Il Grande Torneo dei Film Disney [Finale]

Per chi vuole dibattere e chiacchierare sulle serie TV, sui cartoni animati, su programmi televisivi o su film cinematografici... e ovviamente anche sui protagonisti dello schermo.
Avatar utente
Filler
Messaggi: 914
Iscritto il: 24/12/2010, 12:07
Città: Castrocaro Terme

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da Filler »

TRAMA: Lilo & Stitch, nessuna trama è così particolare ma Lilo & Stitch mi sembra la trama migliore

INTRATTENIMENTO: Le follie dell'imperatore vince a mani bassissime

PERSONAGGI: Le follie dell'imperatore, tra lei, il bodyguard, l'imperatore poi!!

IMPORTANZA: Dinosauri il primo film disney in 3d

GRAFICA: Lilo & Stitch, mi piace molto il disegno

PREFERENZA: Le follie dell'imperatore, uno dei miei film d'animazione preferiti.

Le Follie Dell'Imperatore 3
Dinosauri 1
Lilo & Stitch 2



Avatar utente
Mr. Kenderson
Messaggi: 756
Iscritto il: 01/04/2011, 4:11

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da Mr. Kenderson »

Domandina, può votare chiunque?

Avatar utente
God is Bushwhackers
Messaggi: 2722
Iscritto il: 15/04/2012, 18:28

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da God is Bushwhackers »

Mr. Kenderson ha scritto:Domandina, può votare chiunque?
Certo

Avatar utente
big luca
Messaggi: 2859
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Roma
Has thanked: 2 times
Been thanked: 2 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da big luca »

Mr. Kenderson ha scritto:Domandina, può votare chiunque?
Il Torneo è aperto naturalmente a tutti, magari vedi i voti dei "soliti" solo perchè comunque non tutti hanno visto i film Disney. Se vuoi votare...sarà un piacere! :beer:

Avatar utente
Colosso
Messaggi: 15570
Iscritto il: 23/12/2010, 14:28
Città: Savona
Has thanked: 15 times
Been thanked: 57 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da Colosso »

Trama: LILO E STITCH (Dinosauri ha una trama troppo esile e Le follie dell'imperatore è più una serie di sketch... Lilo invece racconta una bella storia fra il comico e il sentimentale)

Intrattenimento: LE FOLLIE DELL'IMPERATORE (il film più comico fra i 51 della Disney, una sarabanda di gag e trovate esilaranti).

Personaggi: LE FOLLIE DELL'IMPERATORE (il quartetto Kuzko-Pacha-Yzma-Kronk è straordinario, anche se il film non abbonda di personaggi minori. Alquanto dimenticabili i personaggi di Dinosauri, mentre Lilo e Stitch si reggew quasi solo sui 2 protagonisti).

Grafica: DINOSAURI (una gioia per gli occhi, primo classico Disney realizzato al computer e con dinosauri forse ancora meglio realizzati di quelli di Jurassic Park)

Importanza: LILO E STICH (nessuno di questi film è stato un grosso successo, ma premio Lilo e Stitch per l'ondata di seguiti che ha avuto, compresa una serie televisiva)

Preferenza: LE FOLLIE DELL'IMPERATORE (uno di quei film che piacciono a tutti ma che è sempre valutato poco nei sondaggi)

LE FOLLIE DELL'IMPERATORE 3
LILO E STITCH 2
DINOSAURI 1

Avatar utente
big luca
Messaggi: 2859
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Roma
Has thanked: 2 times
Been thanked: 2 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da big luca »

Grazie per aver votato :)
FINE VOTAZIONI GIRONE 2, CATEGORIA "ANNI 2000-10"
Risultati Girone 2, Categoria "Anni 2000-10"
Spoiler:
1.Le follie dell'imperatore (11)
2. Lilo & Stitch (7)
3. Dinosauri (6)
Qualificato alla Seconda Fase della Categoria: Le follie dell'imperatore.

Up Next: Girone 2, Categoria "Disney Pixar"!

Avatar utente
big luca
Messaggi: 2859
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Roma
Has thanked: 2 times
Been thanked: 2 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da big luca »

DISNEY PIXAR
GIRONE 2
WALL-E
Spoiler:
Immagine
Spoiler:
Anno 2805. Sono ormai 700 anni che WALL•E, l'ultimo di una serie di robot rimasti sulla Terra, ha continuato imperterrito la sua opera di spazzino del pianeta, giorno dopo giorno, compattando e stoccando l'immondizia in cubetti che ha poi impilato uno sull'altro fino a formare centinaia di enormi grattacieli di rifiuti. La sera, finito il suo lavoro, torna alla sua "casa", il rimorchio di un autotreno dove, prima che finissero fuori uso uno dopo l'altro, "riposavano" su dei ripiani mobili tutti i robot WALL•E. I ripiani, che sarebbero ormai inutili, vengono usati da WALL•E per riporre in rigoroso ordine oggetti appartenuti agli umani e da lui trovati nel corso delle sue operazioni di pulizia. Uno di questi oggetti è una vecchia videocassetta del film Hello, Dolly!. WALL•E è innamorato di questo film, che gli fa sognare, un giorno, di trovare una compagna, tenerla per mano, ballare con lei, e non essere più solo. È così che durante questi 7 secoli WALL•E, da freddo automa meccanico senz'anima qual era, sviluppa una personalità umana.
A rompere questa secolare routine, un giorno scende dal cielo un razzo che deposita sul pianeta un robot molto particolare, e WALL•E spera che ciò possa spezzare la sua infinita solitudine. Il robot è un robot femmina ad alta tecnologia, in grado di volare, di nome EVE. WALL•E non sa cosa EVE sia venuta a fare sul suo pianeta. Quando lui, a casa sua, le mostra una piantina che aveva trovato fra le macerie, essendo l'unico segnale di vita vegetale su un pianeta morto, EVE la prende, la chiude dentro di lei e si disattiva: la sua missione infatti era trovare una forma di vita su un pianeta che si crede morto. WALL•E resta quindi alle prese con una robot inanimata, ma continua a prendersi cura di lei sperando in un suo risveglio. Poco tempo dopo il razzo torna a prenderla, ma WALL•E non vuole lasciarla andare. Tentando di recuperarla, si aggrappa al razzo mentre questo sta per ripartire. Il razzo lo conduce sulla mega-astronave Axiom, dove l'umanità sopravvive da settecento anni in un ambiente lussuosissimo, senza compiere il minimo sforzo fisico, al punto da diventare obesi e incapaci di deambulare autonomamente. Le persone sull'Axiom si spostano su poltrone galleggianti (e mai a piedi) tramite le quali possono anche nutrirsi e comunicano attraverso schermi olografici. In una breve panoramica si possono vedere nella cabina del Comandante le foto, sua e dei suoi cinque predecessori, al comando della Axiom. Ogni foto è dotata di una targa con indicato il nome (tratto dai nomi di alcuni fra i collaboratori al film) e il periodo di reggenza:
Capitano Reardon, 2105-2248 (143 anni);
Capitano Fee, 2248-2379 (131 anni);
Capitano Thompson, 2380-2520 (140 anni);
Capitano Brace, 2521-2645 (124 anni);
Capitano O'Brien, 2646-2774 (128 anni);
Capitano B. McCrea, 2775- (30 anni, in carica).
Da questa sequenza si evince come sull'astronave gli umani siano diventati sempre più obesi (a causa della sedentarietà totale).
Arrivata sull'astronave EVE viene riattivata elettricamente e tenta di andare dal capitano della Axiom per comunicargli di aver scoperto che sul pianeta Terra può ricrescere la vita; è quindi finalmente giunto il momento di riportare a casa l'umanità. Il robot che pilota l'astronave, Auto, tuttavia, sulla base della decisione presa nel 2110 da Shelby Forthright, presidente della BnL, è tuttora convinto che sulla Terra la vita sia rimasta insostenibile e che sia meglio per l'umanità rimanere nello spazio. Il Comandante è tuttavia in grado di capire la situazione reale e, dopo essersi coraggiosamente rialzato in piedi (cosa divenuta quasi impossibile a causa della sua grave obesità), prende il controllo dell'astronave ridirigendola verso Terra.
Spoiler:
[youtube][/youtube]
ALLA RICERCA DI NEMO
Spoiler:
Immagine
Spoiler:
Marlin è un pesce pagliaccio che sta per diventare papà: la sua moglie Coral ha deposto migliaia di uova, e i due stanno aspettando che si schiudano. Ma all'improvviso un barracuda li attacca e divora Coral e le uova. Marlin, vedovo e disperato, scopre però che un uovo (uno solo) si è salvato, e decide di chiamare quell'unico figlio rimastogli Nemo, come era desiderio di sua moglie, e si promette di non fargli succedere mai assolutamente nulla.
Nemo nasce e poi cresce, e Marlin riversa su di lui tutte le premure possibili, terrorizzato che si possa far male e che gli possa capitare qualunque cosa anche di poco conto. Tra l'altro Nemo è nato con una pinna atrofica (più piccola delle altre), e questo rende ancora più ansioso il padre. Il primo giorno di scuola di Nemo riempie il padre di grandi preoccupazioni poiché il maestro Ray, una enorme razza-manta "aquila di mare", ha intenzione di portare Nemo i suoi compagni di classe a fare un salto nel blu ed esplorare l'oceano aperto. Imbarazzato dalla sfuriata del troppo premuroso padre, Nemo, come gesto di ribellione, entra in mare aperto per toccare un motoscafo con la pinna, ma mentre sta tornando indietro viene catturato con un retino da un subacqueo, che poi sale sul motoscafo insieme ad un altro subacqueo e si allontana. Marlin, disperato come non mai, tenta l'inseguimento, ma il motoscafo è troppo veloce e le eliche creano un vortice di bolle che impedisce al pesce di avvicinarsi, e per di più il sub aveva stordito Marlin con il flash della fotocamera. Dal motoscafo però cade una maschera, con scritto sulla fascia un indirizzo: "P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney, Australia".
Marlin non sa leggere, ma mentre vaga alla ricerca del motoscafo che ha rapito suo figlio incontra per caso Dory, una pesciolina chirurgo che soffre di gravi perdite di memoria a breve termine, e quindi non ricorda mai assolutamente nulla di ciò che è successo poco prima. Lei dice di aver visto la barca e di seguirla per trovarla, ma dopo poco, non ricordandosi, gli urla di smetterla di seguirla. Mentre i due stanno quindi per separarsi, vengono avvicinati da un enorme squalo bianco di nome Bruto: Marlin è quasi paralizzato dal terrore, mentre Dory è completamente ignara del pericolo ed acconsente a seguire Bruto alla riunione di un gruppo di autoaiuto di squali "buoni" che vogliono smettere di mangiare pesci. Il gruppo, composto da Bruto, da Randa (uno squalo martello) e da Fiocco (una verdesca con un amo piantato nel naso) ha la sua sede di riunione nel relitto di un sottomarino circondato da centinaia di mine attive (che Dory scambia per palloncini). Mentre Marlin cerca, con poco successo, di raccontare una barzelletta per alleviare la situazione, vede la maschera appesa ad un siluro e commuove gli squali raccontando la tragica scomparsa di suo figlio Nemo. Dory, che conosceva già la storia ma se n'era ovviamente dimenticata, cerca di aiutare Marlin a recuperare la maschera, ma si ferisce al naso con l'elastico: l'odore di sangue scatena Bruto, che dimentica la promessa e insegue Dory e Marlin per divorarli. I due si nascondono in un tubo di lancio, ma i violenti colpi di Bruto, che cerca di raggiungerli, fanno uscire il siluro, che va a finire su una mina e provoca quindi una grossa esplosione.
Intanto, Nemo si ritrova in uno strano ambiente che scopre essere un acquario (dopo aver visto le decorazioni e sbattuto contro il vetro), dove fa amicizia con gli altri pesci abitanti, che gli rivelano quale sarà il suo destino: essere regalato a Darla, l'orrida nipotina del dentista, proprietario dell'acquario e suo rapitore, nota per riuscire ad annientare in breve tempo qualsiasi pesce che le capiti in mano. Il capo dei pesci dell'acquario è Branchia, un idolo moresco piuttosto anziano. Branchia è l'unico altro pesce assieme a Nemo a provenire dall'oceano invece che da un negozio, e da anni sogna la fuga (al punto da aver tentato di saltare nel water finendo invece sugli strumenti metallici del dentista ferendosi una pinna). Vedendo il piccolo Nemo, Branchia organizza un piano: Nemo dovrà provare ad entrare nella pompa del filtro dell'acqua (è l'unico abbastanza piccolo per passarci) e bloccare la valvola del flusso incastrando nelle pale un sassolino, in modo che l'acquario si sporchi e si riempia di alghe in pochi giorni. In questo modo i pesci sperano di costringere il dentista a tirarli fuori dalla vasca per pulire l'acquario ed a metterli in sacchetti di plastica, con i quali avrebbero potuto rotolare giù dal davanzale fino in strada e tuffarsi in oceano.
Intanto nell'oceano Marlin e Dory si risvegliano sul relitto del sottomarino, finito in bilico sopra un'enorme fossa oceanica. Mentre cerca di recuperare la maschera, ma questa cade nell'abisso e i due pesci la inseguono. Nel buio più profondo, i due vengono attratti da una bella luce, che però si muove: in realtà essa non è altro che l'esca di un mostruoso e famelico Pesce Lanterna degli abissi. In preda al panico, Marlin cerca di tenere a bada il pesce mentre Dory, grazie alla luce, riesce a leggere la scritta sulla maschera. Usciti dall'abisso, Marlin chiede a Dory se ricorda la scritta, e lei la recita tutta d'un fiato: è la prima cosa da anni che riesce a non dimenticare.
Dopo un diverbio, e dopo aver chiesto indicazioni ad un branco di pesci argentati, i due pesci scoprono che per arrivare a Sydney bisogna imboccare la C.O.A., una corrente acquatica australiana. Marlin si allontana subito entusiasta, ma i pesci trattengono Dory e l'avvertono che prima della corrente c'è un pericoloso crepaccio, e sottolineano che bisogna attraversarlo sul fondo e non in superficie. Marlin, ignaro del consiglio perché Dory non gliel'ha detto chiaramente, si impunta a voler passare in superficie; i due avvistano immediatamente la corrente, ma poi si ritrovano in mezzo a un gigantesco banco di meduse rosa del tipo Chrysaora fuscescens. Marlin è in parte immune al veleno, perché vive dentro un anemone ed è abituato alle punture, ma Dory no, e rimane intrappolata nel banco: Marlin riesce a tirarla fuori, ma le punture avute sono troppe, e i due pesci perdono conoscenza e svengono.
Si risvegliano poi sul dorso di un branco di tartarughe carette, che sta viaggiando lungo la C.O.A.. Qui Marlin ha un esempio di padre completamente diverso da lui, poiché Scorza, la tartaruga con cui ha fatto amicizia, ha un figlio molto spericolato (di nome Guizzo) su cui però non interviene, affermando che deve fare le sue esperienze e cavarsela in solitaria. Usciti dalla corrente, i due si ritrovano in una zona di mare desolata, dove cercano indicazioni e vedono quella che si rivela essere una balenottera azzurra: Dory afferma di saper parlare il "balenese", ma i versi che emette non sembrano avere un effetto positivo, perché la balena si avvicina e li aspira nella sua enorme bocca insieme a un banco di krill. Anziché inghiottirli, però, la balena li trasporta al porto di Sidney, dimostrando di aver capito le strampalate indicazioni di Dory.
Qui Marlin incontra il pellicano Amilcare, amico dei pesci dell'acquario, che porta i due fino allo studio del dentista mettendoli nel suo grande becco riempito d'acqua. Il piano dei pesci è stato messo in atto con successo, ma alla fine non ha funzionato, perché il dentista non ha pulito personalmente la vasca ma ha installato un filtro elettronico a raggi ottici che analizza continuamente l'acqua per tenere costantemente pulito l'acquario; quando Dory e Marlin arrivano, il dentista sta regalando Nemo alla nipotina, che come ultima speranza si finge morto nella speranza di essere buttato nel water e di poter così raggiungere il mare. Marlin, però, crede che il figlio sia veramente morto, e dopo essersi fatto ritrasportare al porto, in preda alla disperazione, abbandona Dory nonostante le sue suppliche.
Intanto, grazie a un intervento dei pesci nell'acquario (Branchia che si fa letteralmente sparare fuori con un getto di bolle) Nemo finisce catapultato nel piccolo lavandino del dentista e attraverso le fogne raggiunge il mare: qui incontra Dory che sta vagando senza meta, completamente disorientata e smemorata, e si offre di aiutarla. Dory sulle prime non lo riconosce, ma improvvisamente tutto le torna alla memoria sentendo il nome del pesciolino e conduce Nemo da suo padre, che subito lo abbraccia: i tre tornano a casa insieme, profondamente cambiati dall'avventura che hanno vissuto. Marlin non è più un padre così apprensivo, e Nemo ha imparato ad avere fiducia in sé stesso, mentre Dory ha ritrovato i suoi amici squali e fa progressi contro i suoi buchi di memoria.
Subito dopo la fine del film viene fatto vedere cosa succede ai pesci dell'acquario in cui era stato imprigionato Nemo: il nuovo filtro acquistato dal dentista si rompe, e stavolta egli è costretto a pulire personalmente l'acquario, tirando fuori i pesci e mettendoli in dei sacchetti di plastica. Allora essi ne approfittano e mettono in atto il piano ideato da Branchia che era fallito la prima volta, e rotolano fino al mare. Ma una volta tuffatisi, si rendono conto che non potranno più uscire dai sacchetti di plastica, e si capisce quanto il piano di Branchia non fosse così perfetto come lui l'aveva definito.
Spoiler:
[youtube][/youtube]
CARS
Spoiler:
Immagine
Spoiler:
Il film si apre in un autodromo dove appare Saetta McQueen, una giovane e ambiziosa auto da corsa (nel film è di sesso maschile) impegnata a correre nella "Piston Cup", prestigioso campionato automobilistico degli Stati Uniti, dove il vincitore si aggiudicherà il trofeo Piston Cup e la sponsorizzazione "Dinoco". I suoi rivali sono "The King", pluricampione dalla grande esperienza e attuale 'volto' della Dinoco, e Chick Hicks, eterno secondo molto incline a scorrettezze anche gravi pur di vincere. Dopo un grave incidente causato da Chick a tutte le altre auto, i tre si battono negli ultimi giri; Saetta vuole "fare tutto lui" e decide di rientrare ai box solo per fare rifornimento, senza cambiare le gomme (avendo tra l'altro deciso di licenziare il terzo caposquadra in una stagione): questo gli concede un giro di vantaggio, ma nell'ultimo giro gli scoppiano le gomme posteriori; The King e Chick riescono a raggiungerlo ma tutti e tre passano il traguardo nello stesso momento, nonostante Saetta allunghi la lingua per superare il traguardo prima. La commissione decide di organizzare una gara di spareggio la settimana dopo in California e i tre si preparano per partire.
Saetta sale sul rimorchio del camion-trasportatore Mack, dopo aver debuttato ad un noioso spot pubblicitario per la ditta che lo sponsorizza attualmente (la "Rust-Eze", una ditta che produce antiruggine speciale per paraurti). Percorrendo l'autostrada (nel film si fa riferimento alla Interstate 40, che si trova in Arizona) passano le ore e si avvicina la notte: Mack si sente stanco e vorrebbe riposarsi, ma Saetta lo implora a continuare il viaggio perché vuole arrivare per primo in California, ma entrambi si addormentano. Mack, assonnato, viene circondato da dei delinquenti-auto truccate che lo fanno addormentare del tutto con una ninna nanna e poi danno un colpo al rimorchio facendo cadere un modellino, che schiaccia il pulsante di apertura del portellone. Saetta viene sbalzato fuori dal suo motorhome e, nel tentativo di raggiungere l'autoarticolato, sbaglia un'uscita e va finire sulla famosa Route 66, si perde e approda a Radiator Springs, nella contea di Carburator, un tempo fiorente cittadina grazie al passaggio sulla famosa strada e ora cadente rudere "tagliato fuori" dalla nuova autostrada. Credendosi sull'autostrada infrange i limiti di velocità e confondendo gli scoppi del motore dell'auto della polizia che lo insegue con degli spari combina molti danni distruggendo anche l'asfalto della strada principale, finendo poi per essere arrestato.
Nel frattempo Mack è arrivato all'Autodromo Internazionale di Los Angeles dove sta per presentare Saetta ai giornalisti, ma quando si scopre che il suo rimorchio è vuoto succede il finimondo.
Il mattino dopo Saetta si sveglia prigioniero in un recinto e bloccato da una ganascia. Qui conosce Carl Attrezzi, soprannominato "Cricchetto", un allegro carro attrezzi arrugginito in cerca di amicizie. Durante il processo nel tribunale conosce l'avvenente Porsche 911 Sally, l'avvocato della città, che convince il severo giudice (nonché medico-meccanico) Doc Hudson a fargli riparare la strada, costringendolo così a fermarsi nella piccola cittadina per quasi una settimana, mentre il giudice voleva mandarlo via. Lo collegheranno ad un'asfaltatrice potente ma pesantissima di nome "Bessie", che per degli errori che fanno gonfiare bolle sui tubi finirà per imbrattare tutta la carrozzeria del povero Saetta.
Saetta conosce poi tutti i cittadini ma, appena sente alla radio che Chick è arrivato in California, si fa fretta a finire la strada così veloce tanto da rovinarla. Quando Doc vede la strada gli offre di liberarlo se vincerà una gara apparentemente semplice, che però Saetta perde curvando scorrettamente sullo sterrato, cadendo in un burrone e finendo su dei dolorosi cactus. McQueen torna a lavorare e finisce la strada. Il giorno dopo torna al luogo della gara e comincia a esercitarsi nella corsa a curve (anche se sbaglia sempre, cadendo e finendo sui cactus), sotto "l'occhio" dello sceriffo e di Doc che convince lo sceriffo ad andarsene per dare qualche consiglio a Saetta su come correre in curva (sterzare a destra per curvare a sinistra), ma lui cade di nuovo sui cactus. Tornato in città, Sally gli offre di andare a dormire da lei la notte, e Saetta accetta. La sera, dopo che si è divertito con Cricchetto a spaventare i trattori-mucca (ed è dovuto scappare alla reazione infuriata di Frank, una mietitrebbia-toro), Saetta torna in città e va a dormire da Sally. La mattina dopo Saetta scopre che in passato Doc ha vinto ben tre Piston Cup e che la sua vera identità è quella del famoso Hudson Hornet, ma quando va a dirlo agli altri non viene creduto. Sally (ormai fidanzata di Saetta e lui fidanzato di lei) lo invita a fare un giretto con lei e durante quella passeggiata Saetta scopre che Radiator Springs prima era una città affollata, famosissima e bellissima. Tornato in città vede Doc, che sa ancora correre magnificamente, ma lui non vuole parlare e solo dopo molte insistenze gli confessa di aver avuto un incidente e, siccome poi non lo voleva più nessuno, non ne volle più sapere di tornare a correre. Saetta capisce finalmente l'importanza dell'amicizia. La mattina tutti vedono la strada, finalmente ultimata, ma Saetta ancora non se n'è andato: ha deciso di farsi verniciare, di cambiare le gomme e di far ristrutturare la cittadina aggiustando i neon delle insegne notturne. La sera arriva improvvisamente un'enorme folla di auto con dei giornalisti che ritrovano Saetta, tra questi c'è anche Mack, che si carica Saetta e lo porta a Los Angeles per la gara. Saetta si prepara con poco entusiasmo e all'inizio pensa sempre ai suoi amici (soprattutto a Sally) e perde tanti giri. Quando però sente le voci di tutti i suoi amici di Radiator Springs, che hanno deciso di aiutarlo a vincere la gara facendogli da squadra, Saetta scatta come un razzo e riesce a raggiungere i suoi avversari. Ormai McQueen sta vincendo, ma all'ultimo giro il rivale Chick dà uno spintone a "The King" e gli fa subire un gravissimo incidente; Saetta vede sugli schermi l'auto sfasciata e ricordatosi dell'incidente di Hudson Hornet inchioda davanti al traguardo senza passarlo, rinunciando alla vittoria a favore di Chick: davanti alla completa incredulità del pubblico Saetta recupera "The King" e lo spinge oltre il traguardo permettendogli così di finire la sua ultima gara. Chick si merita la Piston Cup, ma finisce per non essere festeggiato.
I membri della commissione della Dinoco offrono la possibilità a Saetta di diventarne il nuovo volto: anche se non aveva vinto la gara aveva dimostrato, oltre ad essere molto bravo, di avere un buon cuore; ma Saetta per ora rinuncia, chiedendo soltanto di far fare all'amico Cricchetto un giro sui loro elicotteri. Dopo ritorna a Radiator Springs per salutare di nuovo Sally e insieme vanno a fare un giretto per le montagne. Da quel momento in poi Radiator Springs ritorna ad essere molto visitata grazie anche a Saetta e la vita si rianima come negli anni passati. Infine Luigi e Guido incontrano il loro mito, Michael Schumacher (in questo caso una Ferrari F430), che voleva comprare delle gomme (sotto richiesta di Saetta) e i due amiconi al colmo della gioia svengono felicemente.
Spoiler:
[youtube][/youtube]
Le votazioni per il Girone 2, Categoria "Disney Pixar" termineranno martedì 30 ottobre alle 14.
Buon divertimento :beer:

Avatar utente
KanyeWest
Messaggi: 10342
Iscritto il: 09/12/2011, 14:11
Città: Pistoia
Località: #fuckthequeen
Has thanked: 460 times
Been thanked: 881 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da KanyeWest »

Girone di ferro... Due titoli straordinari... Voterò stasera, ora ho la Fiorentina :)

Avatar utente
MotorCity
Messaggi: 3335
Iscritto il: 23/12/2010, 11:14

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 4, Girone 2]

Messaggio da MotorCity »

TRAMA: Wall-Enessuna delle tre trame ha niente di innovativo, ma il messaggio che manda Wall-e gli vale il punto

INTRATTENIMENTO: Alla ricerca di Nemo il più divertente e avventuroso

PERSONAGGI: Alla ricerca di nemotogliendo wall-e che ne ha pochissimi, tra gli altri due premio nemo, pieno di personaggi bellissimi

IMPORTANZA: Alla ricerca di nemodei 3, quello di maggior successo

GRAFICA: Alla ricerca di Nemo credo che in quanto a computer graphic ci sia poca differenza tra i tre, ma come qualità dei diegni vince nettamente nemo

PREFERENZA: Wall-E l'esempio di come basti poco per fare un capolavoro.

Alla ricerca di Nemo: 4
Wall-E 2
Cars: 0

Avatar utente
Filler
Messaggi: 914
Iscritto il: 24/12/2010, 12:07
Città: Castrocaro Terme

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da Filler »

TRAMA: Wall-E, un'ottima trama, la migliore del gruppo

INTRATTENIMENTO: Nemo vince, divertente e bello

PERSONAGGI: Alla ricerca di Nemo ha molti personaggi, tutti ben caratterizzati

IMPORTANZA: Cars ha avuto un successo notevole come pure alla ricerca di nemo. Però walli-e ha cambiato un po le cose con i suoi messaggi.

GRAFICA: La ricerca di nemo è molto più colorato. Pere il resto sono tutti uguali.

PREFERENZA: Alla ricerca di nemo mi è piaciuto tantissimo, però walli-e mi ha commosso...scelta molto difficile, dico nemo.

Alla ricerca di Nemo: 4
Wall-E 2
Cars: 0

Avatar utente
KanyeWest
Messaggi: 10342
Iscritto il: 09/12/2011, 14:11
Città: Pistoia
Località: #fuckthequeen
Has thanked: 460 times
Been thanked: 881 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da KanyeWest »

Oddio, due film capolavoro (di cui uno che sarebbe il mio Pixar preferito, e forse cartone preferito all-time) diretti egregiamente dal mitico Andrew Stanton (con Unkrich miglior regista Pixar, anche meglio di Lasseter secondo me, che vedo meglio come "macchina pensante") ed uno abbastanza modesto seppur divertente (ma solo per i più piccoli), veramente difficile doverne eliminare uno. Testa e cuore, vediamo dove arriviamo.
TRAMA Cars presenta una storia già vista, un soggetto trito e ritrito, e forse per questo difetto non è considerato all' altezza dei precedenti pur essendo piaciuto molto ai più piccoli e avendo incassato molto sia al botteghino che nei Disney Store per i vari gadget.
Nemo è fantastico perché unisce una trama semplice ad una perizia narrativa notevole, con i continui capovolgimenti di punti di vista (Marlin all'inizio non crede di poter salvare il figlio mentre Nemo sì, col passare dei minuti le cose cambiano repentinamente) e lascia un messaggio importante sia a livello affettivo che naturale, anche se poi produsse k'effetto contrario (ma non entriamo troppo nei dettagli.
WALL•E merita più degli altri due perché presenta una storia completamente innovativa, sotto tutti i punti di vista, con tutti i riferimenti a 2001 Odissea nello spazio (con il computer di bordo identico ad Hal 9000, veramente acutezza da applausi) e una critica feroce al consumismo, che non tutti i bambini però capiscono (grazie a Dio l'ho visto sabato per la prima volta a 17 anni, non lo avrei inteso da bimbetto).
Voto a WALL•E.
INTRATTENIMENTO Cars diverte, WALL•E emoziona e fa pensare, ma Nemo li batte entrambi. Come detto, film incredibilmente piacevole, divertentissimo, e con un bel messaggio dietro, pieno di magia (Colò, di' pure la tua, io la penso così, amen).
Voto a Alla ricerca di Nemo.
PERSONAGGI In WALL•E a parte il protagonista ed EVE non ci sono grandi caratterizzazioni e/o comprimari che rimarranno impressi, Cars è ottimo sotto questo punto di vista presentando personaggi secondari tutti ben caratterizzati ma Nemo lo batte anche in questa ottica: dalle tartarughe (da piccolo amavo alla follia Guizzo e Scorza), ai pesci nell' acquario del dentista, alla nipote del dentista stesso, agli squali, ai compagni di Nemo, al pellicano fantastico, ai protagonisti... E poi vabbé, c'è Dory, penso di aver detto tutto.
Voto a Alla ricerca di Nemo.
IMPORTANZA STORICA I due capolavori di Stanton hanno vinto l'Oscar come miglior prodotto d'animazione (sacrosanto, perdio), Nemo ha fatto di più al botteghino ma premierei WALL•E perché era ventilata sino all' ultimo una nomination sia agli Oscar che ai Golden Globe come miglior film in assoluto, un gran bel passo in avanti dal momento che un prodotto fatto e confezionato per un pubblico puerile presenta una tematica sicuramente più adulta che può far emozionare e pensare anche i più scettici, che a mio avviso non capiscono una sega.
Voto a WALL•E.
GRAFICA L'oceano in Nemo è qualcosa di magico, veramente. Ci rimasi folgorato quando lo vidi a 8 anni, rimango impietrito ed incantato tuttora.
Bellissima comunque la scena in cui WALL•E vola nello spazio e tocca quel coso azzurro che non saprei nemmeno come definire, ma Nemo è insuperabile.
Voto a Alla ricerca di Nemo.
PREFERENZA PERSONALE Già detto, tre film che mi sono piaciuti, visti in età diverse però.
Nemo però avrà sempre un posto particolare dentro il mio cuore, lo vidi al cinema con mio padre in data 3 gennaio 2004 al vecchio cinema Paradiso nella mia Pistoia, lo ricordo dettaglio per dettaglio puntigliosamente.
Incredibile.
Voto a Alla ricerca di Nemo.

ALLA RICERCA DI NEMO X X X X
WALL•E X X
CARS

Avatar utente
God is Bushwhackers
Messaggi: 2722
Iscritto il: 15/04/2012, 18:28

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da God is Bushwhackers »

Avete ragione, tutti e tre film molto belli, peccato che voterò riassuntivamente perchè ho poco tempo
Comunque secondo me siete troppo cattivi con Cars

TRAMA: Walle (avete detto tutto voi, volevo solo rimarcare la bravura del regista nel trasmettere così tanti temi per via di un protagonista senza parola)
INTRATTENIMENTO: Alla Ricerca Di Nemo (insieme di divertimento, avventura e magia)
PERSONAGGI: Cars (da una parte Dory e dall'altra Guido e Luigi, vado con i secondi per via della storica frase: "Una vera Ferrari! Questo è il giorno più spettacolare della mia vita!"
IMPORTANZA: Cars (pochi ricordano come Cars abbia rialzato la Disney in un brutto momento mandando le vendite a mille ed come diventerà un'icona per i bambini attuali)
GRAFICA: Alla Ricerca Di Nemo (praticamente un quote di Kanye)
PREFERENZA: Walle (uno dei pochi film Disney che oltre a rallegrarti/commuoverti ti fa veramente riflettere)

Alla Ricerca Di Nemo 2
Walle 2
Cars 2

Luca devo farti 2 domande:
1-Come mai non ci sono molti sequel come per esempio Pocahontas 2 o Lilo e Stitch 2?
2-Ho notato, in me e in altri utenti, che viene più naturale giudicare il messaggio in trama (inconsciamente l'ho sempre fatto anche io) e quindi non in intrattenimento come è giusto che sia. Quindi puoi per favore cambiare il regolamento iniziale?

Avatar utente
big luca
Messaggi: 2859
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Roma
Has thanked: 2 times
Been thanked: 2 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da big luca »

God is Bushwhackers ha scritto: Luca devo farti 2 domande:
1-Come mai non ci sono molti sequel come per esempio Pocahontas 2 o Lilo e Stitch 2?
2-Ho notato, in me e in altri utenti, che viene più naturale giudicare il messaggio in trama (inconsciamente l'ho sempre fatto anche io) e quindi non in intrattenimento come è giusto che sia. Quindi puoi per favore cambiare il regolamento iniziale?
1)Ho riflettuto se inserirli o meno...ma ho deciso di escludere tutti i direct to video altrimenti il Torneo sarebbe risultato troppo troppo lungo.
2)Scusa, ma non ho capito cosa dovrei cambiare qui... :(

Avatar utente
Colosso
Messaggi: 15570
Iscritto il: 23/12/2010, 14:28
Città: Savona
Has thanked: 15 times
Been thanked: 57 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da Colosso »

Trama: WALL-E (il film più adulto della Pixar, con una storia non prettamente per bambino. Alla ricerca di Nemo è più che altro un semplice road-movie, mentre Cars ha una buona trama di riscatto e redenzione).
Intrattenimento: ALLA RICERCA DI NEMO ( il più comico dei film della Piaxar, praticamente tutto da ridere a parte la scena iniziale)
Personaggi: CARS (un microcosmo di automobili tutte caratterizzate benissimo: in 2 ore facciamo in tempo ad affezionarci a tutti gli abitanti di Radiator Springs)
Grafica: ALLA RICERCA DI NEMO (ottima rappresentazione dell'oceano, supera i limiti dei film Pixar precedenti)
Importanza: ALLA RICERCA DI NEMO (il film Pixar che ha avuto più successo al botteghino)
Preferenza: CARS (nessuno dei 3 è il mio preferito ma Cars è un film molto sottovalutato)

ALLA RICERCA DI NEMO 3
CARS 2
WALL-E 1

Avatar utente
big luca
Messaggi: 2859
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Roma
Has thanked: 2 times
Been thanked: 2 times

Re: Il Grande Torneo dei Film Disney [Cat. 5, Girone 2]

Messaggio da big luca »

Grazie per aver votato :)
FINE VOTAZIONI GIRONE 2, CATEGORIA "DISNEY PIXAR"
Risultati Girone 2, Categoria "Disney Pixar":
Spoiler:
1. Alla Ricerca di Nemo (17)
2. Wall-E (9)
3. Cars (4)
Passa il turno e accede alla Fase Finale: Alla ricerca di Nemo.

Up Next: Girone 2, Categoria "Film in tecnica mista"!

Rispondi