TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For Glory
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DenisPirola
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Taz ha il fazzoletto a pois e la camicia a righe.
Iniziamo male.
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- salettone
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
volevo wallpostare ,ma ho appena letto quello di Blingo e racchiude all'incirca tutto ciò che avrei scritto io.
Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Entro domani dovrei riuscire a vederlo,Roode/Storm promette bene.
Devon lol
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Hardy che vince e magari non rinnova lol
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- BestintheWorld1982
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
chiedo solo una cosa: ma un nome grosso negli A&8 oltre a Bischoff e Jarrett che presumibilmente sono le menti dietro il gruppo, ce lo vogliono mettere?
- Backbone Crusher
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Eh appunto, manco si sa se rinnova e se non lo fa è da MEGALOL perenne. Qualcuno qui sul forum si diceva già sicuro del rinnovo, io non ci credo fino a quando non è ufficiale.Devil ha scritto:Entro domani dovrei riuscire a vederlo,Roode/Storm promette bene.
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
c'è Devon che ora è turnato main eventer, che altro vuoi?BestintheWorld1982 ha scritto:chiedo solo una cosa: ma un nome grosso negli A&8 oltre a Bischoff e Jarrett che presumibilmente sono le menti dietro il gruppo, ce lo vogliono mettere?

- BestintheWorld1982
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
un Lucano!, voglio il massimo!salettone ha scritto: c'è Devon che ora è turnato main eventer, che altro vuoi?

Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Mettiamo che non rinnova comunque han tempo fino a febbraio e non fino a domani. Non è una difesa, per carità, JH campione è tutto ciò che non volevo.Backbone Crusher ha scritto: Eh appunto, manco si sa se rinnova e se non lo fa è da MEGALOL perenne. Qualcuno qui sul forum si diceva già sicuro del rinnovo, io non ci credo fino a quando non è ufficiale.
Detto questo son dell'idea che sia avvenuto il seguente dialogo:
Hogan: Dobbiam stupire il pubblico!!
Bischoff: si aspettano me, mandiamo un altro che potevamo inserire più in là e smascheriamo i veri leader, mandiamo avanti colui che, tra virgolette, "poteva aprirci le porte": d'altronde oggi vinciamo l'accesso no?
Hogan: ok chi è che ci apriva le porte?
Bischoff: non so, vediamo...Devon?!?
Hogan: sempre meglio della merda di tuo figlio, ci sto.
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
è la stessa cosa che fece la WWE nel 2009, lo inserì nella storyline principale di Sd, gli diede il W.H.T. sperando che rinnovasse e si garantì che arrivasse a SS per ridarlo a Punk quando non rinnovò; il contratto di Jeff scade a febbraio, se non rinnova di tempo per farglielo perdere ce ne èBackbone Crusher ha scritto: Eh appunto, manco si sa se rinnova e se non lo fa è da MEGALOL perenne. Qualcuno qui sul forum si diceva già sicuro del rinnovo, io non ci credo fino a quando non è ufficiale.
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Con ordine:
La sensazione è la classica sensazione che si respira ad ogni Bound for Glory da ormai 7 anni. Quel "vorrei, ma non posso, ma ci provo ugualmente" che in parte può anche illudere, ma, in sostanza, ti fa saltare all'occhio i milioni di difetti ormai trademarkizzati assieme all'acronimo TNA.
Nuovo stage... O, meglio, pare abbiano riciclato i 4-5 stage utilizzati negli ultimi 10 anni ed abbiano provato a farci qualcosa di creativo.
Il colpo d'occhio non è il massimo. Non lo è mai stato. Ma è sempre meglio dar peso alla qualità del pubblico pagante (?) che alla scarsa capacità di impacchettare un evento della federazione di Orlando.
- RVD vs. Zema Ion (c): e l'inizio, se si tiene in considerazione la partecipazione dei fan, è buono, ma fa presagire che si tratterà del classico gruppetto di fan boy schierati verso l'atleta imposto di turno. Non sarà così, ma ne parleremo più avanti.
Se c'è una cosa certa, comunque, è che RVD non meritasse tutti i pop che ha ricevuto. Il suo è il classico atteggiamento strafottente, che esula dal fatto di essere in gimmick o meno. La precedenza, in fin dei conti, ce l'ha sempre RVD, l'incontro o il fatto di far fare buona figura all'avversario, passano in secondo piano. Ed è così che l'ex ECW genera il panico quando bisogna mettere in atto una sequenza che comprenda l'esecuzione di più mosse (e che non prevede delle taunt come intermezzo). Ion, che, di fronte alla sua non-gestione ha sempre provato a dare del suo, si ritrova, per gran parte del match, impalato ad aspettare che RVD si accorga che la sequenza non è conclusa.
Il filippino ne esce, comunque, a testa alta. Fa quello che può ed è uno dei Wrestlers (heel) ad essersi attirati più heat durante la serata.
D'altra parte, non me la sento ancora di criticare la scelta di dare il titolo ad RVD. Anche perché c'è sempre quella flebile speranza che una sua "retrocessione" in X Division possa servire come trampolino a quei performers che, persa la guida di Aries, vagano per la divisione alla ricerca di qualche ring dove poter saltellarere. Tuttavia, il fatto che RVD sia l'autoproclamata RockStar della TNA, getta parecchie ombre sul futuro. Ed il fatto che manchi ancora parecchio a Destination X inquieta più di quanto dovrebbe.
- Magnus vs. Samoa Joe (c): era un match che aspettavo da parecchio tempo. In fin dei conti, dopo anni di Crimson, Gunner e Rob Terry, Magnus è l'unico worker "out from nowhere" che potrebbe dare qualche soddisfazione. Aveva già dimostrato di avere carisma, ora era questione di dimostrare di essere un in ring performer di qualità. E Joe era il banco di prova ideale.
Il match in sé, soffre parecchio a causa del minutaggio, ma sia Joe che Magnus riescono a dare un'ottima chiave di lettura all'incontro. Giusta la vittoria di Joe, buona la performance di Magnus (che, nonostante non sia certamente un fenomeno, dimostra di essere perfetto per gli standard del Wrestling major).
- Bobby Roode vs. James Storm: bisogna ammettere che rattrista un po' vedere un incontro del genere in questo punto della card. Ma era anche logica la scelta di non ammassare i tre Main Event a fine PPV. Roode e Storm, quindi, si ritagliano uno spazio tutto loro. Speravo in qualcosa di più? Forse speravo in quei 10 minuti in più che avrebbero regalato una fase più tecnica all'incontro, forse speravo che provassero a suicidarsi spaccando il tavolo di vetro, forse speravo che King Mo si spogliasse e cominciasse a leccare il pavimento. La verità è che hanno fatto ciò che dovevano fare. Ciò che potevano fare. Nulla più, nulla meno. Ed il finale (togliendo Roode che vagava alla ricerca delle puntine) è stato praticamente perfetto (ehi ehi ehi, un finale perfetto in TNA!). Anche con King Mo nelle vesti di "TNA Human Emotion Ambassador" ed "Hebner's BodyGuard" e Tenay che ripeteva che il match fosse senza squalifiche ogni due per tre.
- Joey Ryan vs. Al Snow: boh, Snow con l'attire di Garett fa alquanto tristezza. Però qui torna utile il discorso a cui accennavo due settimane fa: Snow presentato come l'anonimo tizio delle Talent Relations toglie valore alla rivalità. E così è stato anche per il match. Entrambi fanno il compitino e danno il meglio quando spostano l'azione verso la componente più entertaining. E Morgan odia Snow perché ha messo il pollice verso sul video nel quale attacca arbitri ed altra gente varia.
- Nacho Libres vs. AJ Styles & Kurt Angle vs. The World Tag Team Champions of the World: messicani in esilio. La cosa più bella è vederli subissati dai fischi. Perché se il fatto che Joe fosse over come capita solo nelle grandi occasioni doveva essere un segnale, il fatto che il pubblico si schieri contro i due soggetti è quanto di più appagante potesse capitare. D'altronde, a qualsiasi fan di vecchia data verrebbe impossibile schierarsi contro due Team che racchiudono un buon 70% della storia della TNA. Vabbe', mò Messicani Merda contro WTTCOTW ed AJ ed Angle dirottati verso altro.
Ottima spot fest, comunque.
- Tara vs. Miss Tessmacher (c): in mezzo a tanta gente che si limita a fare il compitino (in realtà mi riferivo solo a RVD. A morte), è bello vedere come Brooke provi ad impegnarsi. Nonostante il 90% del suo moveset sia composto da mosse assai improbabili. Sfruttano a dovere il minutaggio che avevano a disposizione, pochi punti morti, finale un po' a caso, ma in linea col resto dell'evento. Ah, felicissimo che il tizio del GF (del cui esordio si parlava da circa due anni) sia stato piazzato nella KOs Division e non in altre parti della card. Piange il cuore per Young, piuttosto. Anni ed anni a feudare contro il soggettone.
Quanto carisma, tra l'altro.
- Sting & Bully Ray vs. Seghe: il match non è nemmeno malaccio come mi sarei aspettato (pensavo più ad una cosa improponibile sulla falsa riga dell'Handicap Match del 2010) e Ray, in quei pochi minuti in cui si trova sul ring, dimostra di essere in uno stato di forma incredibile.
Ecco, fondamentalmente della stable delle seghe non m'è mai fregato una fava, quindi potrei fermarmi qui senza nemmeno citare Abyss ammanettato fra l'indifferenza più totale.
Spendo, comunque, due parole per Devon Main Eventer. Ecco, la scelta ha anche una sua coerenza (no, non ce l'ha), è inaspettata (
) ed apre scenari interessanti in proiezione di uno scontro con Ray. Il problema, fondamentalmente, è che Devon, nonostante potesse tranquillamente far parte della stable, non può e non deve esserne una pedina principale. Cioè... E' Devon. Devon. Che si prende un BFG Moment. Devon. L'amicone di Garett. Garett. Garett. Garett.
Morte.
- Paradossale. Paradossale come le parti si siano invertite in una storyline che si focalizzava totalmente sul gioco delle parti. Aries fa la parte del leone, Hardy fa di tutto per poter essere Hardy. Ma non ci riesce. Non in quell'arena. Ed è comico vedere come l'ex WWE avesse un seguito massiccio anche quando interpretava la gimmick dell'anticristo, mentre ora, probabilmente per la prima volta nella sua carriera, s'è ritrovato contro un'arena. Proprio quando l'apporto dei fan era fondamentale.
Ed è una piccola vittoria per Aries, che ha anche più valore di quanto ne avrebbe avuto vincere il match.
Già, il match. Un feud che suggeriva, per logica, una vittoria per Hardy. Insomma, sembrava tutto costruito appositamente per Jeff, ma il fatto che dal 2008 ad oggi avessero azzeccato solo un finale che fosse in sintonia con la storyline fino ad allora costruita, dava un po' di speranza.
Alla fine, prevale la logica. Oddio, il fatto che Hardy fosse lì, andava contro a qualsiasi fondamento logico. Insomma, se ad Aries cambiava poco vincere o meno questo match (di sicuro uno non viene consacrato da Jeff Hardy), ad Hardy serviva anche meno.
Ah, certo, c'era la redenzione. Redenzione che non veniva più trattata dai tempi del feud con JJ/Roode. E sarebbe stato un buon punto d'arrivo, se avessero sottolineato il valere intrinseco di tale vittoria. Non l'hanno fatto. Fondamentalmente, han dato il titolo ad Hardy perché non volevano che se ne andasse. Idem per RVD.
Comunque, boh. Non mi va nemmeno di soffermarmi troppo. O di arrabbiarmi. O di prendermela in qualche modo. Cioè, è BFG, è da anni che mi faccio il sangue amaro con BFG.
Roster di campioni peggiore di sempre.
La sensazione è la classica sensazione che si respira ad ogni Bound for Glory da ormai 7 anni. Quel "vorrei, ma non posso, ma ci provo ugualmente" che in parte può anche illudere, ma, in sostanza, ti fa saltare all'occhio i milioni di difetti ormai trademarkizzati assieme all'acronimo TNA.
Nuovo stage... O, meglio, pare abbiano riciclato i 4-5 stage utilizzati negli ultimi 10 anni ed abbiano provato a farci qualcosa di creativo.
Il colpo d'occhio non è il massimo. Non lo è mai stato. Ma è sempre meglio dar peso alla qualità del pubblico pagante (?) che alla scarsa capacità di impacchettare un evento della federazione di Orlando.
- RVD vs. Zema Ion (c): e l'inizio, se si tiene in considerazione la partecipazione dei fan, è buono, ma fa presagire che si tratterà del classico gruppetto di fan boy schierati verso l'atleta imposto di turno. Non sarà così, ma ne parleremo più avanti.
Se c'è una cosa certa, comunque, è che RVD non meritasse tutti i pop che ha ricevuto. Il suo è il classico atteggiamento strafottente, che esula dal fatto di essere in gimmick o meno. La precedenza, in fin dei conti, ce l'ha sempre RVD, l'incontro o il fatto di far fare buona figura all'avversario, passano in secondo piano. Ed è così che l'ex ECW genera il panico quando bisogna mettere in atto una sequenza che comprenda l'esecuzione di più mosse (e che non prevede delle taunt come intermezzo). Ion, che, di fronte alla sua non-gestione ha sempre provato a dare del suo, si ritrova, per gran parte del match, impalato ad aspettare che RVD si accorga che la sequenza non è conclusa.
Il filippino ne esce, comunque, a testa alta. Fa quello che può ed è uno dei Wrestlers (heel) ad essersi attirati più heat durante la serata.
D'altra parte, non me la sento ancora di criticare la scelta di dare il titolo ad RVD. Anche perché c'è sempre quella flebile speranza che una sua "retrocessione" in X Division possa servire come trampolino a quei performers che, persa la guida di Aries, vagano per la divisione alla ricerca di qualche ring dove poter saltellarere. Tuttavia, il fatto che RVD sia l'autoproclamata RockStar della TNA, getta parecchie ombre sul futuro. Ed il fatto che manchi ancora parecchio a Destination X inquieta più di quanto dovrebbe.
- Magnus vs. Samoa Joe (c): era un match che aspettavo da parecchio tempo. In fin dei conti, dopo anni di Crimson, Gunner e Rob Terry, Magnus è l'unico worker "out from nowhere" che potrebbe dare qualche soddisfazione. Aveva già dimostrato di avere carisma, ora era questione di dimostrare di essere un in ring performer di qualità. E Joe era il banco di prova ideale.
Il match in sé, soffre parecchio a causa del minutaggio, ma sia Joe che Magnus riescono a dare un'ottima chiave di lettura all'incontro. Giusta la vittoria di Joe, buona la performance di Magnus (che, nonostante non sia certamente un fenomeno, dimostra di essere perfetto per gli standard del Wrestling major).
- Bobby Roode vs. James Storm: bisogna ammettere che rattrista un po' vedere un incontro del genere in questo punto della card. Ma era anche logica la scelta di non ammassare i tre Main Event a fine PPV. Roode e Storm, quindi, si ritagliano uno spazio tutto loro. Speravo in qualcosa di più? Forse speravo in quei 10 minuti in più che avrebbero regalato una fase più tecnica all'incontro, forse speravo che provassero a suicidarsi spaccando il tavolo di vetro, forse speravo che King Mo si spogliasse e cominciasse a leccare il pavimento. La verità è che hanno fatto ciò che dovevano fare. Ciò che potevano fare. Nulla più, nulla meno. Ed il finale (togliendo Roode che vagava alla ricerca delle puntine) è stato praticamente perfetto (ehi ehi ehi, un finale perfetto in TNA!). Anche con King Mo nelle vesti di "TNA Human Emotion Ambassador" ed "Hebner's BodyGuard" e Tenay che ripeteva che il match fosse senza squalifiche ogni due per tre.
- Joey Ryan vs. Al Snow: boh, Snow con l'attire di Garett fa alquanto tristezza. Però qui torna utile il discorso a cui accennavo due settimane fa: Snow presentato come l'anonimo tizio delle Talent Relations toglie valore alla rivalità. E così è stato anche per il match. Entrambi fanno il compitino e danno il meglio quando spostano l'azione verso la componente più entertaining. E Morgan odia Snow perché ha messo il pollice verso sul video nel quale attacca arbitri ed altra gente varia.
- Nacho Libres vs. AJ Styles & Kurt Angle vs. The World Tag Team Champions of the World: messicani in esilio. La cosa più bella è vederli subissati dai fischi. Perché se il fatto che Joe fosse over come capita solo nelle grandi occasioni doveva essere un segnale, il fatto che il pubblico si schieri contro i due soggetti è quanto di più appagante potesse capitare. D'altronde, a qualsiasi fan di vecchia data verrebbe impossibile schierarsi contro due Team che racchiudono un buon 70% della storia della TNA. Vabbe', mò Messicani Merda contro WTTCOTW ed AJ ed Angle dirottati verso altro.
Ottima spot fest, comunque.
- Tara vs. Miss Tessmacher (c): in mezzo a tanta gente che si limita a fare il compitino (in realtà mi riferivo solo a RVD. A morte), è bello vedere come Brooke provi ad impegnarsi. Nonostante il 90% del suo moveset sia composto da mosse assai improbabili. Sfruttano a dovere il minutaggio che avevano a disposizione, pochi punti morti, finale un po' a caso, ma in linea col resto dell'evento. Ah, felicissimo che il tizio del GF (del cui esordio si parlava da circa due anni) sia stato piazzato nella KOs Division e non in altre parti della card. Piange il cuore per Young, piuttosto. Anni ed anni a feudare contro il soggettone.
Quanto carisma, tra l'altro.
- Sting & Bully Ray vs. Seghe: il match non è nemmeno malaccio come mi sarei aspettato (pensavo più ad una cosa improponibile sulla falsa riga dell'Handicap Match del 2010) e Ray, in quei pochi minuti in cui si trova sul ring, dimostra di essere in uno stato di forma incredibile.
Ecco, fondamentalmente della stable delle seghe non m'è mai fregato una fava, quindi potrei fermarmi qui senza nemmeno citare Abyss ammanettato fra l'indifferenza più totale.
Spendo, comunque, due parole per Devon Main Eventer. Ecco, la scelta ha anche una sua coerenza (no, non ce l'ha), è inaspettata (
Morte.
- Paradossale. Paradossale come le parti si siano invertite in una storyline che si focalizzava totalmente sul gioco delle parti. Aries fa la parte del leone, Hardy fa di tutto per poter essere Hardy. Ma non ci riesce. Non in quell'arena. Ed è comico vedere come l'ex WWE avesse un seguito massiccio anche quando interpretava la gimmick dell'anticristo, mentre ora, probabilmente per la prima volta nella sua carriera, s'è ritrovato contro un'arena. Proprio quando l'apporto dei fan era fondamentale.
Ed è una piccola vittoria per Aries, che ha anche più valore di quanto ne avrebbe avuto vincere il match.
Già, il match. Un feud che suggeriva, per logica, una vittoria per Hardy. Insomma, sembrava tutto costruito appositamente per Jeff, ma il fatto che dal 2008 ad oggi avessero azzeccato solo un finale che fosse in sintonia con la storyline fino ad allora costruita, dava un po' di speranza.
Alla fine, prevale la logica. Oddio, il fatto che Hardy fosse lì, andava contro a qualsiasi fondamento logico. Insomma, se ad Aries cambiava poco vincere o meno questo match (di sicuro uno non viene consacrato da Jeff Hardy), ad Hardy serviva anche meno.
Ah, certo, c'era la redenzione. Redenzione che non veniva più trattata dai tempi del feud con JJ/Roode. E sarebbe stato un buon punto d'arrivo, se avessero sottolineato il valere intrinseco di tale vittoria. Non l'hanno fatto. Fondamentalmente, han dato il titolo ad Hardy perché non volevano che se ne andasse. Idem per RVD.
Comunque, boh. Non mi va nemmeno di soffermarmi troppo. O di arrabbiarmi. O di prendermela in qualche modo. Cioè, è BFG, è da anni che mi faccio il sangue amaro con BFG.
Roster di campioni peggiore di sempre.
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Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Uh quello si, per carità, sarebbe da MEGALOL perché tutto sto macello è nato per convincere Hardy a rimanere, non hanno dato idea di avere garanzie che rimanga. Hanno pensato "facciamolo vincere, cosi SPERIAMO che rinnovi". QUando hanno deciso tutto ciò, non sapevano ancora se Hardy avrebbe rinnovato o no, è da fessi perché metti in gioco il PPV più importante dell'anno per SPERARE che il tuo top seller rimanga.TSEEMOD ha scritto:
Mettiamo che non rinnova comunque han tempo fino a febbraio e non fino a domani. Non è una difesa, per carità, JH campione è tutto ciò che non volevo.
Detto questo son dell'idea che sia avvenuto il seguente dialogo:
Hogan: Dobbiam stupire il pubblico!!
Bischoff: si aspettano me, mandiamo un altro che potevamo inserire più in là e smascheriamo i veri leader, mandiamo avanti colui che, tra virgolette, "poteva aprirci le porte": d'altronde oggi vinciamo l'accesso no?
Hogan: ok chi è che ci apriva le porte?
Bischoff: non so, vediamo...Devon?!?
Hogan: sempre meglio della merda di tuo figlio, ci sto.
Sugli A&8 aspetterei a cantare vittoria: quel cazzosissimo segone è in agguato, ad inserirlo non ci mettono niente.
Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Hai letto il report?chrisy2j ha scritto:Cioè dopo questo BFG gli unici campioni che si salvano sono Joe,Daniels e Kazarian![]()
Hardy merda
Re: TNA BOUND FOR GLORY VIII | 14/10/12 | We Are Bound For G
Vedere Bully Ray con quella carica e col face paint mi ha fatto venire i brividi comunque.
Che tremendo performer.
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