Jeff Hardy 18 ha scritto:
E quindi?
QUel che dici non ha senso per vari motivi:
1. Io sono Italiano, se la mia terra non fosse libera e sarebbe sotto un'occupazione straniera, che è lì senza alcun diritto farei di tutto per liberarla, nel caso del Dalai Lama essendo il Buddhismo una filosofia che parla di pace e rispetto lo fa parlando e girando il globo, in Palestina si bombardano,...
2. Cioè tu mi dici che se domani gli Svizzeri invadessero Brescia tu invece di volerla liberare e renderla libera come lo era oggi te ne prenderesti e te ne andresti senza lottare? Senza dire nulla?
Bhè, complimenti.
1. Si, ma tutto ha un limite. Puoi metter tutta la pace che vuoi ma le imposizioni territoriali le si fanno con le rivolte armate. Ed il Tibet non può contrastare la Cina, nemmeno nel 2008 lo fecero. Nemmeno boicottarono le Olimpiadi di Pechino(e sarebbe stato uno smacco forte). Solo una guerra con una forza straniera potrebbe ridiscutere la cosa, ma l'India(l'altra superpotenza della zona) quando ha cacciato di mezzo una guerra non era ancora potenza nucleare. E nemmeno la Cina lo era. Oggi lo sono e son pure alleate nei "BRICK"
Il tutto per un nulla. E questo 50 anni fa.
Tra l'altro in India esiste lo stato Arunachal Pradesh, che le parti si disputarono, a maggioranza tibetana. Molti son profughi ed eredi di seek refugees tibetani. Detto questo non voglio dar loro dei codardi, han scelto così, buon per loro.
Anche se lo fossero, han fatto una loro scelta.
2. Se gli Svizzeri domani invadessero Brescia, aldilà dell'assurdità, parteciperei alla resistenza nei suoi limiti, visto che comunque prima di arruolare me(ed ora che arrivano a Brescia da Saint Moritz, li han già bloccati minimo all'Aprica) dovrebbero utilizzare le già esistenti forze armate(Il dato aggiornato al 2006 è di 114.400 unità. 14.025 ufficiali, 22.473 sottufficiali, 4.300 sergenti, 73.602 volontari di truppa. Gli allievi nelle accademie e nelle scuole sono 1.287.
Le altre forze armate contano: 34.000 uomini nella Marina Militare, 48.000 nell'Aeronautica, 115.000 nei Carabinieri.). Se proprio dovesse servire ci andrei, ma ovviamente dipende dall'evoluzione della guerra stessa.
Ipotizzando scenari da Civilization, se gli Svizzeri facessero bombardamenti massicci a Brescia, adottassero polizia militare e quant altro(cose accadute a Gaza o in Cisgiordania/Nolan) io prenderei e me ne andrei, nei limiti del possibile.
Esempio sempre banale: moltissimi furono gli Ebrei che sotto l'egida nazista dalla Germania/stati fascisti si ripararono nelle nazioni neutrali adiacenti lasciando per sempre il loro paese d'origine o tornando dopo la guerra, lasciando parentele, amicizie, patrimoni e quant altro.
Se devo proprio subirmi una pulizia etnica, rischiare la morte o si minacciano le persone più care, che s'inculi Brescia, la Loggia e Arnaldo da Salò con la sua statua in restauro perenne, che io salvo la mia pelle e quella dei miei cari. Non son vincolato a forme estese di Ius Soli.
Chiamala pure codardia, ma di finire su una lapide per un nome o per una medaglia ai parenti, non ne ho voglia.
Ammirerei chi avrebbe il coraggio di cambiar le cose combattendo e rischiando la vita, ma meglio codardo e fuggitivo e poi eventuale rientrante che collaborazionista come a Salò ed a Vichy.
PS: Mio nonno paterno è stato uno dei pochi(rispetto al numero iniziale) ad esser sopravvissuto alla Russia, nell'ARMIR, costretto a forza all'età di 20 anni nel 1942. Lui in guerra non ci voleva andare ma fu costretto con la forza e come tanti altri fecero nell'Italia fascista quasi allo sbando di allora, se non ci fosse andato(a Trescore Balneario sulla bergamasca è notissimo il caso che molti del luogo si rifugiarono nelle grotte della Val Cavallina per interi anni di coscrizioni forzate) si sarebbe limitato a non importunare i tedeschi/fascisti durante l'occupazione e la RSI. O aiutare i partigiani. Come fecero tutti i miei nonni, chi più chi meno.
Ha una medaglia simile a quella in questa foto a destra, con tanto di targa non dissimile.
