kanyewest ha scritto:Rispondo a manudx e a Cinzia senza quote perché al telefono mi fa fatica.
Ah no, non capisco una sega?
Hai 17 anni come me, non sei nessuno.
Sì, sei arrogante, e anche parecchio, visto che non mi sono ancora spiegato completamente e non puoi fare certe affermazioni solo per una recensione di un film "cult" che non ho apprezzato.
Probabile tu faccia tanto il babbo con i film usciti in questi ultimi 10-15 anni e qualche classico intramontabile, ma non significa intendersi di cinema caro mio.
Di Tarantino ho visto Pulp Fiction, Jackie Brown, Le Iene, Grindhouse (mi riferisco al suo episodio, ovviamente, anche se ha avuto discreta importanza anche in quello di Rodriguez) e Bastardi senza gloria, e mi sono piaciuti TUTTI, anche se da Jackie Brown mi aspettavo di meglio.
Io dico come la penso io: probabilmente l'unica spiegazione per delle uccisioni così ridicole (dai, una contro 60, neanche Tex Willer o Ricky-Oh, per chi si fosse imbattuto in questo capolavoro del trash) è che Tarantino avesse voluto rendere omaggio più ai western che ai film giapponesi, ma ripeto non ne trovo il senso.
Ma solo io ho riso come un dannato davanti a tutte le uccisioni scientificamente impossibili o sono malato mentale? Va bene che è una bella storia, ottima fotografia, girata "alla Tarantino" con inquadrature poco consone, ma mi è sembrato confuso proprio perché non riesco a capire l'intenzione del regista suffragata alla presa di posizione della critica, perché io non lo vedo tanto distante da un Machete qualsiasi: solo che uno è considerato un capolavoro inderogabile, un altro un filmino mediocre, divertente da vedere con amici pizzino e birra ma senza alcuna pretesa particolare.
In questo film (il volume 1, unico che ho visto) Tarantino è autocelebrativo, non fino alla nausea, ma si ha l'impressione di come abbia orchestrato tutto per farlo diventare un film cult, anche abbastanza a ragione, non
sbagliamoci. E questa è una cosa che non sopporto in un film.
Ora, visto che siete tutti fenomeni e io non capisco nulla, ditemi generi, tributi, contesto e perché lo considerate un capolavoro.
Ah, non accetto risposte tipo "Non ha genere
Sì ho 17 e non sono nessuno,però il film io l'ho capito mentre tu proprio per niente,e a dimostrarlo è la frase in cui dici "io non lo vedo tanto distante da un Machete qualsiasi".
C'è, cazzo sta proprio alla base la differenza abissale tra i due film..
A parte le regia,il montaggio,la fotografia,la recitazione magistrali,i dialoghi pazzeschi,come da manuale nelle opere di Quentin,c'è proprio
una storia di vendetta dietro più forte,che si divincola da ogni tentativo di lanciare un messaggio(come il regista stesso ha poi
successivamente affermato),e che si rivela essere un omaggio,anche autocitazionistico, puro al cinema anni 60-70,orientale(kung-fu,wu
xa pian,e perfino al teatro kabuki) ed occidentale(spaghetti western),che ha il suo punto di forza nell'essere coerente dall'inizio alla fine e
nel fondere perfettamente i due mondi in un revenge movie(che volendo può far riflettere sul significato della vendetta,e su ciò
che essa comporta:si veda il discorso di Bill finale,che contiene anche un analisi geniale sui fumetti).
Machete invece è un discreto film d'azione,un buon film sempre sulla vendetta,che però perde di credibilità proprio quando cerca di essere
"serio",ad esempio quando va ad incanalarsi in un tema delicato come quello dell'immigrazione.Poi vabbé da una parte abbiamo Rodriguez,
dall'altra Tarantino:tecnicamente parlando siamo su due pianeti diversi e vabbé,ma anche per quel che concerne la sceneggiatura
ci ritroviamo davanti a due film,qualitativamente parlando,distanti anni luce.Kill Bill è vent'anni di cinema fuso in un unico pacchetto
da 3 ore(e ci tengo a sottolineare UNICO,dato che la spartizione in due film non è stata altro che una furba azione commerciale);Machete
un onesto trash movie,cosa che Kill Bill non è assolutamente,nemmeno nelle scene in cui il sangue spunta da ogni dove..
Dire che Kill Bill è un trash movie significa proprio non capirci un CAZZO di cinema.
E non è vero che Tarantino ha voluto far tutto per creare un cult.Tarantino ha girato il tutto perché gli piaceva,diciamo le cose come
stanno..il tutto è consecuenziale.La nomina di genio,sfornatore di cult,di maestro del cinema,siamo stati noi a conferirgliele.
Kill Bill quindi non è stato girato per essere cult,
Kill Bill è per Tarantino,per il Cinema e per il Pubblico, ciò che C'era una Volta in America,e ancor prima C'era una Volta il West,sono stai per Leone,il Cinema ed il Pubblico.
Kill Bill è un cult...però,nato da un'intenzione che va oltre il mero desiderio di girare un filmone per farsi un nome.
Tarantino il nome se lo era già fatto nel '92...e la consacrazione già nel '94 era arrivata.
Non si tratta di fare il babbo con i cult,ma proprio di saper riconoscere l'essenza di un film,che sia di 10,20,30,40 anni fa poco importa.
Tu invece hai riassunto un film come Kill Bill in un paio di domandine ironiche,giudicando l'opera trash,comica,e cazzate simili,limitando il
tutto alla violenza e all'inverosimile(che è vero,ci sono,e anche abbondantemente..MA SONO CREDIBILI,proprio perché girate,orchestrate,coreografate in una maniera eccezionale).Che risposta/e ti aspettavi,scusa?
Anche a me Misery non deve morire ha fatto abbastanza cagare,per quanto possa essere considerato a furor di popolo un cult movie,però
non mi sono messo a sparare sentenze random sul regista,o tanto meno,sull'opera...l'ho invece analizzata,niente di più,niente di meno,cercando di essere oggettivo.
Quindi sì,io sono stato arrogante,ma te assai ignorante(soprattutto perché prima di commentare non ti sei visto Kill Bill vol.2).
Yourself is Steam ha scritto:
Non è che sei arrogante, è che sei noioso. Noioso per quello che t'ha detto kanye, con cui però non concordo del tutto.
Kill Bill è amore per il cinema.
Frase rossa: No,non sono d'accordo,solo a volte e con certe persone/utenti.Comunque sempre libero di non leggermi.
Frase blu:È bello notare come alla fine,almeno in qualcosa concordiamo sempre.