No, non ho tirato fuori Ledger apposta. Non faccio ricerche o compio studi psicologici sulla gente con cui parlo prima di affrontare un discorso. E quello che hai detto su Ledger è una gigantesca cazzata perché 1) esistono interpretazioni di Batman gotiche o dark e in quelle certo il Joker non può essere un personaggio divertente, leggero e ridanciano, il Cavaliere Oscuro è una di queste; 2) ogni regista e ogni attore interpretano un dato personaggio in una determinata maniera, altrimenti non ci sarebbero differenze tra gli attori e tra i registi se tutti fornissero sempre la stessa interpretazione.Colosso ha scritto:
Non so se hai tirato fuori Ledger apposta o non sai che i discorsi su di lui sono il mio forte fin da prima che uscisse il suo film. Ledger non meritava l'Oscar perchè ha fatto una pessima interpretazione tradendo lo spirito del personaggio, che da divertente, leggero e ridanciano è diventato cupo, serioso e filosofeggiante. Il suo non era il Joker dei fumetti ma poteva essere scambiato per un qualunque criminale psicopatico preso da un thriller.
Il wrestling è diverso dai film perchè nei secondi si giudicano solo le interpretazioni, nel primo le prestazioni e i risultati. Un Funaki che combatte buoni match con tutti ma perde tutto l'anno non sarà mai ritenuto un buon wrestler, mentre un Goldberg che vince sempre facendo match di 2 minuti tutti uguali sarà considerato un grande, magari non sui forum ma per le federazioni e i fan medi. Ancora di più contano le statistiche sui regni e sulle cinture, come hanno dimostrato quest'anno i fan di Punk.
So che ribatterai che il wrestling è tutto finto e vincere o perdere non conta niente, ma chiediti quale wrestler è mai stato lanciato al top con una losing streak da paura. Il discorso può valere per una leggenda a fine carriera che conserverà la stima dei fan indipendentemente dai risultati, ma per un wrestler non ancora affermatosi come main eventer i risultati sono tutto.
Oh, quando ti fa comodo sei smark anche tu, mi fa piacere saperlo. Nel wrestling non si giudicano i risultati a sé stanti, come fai tu. "Ryback ha vinto la Rumble, Ryback ha vinto il World Heavyweight Championship" è un discorso da fessi o da mark e basta. Nel wrestling si contano i risultati che ogni character ha nei vari ambiti del wrestling, ed il tutto può essere ridotto nell'unica parola corretta che hai usato in tutto il tuo post, ovvero "interpretazione". I wrestler vanno valutati per quello che sono in grado di offrire nella loro interpretazione sul ring, al microfono, fuori dal ring, nella psicologia, nello storytelling e via dicendo, nient'altro. Poi non parlare di CM Punk se non sei in grado di comprendere le storyline, per favore. Anticipo un possibile intervento di Butler e ti ricordo solo il promo di Foley, non ho bisogno di altro per sbugiardarti.
Per la parte finale del tuo discorso invece anticipo Jeff e mi basta ancora meno di prima per dimostrarti quante cazzate dici: Kenta Kobashi. Stop.
Proprio non ci vuoi arrivare a capire che il nucleo del wrestling sono le STORIE, nient'altro. Ti rifiuti. Poi piangono che uno gli dice di tacere.
