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Re: TWC - News from Indoor War
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MessaggioInviato: 29/03/2018, 7:19 
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In esclusiva abbiamo raccolto le prime parole di Tyler Nolan dopo la notizia del suo licenziamento dalla TWC, che ha scioccato il mondo intero.

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L'ex lottatore della TWC siede all'interno del meraviglioso giardino della sua lussuosissima villa in collina, mentre con la destra tiene una lattina di birra. Sorride.

TN: Che cosa posso dire? Il mio agente mi ha consigliato di essere pacato, di scusarmi con la TWC e col suo pubblico, di dire che metterò la testa a posto. Ma, sapete, penso che questa sia la risposta migliore.

Tyler Nolan mostra il dito medio, poi sorseggia un po' della birra.

TN: Loro non mi hanno cacciato, io me ne sono andato. Quelli là raccontano un sacco di palle, hanno sempre avuto paura di me e hanno sempre saputo che senza di me non c'è nessuna TWC. Io sono stato il primo e unico grande nome della TWC, e ora me ne vado e presto so che verranno da me, strisciando. Virgil Brown mi supplicherà di tornare e sapete cosa gli risponderò? Gli risponderò di andare a fare in culo, lui, Philips Brian, tutti!

D'un tratto l'ex lottatore della TWC si fa serio, a tratti minaccioso. Con l'indice punta contro la telecamera.

TN: Io non ho bisogno di loro, loro hanno bisogno di me. Sono ricco, sono figo, ho successo, ho tutte le donne del mondo, mentre loro a breve chiuderanno e diranno addio al loro pubblico. Ho abbandonato la nave che affondava, e ho fatto bene, sì, perché loro non mi hanno mai portato rispetto. Là dentro sono entrato da vincente e ne esco ora da perdente. Ho perso tre anni della mia vita in quel cesso, ma adesso basta! Tornerò a essere l'indiscusso campione di arti marziali miste, aprirò migliaia e migliaia di scuole di wrestling in giro per il mondo, scuole in cui insegnerò gratuitamente ai ragazzi la strada verso il successo. Il mio nome diventerà sinonimo di wrestling, io sarò il wrestling!! E avrò la mia federazione, dove combatteranno i migliori, e avrò tutti i titoli che vorrò, e berrò, scoperò...

Tyler Nolan scatta in piedi.

TN: IO SONO IL RE DEL MONDO!!

Lancia la lattina di birra contro la camera e inizia a ridere, una grossa risata che non ha fine.

TN: Ora andatevene a fare in culo, devo festeggiare. Stasera darò un grande party e voi non siete invitati, via dalla mia proprietà!

Le immagini s'interrompono immediatamente.


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 05/04/2018, 15:03 
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Dopo gli avvenimenti della scorsa puntata è stato ufficialmente annunciato per Indoor War il ritorno del "Devil in the details", talk show di Lance Murdock. Ospite confermato il suo avversario di War of Change, il campione mondiale Jack Keenan!

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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 11/04/2018, 22:07 
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The Circle

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo a Los Angeles, California dove la giornata sta lentamente volgendo al termine.

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Le immagini vanno una panoramica sulle colline di Hollywood, poi passano per il Sunset Boulevard fino ad arrivare all'interno di un piccolo bar.

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Seduta a un tavolo mentre smanetta con il proprio telefono troviamo Alisa Drake, appena arrivata e ancora in attesa di ordinare.

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Sullo schermo del suo telefono c'è una chat Whattsapp praticamente unilaterale con Samantha Hart, dove ai continui messaggi della canadese non corrispondono risposte di Alisa.

Smartphone di Alisa ha scritto:
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Samantha Hart


7 aprile

Quando vincerai a Frontline posso entrare nel ring e metterti la lingua in bocca? 12:32
Una mano sul culo almeno? 17:37
Disattiva almeno la spunta blu, lo vedo che leggi e non rispondi 20:33

8 aprile

Comunque Chris si è incazzato con me per aver affidato la mia carriera nelle tue mani, dice che saresti capace di perdere apposta per farmi fuori e poi prenderti lo spot che il mio ritiro lascerebbe libero... In effetti sarebbe un colpo di genio. Cazzo... 11:51
Chris si è incazzato ancora di più perché ti ho detto che si è incazzato 15:32
Avrai anche tolto la spunta blu, ma l'ultimo accesso è ancora visibile 21:44
Buonanotte 00:39

9 aprile

QUESTO MESSAGGIO E' STATO ELIMINATO DALL'AUTORE
Ho sbagliato, era una mia foto zozza che dovevo mandare a Chris 16:38
Nella mia rubrica siete vicini, tu sei Bel Cu, lui è Bel Ca 16:38
Se vuoi te la rimando la foto 16:39

Il seguente contatto è stato bloccato, non riceverai più chiamate ne messaggi


La ragazza va alle opzioni contatto e scende fino al comando di sblocco contatto, fa roteare il dito intorno al comando ma poi torna indietro fino alla home e blocca lo schermo per poi posare il telefono sul tavolo e sospirare. Passa qualche secondo e un cameriere arriva posando sul tavolo una Coca-Cola con ghiaccio e limone. La ragazza osserva indispettita il cameriere.

Alisa: Guarda che io devo ancora ordinare, non è roba mia.

Cameriere: Quel signore mi ha detto di portare l'ordinazione a questo tavolo.

Il cameriere indica il bancone dove troviamo Kid The Wizard appoggiato a esso con un sorrisetto beffardo e con un boccale di birra in mano.

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La giovane nel vedere Wiz alza le sopracciglia per poi annuire in modo sarcastico per ringraziarlo, girarsi di spalle e iniziare a sorseggiare la Coca-Cola dalla cannuccia. Kid The Wizard alza un sopracciglio con fare ironico per poi schiarirsi la voce.

KTW: Ehm ehm...

La Drake lo ignora e Wiz si schiarisce nuovamente la voce solo che in maniera più rumorosa.

KTW: Ehm ehm!

La ragazza continua a ignorarlo.

KTW: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH...

Il sonoro urlo di Wiz fa girare tutto il locale eccetto Alisa che cerca di ignorarlo a oltranza nonostante le labbra le tremino.

KTW: ...AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH...

La Drake si gira di scatto.

Alisa: VA BENE, VIENI QUI BASTA CHE STAI ZITTO!!!

Wiz smette di urlare e ridacchia compiaciuto mentre una furibonda Alisa Drake lo osserva con occhi spiritati. The Legend raggiunge il tavolo della ragazza, si siede su una sedia e lancia un sorrisetto ad Alisa.

KTW: How is it going?

Sguardo omicida da parte di Alisa verso un sorridente Wiz.

Alisa: Non è aria Wiz, perciò o mi dici che vuoi o te ne vai.

KTW: Sai bene quello che voglio.

Wiz ammicca verso la ragazza.

Alisa: Ma è possibile che tu e quell'altra pensate sempre a quella cosa?! Oddio che stress!

KTW: Ma che hai capito? Mica voglio la patata, quella me l'hai già data, no sono qui per-

Alisa: No no no Wiz, fermati un attimo. Quando di preciso te l'avrei data?

KTW: Il giorno della premiere di Violence, ricordi? Eravamo entrambi a Los Angeles, tu per studio io per Violence, ci siamo incontrati all'esterno di una libreria e siamo venuti proprio in questo bar, abbiamo bevuto qualcosa e poi siamo andati a casa tua e l'abbiamo fatto.

Alisa: No idiota, siamo arrivati davanti casa mia, ci siamo baciati ma poi ti ho dato due di picche.

Wiz assume uno sguardo confuso e si gratta il mento.

KTW: Davvero?

Alisa: Sì.

KTW: Sicura?

Alisa: Assolutamente.

KTW: Cazzo... Devo delle scuse a Chris per tutte le volte che gliel'ho rinfacciato. Con questa storia ci ho vinto pure un titolo mondiale...

Alisa: Ricordo, molto elegante quella simulazione di pecorina.

KTW: L'ho sempre pensato anch'io.

Alisa: Guarda che ero ironica.

KTW: Io no. Comunque, visto che quella volta non lo abbiamo fatto che ne dici se-

Alisa: Zitto ti prego.

Sorriso divertito da parte di Wiz mentre Alisa lancia un'occhiata alla sua birra, notando che ancora non ha bevuto un sorso.

Alisa: Ti consiglierei di berla prima che si sgasi e perda l'aroma.

KTW: "Ma che perde la Roma, a testa de cazzo!"

Sguardo interdetto di Alisa alle parole di Wiz in lingua italiana.

Alisa: Eh?

Wiz si ricompone.

KTW: Lascia perdere, sono suscettibile sull'argomento, una volta ho anche pestato Moratti. E comunque vedi di non gufare che mo sto bello fomentato per la partita di ieri.

Alisa: Continuo a non capire.

KTW: E ti credo, sei un'americana del cazzo. Che ne vuoi sapere di calcio.

Alisa: Ah, di questo stiamo parlando, di calcio. Mah, non mi ha mai detto nulla come sport, lo trovo noioso.

KTW: Eh già, perché il baseball invece è avvincente. Va be', 'sti cazzi, passiamo a un altro sport, il golf. Io posso mettere la mazza e le palle, tu la buca.

Sguardo ammiccante da parte di Wiz accolto da una smorfia seccata di Alisa.

Alisa: Ti rendi conto che queste sono a tutti gli effetti delle molestie?

KTW: Nah, se non c'è la mano in figa la molestia non sussiste.

Espressione esterrefatta da parte di Alisa.

Alisa: Io sono senza parole...

KTW: Strano, in genere dovresti esserlo dopo aver usufruito del mio Amazing Thing.

La Drake sospira.

Alisa: Posso chiederti un favore? Ti prego Wiz, smettila con tutte queste allusioni. Non tutte sono delle Samantha Hart che traggono piacere nel sentirsi dire queste cose, anzi per quanto mi riguarda mi danno molto fastidio.

KTW: Ok, tanto l'argomento di cui volevo parlare lo hai tirato fuori tu.

Alisa: Samantha?

KTW: Yep!

Altro sospiro per Alisa mentre Wiz assume un'espressione leggermente più seria, mantenendo comunque un mezzo sorriso.

Alisa: Quindi devo dedurre che sei qui non per caso, ma che mi hai trovata in modo da poter parlare del match di Frontline in cui dovrò difendere la carriera della tua amichetta.

KTW: Una cosa del genere.

Alisa: Beh, che vuoi che ti dica?

KTW: Puoi anche non dire niente Alisa, fondamentalmente sono qui per te, non per Samantha.

La ragazza alza un sopracciglio.

Alisa: In che senso?

KTW: Nel senso che non sono qui per incoraggiarti e spronarti poiché la carriera della mia giovane donna è in pericolo, su quello ho poche preoccupazioni visto che è una scelta di Samy. Sono qui Alisa per sentire cosa ne pensi di tutto ciò, per farti parlare e sfogare, e se vorrai, darti qualche consiglio utile.

Alisa: Io non ho niente da dirti Wiz, non ho niente da dire a nessuno. Venerdì entrerò in quel ring e combatterò solo ed esclusivamente per conquistarmi il posto nel Front-X. La carriera di Samantha verrà salvata di riflesso, ma se per caso dovessi perdere sappi che mi dispiacerebbe di più per aver fallito nuovamente l'ingresso nel Front-X. Samantha deve capire che a me di lei non importa nulla, così come non mi importa nulla di Chris, della loro bambina, di Rick, di te e di chiunque altra persona che non sia Alisa Drake.

Wiz ridacchia.

Alisa: Cosa?

KTW: Niente Alisa, rido per la marea di stronzate che stai dicendo.

Alisa: Non sono stronzate, è la verità. Nel corso della mia vita persone che reputavo speciali come Rick e Dave mi hanno portato via parti della mia anima con i loro tradimenti, Samantha mi ha portato via mio fratello, il mio ragazzo, la Confraternita del Chaos e la libertà. Infine due persone che sulla carta dovevano esserci per me sempre e comunque, mio fratello e mia sorella, mi hanno causato dolori che non posso nemmeno spiegare. Uno ha sputato addosso alla mia intera vita, mentre l'altra voleva togliermela letteralmente sotto le direttive di nostro padre. Non sorprenderti se sono giunta alla conclusione che l'unica cosa importante sono solo ed esclusivamente io.

The Legend scuote la testa.

KTW: No. Stronzate.

Ed ecco che uno sguardo duro compare sul viso di Wiz.

KTW: Io ho perso due figli, la donna che amavo e un nipote mai nato nel giro di due anni, ho vissuto con l'odio della mia piccola Samy per tre anni e ho fatto cose in passato che sono state come dei pugni sul cazzo a confronto di quelle molestie di cui tu parlavi poco fa che massimo sono una semplice brezza sul suddetto cazzo. Chris è stato pesantemente drogato con lo Zolpentin e si è trovato costretto a fare cose contro la propria volontà, ha ucciso tre uomini per salvare te, Samantha e Sasha, ha visto i suoi sogni più e più volte andare in frantumi e per poco non si è trovato costretto a giustiziare la sorella maggiore. Samantha, sorella morta, genitori morti, figlio morto, promesso sposo morto, violentata da una decina di uomini a soli diciannove anni, pestata a sangue e ridotta in fin di vita più e più volte da miei nemici in TWNA, morte sfiorata per ipotermia, morte sfiorata per suicidio, morte sfiorata per suicidio due, tradimenti da persone di cui si fidava e tanta, tanta altra merda.

Piccola pausa per Wiz.

KTW: Ora, non voglio certo sminuire le tue sofferenze Alisa, ci mancherebbe cazzo, ciò che hai dovuto passare tu è stato altrettanto devastante. Ciò che voglio dirti è che non sei l'unica che soffre, c'è altra gente che deve convivere giorno dopo giorno con ciò che ha fatto, con le aspettative tradite e con tutta l'altra merda di cui questa vita è formata, e se ho citato me, Chris e Samantha l'ho fatto solo perché conosci le nostre storie e vedi costantemente con i tuoi occhi come esse nonostante rappresentino grosse cicatrici nelle nostre anime che tuttavia non ci impediscono di andare avanti.

Mentre Wiz parla gli occhi di Alisa si fanno progressivamente lucidi.

Alisa: E cosa dovrei fare scusa? Divenire una mezza depravata che passa le giornate a fare battutacce come te e Samantha? Dovrei avere una figlia che colmi il vuoto della mia esistenza come Ellie ha fatto per Chris e Samantha? O forse dovrei andare da mia cugina e farmi assegnare titoli su titoli per realizzarmi professionalmente come ha fatto Chris. Dimmi tu grande maestro di vita, perché io non so davvero come uscire da questa sensazione di vuoto costante che attanaglia la mia vita da ormai troppo tempo.

Ed ecco che un sorriso affettuoso compare sul viso di Wiz.

KTW: Niente di tutto questo Alisa. Devi semplicemente amare nuovamente, poiché è questo che ha permesso di sopravvivere a me, Samantha e Chris. Le battute, le allusioni sessuali, i titoli, le vittorie sul ring e tutto il resto sono semplicemente l'altra parte della vita che facciamo. La parte principale è dedicata all'amore, l'amore che provo per mia moglie Ashley, l'amore che provo per mio figlio Christopher, e ultimo ma non ultimo l'amore che provo per la mia piccola donna Samy. Stessa cosa sia Chris e Samantha che amano la loro bambina e si amano a vicenda e amano te. Chris non vuole ammetterlo, o meglio è talmente arrabbiato che non riesce a rendersene conto che i suoi sentimenti per te sono ancora forti, mentre Samantha direi che si sta esponendo in maniera abbastanza palese considerando i suoi standard e considerando che un anno e mezzo fa era nella tua stessa posizione, rifiutando qualsiasi forma di attaccamento ad altre persone per evitare di soffrire. Tu la stai tenendo lontana, ma sai bene che lei è la persona giusta affinché tu possa realmente iniziare ad amare e a fidarti nuovamente.

Gli occhi di Alisa sono lucidi mentre un rospo le si strozza in gola.

Alisa: Come posso Wiz? Siamo state in guerra per anni, ci siamo odiate, l'una ha fatto e detto all'altra cose terribili, non riesco davvero a capacitarmi come possa esserci un futuro dopo tutto questo.

KTW: C'è, fidati. Per iniziare lei ti ha chiesto scusa per ciò che ti ha detto e ti ha fatto. Tu quelle scuse le hai apprezzate, non accettate, e, soprattutto, non contraccambiate. Samantha l'ha notata questa cosa, cazzo se l'ha fatto, ma nonostante ciò continua a perseverare giorno dopo giorno affinché tu esca da questa situazione di vuoto interiore di cui parlavi prima, poiché lei ci si è trovata ben prima di te e sa cosa significa. E' una donna sveglia, furba, meticolosa, ma quando si tratta di qualcuno realmente importante per lei tende ad agire in modo impulsivo, non curandosene delle conseguenze poiché sa che ne vale la pena per quella determinata persona. Cazzo, per tuo fratello ha rischiato l'arresto con accusa di terrorismo.

La giovane sgrana gli occhi.

KTW: Stessa cosa questo match a Frontline. Samantha sa che potresti decidere di perdere appositamente in modo da vincere la vostra personale rivalità ritirandola per poi prendere il posto nel Front-X che lascerebbe vacante, Samantha sa che c'è il rischio di sconfitta per qualche imbroglio da parte delle Whisperers, ma allo stesso tempo Samantha si fida di te e quindi sa che riuscirai a vincere con le tue forze, ti qualificherai nel Front-X e le salverai la carriera, poiché quelle cicatrici che hai sul braccio e sulla spalla dimostrano che sei più forte di tutto questo, quelle cicatrici sono il simbolo della tua sopravvivenza e della tua vittoria su quel passato.

Una lacrima scende sul viso di Alisa.

Alisa: Dici Wiz? No, perché per me quelle due cicatrici sono la dimostrazione che questa vita è una merda. Se un qualcuno come mia sorella è stata capace di incidermi una R sul braccio e spararmi a una spalla, immagina cosa possano fare gli altri.

Sguardo serio da parte di Wiz.

KTW: Rachel non era tua sorella, non lo è mai stata. A parte il sangue non condividevate nulla. Se posso azzardarmi ti è più sorella Samantha per quello che ha fatto in questi mesi non che Rachel per ciò che ha fatto in tutta la sua vita.

Alisa: Può darsi Wiz, ma dimmi una cosa, se tiene così tanto a me perché ha mandato te a parlarmi?

Risata beffarda da parte di Wiz.

KTW: Sei fuori strada Alisa, non mi ha mandato Samantha.

Alisa: E allora perché sei qui? Perché tu? Posso capire quando hai aiutato sia Chris sia Samantha, ma perché anche me? Non mi pare che abbiamo mai avuto questo gran rapporto io e te.

KTW: Semplice, poiché le persone con cui hai mai avuto un gran rapporto le hai allontanate. Tua madre non l'hai più sentita dopo aver lasciato il Freedom Club, l'hai rivista brevemente quando ti hanno portata sulla Frye per guarire dall'intossicazione di Zolpentin e poi non l'hai più sentita nuovamente nonostante hai un Private Net Device per farlo in tutta tranquillità. Nathan stessa cosa, e conta che per lui sei come una figlia nonostante non lo dia a vedere per via del suo carattere introverso, e anche Deryck e Alexandra tengono molto a te, ma anche loro è come se li avessi dimenticati.

Piccola pausa per Wiz.

KTW: Chris invece lo hai scacciato facendogliene di cotte e di crude, ma nonostante ciò lui ha sempre cercato di perdonarti, chiedendoti al contempo scusa per milione di volte per i torti che ti ha fatto e che ha riconosciuto di aver fatto. Usare sua figlia è stato effettivamente troppo, ma come ti ho detto prima credo che lui tenga ancora a te. Magari se gli chiedessi tu scusa forse le cose potrebbero iniziare a cambiare, così come delle scuse le dovresti a Samantha dopo che lei te le ha fatte. Ecco, Samantha è un'altra delle persone che stai tenendo bruscamente fuori dalla tua vita nonostante tra quelle che ho nominato è colei che più sta cercando di entrarci.

Spallucce da parte di Wiz.

KTW: Resto solo io, ma non faccio testo. Infondo io non sono qui, non sono reale, sono solo la tua mente che ti sta dando qualcuno con cui parlare...

Tutto diventa nero, lasciando Alisa sola seduta al suo tavolo illuminata da un fioco riflettore. Di Wiz resta udibile solo la voce.

KTW: Guardati intorno Alisa, sei rimasta sola.

Ed ecco che Alisa apre gli occhi, svegliandosi di soprassalto.

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La giovane è sdraiata sul divano del proprio appartamento a Philadelphia, e ora dopo essersi seduta su esso si guarda intorno, si stropiccia gli occhi e poi resta con lo sguardo perso nel vuoto a riflettere per diversi secondi. Passano altri istanti e Alisa sospira, si alza e prende possesso del proprio telefono andando al contatto Whatsapp di Samantha Hart, accedere alle impostazioni contatto e scorrere fino al comando dello sblocco. La ragazza avvicina il pollice, sospira nuovamente e poi sblocca il contatto di Samantha. Fatto ciò si mette il telefono in tasca e si dirige verso la propria stanza.

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 12/04/2018, 18:20 
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Il mitologico giubbotto nero macchiato di polvere e sostanze chimiche varie, il nostro Roberto Giacobbo avanza chino attraverso un'interminabile scalinata fra le rocce. Giunto dinnanzi a un cancello sigillato con un lucchetto, il grande divulgatore di storia, scienza e fantascienza estrae una chiave da una delle tasche del giubbotto e apre la porta.

RG: E' la prima di tante serrature che dobbiamo aprire. Stiamo per andare in un luogo veramente unico, dove l'uomo, la natura, l'acqua hanno fatto e fanno qualcosa di speciale.

Attraversato il cancello, Roberto Giacobbo s'incammina lungo un sentiero ora circondato da enormi platani.

RG: Naturalmente stiamo passando dove non si può. Il luogo è interdetto. Attenzione Marco, qui è molto scivoloso. Bagnato.

Il fido cameraman segue il gigante buono che si è calato in una ripida discesa.

RG: Sotto di noi un dirupo. Circa 300 metri di vuoto.

Marco inquadra il paesaggio che si apre al di là di uno steccato: alcuni passanti fanno ciao a Roberto Giacobbo, ma questi, infaticabile, va avanti.

RG: E già cominciamo a sentire un rumore, lontano.

Non sentiamo nulla.

RG: Attenzione.

Il grande divulgatore di storia, scienza e fantascienza d'improvviso arresta il passo.

RG: Aspetta, dobbiamo passare di qua.

Aperto un cancello arrugginito grazie a un secondo permesso speciale, il gigante buono riprende il cammino invitando il cameraman a seguirlo.

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Marco, intanto, inquadra un cartello appeso sopra il cancello, che ci consiglia di non entrare e su cui notiamo l'impronta rossa di una mano...

RG: Passiamo sopra queste tavole, fai attenzione.

Roberto Giacobbo, impassibile, supera un ponte fatto di precarie tavole in legno, che scricchiolano sotto i suoi piedi.

RG: Ci sono delle foglie che non favoriscono l'aderenza.

Il gigante buono, che stava tentando di calarsi lungo una nuova discesa, lo vediamo rotolare rovinosamente...

Un'ora dopo...


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Il grande divulgatore di storia, scienza e fantascienza, il fiato grosso, un cerotto sulla fronte, siede ai piedi di una cascata.

RG: Sarà una puntata straordinaria. Ci infileremo sotto terra per raccontare qualcosa di veramente eccezionale. Il sole sta tramontando, spero siate comodi, il viaggio sta per cominciare. Benvenuti a Voyager, benvenuti ai confini della conoscenza. Benvenuti a Quello Che Non Si Può Dire.

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Alle spalle di un elettrizzato Roberto Giacobbo, vediamo passare Alberto Angela: quello vero?

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QUELLO CHE NO SI PUÒ DIRE


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Il grande divulgatore di storia, scienza e fantascienza indossa una tuta da speleologia e si trova presso un pozzetto ai piedi della cascata.

RG: Allora, noi entriamo, vi ricordiamo sempre che lo facciamo con degli esperti e seguendo tutte le norme di sicurezza, perché queste cose non si possono improvvisare.

L'esperto è d'accordo.

RG: Allora, io ti seguirò. Prego, Alberto.

Alberto, l'esperto dalla barba bianca, si cala giù per il pertugio.

RG: Aspettiamo che Alberto sia arrivato sul fondo, perché è buona norma non stare mai in due contemporaneamente su una scala. In questa situazione.

Dunque, anche Roberto Giacobbo comincia la discesa. Arrivato sul fondo, immerso nell'acqua sudicia fino a metà delle gambe, alza la testa in alto.

RG: Marco, vieni. Libera.

E così il fido cameraman segue il gigante buono in una nuova, straordinaria avventura, questa volta verso il centro della Terra...

PUBBLICITÀ ha scritto:
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RG: Vi ricordo che potrete trovarci con contenuti ed interviste esclusive anche sui social. Un contatto diretto, costante con Voyager.
Il nostro viaggio continua, sì, ma tra un attimo, dopo la pubblicità.


Roberto Giacobbo, accompagnato dall'esperto, armato di torcia ed elmetto, sta attraversando una caverna buia e stretta, la schiena china. Si ferma.

RG: Chi è Gunther Schmidt? Da dove viene? Questo, che è un luogo interdetto, non possiamo dunque divulgare il posto dove ci troviamo, questo luogo può darci qualche informazione sulle origini di Gunther Schmidt.

Il grande divulgatore di storia, scienza e fantascienza, il fiato grosso, si siede.

RG: Prima, però, dobbiamo fare un passo indietro. Cristoforo Colombo, a capo della Niña, della Pinta e della Santa María, le tre caravelle, partì il 3 agosto 1492 da Palos de la Frontera, in Spagna, e il 12 ottobre dello stesso anno scoprì l'America. Questo abbiamo imparato sui banchi di scuola. Ma le cose potrebbero non stare così; perché pare che qualcuno abbia preceduto Cristoforo Colombo. Si tratta dei cavalieri templari? Che cosa li ha spinti sulle coste dell'America prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo? Che cosa hanno portato con loro? Stiamo forse parlando del Sacro Graal? Pensavamo di sì, ma forse c'è un'altra storia, una storia affascinante e incredibile, una storia che ha a che fare con Gunther Schmidt.

Finalmente il gigante buono si risolleva e prosegue il cammino illuminando con la torcia le legioni delle tenebre.

RG: Alberto, la nostra guida, ha esplorato questo luogo e ha trovato qualcosa che non dovrebbe esistere. Il viaggio continua.

Roberto Giacobbo e Alberto percorrono a doppia velocità la caverna che pare non avere fine.

RG: Ecco.

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Ci troviamo all'interno di una catacomba circondata da muri di ossa e illuminata da delle candele. Il grande divulgatore di storia, scienza e fantascienza, la bocca spalancata, raggiunge il centro della sala, dove vediamo due mucchi di ossa, il secondo di proporzioni... gigantesche!

RG: Impressionante, non è vero?

Roberto Giacobbo si china presso il mucchio di ossa inumane.

RG: Ossa di gigante. Perché si trovano qui? Riguardo ai resti umani sappiamo, grazie alle analisi degli esperti, che si tratta di un uomo di mezza età, che è morto quattro anni fa. Ma che cosa vuol dire? Significa che all'incirca quattro anni fa qualcuno è stato qui e, purtroppo, non ne è più uscito. Aveva perso la via di casa? Oppure è stato vittima di un sacrificio? Chi era? Era forse l'erede dei cavalieri templari, un custode incaricato di sorvegliare le ossa di gigante? E' dunque possibile che queste ossa di gigante siano il tesoro dei cavalieri templari? E chi era questo gigante? Sappiamo che i giganti hanno una lunga vita, alcuni ipotizzano che siano immortali, un po' come gli elfi silvani. Questo è forse un antenato di
Gunther Schmidt emigrato in America? E' suo nonno? Il viaggio continua.

LE LUCI SI SPENGONO!!

RG: Alberto? Dove sei?

Il gigante buono riaccende la torcia: Alberto non c'è più.

RG: Andiamo avanti, Marco.

Roberto Giacobbo, seguito dal fido cameraman, escono dalla catacomba ripiombando nella lunga galleria.

Il viaggio continua...


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 16/04/2018, 20:06 
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I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo nel parcheggio della Frontline Arena.

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La puntata odierna è finita da poco e tra le auto vediamo aggirarsi Samantha Hart che trascina il suo trolley e si dirige verso la propria macchina.

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Mentre la ragazza procede possiamo sentire il rumore di un auto che fatica nel mettersi in moto, e mano mano che Samantha procede il rumore si fa più vicino. La canadese sposta la propria attenzione verso la fonte del rumore e questo si interrompe. Samantha alza un sopracciglio e accenna un leggero sorriso per poi avviarsi verso un'auto.

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L'auto, una Ford Escort vecchio modello, ha il finestrino anteriore sinistro aperto e ora Samantha lascia il suo trolley e si appoggia schiena contro la portiera posteriore sinistra per poi iniziarsi a mangiucchiare l'unghia del mignolo destro con fare vago. Passano diversi secondi e una voce si sente dall'auto.

Alisa: Sai che sono qui, vero?

La Hart Princess continua a fare la vaga osservandosi le unghie.

Samantha: Yep!

Ed ecco che nascosta sotto il volante della Ford Escort riemerge Alisa Drake.

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La giovane, sguardo corrucciato, sprofonda sul sedile guidatore mentre Samantha continua a giocherellare con le proprie unghie. Alisa sospira.

Alisa: Senti, non mi stavo nascondendo da te per chissà quale motivo, e che sono imbarazzata per quello che è successo poco fa. Tutto qui.

La canadese continua a concentrarsi sulle proprie unghie mentre risponde alla rivale.

Samantha: Ma quando?

Alisa: Prima sul ring, non ricordi?

Samantha: Intendevo: "ma quando te l'ho chiesto?"

Sguardo seccato da parte di Alisa mentre Samantha finalmente distoglie lo sguardo dalle proprie unghie e lancia un'occhiata condita da un sorrisetto beffardo verso la rivale.

Alisa: Ti odio...

Samantha: Nah, lo sai anche tu che non è vero. Anzi, se dovessi azzardare direi che provi addirittura sentimenti positivi per me. Quell'abbraccio è li a testimoniarlo d'altronde...

La Drake sprofonda ancora di più nel sedile della propria auto e sbuffa verso l'alto, soffiandosi via una ciocca di capelli.

Alisa: Ed ecco perché sono imbarazzata. Ho fatto davvero una stronzata ad abbracciarti in modo così plateale, e ora immagino quanto me la farai pesare...

Samantha: Perché mai dovrei Alisa? Hai vinto un match importantissimo nel quale ti sei qualificata per il Front-X, hai sconfitto e allo stesso tempo zittita una nemica Whisperer e hai fatto tutto ciò in maniera netta e pulita usando solo le tue forze. Ci sta che finito il match tu abbia voluto festeggiare con la prima persona che ti sei trovata davanti contando anche che alla suddetta persona hai salvato la carriera di "riflesso".

Sorrisetto ironico da parte di Samantha mentre Alisa evita lo sguardo della rivale e sospira.

Alisa: Quindi non mi prenderai in giro?

Samantha: No, ho tanti altri argomenti per prenderti in giro, tipo la macchina scassata con cui vai in giro. Che poi, ironia della sorte è una Escort, affittata la sera in cui hai affrontato Tracy Schneider...

La Drake si gira verso la Hart Princess con sguardo illuminato.

Alisa: Cavolo è vero!

La giovane Alisa ridacchia così come Samantha.

Samantha: Dai, apri il cofano che vedo cosa non va.

La Drake alza un sopracciglio.

Alisa: Perché? Ci capisci qualcosa?

Samantha: Ovvio. Otto anni fa mi guadagnavo da vivere con le corse clandestine, ho imparato come funzionano le auto. Dai, apri.

La Hart Princess si sposta davanti l'auto mentre la Drake, sempre sopracciglio alzato e sguardo ironico, procede ad aprire il cofano con un pulsante interno per poi scendere dall'auto e affiancarsi alla rivale che nel frattempo sta già iniziando a controllare il motore.

Samantha: Mmh... O sono gli iniettori o hai sminchiato la pompa... ah ah... della benzina.

Alisa: Sul serio? Dire la parola pompa di fa ridere?

Samantha: Un po' sì.

Alisa: Sei una bambina...

Risatina da parte di Samantha che poi chiude il cofano e fa le spallucce.

Samantha: Beh, questo cesso lascialo qui e chiama i coglioni a cui l'hai noleggiato in modo che se lo vengano a riprendere.

Alisa: E io come ci arrivo in albergo?

Samantha: Che domanda del cazzo. Ti accompagno io, ovvio.

La Hart Princess fa un cenno alla rivale per poi riprendere il proprio trolley e avviarsi. La Drake la osserva per qualche secondo con sguardo ironico, scuote la testa e poi prende il proprio borsone dall'auto e si avvia al seguito di Samantha. Le due si affiancano e procedono per qualche metro prima di raggiungere l'auto di Samantha.

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La Drake alza le sopracciglia e lancia un'occhiata alla rivale.

Alisa: E questa a chi l'hai rubata?

Samantha: Pensi davvero che l'abbia rubata?

Sguardo duro da parte di Samantha che si scioglie immediatamente in uno compiaciuto.

Samantha: E brava Alisa che comincia a conoscermi per bene. Comunque, tecnicamente non l'ho rubata, le chiavi erano in casa di Alex quindi ho dovuto solo raggiungere il garage, aprirla e metterla in moto. Che poi a lui non abbia detto niente è un altro conto.

Alisa: Cioè, fammi capire, sei entrata nuovamente in casa di Wiz scassinando la porta?

Samantha: No no. Alex mi ha dato le chiavi visto che si era stufato di far cambiare la serratura e di far coprire i graffiti fallici che facevo sulle pareti. Ora quella casa è mia.

Espressione esterrefatta di Alisa che cozza con quella compiaciuta di Samantha che ora apre il bagagliaio e ci mette prima il suo trolley e poi il borsone della rivale. Le due entrano nell'auto a Samantha mette in moto, con il rombo che fa sussultare Alisa.

Samantha: Sentito che potenza eh?

La Hart Princess imposta sul navigatore il percorso per raggiungere l'albergo della rivale e poi sgomma via dal parcheggio e si immette nelle strade di Miami.

Samantha: Comunque, visto che ormai ho casa qui, perché invece di noleggiare auto del cazzo per andare in alberghi del cazzo non vieni a stare da me quando c'è Frontline?

La Drake assume uno sguardo interdetto.

Alisa: Meglio di no dai, inoltre l'albergo l'ho già pagato per questa sera, non mi piace sprecare i soldi così.

Samantha: Tirchia.

Sorrisetto per Samantha.

Samantha: Comunque per stasera passi, ma dalla prossima puntata puoi davvero venire da me. Hai visto quanto è grosso l'appartamento, e poi così facendo potrai stare più comoda con gli orari e tutto il resto. Inoltre i letti li ho cambiati, quindi non rischiamo più eventuali malattie veneree.

Risatina da parte di Samantha.

Alisa: Perché ho come l'impressione che i letti vecchi non hanno fatto una bella fine?

Samantha: Perché come ti ho già detto stai imparando a conoscermi.

Breve attimo di silenzio tra le due.

Samantha: Per la cronaca li ho bruciati. Forse sarebbe stato meglio farlo all'aperto, ma avevo fretta.

Altra espressione esterrefatta di Alisa alle parole di Samantha che invece ridacchia divertita.

Alisa: Sei incredibile...

Samantha: Lo so.

Alisa: Non era un complimento.

Samantha: Hm.

La Drake accenna un sorrisetto divertito in un inusuale scambio di ruoli, ma la sua espressione muta radicalmente quando nota che la rivale ha preso la superstrada andando a deviare dal percorso verso l'albergo.

Alisa: Guarda che il mio albergo è sull'altra strada.

Samantha: Lo so. Prendo una strada alternativa. Abbiamo un cazzo, sarebbe uno spreco non usarlo per scopare qualche figa...

Alisa: Eh?

Ed ecco che Samantha non appena immessa nella superstrada schiaccia il piede sull'acceleratore portando la Ferrari 458 Spider a oltre 250 km/h in una manciata di secondi! Alisa inizia a urlare in preda al panico mentre una concentrata Samantha Hart fa slalom tra le auto che le compaiono davanti aumentando ancora di più la velocità arrivando a toccare i 300 kilometri orari!

Alisa: SAMANTHA!!! TI PREGO FERMATI!!!

Occhiata velocissima di Samantha a una terrorizzata Alisa Drake che le fa accennare un sorrisetto.

Samantha: Che spettacolo cazzo!

Alisa: FERMA QUESTA CAZZO DI AUTO!!!

La Hart Princess inizia a rallentare mentre la Drake respira affannosamente. La Ferrari 458 si affianca a un autotreno con rimorchio alzato, e Samantha notando la cosa accenna un sorrisetto per poi infilarsi sotto di esso!

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La Drake emette un urlo sovrumano mentre la rivale ride divertita, e dopo essere stata per qualche secondo sotto l'autotreno si sposta sulla destra e torna a spingere l'auto a tutta velocità e notata l'uscita dalla superstrada accenna uno sguardo determinato per poi rallentare, scendere di marcia e tirare il freno a mano mandano l'auto in drift precisamente nella corsia di uscita!

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Le urla di Alisa ormai si sprecano e sovrastano il rumore del motore dell'auto, e ora l'auto, fuori dalla superstrada, viene mandata in testacoda da Samantha che la parcheggia perfettamente tra altre due! La Hart Princess alza le braccia al cielo e urla fuori tutta la sua adrenalina mentre la Drake ha gli occhi sgranati, i capelli elettrizzati e trema dalla paura.

Samantha: SI'!!! DAI CAZZO!!! WOOOOOO!!!

The Best In The Twelve Universes riprende fiato.

Samantha: Che spettacolo! Ho le ovaie in gola! Stessa cosa anche per te Alisa?

La Drake si gira con sguardo inviperito verso la rivale.

Alisa: MA SI PUO' SAPERE CHE CAZZO TI DICE LA TESTA?! IL MINIMO ERRORE E SAREMMO MORTE! CAZZO, SAMANTHA, CAZZO, CAZZO, CAZZO!!!

Risatina da parte di Samantha.

Samantha: Hai detto più parolacce in questo momento che in tutta la tua vita mi sa. Eh eh eh...

Alisa: NON C'E' NIENTE DA RIDERE! CAZZO!

Samantha: Ehi vacci piano però, sono io quella volgare. Non vorrai mica che Leon Black dica che siamo lo stesso personaggio...

Sorrisetto furbo da parte di Samantha mentre Alisa inizia piano piano a calmarsi prendendo profondi respiri. Samantha nel frattempo si accende una sigaretta, e il primo tiro lo espira accompagnandolo con un gemito di godimento.

Samantha: Ahhh! Ora vengo cazzo! Era da due anni che non tiravo una macchina così. Che spettacolo!

La giovane Alisa le lancia un'occhiata seccata per poi prenderle di forza le sigarette e accendersene una. Samantha accenna un sorriso beffardo.

Samantha: Meno male che mi avevi detto che non eri una fumatrice.

Alisa: Non lo sono. Tendo a fumare quando sono nervosa o dopo tu sai cosa.

Samantha: E in questo caso per cosa stai fumando? Scommetto che questo giro in auto è stata come una scopat-

Alisa: Zitta! Che poi, anche tu hai detto di aver smesso e che fumavi solo in occasioni particolari.

Samantha: E' così. Da quando è nata Ellie fumo solo in occasioni speciali tipo quando bevo alcool, dopo una bella mangiata, post-coito, coito, per dispetto a Ellie Hart, ansia da gravidanza e pre-coito.

Alisa: E perché stai fumando ora?

Samantha: Io sono sempre in pre-coito!

Espressione soddisfatta per Samantha mentre Alisa scuote la testa. Passa qualche secondo e Samantha riparte per le strade di Miami, procedendo a velocità normale. Le due restano in silenzio per quasi un minuto mentre continuano a fumare, poi Alisa lancia un'occhiata incuriosita alla rivale.

Alisa: Corse clandestine?

Samantha: Yep!

Alisa: E come ci sei finita in mezzo?

Samantha: Mi servivano soldi per pagare i miei spostamenti in giro per il mondo alla ricerca di Michelle e avevo bisogno di uno svago per tenere impegnata la mente dopo una cosa che mi successe l'anno prima, così grazie alla mia esperienza fatta quando avevo quindici anni come autista per rapine in gioiellerie e negozi a Toronto, mi sono buttata nel mondo delle corse clandestine. Ci ho tirato fuori bei soldi per un paio di anni, poi ho ritrovato Michelle e ho lasciato perdere.

Espressione sgomenta per Alisa.

Alisa: Faccio un'errore se chiedo approfondimenti sulle rapine a quindici anni, vero?

Samantha: Dipende. Se non ci tieni a sapere come ho perso la verginità, allora sì, commetti un'errore.

Alisa: Allora megli-

Samantha: Stavo con questo tizio, un ragazzo di venti anni mezzo disadattato come me. Lui spacciava droga per campare, io facevo atti di vandalismo per attirare l'attenzione. Un giorno, dopo aver appiccato un incendio a casa di un tizio che non gli aveva pagato la coca, siamo fuggiti dentro un cantiere per nasconderci, mi sono fatta la mia prima botta di coca che mi ha arrapata come mai prima di allora e mi sono fatta sverginare sopra dei calcinacci. Da li la storia si scrive da se, lui conosceva gente e venimmo entrambi coinvolti nel giro delle rapine. Ci lasciammo quando lo beccarono con un paio di chili di coca e così uscii dal giro e mi concentrai sulla ricerca di mia sorella che nel frattempo era fuggita di casa poco dopo aver dato alla luce Sasha.

La Drake ha un'espressione sconvolta sul viso.

Samantha: Tu invece? Come ti sei fatta stappare?

La giovane Alisa sgrana gli occhi e arrossisce.

Alisa: Non sono fatti tuoi!

Samantha: Andiamo! Siamo in confidenza, puoi dirmelo.

Alisa: Non siamo in confidenza, sei tu che te ne prendi troppa.

Risatina per Samantha che fa un ultimo tiro alla sigaretta e la getta fuori dal finestrino.

Samantha: Eh eh, forse hai ragione Alisa, ma che vuoi farci, sono fatta così.

La Drake sospira e poi anche lei getta via la sigaretta.

Alisa: Lo so bene che sei fatta così.

Attimi di silenzio tra le due.

Alisa: E un po' l'ammiro e la invidio questa tua cosa...

Sguardo sorpreso per Samantha.

Samantha: Questo suona decisamente come un complimento.

Alisa: Lo è. Tu hai fatto una vita con picchi di situazioni assurde che non sarei mai riuscita a immaginare possibili. Solo ora mi hai detto delle corse clandestine, delle rapine, di un passato da cocainomane, senza contare cose che già sapevo di te e che tanto mi hanno disgustato in questi anni. Ma nonostante ciò in questo preciso momento sei tu quella che ha vinto tra noi due. Tu hai un compagno, una figlia, degli amici, sei riuscita a ricostruirti una vita nonostante tutto, mentre io sono una ventiseienne con un matrimonio fallito alle spalle, senza più alcun amico che vive le proprie giornate in totale solitudine.

Mano mano che il discorso di Alisa assume toni più seri, il sorriso di Samantha sparisce lasciando spazio a un'espressione seria, e non appena la rivale finisce di parlare, la canadese accosta l'auto ormai arrivata a destinazione. Alisa lancia un'occhiata all'albergo per poi annuire e scendere dall'auto. Samantha le apre il bagagliaio e Alisa recupera il proprio borsone, ma prima che questa possa congedarsi, Samantha spegne il motore e scende dall'auto, raggiungendola.

Samantha: Non deve essere così.

Scambio di sguardi tra le due.

Samantha: Pensi che per me sia stato facile buttarmi il passato alle spalle e ottenere ciò che ho ora? Rispondo io Alisa, no, non lo è stato. Come ti ho raccontato dopo Alpha Horizon anche io sono una testona emotivamente instabile che tende a buttare fuori gli altri dalla propria vita per evitare di soffrire, o meglio lo ero fino allo scorso dicembre, se fossi in rapporti civili con tuo fratello potresti chiedere conferma a lui per conoscere il modo di merda in cui l'ho trattato pur di evitare un coinvolgimento sentimentale con lui. Per rendermi conto di quanto in realtà lo volessi nella mia vita l'ho dovuto quasi perdere, e dopo aver rischiato l'arresto con accuse di terrorismo nell'aeroporto di Toronto sono riuscita ad aprirmi e ad accettarlo come mio compagno per la vita. Stessa cosa per i miei amici, Ellie Hart mi ha dovuto quasi pestare per farmi capire che lei ormai faceva parte della mia vita e che non se ne sarebbe andata, con Alex ne abbiamo passate di tutti i colori prima di tornare a essere amici come lo eravamo prima, forse anche di più ora.

Piccola pausa per Samantha che non distoglie lo sguardo da quello di Alisa.

Samantha: E ora posso dire senza vergogna di voler fare la stessa cosa con te. Io ti voglio nella mia vita Alisa, lo voglio sia perché mi piaci come tipa, sia perché ti voglio come alleata nel wrestling, e sia per il tuo bene, poiché ora l'hai ammesso anche tu di vivere una vita solitaria che non ti rende felice. E' per questo che dopo il Frontline in cui hai fallito l'assalto al titolo di Elektra nel Whisperers' Law Match sono venuta da te per aiutarti contro le Sick Chicks, è per questo che mi sono buttata in una missione folle per tirarti fuori dal manicomio di Franklinville, è per questo che ti ho accudita dopo che ti sei sentita male ad Alpha Horizon, ed è per questo che sono arrivata a mettere in palio la mia carriera pur di spronarti a superare i tuoi limiti.

Alisa: Apprezzo tutto ciò Samantha, lo apprezzo davvero e penso che tu l'abbia capito nonostante alcuni miei atteggiamenti da stupida, e lascia che ti dica che prima nel parcheggio della Frontline Arena hai sbagliato in pieno, poiché per quanto siano stati importanti i motivi che hai detto, la ragione principale per cui ti ho abbracciata è perché ti avevo salvato la carriera. Non era una cosa di "riflesso", era la cosa che contava più di tutte in quel match, e anche se a volte mi fai arrabbiare tipo poco fa sulla superstrada, ora come ora non posso permettermi di perdere l'unica persona che sta facendo qualcosa di carino per me nonostante l'aspra guerra che abbiamo alle spalle.

Sospiro per Alisa.

Alisa: Ti avevo detto che non l'avrei fatto, ma per prima cosa accetto le scuse che mi facesti a casa di Wiz qualche settimana fa, e allo stesso tempo contraccambio e ti chiedo scusa per le cattiverie che ti ho detto e ti ho fatto in questi anni. Inoltre ti dico grazie. Grazie per tutto ciò che hai fatto e stai facendo per me.

La Hart Princess ha le sopracciglia alzate mentre si esibisce in un'espressione decisamente sorpresa.

Samantha: Ok, questa botta di sincerità non me l'aspettavo proprio. Che dire Alisa, accetto le tue scuse e apprezzo i tuoi ringraziamenti, ma se posso permettermi, cosa ti ha fatto cambiare prospettiva in una settimana? Non penso che sia stata solo la mia "terapia d'urto".

Alisa: Effettivamente no. A farmi aprire gli occhi è stato Wiz.

La Hart Princess alza un sopracciglio.

Samantha: Wiz?

Alisa: Sì. Ho fatto un sogno in cui c'eravamo io e lui in un bar a Los Angeles, lo stesso in cui andammo il giorno in cui ci siamo conosciuti, e lui mi ha messo davanti alla realtà. Tu mi dirai, è solo un sogno, ma lascia che ti dica che non ho mai fatto un sogno così vero, così nitido. Ricordo ogni singolo istante di esso, e le parole di Wiz mi rimbombano nella testa giorno dopo giorno visto che fondamentalmente sono le stesse che dissi a Chris lo scorso anno quando lo rimproverai di essere rimasto solo a vivere la sua vita patetica.

Samantha: Sì ricordo...

Sguardo seccato da parte di Alisa mentre Samantha accenna un sorrisetto.

Alisa: Comunque, non appena mi sono svegliata mi sono resa conto di aver bisogno di cambiare, e come prima cosa ti ho sbloccata su Whatsapp dando per la prima volta una reale possibilità a noi due.

Samantha: Capito il bastardo, a te da consigli, a me invece quando lo sogno mi esce come uno bi-cazzo.

Alisa: Bi-cazzo?

Samantha: Con due cazzi. Oddio, sempre meglio di uno che mi sono scopato e che ce l'aveva così piccolo che pareva tri-palla.

Espressione seccata di Alisa.

Alisa: Ti rendi conto che hai rovinato un bel momento?

Samantha: Sì, ma anche per questo mi ami e per tanto hai accettato di divenire mia coinquilina.

Alisa: Io non ho accettato nulla.

Samantha: Ma lo farai. Dico bene?

Alisa: Vedo che anche tu inizi a conoscermi bene Samantha.

Scambio di sorrisi tra le due, forse per la prima volta da quando si conoscono.

Alisa: E così sia, dalla prossima puntata di Frontline avrai una coinquilina. Spero solo che contribuisca a farmi ritrovare la F.

Samantha: La F? Mica intendi la fi-

Alisa: No!

Sguardo corrucciato, ma questa volta scherzoso di Alisa, che viene accolto da un sorrisetto di Samantha.

Alisa: Ho sempre avuto come slogan this is the Life Of Alisa, ma ultimamente mi sono resa conto che ciò che sto vivendo è the Lie Of Alisa. Nella mia vita non c'è più nulla di vero, e quindi magari stando a contatto con la persona più vera che abbia mai conosciuto può darsi che qualcosa di reale cominci a ricomparire nella mia vita. So che può sembrare una stupidaggine.

Sorriso affettuoso da parte di Samantha.

Samantha: No, non lo è. Ti capisco Alisa, e magari quella F la stai già ritrovando. F può essere Fun, e non puoi negare che insieme ci divertiamo, F può essere Fuck dopo tutte le parolacce che ti ho fatto dire con il nostro giretto, F può essere Ferrari, F può essere Fast, F può essere Furious, F può essere Samantha per chi ha la zeppola, F può essere Front-X in cui una di noi due vincerà, F può essere Famiglia, ciò che io mi sono riuscita a costruire e nella quale ti vorrei dentro. Insomma, F può essere tante cose, ma stai pur certa che la ritroverai, e io sarò ben lieta di aiutarti, d'altronde F può essere anche Friendship.

Altro sorriso da parte di Samantha mentre Alisa sospira.

Alisa: Wow... E chi l'avrebbe mai detto che un giorno avrei sentito Samantha Hart chiamarmi come sua amica. Sinceramente continuo a preferire Un-Enemies suona meglio, e poi puoi vantarti di averlo coniato tu Samy.

Samantha: Come vuoi Ali, ma già il fatto che io ti chiamo così e tu mi chiami Samy dovrebbe farci capire che stiamo facendo passi avanti notevoli. Per ora direi che è meglio chiamarci coinquiline, poi chissà...

Alisa: Scopamiche magari.

Espressione decisamente sorpresa per Samantha.

Samantha: Eh?

Alisa: Niente, anticipavo semplicemente la tua battuta zozza.

Samantha: Chapeau.

Entrambe le ragazze se la ridono per alcuni secondi, poi Alisa allunga una mano verso Samantha.

Alisa: Direi che è ora di andare a dormire, ho un volo da prendere domattina.

Samantha: Direi di sì.

Ed ecco che Samantha stringe la mano di Alisa scambiandosi uno sguardo determinato con lei.

Alisa: Allora ci vediamo a Indoor War?

Samantha: Sì. Magari la rincorsa al Front-X la possiamo fare fianco a fianco, poi quando rimarremo da sole...

Alisa: Come al solito che vinca la migliore.

Altro scambio di sguardi tra le due che mantengono la stretta di mano per diversi secondi prima di mollare la presa e scambiarsi un complice sorriso.

Samantha: Buonanotte Ali.

Alisa: Buonanotte Samy.

Nuovo scambio di sorrisi tra le due che poi si congedano, con Alisa che si avvia verso l'albergo e Samantha che rientra in auto. La Hart Princess mette in moto e lancia un'occhiata verso la Drake che si sta allontanando per poi sorridere e partire, mentre Alisa raggiunge l'ingresso dell'albergo, si gira verso la Ferrari in partenza e accenna a sua volta un leggero sorriso per poi scuotere la testa.

Alisa: F può essere Samantha per chi ha la zeppola... Che scema...

Risatina per Alisa che poi entra nell'albergo con le immagini che si interrompono.

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 24/04/2018, 19:42 
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Back In Time

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


Ci troviamo a casa Hart, 88 Needless Road, Toronto.

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Le immagini ci portano all'interno dell'abitazione, precisamente nel garage adibito a palestra.

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Qui troviamo Chris Drake intento ad allenarsi.

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The Predator sta colpendo con dei pugni un sacco da boxe, e ora passato qualche secondo nella stanza fa il suo ingresso Kid The Wizard.

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Chris lancia un'occhiata per vedere chi è entrato, e nel vedere Wiz accenna un sorrisetto per poi tornare a concentrarsi sul sacco da boxe. The Legend, classico sorriso beffardo in viso, si avvia verso di lui e inizia a parlare.

KTW: Vacci piano o lo sfondi quel sacco.

The Predator continua a colpire mentre risponde.

C.Drake: Pazienza. Ne compreremo un altro.

Wiz annuisce e prende un paio di paracolpi per poi metterseli alle mani e invitare Chris a farsi sotto. The Predator si ferma un attimo, alza un sopracciglio per poi fare le spallucce e focalizzare i propri pugni sui paracolpi di Wiz, e mentre lui colpisce e l'altro para, i due iniziano a parlare tra di loro.

KTW: Quanta foga ragazzo. Che c'è? Problemi a letto con Samy?

C.Drake: Figurati, quella è proprio l'ultima cosa di cui posso lamentarmi.

Potente gancio destro da parte di Chris che sposta leggermente Wiz. Sorriso compiaciuto da parte di The Legendary Legend.

KTW: Sono felice per te.

C.Drake: E io per te. A quanto pare andrai a War Of Change.

KTW: Ebbene sì. Mi è sempre dispiaciuto non aver potuto fare un po' di danni in TWC, il ritorno di quel demente mi ha dato l'occasione perfetta.

C.Drake: Mi farebbe piacere se in qualche modo costassi il match a quella testa di cazzo.

Altro violento colpo da parte di Chris.

KTW: Vedremo. Sai che sono imprevedibile.

C.Drake: Fin troppo.

Montante sinistro da parte di Chris seguito da due rapidi dritti con il destro, uno con il sinistro e un gancio destro.

KTW: Direi che basta così.

Chris annuisce ma poi connette con un ultimo dritto destro che sposta all'indietro Wiz. The Predator accenna un sorriso beffardo che viene ricambiato dal maestro/rivale che alza le sopracciglia. Passa qualche secondo e la porta si apre, permettendo l'ingresso nella stanza a Samantha Hart che con se porta la piccola Ellie Drake.

ImmagineImmagine


La ragazza nel vedere Wiz assume un'espressione sorpresa, mentre questo accenna un leggero sorriso.

Samantha: Ehi Alex! Che ci fai qui?

KTW: Sono venuto a prendere Ellie Hart.

Sguardo confuso sia per Chris che per Samantha che fa alzare le sopracciglia a Wiz.

C.Drake: Dove dovete andare scusa?

KTW: Perché, non ve lo ha detto?

Ellie: No. Ancora no.

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L'attenzione dei presenti viene attirata dalla voce di Ellie Hart che si trova sull'uscio della porta. La ragazza ha uno sguardo amareggiato, dispiaciuto, e ora sospira mentre Samantha fa un passo verso di lei.

Samantha: Cosa devi dirci Ellie? Dove devi andare?

Altro sospiro per la Inheritor che abbassa lo sguardo per qualche istanti prima di rialzarlo e puntare i suoi occhi lucidi verso Samantha.

Ellie: Devo andare via. Per molto molto tempo.

Espressione sorpresa per Chris e Samantha.

Ellie: Vi ho accennato che tempo fa quando ero all'università feci delle ricerche su un'antica civiltà che abitava l'Australia secoli fa. Ora è stato formato un team per degli scavi archeologici, mi hanno chiamata e io ho accettato. Starò via per mesi, forse anni.

Chris abbassa lo sguardo e si morde un labbro, mentre Samantha osserva con occhi sgranati e lucidi l'amica. Le immagini dissolvono e ci portano all'interno del soggiorno dove troviamo Wiz che tiene in braccio Ellie Drake.

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Passa qualche secondo e nel soggiorno arriva Ellie Hart che punta il proprio sguardo dispiaciuto su Wiz.

Ellie: Accidenti...

KTW: Ma pure tu Ellie, perché dirglielo proprio oggi che parti? Non sarebbe stato meglio dirglielo in anticipo?

Ellie: Non ho trovato il coraggio.

Wiz scuote la testa.

KTW: Beh, dopo la marea d'insulti ricevuti da Samantha in garage sei riuscita a parlarle o è ancora barricata in camera sua?

Ellie: Barricata in camera sua e non vuole vedermi, anzi se busso continua a insultarmi.

KTW: Con Chris ci hai parlato invece?

Ellie: Non ancora. Ha detto che si faceva una doccia e poi mi avrebbe salutata per bene.

KTW: Ok. Mi raccomando a non perdere troppo tempo altrimenti perdi il volo. Io vado a mettere a letto la piccola, poi vedo se riesco a convincere Samantha quanto meno a salutarti.

Wiz si alza e si allontana con la piccola Ellie, mentre l'altra sbuffa verso l'alto spostandosi una ciocca di capelli dal viso. Le immagini seguono Wiz che dopo aver messo a letto Ellie Drake esce dalla sua stanza e si dirige verso quella di Samantha, e arrivato davanti la porta chiusa, bussa.

Samantha: VAFFANCULO!!!

KTW: Bene.

Sospiro per Wiz.

KTW: Samy sono Alex, fammi entrare.

Samantha: VAFFANCULO PURE TU! LASCIATEMI STARE!

Espressione amara da parte di Wiz, mentre dal bagno esce Chris con indosso una canotta bianca e un paio di pantaloncini a quadri blu e arancioni. I due si scambiano uno sguardo.

KTW: Bei pantaloncini, devi andare in spiaggia?

C.Drake: Zitto va'. I miei vestiti sono dentro la stanza mia e di Samy, e visto che è inaccessibile tipo Fort Mercer, al terzo vaffanculo ho preso roba vecchia in ripostiglio.

KTW: L'ha presa abbastanza male direi.

C.Drake: Male è dire poco.

KTW: E tu invece? Ti vedo dispiaciuto ma anche abbastanza calmo.

C.Drake: Sapevo che sarebbe successo, non sono scemo.

Wiz alza le sopracciglia.

KTW: Beh, allora che aspetti? Vai a salutarla.

Chris annuisce per poi scendere le scale e avviarsi verso il soggiorno, ma arrivato nei pressi della cucina nota la presenza di Ellie che si sta prendendo un bicchiere di succo di frutta dal frigo, e allora si blocca ed entra nella stanza.

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La giovane Ellie nel vederlo accenna un timido sorriso che viene ricambiato da Chris.

Ellie: Chris, ti prego, scusami. Avrei dovuto dirvelo prima, ma non sapevo proprio com-

Ma ecco che Chris si avvicina alla ragazza e l'avvinghia in un forte abbraccio. Gli occhi di Ellie si fanno lucidi e si stringe più forte che può mentre inizia a singhiozzare.

C.Drake: Va tutto bene Ellie, tranquilla.

Ellie: I-Invece no Chris... Samantha mi odia e i-io non posso fare più nulla per rimediare... Mi dispiace tanto...

The Predator da un bacio sulla testa alla giovane.

C.Drake: Samantha non ti odia. E' solo arrabbiata perché non vedrà per molto tempo la sua migliore amica.

Ellie: Tu invece? Sei arrabbiato con me?

La giovane si stacca leggermente da Chris in modo da poter alzare la testa e puntare lo sguardo dritto in quello dell'amico.

C.Drake: Sono dispiaciuto che non ci vedremo per un bel po', ma arrabbiato no. Anzi direi che sono solo estremamente grato di averti avuta nella mia vita, se non fosse stato per te le cose sarebbero andate decisamente in maniera diversa, e questo perché, almeno da ciò che mi è parso d'intuire...

Chris si abbassa e dice qualcosa all'orecchio di Ellie, e la cosa fa sgranare gli occhi alla ragazza.

Ellie: C-C-Come f-fai a...

Sorriso affettuoso da parte di Chris.

C.Drake: Sarò anche ottuso certe volte, ma cose così importanti le intuisco. Oddio, ci ho messo un po', precisamente durante i festeggiamenti insieme a Massive Destruction, ma che importa alla fin fine?

La giovane sbotta a piangere e si avvinghia nuovamente con tutte le forze a Chris.

Ellie: G-Grazie di tutto... T-Ti voglio bene!

C.Drake: Anch'io piccola, non immagini nemmeno quanto.

I due restano abbracciati mentre le immagini ci portano nuovamente davanti la stanza di Samantha. Wiz è seduto culo a terra e schiena contro un muro mentre giocherella con il proprio telefono.

KTW: Samy, ho trovato un video davvero spettacolare, se apri te lo faccio vedere.

Samantha: FICCATELO IN CULO!

KTW: Uh, hai indovinato il tema del video.

Risatina da parte di Wiz mentre nel corridoio arriva Ellie Hart. La ragazza, occhi ancora inumiditi dalle lacrime, si scambia uno sguardo con Wiz che le annuisce. Ellie sospira per poi entrare nella stanza della sua piccola omonima. La piccola Drake è ancora sveglia, e nel vederla la Hart accenna un dolce sorriso per poi raggiungerla, prenderla in braccio e sedersi su una sedia mentre inizia a coccolarla.

Ellie: Ciao piccola. Purtroppo devo andare e non sai nemmeno quanto mi dispiaccia. Spero che tutto vada per il verso giusto, e spero che tu abbia una vita fantastica e che un giorno potrai mostrarmela. Sai, ho paura, tanta paura che qualcosa possa andare storto. Tu invece?

La piccola inizia a ridere e la cosa fa comparire un sorriso anche sul viso dell'omonima.

Ellie: Lo prendo come un "tranquilla andrà tutto bene".

La Hart da un bacio alla piccola Drake per poi metterla nuovamente sul proprio lettino e uscire dalla stanza. Nel corridoio c'è Wiz che sta cercando di forzare la porta della stanza di Samantha con un cacciavite infilato nella fessura della chiave.

KTW: Niente da fare, eppure sono un maestro a penetrare buchi...

Sguardo amareggiato da parte di Ellie che poi si avvia verso la propria stanza. Una volta li la ragazza entra, osserva le valige ormai pronte e sospira per poi sedersi sul proprio letto, estrarre il telefono e comporre un numero. Ellie si mette il telefono all'orecchio mentre le immagini ci portano all'interno di un appartamento di Philadelphia dove vediamo un telefono squillare.

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Passa qualche secondo e il telefono viene preso da Alisa Drake che ora risponde.

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Alisa: Pronto.

Le immagini ci riportano da Ellie.

Ellie: Alisa. Sono Ellie.

Di nuovo nell'appartamento di Alisa dove la ragazza mostra una smorfia stizzita.

Alisa: Non mi dire che hanno arrestato nuovamente Samantha. Che ha combinato questa volta?

Ellie: No no, tranquilla, Samantha sta bene.

Alisa: Mh. Allora che vuoi?

Ellie: Ci tenevo a salutarti. Sai, devo partire per un lungo viaggio e tra le varie persone speciali che ho incontrato in questi due anni ci sei anche tu.

La giovane Alisa alza un sopracciglio.

Alisa: Persona speciale? Dimentichi per caso che sono quella che ti ha fatto licenziare dalla TWC?

Ellie: Sinceramente non mi importa. Quella era un'altra Alisa, questa, o meglio quella di cui Samantha mi parla visto che sono mesi che non ci vediamo, è una persona migliore, e sono davvero felice per te. Spero che tu possa finalmente trovare la felicità e, anche se la cosa probabilmente ti darà fastidio, spero che tu possa davvero essere una buona amica per Samantha. Ve lo meritate entrambe.

Sguardo interdetto per Alisa.

Alisa: Sì, un po' mi da fastidio. Vacci piano con i termini tipo amica e roba varia.

Sospiro da parte di Alisa.

Alisa: Dove devi andare?

Ellie: Australia. Starò via per molto tempo.

Alisa: E Samantha come l'ha presa?

Le immagini tornano da Ellie che sospira.

Ellie: Male. Mi ha ricoperta d'insulti, si è barricata in camera e ora non vuole più vedermi.

Di nuovo le immagini ci portano da Alisa che scuote la testa.

Alisa: Stupida incoerente...

La giovane Alisa mostra una smorfia seccata.

Alisa: Meno male che poi sono io quella con lo scudo emotivo, che deve aprirsi e che non deve fare la pazza. Quanto mi fa arrabbiare quando fa così... Se fossi li la prenderei a schiaffi!

Le immagini ci riportano da Ellie.

Ellie: Tranquilla. Certo mi dispiace non poterla salutare, ma va be' Samantha è fatta così. Grazie per la chiacchierata Alisa, ci vediamo, stammi bene.

Alisa: Stammi bene anche tu. Ciao.

Le immagini ci mostrano Alisa che riaggancia il telefono per poi riflettere qualche secondo, sospirare e comporre un numero. Le immagini tornano da Ellie che si si alza, prende le sue due valige ed esce dalla sua stanza, notando che davanti la porta di Samantha non c'è più Wiz. La giovane annuisce in maniera amara, lascia le valige a terra per poi raggiungere la porta e bussare.

Samantha: Alex, ti ho detto di andare a FANCULO!!!

Ellie: Sono Ellie.

Samantha: E allora vaffanculo triplicato!

Ed ecco che un qualcosa viene tirato contro la porta facendo sobbalzare Ellie. La ragazza sospira profondamente e trattiene le lacrime per poi avvicinarsi nuovamente alla porta.

Ellie: Mi dispiace non avertelo detto prima, ma avevo paura proprio di una tua reazione simile. Ti voglio bene Samy, addio.

Detto ciò la ragazza si allontana, raggiunge le sue valige e le prende per poi scendere al piano di sotto e avviarsi verso il soggiorno dove troviamo Chris seduto su una poltrona mentre tiene in braccio la figlia e Wiz seduto sul divano che sta smanettando con il suo telefono.

KTW: Chris, secondo te meglio interracial lei bianca lui negro, o lei negra e lui bianco?

C.Drake: Wiz dai, modera le parole davanti la bambina.

KTW: Non hai risposto alla mia domanda.

Chris sbuffa.

C.Drake: Lei nera lui bianco.

Sorriso compiaciuto di Wiz mentre Chris sposta le sue attenzioni su Ellie Hart che è appena entrata nel soggiorno.

Ellie: E' ora di andare.

Wiz si gira verso Ellie.

KTW: Direi di sì, è ora.

The Legend si alza così come Chris che osserva dispiaciuto Ellie.

C.Drake: Niente da fare con Samy?

Ellie: No.

Gli occhi della ragazza si fanno nuovamente lucidi e Chris va subito da lei per poi abbracciarla. Nell'abbraccio c'è stretta anche la piccola Ellie Drake. I tre restano abbracciati per qualche secondo, poi si staccano e Chris sospira.

C.Drake: Beh, direi che ci siamo.

Sospiro da parte di Ellie.

C.Drake: Vi accompagno fuori, dai.

Dolce sorriso da parte di Chris che fa annuire Ellie. I due, insieme alla piccola Ellie Drake ancora in braccio al padre, e Kid The Wizard escono dalla casa e raggiungono il vialetto sul quale è presente l'auto di Wiz. Quest'ultimo si appresta a caricare i bagagli di Ellie mentre quest'ultima da un bacio sulla testa alla sua piccola omonima per poi darne uno sulla guancia di Chris. I due si scambiano uno sguardo malinconico ma poi Chris sorride.

C.Drake: Mi raccomando piccola, sii sempre forte e all'altezza del nome che porti.

Ellie: Hai forse qualche dubbio?

C.Drake: Nemmeno uno.

I due si sorridono nuovamente per poi scambiarsi un altro abbraccio accompagnato da rispettivi baci sulle guance. Passato qualche secondo i due si staccano e dopo essersi scambiati un nuovo sguardo con i loro occhi ancora una volta lucidi, si annuiscono a vicenda e poi Ellie si avvia verso l'auto. Wiz le annuisce ma dalla casa sentiamo la porta che viene sbattuta da una furiosa Samantha Hart che ora si avvia a grandi passi verso Ellie. La Inheritor deglutisce e non appena la Hart Princess la raggiunge le sferra un violento pugno! Ellie riesce a parare il colpo e ora le due si pongono faccia a faccia, ma rapidamente gli occhi di Samantha si riempiono di lacrime e repentinamente afferra l'amica e la stringe forte a se in un abbraccio. Wiz accenna un sorriso così come Chris, e ora le due si tengono strette per altri secondi prima che si stacchino. Samantha ha occhi lucidi ma un'espressione ironica, e la cosa fa alzare un sopracciglio ad Ellie.

Samantha: E brava Ellie...

Ellie: Per cosa?

Samantha: Per aver telefonato a qualcuna che poi ha telefonato a me solo per rompermi i timpani, insultarmi e dirmi che sono una cogliona incoerente buona a nulla.

Ellie: Non so di cosa tu stia parlando...

Samantha: Sì come no.

Entrambe le ragazze se la ridono ma passato qualche secondo tornano serie per poi incupirsi.

Ellie: Mi dispiace tanto Samy, scusami se non te l'ho detto prima e scusami se ti lascio così. Avrei voluto restare per ancora molto tempo, ma devo andare, non ho scelta.

La Hart Princess abbassa la testa.

Samantha: Scusami tu se ho reagito male, ma sai che a volte tendo a essere una testa di cazzo.

Ellie: Nooo... Ma quando mai?

Altro scambio di risate tra le due, poi gli occhi di Samantha tornano a riempirsi di lacrime.

Samantha: M-Mi mancherai tanto Ellie...

Ed ecco che anche gli occhi di Ellie si riempiono di lacrime.

Ellie: Anche tu Samy...

Le due si abbracciano nuovamente e iniziano a scambiarsi vigorosi baci sulle guance.

Samantha: Ti voglio bene Ellie, grazie di tutto.

Ellie: Grazie a te Samy, ti voglio bene.

Le Hart restano abbracciate per altri secondi prima di staccarsi e guardare l'una negli occhi dell'altra, entrambe con il viso ormai inondato dalle lacrime.

Samantha: Beh, se non altro andrai in Australia e non rischi di deperirti. Pensa se ti spedivano nel paese con più magri al mondo...

Ellie: Il paese con più magri al mondo? E quale sarebbe scusa?

Sorrisetto per Samantha.

Samantha: Il Magreb!

La Inheritor una smorfia stizzita e scuote la testa.

Ellie: Idiota...

La giovane Samantha nel notare la reazione di Ellie alza dapprima un sopracciglio, poi sgrana gli occhi e apre leggermente la bocca.

Samantha: N-Non è possibile... Ma come?

Ed ecco che Samantha sgrana ancora di più gli occhi e porta le mani alla bocca. Ellie la osserva sospetta mentre Chris alza un sopracciglio e mostra un leggero sorriso per poi scambiarsi uno sguardo con Wiz che fa le spallucce.

Ellie: Samantha tutto ben-

Ma ecco che Samantha abbranca Ellie in un forte abbraccio mentre altre lacrime scendono sul suo viso.

Samantha: Oh mio Dio... Tutto ciò è assurdo, ma sei tu, non puoi che essere tu!

Anche gli occhi di Ellie tornano a riempirsi di lacrime, e mentre annuisce inizia a stringere anche lei più forte che può Samantha. Le due sbottano a piangere dall'emozione, venendo imitate da Chris che non riesce a reggersi e si mette una mano sul viso mentre con l'altra tiene la figlia. Le due Hart notano la cosa e ora Samantha gli fa cenno di raggiungerle. Chris annuisce e va a stringere le due in un abbraccio insieme alla piccola Ellie Drake. Wiz annuisce soddisfatto e con il dorso dell'indice cerca di arginare una lacrima, e non appena i quattro abbracciati si staccano, la piccola Ellie Drake allunga le braccia verso Samantha.

Ellie Drake: Mamma...

La prima parola di Ellie Drake fa sussultare tutti i presenti. Ellie Hart si mette le mani alla bocca ed emette una risatina emozionata, Chris sorride così come Wiz, mentre Samantha sgrana gli occhi e con un sorriso a trentadue denti prende in braccio la figlia e inizia a riempirla di baci.

Samantha: Oh mio Dio, la tua prima parola! E sono io!

La ragazza si gira con sguardo beffardo verso Chris.

Samantha: Prenditela in culo testa di cazzo!

C.Drake: Ok, hai vinto, ma occhio a come parli, non vorrei che la seconda parola di Ellie sia vaffanculo, puttana o cazzo...

Ellie Drake: Cazzo!

Tutti i presenti sgranano gli occhi, con Chris che si mette una mano sulla bocca mentre sia Samantha e sia Ellie lo guardano indispettite, al contrario di un particolarmente divertito Wiz.

KTW: Eh eh eh, ma bravo Chris, sono mesi che ci censuri le parolacce e poi non appena ne dici una, "PAM!", Ellie ripete immediatamente.

Occhiata sarcastica di Samantha a Wiz che poi consegna la piccola alla sua omonima e si avvicina a The Legend mentre Chris invece lo guarda indispettito.

Samantha: Non fare tanto il saputello, non per nulla tu sei quello che...

Ma ecco che Samantha va con un poderoso calcio nelle parti basse su Wiz!!!

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The Legendary Legend crolla sulle ginocchia mentre una furiosa Samantha Hart torreggia su di lui.

Samantha: Così impari a non dirmi le cose!

La ragazza si gira con sguardo omicida verso Chris che alza immediatamente le mani.

C.Drake: Io non sapevo un cazzo!

Ellie Drake: Cazzo!

Chris osserva amareggiato la figlia.

C.Drake: Merda...

Ellie Drake: Me-

Ma ecco che Ellie Hart mette una mano in bocca alla sua omonima, per poi lanciare un'occhiataccia a Chris che immediatamente abbassa la testa in segno di scuse. Samantha nel vedere la scena inizia a ridere, e la cosa fa ridacchiare anche Ellie. Wiz inizia a rialzarsi mentre si tiene dolorante le parti basse e osserva con sguardo frustrato i presenti, attirandosi un sorriso beffardo da parte di Chris. Ellie Hart fa una panoramica con lo sguardo su tutti per poi guardare la piccola, sospirare e porgerla a Samantha. La giovane prende la figlia in braccio per poi scambiarsi uno sguardo d'intesa con Ellie.

Ellie Hart: Abbi cura di lei.

Samantha: E tu abbi cura di te.

Le due si abbracciano nuovamente e nel processo si scambiano diversi baci sulle guance. Passato qualche secondo le due si staccano ed Ellie dopo aver sospirato si avvia verso Wiz e gli annuisce. The Legend sale in auto e la mette in moto, mentre Ellie prende ancora qualche altro istante in cui guarda Chris, Samantha e la piccola Ellie, insieme, fianco a fianco. Chris le annuisce, Samantha le sorride mentre la piccola Ellie allunga le braccia verso di lei. Una nuova lacrima cala sul viso di Ellie Hart che ora lancia un bacio ai tre con un cenno della mano per poi entrare nell'auto che parte e si allontana per le vie di Toronto. Chris e Samantha osservano l'auto sparire, poi, sempre con lo sguardo verso l'orizzonte, è Samantha la prima a parlare.

Samantha: Davvero non ne sapevi nulla?

Anche Chris resta con lo sguardo fisso verso il punto in cui l'auto è sparita.

C.Drake: Avevo intuito nel finale di Massive Destruction, ma ho avuto la conferma pochi minuti fa.

La ragazza si gira con sguardo indispettito verso il compagno.

Samantha: Ringrazia che il tuo mi serve, altrimenti un calcione non te lo levava nessuno.

Chris si gira verso Samantha con un sorriso.

C.Drake: Non essere sempre così orgogliosa Samy. Ci sta che per una volta non sia stata tu la più arguta. Che poi, ma come hai fatto ad accorgertene dalla reazione a quella battutaccia?

Samantha: L'espressione facciale, il movimento della testa, il tono della voce, le parole usate... Mi sembrava di aver davanti tua sorella Alisa.

C.Drake: Effettivamente si somigliano molto.

I due si scambiano uno sguardo mentre le immagini ci portano nell'auto di Wiz dove vediamo quest'ultimo alla guida ed Ellie Hart che guarda fuori dal finestrino con occhi lucidi e un sorriso nostalgico.

KTW: Ehi...

La giovane si gira verso Wiz.

KTW: Posso dirti che sono orgoglioso di te?

Leggero sorriso da parte di Ellie.

Ellie Hart: Lo apprezzo molto.

KTW: Ti ho conosciuta due anni fa non appena sei arrivata, mi hai spiegato tutto e mi hai proposto il modo in cui volevi sistemare le cose, e cazzo piccola, a oggi posso dire che non solo hai rispettato le aspettative, ma le hai addirittura superate. Sai, il mare di merda in cui hai navigato nel corso della tua vita è stato bello denso e scuro, ma ora le cose andranno decisamente meglio poiché tu hai reso possibile tutto ciò. Sei riuscita a costruirti una vita migliore, e allo stesso modo sei riuscita a dare una vita migliore a Chris e Samantha. Sono davvero fortunati ad averti come figlia.

Altro sorriso per Ellie che annuisce.

KTW: Ma ora dimmi, sei pronta a intraprendere nuove strade?

Future Ellie Drake: Strade?

Sorriso compiaciuto di Wiz mentre Ellie resta nella parte.

Future Ellie Drake: Dove stiamo andando non c'è bisogno di... strade!

I due se la ridono mentre le immagini ci mostrano l'auto di Wiz che si allontana per le vie di Toronto, e mentre Kid The Wizard ritornerà sugli schermi TWC, Ellie Drake farà Ritorno al Futuro che ha reso migliore con le sue azioni in questi due anni esatti. Goodbye Ellie!



Spoiler:
Champion, champion

I'm calling you from the future
To let you know we made a mistake
And there's a fog from the past
That's giving me, giving me such a headache

And I'm back with a madness
I'm a champion of the people who don't believe in champions
I got nothing but dreams inside
I got nothing but dreams

I'm just young enough to still believe, still believe
But young enough not to know what to believe in
Young enough not to know what to believe in, yeah

If I can live through this
If I can live through this
If I can live through this
I can do anything
If I can live through this
If I can live through this
If I can live through this
I can do anything

Champion, champion
Champion, champion

I got rage every day, on the inside
The only thing I do is sit around and kill time
I'm trying to blow out the pilot light, I'm trying to blow out the light

I'm just young enough to still believe, still believe
But young enough not to know what to believe in
Young enough not to know what to believe

If I can live through this
If I can live through this
If I can live through this
I can do anything
If I can live through this
If I can live through this
If I can live through this
I can do anything

Champion, champion
I can do anything
Champion, champion
And I can do anything
Champion, champion
And I can do anything
Champion, champion
I can do anything

If I can live through this
If I can live through this
If I can live through this
I can do anything
(I can do anything I can)
If I can live through this
(Can do anything, anything, yeah)
If I can live through this
If I can live through this
If I can live through this,
If I can live through, live through this

If I can live through this (If I can live through this)
If I can live through this (If I can live through)
If I can live through this (If I can live through this)
I can do anything
(I can do anything)
If I can live through this
(I can do anything)
If I can live through this
(I can do anything)
If I can live through this
I can do anything

Champion, champion


[The End]


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 03/05/2018, 22:23 
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Amici della Total Wrestling Corporation, abbiamo il piacere di annunciarvi che nel prossimo imperdibile episodio di Friday Night Indoor War, live dall’Intertrust Bank Arena di Wichita, Kansas, si terrà una puntata speciale dell’esclusivo talk show "Sigfried Jaeger’s ACHTUNG!".

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In quest’edizione, “Superstar” Sigfried Jaeger, il Best from the West, parlerà al pubblico della sua situazione attuale e della corsa a War of Change IV, che sta diventando sempre più incandescente. Ospite dello show della Bruderschaft Der Krahe Incorporated colui che l’ha tradito ad Alpha Horizon, ovvero l’ex-amico Vincent Cross.

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Ma le sorprese a Indoor War non mancheranno, visto che assisteremo a un vero e proprio Dream Match che vedrà l’eroica banda formata da Gunther “The Hound” Schmidt, Fritz “Paglia” Mayer e il mitico cane wrestler Incitatus Rex affrontare i malefici seguaci di Jove OM e della Nave della LVCE, Zeus “Testadorata”, Mars “Musotosto” e Azrael II “Manopesante” in un Five-Men-and-One-Dog Tag Team Match. Tutto questo ben di Oden e molto più, only on Friday Night Indoor War… Vi aspettiamo!



#FridayNightIndoorWar #AchtungSpecial #SigfriedJaeger #GuntherSchmidt #FritzMayer #IncitatusRex


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 07/05/2018, 19:25 
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Fred Franke contro Damien a Indoor War!

Dopo aver perso contro Rick Frye al termine di un altro esaltante e controverso incontro, la prossima settimana, a Friday Night Indoor War, presso la Bud Walton Arena, Fayetteville, Arkansas, Fred Franke tornerà alla lotta e affronterà l'altro campione di coppia del mondo della TWC, Damien, all'interno della gabbia d'acciaio! A soli quattordici giorni dallo spettacolo più grandioso dell'anno, War of Change, e dallo scontro più importante delle loro carriere, il ladder match valido per il prestigioso Medal of Honor, il Sopravvissuto e il Principe Demone si sfideranno in uno degli incontri più pericolosi che esistano, mettendo in palio ogni cosa. Chi vincerà? Chi sopravviverà? La prossima settimana, a Friday Night Indoor War, Fred Franke contro Damien, in uno Steel Cage match!


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 13/05/2018, 21:52 
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Weapons

Spoiler:
DISCLAIMER!

I fatti raccontati in questo promo sono intesi per essere fruiti solo dai lettori e non dai wrestler o dal pubblico in storyline. Pertanto ciò che accadrà in questo promo non potrà essere citato nelle storyline poiché nessuno sa che questi fatti sono avvenuti eccetto i protagonisti degli stessi.


THEN


Ci troviamo nella Guardians Mansion, all'epoca sede operante dei Guardians Of The World e residenza di gran parte dei membri.

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L'anno è il 2013, e stesa su una sedia a sdraio a bordo piscina troviamo Samantha Hart.

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La Hart Princess è vestita con una maglietta nera e un paio di jeans e sta fumando una canna, e con uno sguardo pensieroso osserva il cielo. Passa qualche secondo e la ragazza viene raggiunta dalla propria sorella, Michelle Hart.

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La Hart Queen ha anch'essa uno sguardo cupo, e ora va a sedersi sulla sdraio adiacente a quella della sorella per poi sospirare.

Michelle: Hai qualcosa da dirmi?

Samantha: Sì.

Tiro di canna per Samantha.

Michelle: Dimmi tutto allora.

Samantha: Mi dispiace di essere andata a letto con Alex. Già il ritorno di Ashley ha complicato le cose tra voi due, e non mi sarei dovuta mettere in mezzo. Scusami davvero Michelle, e se per questo vorrai odiarmi per sempre lo capirò, lo merito.

La Hart Queen alza un sopracciglio.

Michelle: Odiarti per sempre? Ma sei scema?

La Hart Princess fa le spallucce.

Michelle: Pensi davvero che ti odierei solo per questo? Andiamo Samy, sei mia sorella, non potrei mai e poi mai odiarti.

Altro sospiro per Michelle.

Michelle: Tu ne hai passate tante per me Samy, più di quanto una ragazzina come eri all'epoca avrebbe potuto sopportare. Per colpa del mio passato sei stata pestata, torturata, violentata... e se dopo tutto ciò sei riuscita a perdonare le mie mancanze non esiste al mondo che io me la prenda per una stronzata.

Dolce sorriso da parte di Michelle.

Michelle: Ti voglio bene sorellina.

Le due si scambiano un sorriso e le immagini dissolvono lentamente...

NOW


Samantha: Vai a pene sorellina?

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Le immagini ripartono da un primo piano sorridente di Samantha che punta uno sguardo verso una seccata Alisa Drake.

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Le due stanno camminando fianco a fianco nell'aeroporto di Toronto con due rispettivi trolley al seguito.

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Alisa: Punto numero uno, non chiamarmi sorellina. Punto numero due, come ti avrò ripetuto quelle quattromila volte, sono qui a Toronto non per andare a uomini ma per un meeting con i media, cosa che avrei potuto fare la scorsa settimana se qualcuna non mi avesse fatto andare a Miami solo per non presenziare a Frontline.

Risatina da parte di Samantha.

Samantha: Eh eh, che vuoi farci, mi sono scordata di dirti che la puntata non si faceva.

Alisa: Che scema che sei, io restavo a Philly, tu a Toronto e ci saremmo risparmiate i biglietti aerei.

Samantha: 'Sti cazzi dei biglietti, tanto fin quando la carta di Alex non viene bloccata possiamo spendere quello che ci pare. Inoltre sai bene che fin quando non ti batterò a Tekken non avrò pace. Vaffanculo a te e Alisa.

Sorrisetto beffardo per Alisa.

Alisa: Due Alisa al prezzo di uno che ti prendono a calci. Quando inventeranno un personaggio che si chiama Samantha forse avrai qualche possibilità...

Samantha: Che si sbrigassero! Cioè, in quel gioco ci sono Alisa, Alex, Jin, Michelle, Devil Jin e Zafina, scandaloso che non ci sia Samantha! Pensa poi che palle se ci fosse un gioco dove qualcuno ha Drake come cognome, non potrei sopportare le tue gongolate da nerd...

Alisa: Non conosci Uncharted, vero?

Sguardo beffardo per Alisa.

Samantha: No, ma scommetto che il protagonista si chiama qualcosa Drake...

Alisa: Nathan Drake per la precisione.

La Hart Princess sbuffa.

Samantha: Fanculo. Va be', 'sti cazzi, sono videogiochi, anzi nerd del cazzo tu che ti ci chiudi e ti fai la figa. Pensa a scopare piuttosto.

La giovane Alisa alza un sopracciglio.

Alisa: Io nerd la sono, mai negato, ma sentirlo dire da te fa abbastanza ridere.

Samantha: Vorresti dire che sono nerd?

Alisa: Sì.

Samantha: Ma che cazzo dici?! Io sono una bulletta, i nerd li prendo a schiaffi quando mi annoio!

Espressione sarcastica per Alisa.

Alisa: Disse quella che ha un personaggio di Dragon Ball come immagine del profilo di Twitter e si fa chiamare Super Samyan...

Samantha: Ma che cazzo c'entra?! Dragon Ball è arte!

Alisa: Arte nerd. Che poi, posso capire la prima serie e Z, ma Super è una schifezza, a 'sto punto meglio GT.

The Best In The Twelve Universes si blocca e dopo aver emesso un verso sgomento osserva Alisa con occhi a palla e bocca spalancata.

Samantha: Rimangiati quello che hai detto.

Anche Alisa si blocca e osserva con sguardo di sfida Samantha.

Alisa: Mai e poi mai. Dragon Ball Super è una commercialata fanservice, nemmeno l'ho finito di vedere tanto fa schifo. Se vuoi vederti anime con gli attributi ci sono Death Note, Attacco dei Giganti, Full Metal Alchemist Brotherhood e tanti altri.

Samantha: Ma chi se ne fotte degli anime, te l'ho detto che non sono nerd! Mi piace Dragon Ball giusto perché Ellie me lo ha fatto vedere mentre ero incinta per darmi qualcosa da fare e mi ci sono affezionata. Tutte quelle altre cagate da maschiaccio che sei guardatele tu insieme a qualche segaiolo brufoloso.

Alisa: Che sono maschiaccio è un po' vero, anzi ne sono pure fiera visti i risultati ottenuti facendo la donna affianco a Rick. Nonostante ciò preferisco il termine tomboy, è più elegante. E comunque anche qui fa ridere la critica visto il pulpito...

La Hart Princess alza un sopracciglio e si indica con un dito.

Samantha: Vorresti dire che sono un maschiaccio?

Alisa: C'è qualche dubbio al riguardo?

La canadese riflette per qualche istante per poi arricciare le labbra e annuire.

Samantha: Beh qui devo darti ragione, a volte penso di avere il cazzo più grosso di mezzo roster TWC.

Sorrisetto per Samantha che ora si avvia nuovamente insieme ad Alisa.

Samantha: Comunque non capisco una cosa Ali. Sei un'atleta, hai un corpo sodo e tonico, hai un culo da favola, un bel sorriso e sei single, quindi perché preferisci passare il tempo davanti uno schermo con il joystick in mano quando potresti fare incetta di cazzi?

Sguardo infastidito per Alisa.

Alisa: Come ti ho già detto l'altro giorno, non mi interessa. Ho chiuso con gli uomini.

Samantha: Ma non dire cazzate! Capisco che sei stata con uomini che ti hanno dato sempre fregature, ma cazzo Ali, prima o poi uno giusto lo trovi. Guarda me che ho preso cinquanta volte i cazzi che hai preso tu, ma alla fine ho trovato tuo fratello.

Alisa: Il succo del discorso sta qui Samantha. Tu per trovarne uno ne hai provati duecento, io mi fermo a tre che mi bastano e avanzano.

Samantha: Porca troia tre... Io a tre ci sono arrivata una settimana dopo aver perso la verginità...

Alisa: Ma non avevi detto che con quel tizio ci sei stata per un annetto prima che lo arrestassero?

Samantha: Sì, ma a lui piaceva condividere, specie se riceveva cocaina gratis in cambio.

Sguardo inorridito di Alisa.

Alisa: Che schifo...

Samantha: Nah, alla fine mi divertivo e mi beccavo anch'io coca ed erba gratis. Scambio alla pari, ci guadagnavamo tutti.

Alisa: Quest'affermazione non migliora l'immagine che mi stai dando di te.

Samantha: 'Sti cazzi, tanto lo so che mi vuoi bene lo stesso. Voglio dire, mi hai visto fare cose ben peggiori...

Alisa: In effetti... Comunque mi sono persa la parte in cui ti ho detto che ti voglio bene...

Samantha: E che c'è bisogno di dirlo? Si capisce dagli atteggiamenti, cosa che sapresti se non avessi passato anni davanti ai videogiochi al posto di uscire e socializzare, ma tranquilla sorellina, con me al tuo fianco presto recupererai e prima che possa accorgertene andrai a cazza.

Alisa: Non chiamarmi sorellina, e no, niente cazza.

Le due arrivano all'uscita dell'aeroporto, e una volta fuori si dirigono verso dei taxi li parcheggiati.

Alisa: Beh, io vado. Ci vediamo a Indoor War, vedi di presentarti.

Samantha: Ma che Indoor War! Sei qui a Toronto per la notte, non ti dico di venire a stare da me che sennò Chris caga il cazzo, ma almeno vediamoci per cena. Andiamo a mangiare in un ristorantino e poi facciamo un giro in centro.

Alisa: Non è una cattiva idea, a patto che il giro in centro non sia un espediente per portarmi a cazza...

Samantha: L'idea era quella.

Sorrisetto per Samantha mentre Alisa scuote la testa ironicamente.

Alisa: Te lo puoi scordare, ma nonostante ciò la cena si può fare. Dimmi dove incontrarci che la città la conosci meglio tu di me.

Samantha: Conta che io fino alle otto ho da fare, volendo a quell'ora puoi passare da me e poi andiamo insieme con la mia auto.

La giovane Alisa arriccia le labbra.

Alisa: Intendi passare a casa tua?

Sospiro per Samantha.

Samantha: Tranquilla Ali, te l'ho già detto che puoi venire quando vuoi. Non è un problema per me.

Alisa: Ma lo è per Chris...

La Drake abbassa lo sguardo mentre la Hart Princess assume uno sguardo serio e ora pone l'indice sotto il mento della compagna nelle Un-Enemies e le rialza la testa.

Samantha: Ali, prima Chris capisce che ora tu fai parte della mia vita e meglio è per lui. Non me ne frega un cazzo se rosica ancora per ciò che gli hai fatto e che non ti reputa più sua sorella. Tu sei mia sorella ora, e lo dico senza intenzione di stuzzicarti o roba varia, e visto che sei un po' tarda nel capire gli atteggiamenti te lo dirò in maniera più congeniale a te, a parole. Ti voglio bene Alisa.

La ragazza sgrana gli occhi e sussulta nel sentire le parole di Samantha.

Samantha: E so che tu ne vuoi a me anche se non riesci ad ammetterlo.

Sorriso per Samantha.

Samantha: Dai, tu vai a 'sto media meeting, io vado a farmi i cazzi miei e poi alle otto ci vediamo a casa mia, tanto sai dove si trova.

Occhiolino da parte di Samantha che poi si avvia verso il proprio taxi, lasciando Alisa interdetta...

THEN


Le immagini ci portano nel soggiorno di casa Drake in Giappone.

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L'anno è il 2008, e qui troviamo Chris Drake seduto sul divano mentre fa zapping in televisione.

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Il ragazzo ha un'espressione scocciata e ora getta via il telecomando per poi sbuffare.

Chris: In sei mesi non ho imparato una parola di Giapponese! Non si capisce un cazzo.

Sospiro seccato per il wrestler che ora sposta lo sguardo e accenna un sorriso.

Chris: Ehi Ali, buongiorno.

Le immagini si allargano mostrandoci Alisa Drake in pigiama che si stropiccia gli occhi e raggiunge il fratello.

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Alisa: Kon'nichiwa.

La giovane si siede sul divano affianco a Chris, e questo sorridendole le passa una mano sulla schiena.

Chris: Tu sì che impari in fretta, altro che io. Sono proprio un caprone...

Alisa: Dai non dire così Chris. Anche Dave ci ha messo del tempo per imparare la lingua, ma ora la parla perfettamente.

Chris: Sì, ma ci ha messo due anni.

Alisa: L'importante è il risultato, il tempo è relativo. In fondo sono sei mesi che stiamo insieme, eppure sembra ieri che l'ho conosciuto.

Chris: Già sei mesi sono?

Alisa: Eh già...

Sospiro da parte di Alisa.

Alisa: Chris, devo dirti una cosa...

Chris: Dimmi.

Altro sospiro.

Alisa: Sai bene quanto sia stato difficile per me mettermi con Dave, voglio dire, per lui ho dovuto rinunciare ad Aiden, ma nonostante ciò sapevo che era la scelta giusta. Tuttavia è successa una cosa tra di noi e-

Il giovane Chris sgrana gli occhi.

Chris: Cosa è successo?! Ti ha fatto del male?! Guarda che me ne frego che è il mio tag team partner! Se ti ha fatto del male io gli spacco la faccia!

Alisa: Calmati Chris, Dave non mi ha fatto nulla.

Chris: Allora cosa c'è che non va?

La giovane sospira ancora una volta.

Alisa: Sono incinta.

Il ragazzo sgrana gli occhi mentre la sorella lo cerca timidamente con i suoi.

Alisa: S-Sei arrabbiato?

Il giovane, smaltito lo shock iniziale, alza un sopracciglio.

Chris: Arrabbiato? Ma che dici Ali, sono solo sorpreso. Voglio dire, hai solo sedici anni, non mi aspettavo una cosa del genere, ma ehi, se sta bene a te e se sta bene a Dave allora sta bene anche a me.

Alisa: Dave non lo sa...

Chris: Cosa?

Alisa: Non so come dirglielo, ho paura che possa reagire male e lasciarmi. Se succedesse una cosa del genere resterei sola e non so se sarei capace di crescere un figlio da sola.

Il ragazzo mette una mano su quelle della sorella.

Chris: Ali, non lo farà poiché ti ama, ma se Dave dovesse reagire male allora ci sarò io, e il bambino lo cresceremo insieme. Ricorda una cosa, questo bambino potrà contare sempre e comunque sullo zio Chris, così come sua madre.

Gli occhi della ragazza si fanno lucidi.

Alisa: Ti voglio bene Chris, grazie.

Ed ecco che i due si lasciano andare in un forte abbraccio che dura qualche secondo.

Alisa: Sei un ragazzo d'oro, e stai pur certo che quando avrai anche tu un figlio, anche lui potrà contare sempre e comunque sulla zia Alisa.

Scambio di sorrisi affettuosi tra i due mentre le immagini dissolvono.

NOW


Ci troviamo all'esterno di casa Hart a Toronto.

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Da un taxi è appena scesa Alisa Drake che ora lancia un'occhiata preoccupata alla casa per poi sospirare e avviarsi verso essa, ma arrivata a metà strada si blocca per poi iniziare a tremare leggermente. La ragazza deglutisce per poi scuotere la testa e avviarsi verso la direzione opposta, ma ecco che la porta della casa si spalanca.

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Dall'abitazione esce Chris Drake, sguardo severo puntato dritto sulla sorella che invece nel vederlo deglutisce nuovamente. The Predator mostra un'espressione stizzita per poi avviarsi verso Alisa, e una volta raggiunta torreggia su di lei con sguardo duro.

C.Drake: Che cazzo ci fai qui?!

La ragazza abbassa la testa.

Alisa: S-Sono venuta per Samantha, lei mi ha detto di farlo...

Espressione amara per Chris.

C.Drake: Le avevo detto che poteva giocare a fare l'amichetta con te quanto le pareva, l'importante era tenerti lontana dalla mia vista. Come al solito da un orecchio le è entrato e dall'altro le è uscito...

Alisa: Guarda, non voglio farvi litigare per questo, tanto me ne stavo andando comunque. Solo ora mi sono resa conto che è una pessima idea.

C.Drake: Una delle tante...

Alisa: Come scusa?

C.Drake: Una delle tante pessime idee che escono dalla testa di Samantha.

Sguardo stizzito per Alisa.

Alisa: Tipo quella di spingere Rick a incassare il suo Ultimate Prize in modo da farglielo sprecare e garantirti almeno un altro anno senza il tedio di un incasso a tradimento?

C.Drake: No, tipo quella di essere amica di una sporca e lurida traditrice che pur di vincere un match del cazzo ha usato la nipote di nemmeno un anno per minacciarci.

Alisa: Vaffanculo Chris!

Gli occhi di Alisa si fanno lucidi.

Alisa: Io ci sto male per aver usato vostra figlia per quello scopo, ci sto male davvero, ma il fatto che Samantha ci sia passata su mi fa sentire meno merda. So che noi ci siamo fatti del male a vicenda ultimamente, so che il nostro rapporto è ormai irrecuperabile visto che entrambi non vogliamo recuperarlo, ma ciò che non riesco a capire è il motivo per cui Samantha ci è passata su e tu no.

C.Drake: Perché a Samantha non avevi promesso che la zia Alisa ci sarebbe stata sempre e comunque per sua figlia.

La Drake sussulta mentre il fratello la osserva con sguardo seccato.

C.Drake: Ora sparisci dalla mia vista, quando Samantha tornerà le dirò che sei passata, se vuole incontrarti vi vedrete altrove, non certo nella casa in cui ti sei infiltrata insieme a quel verme di Rick Frye, e soprattutto la casa in cui c'è una bambina che mai più dovrai vedere.

Detto ciò Chris si gira di spalle alla sorella e si avvia verso la casa per poi rientrarvi e chiudersi la porta alle spalle. Alisa sospira per poi annuire e dirigersi verso il marciapiede, ma ecco che in quel momento l'auto di Samantha si parcheggia nel viottolo. La Hart Princess nel vedere la Drake sorride e la saluta con una mano, mentre questa fa un timido cenno con la testa. Samantha scende dall'auto e si avvia verso la compagna nelle Un-Enemies.

Samantha: Scusa il ritardo, ma mi sono dovuta fermare un attimo a-

La canadese si blocca quando nota gli occhi lucidi di Alisa.

Samantha: Che succede? Mh, Chris, vero?

La Drake annuisce.

Samantha: Che ti ha detto?

Alisa: Le solite cose, anche se questa volta mi ha fatto ricordare di una cosa che avevo dimenticato, e direi che mi sento abbastanza una merda per questo. Facciamo un'altra volta per la cena? Io dopo questa preferirei stare da sola, e tu hai una litigata che ti aspetta.

Samantha: Non facciamo un'altra volta manco per il cazzo. Io e te andremo a cena fuori insieme, non me ne fotte di quella testa di cazzo che rosica. Te l'ho già detto, se lui non ti vuole allora sarò io che ti accetterò come mia sorell-

Alisa: No, Samantha, no!

Occhi ricolmi di lacrime per Alisa.

Alisa: Io non sono tua sorella, io sono solo una stronza che ha usato tua figlia per minacciarti venendo meno a una promessa fatta con Chris anni e anni fa. Lui ha ragione, sono una viscida traditrice, e tu dovresti odiarmi allo stesso modo in cui mi odia lui...

Sguardo seccato per Samantha.

Samantha: Io non ti odio, lui non ti odia e tu sei una cogliona del cazzo.

Ed ecco che la Hart Princess afferra per un braccio la Drake.

Samantha: Mi sono rotta il cazzo, è ora di risolverla.

Detto ciò Samantha si avvia verso la casa portando con se Alisa che sgrana gli occhi e cerca di divincolarsi.

Alisa: Samantha no, dai, ti prego. Non farmi-

Ed ecco che Samantha molla Alisa solo per spintonarla!

Samantha: Cosa?! Non farmi cosa?! Non farmi affrontare i miei errori?! Non farmi essere coraggiosa?! Dimmi Alisa, dimmi!

La Drake abbassa la testa e la cosa fa scuotere la testa alla Hart Princess.

Samantha: Senti, se hai recuperato, anzi instaurato, un rapporto positivo con me, non vedo perché tu non possa farlo con l'uomo che ami e che ti ama di più al mondo, perciò invece di fare la ragazzina insicura, cosa che ogni volta ti ha portata a fare cazzate, perché non entri e lo affronti una volta per tutte?

Alisa: Questa storia dell'amore reciproco è ormai finita da un pezzo, e se io ormai sono diventata una persona arida, lui se non altro è riuscito ad amare te e vostra figlia.

Samantha: Arida 'sto cazzo. Ti ho fatta venire a Miami per Frontline non perché ho scordato che non c'era la puntata, ma perché non mi andava di aspettare una settimana per stare insieme a te.

Solo ora Alisa rialza la testa.

Samantha: Che sia fare coppia in un ring, che sia fare un promo in cui tu fai la seria e io la cazzona, che sia giocare alla Playstation, che sia fare shopping, andare a cena fuori, un giro in auto spericolato, buttarci sul divano in pigiama a guardare TV spazzatura mentre mangiamo una pizza o semplicemente parlare di qualsiasi cosa ci passi in mente, è un qualcosa che adoro sempre di più giorno dopo giorno, e non ci rinuncerei per nulla al mondo. Quindi capirai che una persona arida non è in grado di farmi provare certe cose, perciò smettila di dire cazzate e di nascondere la testa nella sabbia ed entra in questa cazzo di casa e risolvi le cose con tuo fratello, poiché se sei riuscita a scusarti con me, sarai in grado di fare lo stesso con Chris, almeno per quanto riguarda la storia di Ellie visto che sei realmente pentita.

Alisa: Lo sono anche per il resto...

Leggero sorriso per Samantha.

Samantha: Appunto. Dai Ali, entriamo, vedrai che tutto andrà per il verso giusto.

Impercettibile sorriso di Alisa che poi annuisce e si avvia con Samantha verso la casa. La porta viene aperta da Samantha e le due entrano nell'abitazione e si dirigono verso il soggiorno.

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Qui troviamo Chris Drake seduto su una poltrona che non appena sente rumori alle spalle si gira, e nel vedere Alisa in compagnia di Samantha sgrana gli occhi per poi alzarsi di scatto e dirigersi a passo minaccioso verso la sorella, puntandole contro un dito.

C.Drake: Ti avevo detto di sparir-

Ma ecco che Samantha si frappone tra i due, puntando uno sguardo duro in quello del compagno che assume uno sguardo seccato.

Samantha: Lo stava facendo, sono stata io a farla restare e a spingerla a entrare qui per risolvere la questione.

C.Drake: Non c'è nulla da risolvere.

Samantha: Invece sì Chris. Ali...

La Drake fa un passo di lato e timidamente cerca un contatto visivo con il fratello che invece la osserva con disprezzo.

Alisa: Chris, ti chiedo scusa. Scusa per ciò che ho fatto con Ellie, scusa per essermi finta in coma per torturarti, scusa per averti tradita schierandomi con Rick, scusa per averti fatto perdere il titolo del mondo, scusa di tutto, sono stata una stupida.

Sguardo imperturbabile da parte di Chris.

C.Drake: Bene, dillo altre novecentonovantanove volte e saremo in pari sulle volte in cui ci siamo detti scusa.

Chris arriccia le labbra.

C.Drake: No, davvero, pensi davvero che delle scuse che ti ha messo in bocca Samantha riescano a cancellare ciò che hai fatto?!

Samantha: Ma che Samantha?! Sono scuse sincere Chris!

C.Drake: Samy, io ti amo, ma le cazzate però valle a dire a qualcun altro per favore. So quando questa stronza mente, e questo è uno dei casi, la conosco da una vita...

Samantha: Appunto Chris, da una vita!

Sospiro per Samantha che poi si sposta lateralmente mettendosi di fonte ai due.

Samantha: Voi due avete passato una vita insieme, a cominciare dal giorno in cui lei è nata. Da allora ne avete passate di tutti i colori, siete fuggiti di casa quando Alisa aveva solo undici anni, ti sei preso la responsabilità di essere per lei non solo un fratello, ma anche un padre e un amico, siete stati aggrediti da vostra sorella Rachel che è arrivata a incidere il braccio della sua stessa sorella con un coltello davanti agli occhi di Chris, siete emigrati quando lei aveva appena sedici anni, e nemmeno qualche mese in Giappone e lei rimase incinta per poi perdere quel bambino e venire abbandonata da Dave, causandole un forte trauma.

Scambio fugace di sguardi tra i Drake Siblings.

Samantha: Nonostante ciò Alisa si è ripresa grazie a te Chris, e quando la vita ha buttato a terra te con il ritiro prematuro dal wrestling, hai potuto contare su di lei per rialzarti e continuare a vivere. Gli anni sono passati, lei è andata a Los Angeles per studiare, tu hai iniziato a frequentare Tracy, lei è entrata nella Confraternita del Chaos e ha conosciuto Rick, vi siete visti sempre più di rado, ma nonostante ciò il forte sentimento che vi univa non si è mai affievolito, anzi si è rafforzato nel momento in cui Alisa ha dato anima e corpo per strapparti dalle grinfie di Rachel che usava una stronza bionda dal linguaggio e dagli atteggiamenti di uno scaricatore di porto per separarvi.

Chris osserva in maniera seria Samantha mentre Alisa annuisce leggermente alle sue parole.

Samantha: Io ci ho sempre scherzato su, vi ho sempre rotto il cazzo alludendo a incesti e cazzate varie, ma se l'ho fatto è solo perché ero invidiosa nel vedere due persone che riuscivano ad amarsi così tanto come facevate voi mentre io non avevo più nessuno. Ciò che voi avevate, o meglio ciò che voi ancora avete ma state nascondendo, è una delle forme di amore più belle e più pure che abbia mai visto, io sono riuscita a provarlo solo nel momento in cui Alex mi ha passato per la prima volta Ellie, perciò ora finitela con questa inutile guerra, poiché le guerre hanno solo vinti, non vincitori.

Dolce sorriso da parte di Samantha verso entrambi.

Samantha: Chris, in particolare sto parlando con te. E' tempo di perdonarla, lei riconosce le sue colpe e vuole espiarle, dalle modo però. Voglio dire, è pur sempre tua sorella, una donna per cui avresti dato la vita, una donna che sei corso a salvare buttandoti in una villa piena di criminali e per la quale avresti ucciso la tua altra sorella, una donna che ami così tanto che hai tradito la tua morale uccidendo a sangue freddo dei bastardi che stavano per violentarla.

Chris arriccia le labbra per poi puntare uno sguardo gelido verso Alisa.

C.Drake: A saperlo che sarebbe finita così avrei lasciato che la stuprassero.

Nel sentire questa affermazione Alisa fa un passo indietro e sgrana gli occhi che immediatamente le diventano lucidi mentre li punta in quelli senza pietà del fratello. Nel frattempo Samantha digrigna i denti e inizia a respirare in maniera sempre più profonda. Chris se ne accorge e si gira verso di lei per poi chiudere gli occhi mentre alza la testa e inspira.

C.Drake: Cazzo... Scusami Samy...

Ma ecco che Samantha si avvia verso Chris e senza dir nulla lo colpisce con un violentissimo pugno in faccia!!! Alisa sobbalza mentre Chris arretra di un passo solo per venir colpito da un nuovo pugno di Samantha che lo fa finire su un ginocchio! Una ferita si apre sul viso di Chris mentre Samantha in preda a una furia omicida lo prende per i capelli e lo inizia a tempestare di violenti pugni sul viso che si deforma a ogni colpo macchiandosi sempre più di sangue. Alisa osserva inorridita la scena per alcuni secondi prima di fare un passo avanti...

Alisa: S-Samantha... Lascia perder-

C.Drake: No!!!

Chris, viso ricoperto di sangue, punta lo sguardo verso la sorella.

C.Drake: Lasciala fare...

Ed ecco che Samantha emette un sonoro urlo per poi continuare a colpire con altri pugni il viso del compagno che alla fine crolla a terra, mantenendo comunque coscienza. Samantha, viso rigato dalle lacrime ed espressione furiosa, torreggia su di lui.

Samantha: Tu sei morto per me! Vai via e non farti più vedere... ORA!!!

Chris, nonostante il pestaggio subito, annuisce leggermente per poi alzarsi a fatica, appoggiarsi a un muro per riprendere qualche forza e infine dirigersi verso l'uscita della casa senza battere ciglio. Alisa osserva pesantemente interdetta la scena, e non appena sentiamo la porta di uscita chiudersi, Samantha sbotta in un pianto disperato per poi crollare sulle sue ginocchia...

THEN


Ci troviamo all'interno di un vicolo di un quartiere malfamato di Houston.

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L'anno è il 2012, sta piovendo, e nel vicolo troviamo un uomo orientale malconcio che trascina il proprio corpo e le proprie gambe rotte con la sola forza delle braccia.

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L'uomo ansima ed emette gemiti di dolore, ma ecco che un potente calcio in faccia gli fa sputare via un grumo di sangue e lo fa finire supino. L'uomo cerca di arretrare con le poche forze rimaste mentre implora pietà.

???: T-Ti prego r-risparmiami... N-Non c'è bisogno c-che tu l-lo faccia...

Ed ecco che l'aguzzino dell'uomo fa un passo avanti, rivelandosi Samantha Hart.

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Samantha: Invece sì Fujiwara.

Sguardo duro da parte di Samantha.

Samantha: Tu probabilmente non ti ricordi di me, infondo sarò stata una delle tante, ma tre anni fa tu e altri undici stronzi mi avete buttata su un tavolo e mi avete stuprata come vendetta trasversale per ciò che mia sorella vi aveva fatto. Nagashima è stato il primo, lo uccisi il giorno dopo in quello che fu il mio primo omicidio, Takahashi, Watabe, Yamaguchi, Yoshida, Inoue e Harada li ho rintracciati e fatti fuori in seguito, Ishii, Ogawa e Fukuda sono stati uccisi in guerre tra clan, Yoei Genshin venne ucciso da Alex Corleone che all'epoca nemmeno mi conosceva e quindi resti solo tu, e il fatto che ti chiami Fujiwara non aiuta manco per il cazzo...

Fujiwara: M-Mi dispiace... T-Ti p-prego a-abbi pietà... H-Ho una figlia...

Samantha: E allora spera solo che nella sua vita non le succeda ciò che voi avete fatto a me.

Detto ciò una spietata Samantha Hart fa fuoco con una pistola colpendo Fujiwara in faccia, uccidendolo sul colpo.



La pioggia a cadere incessante su Samantha che ora, testa bassa e occhi lucidi, si avvia per le vie di Houston mentre le immagini dissolvono.

NOW


Le immagini ci riportano in casa Hart a Toronto, precisamente nel soggiorno dove troviamo Samantha Hart seduta a terra e con le spalle contro un muro. Sulle mani ha il sangue di Chris Drake, il suo sguardo è perso nel vuoto, mentre Alisa Drake la osserva con sguardo compassionevole mentre è seduta su una sedia. Ormai fuori è buio, e passato qualche secondo Alisa sospira.

Alisa: Samantha...

La Hart Princess sposta gli occhi arrossati sulla Drake.

Samantha: No Alisa, non è colpa tua, non lo è nella maniera più assoluta, anzi se proprio vogliamo è merito tuo, poiché la tua presenza qui mi ha fatto capire di che razza di uomo di merda mi ero messa in casa.

Alisa: Sai bene che Chris non pensava ciò che ha detto, e per quanto il tuo sia stato un bel discorso capisco che non abbia avuto effetto su di lui. Tradire quella promessa che ci facemmo il giorno che gli dissi che ero incinta è una cosa che non digerirà mai...

Samantha: Non me ne frega un cazzo Alisa, Chris e chiunque altro che sa la mia storia non si può permettere di parlare in maniera così leggera di un argomento come lo stupro!

Lo sguardo di Samantha si sposta verso il basso, e con voce spezzata e grave continua a parlare.

Samantha: Lui non sa cosa significa essere una ragazzina di diciannove anni che per amore della sorella gira il mondo pur di ritrovarla, e finita nel posto sbagliato al momento sbagliato si ritrova vittima di una vendetta trasversale per i peccati della suddetta sorella. Lui non sa cosa significa essere presa contro la propria volontà, venir buttata faccia contro una scrivania mentre prima uno, poi un altro, e poi un altro ancora fino ad arrivare a dodici uomini, infilano i loro sudici cazzi dentro ogni buco disponibile. Lui non sa cosa si provi a ogni colpo di bacino che fanno muovere su e giù cazzi indesiderati dentro la bocca, dentro la figa, dentro il culo. Lui non sa che ogni colpo era come una coltellata all'anima. Lui non sa cosa significa avere gli occhi ricolmi di lacrime e la bocca, la figa e il culo di sborra. Lui non sa l'orrore di quel momento. Lui non sa il terrore che ne è conseguito quando hanno finito e pensavo mi avessero ucciso. Lui non sa cosa ho dovuto passare dopo tutta questa storia quando benché salva ho dovuto convivere con uno stupro di branco e un omicidio sul groppone. Lui non sa delle terapie di gruppo. Lui non sa dei pensieri suicidi. Lui non sa dello sforzo psicologico per trasformare il sesso da una paura a un motivo di goliardia grazie a una barriera emotiva fatta di battute a sfondo sessuali e da una totale mancanza di pudore.

Sospiro per Samantha mentre Alisa con occhi lucidi la osserva in silenzio.

Samantha: O meglio, lo sa. Non lo ha sperimentato sulla sua pelle ma sa cosa significhi visto che è una delle poche persone a cui l'ho raccontato.

Ed ecco che Samantha sbotta a piangere, e Alisa prontamente si alza, la raggiunge e si accovaccia per poi accarezzarle timidamente la schiena. Samantha rintana il proprio viso sul petto di Alisa e sfoga tutto il suo dolore mentre la compagna nelle Un-Enemies resta interdetta per una mezza frazione di secondo prima di stringerla in un abbraccio e iniziarle ad accarezzare la testa con una mano e la schiena con l'altra.

Alisa: Ti voglio bene Samy.

Detto ciò Alisa sospira, come se si fosse tolta un peso, mentre Samantha rialza lo sguardo inondato di lacrime e lo punta in quello della compagna nelle Un-Enemies. I visi delle ragazze sono a pochi centimetri l'uno dall'altro, e ora le due si guardano negli occhi per diversi secondi prima che Samantha accenni un impercettibile sorriso.

Samantha: Grazie per essere restata...

Nel sentire queste parole, Alisa annuisce leggermente per poi regalare un leggero sorriso a Samantha che ricambia e appoggia nuovamente la testa su di lei, con questa che continua ad accarezzarle la testa mentre la tiene stretta tra le proprie braccia.

[To Be Continued...]


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Re: TWC - News from Indoor War
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TWC - News from Indoor War
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Nel main event della serata, la firma del contratto che sancirà ufficialmente l'epico main event di War of Change tra Lance Murdock e Jack Keenan, con un special guest enforcer dalla parte del campione. Sintonizzatevi per rimanere aggiornati.


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Re: TWC - News from Indoor War
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Una palestra è l'ambiente in cui ci troviamo: la palestra privata di Vincent Cross. Sul ring al centro di essa, ci sono due persone intente ad allenarsi. Si tratta di Vincent Cross e del suo amico, il Biker barra Guru ma tutto Donnaiolo chiamato semplicemente Spoony.


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Spoony saltella per il ring intorno a Cross come se fosse Muhammad Ali, col Biker, ancora bendato sulla faccia come una mummia in seguito all'incontro con Gunther Schmidt, che cerca di colpirlo, con dei pugni, cercando di superarne la velocità, ma si ferma dopo alcuni secondi, non riuscendo a colpirlo, Spoony schiva agilmente ogni colpo. Cross insipra profondamente e si allenta le bende. Scuote il capo. Si siede quindi all'angolo, guardando verso il soffitto. Il suo amico si avvicina a lui, mani sulle proprie ginocchia.

SPN: Ti stai uccidendo, Vinnie. Dovresti riposarti.

Cross rimane in silenzio.

SPN: Il fatto che tu stia in silenzio non vuol dire che tu non debba ascoltarci. Su, man! Ora ce ne usciamo di qui, andiamo in qualche locale, tu mi colpisci con violenza e mi faccio coccolare da qualche bella pulzella che mi salvi la vita, in attesa dell'incontro con la dolcissima Agnes che i soldi di tua madre stanno organizzando per me... Ahhhh, dolce Agnes...

Spoony si appoggia alle corde con aria sognante. Vincent lo osserva immobile. Si sente la porta della palestra che si apre, e nella stanza entra Ben Roberts.

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L'amico di Vincent Cross e barista del Crossroads osserva la scena sul ring ed emette un sonoro sospiro.

BR: Non serve a niente parlarti, vedo.

Cross alza la mano destra come per salutare l'amico.

BR: Risparmiami l'atteggiamento da innocente: allenarti ti sta solo uccidendo il fisico. Devi riposare. Hai quasi ucciso Gunther Schmidt, e lottare contro uno come lui è una esperienza distruttiva. Pensa contro Sigfried...

SPN: Sigfried non è niente paragonato a Vinnie, facciamo i seri.

BR: Detto da te.

Ben guarda Vincent, che rimane immobile all'angolo, sguardo fisso davanti a sé. Ben guarda per terra, scuote il capo e si volta verso Spoony.

BR: Andiamo, spreco umano, Vincent ha bisogno di silenzio.

SPN: E se non volessi veni- ok ho capito. Scendo subito.

Spoony scende dal quadrato, osservando il pugno destro chiuso di Ben che glielo punta contro, e si allontana a passo svelto. Ben si volta un'ultima volta verso Vincent prima di dargli definitivamente le spalle ed uscire dalla stanza. Cross rimane seduto, nel silenzio totale.

VC: My mama said that I'm not living right, she said, "I'm crying on you", she said, "I waited up for you all night", I said, "I'm trying mama"...

Le immagini sfumano.



_________________ (Meanwhile) _________________



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Sera. Ci troviamo in uno splendido ristorante con vista sulla città di Denver, ed attualmente il posto è quasi completamente deserto: unica eccezione un tavolo al quale sono seduti Temperance, la proprietaria del Crossroads, e Noah, aspirante wrestler e suo fidanzato.

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Temperance guarda il panorama, mentre Noah sta giocando a Bejeweled Blitz sul proprio Huawei. Passano alcuni secondi di silenzio.

TMP: Tutto ciò non ha senso.

NH: Lo dico da quando abbiamo incontrato quella donna.

TMP: Sto parlando di questo, nello specifico.

Temperance si volta verso Noah. Gli dà una occhiata, questi mette il telefono in tasca.

TMP: Perché non siamo stati uccisi?

Noah strabuzza gli occhi per un attimo.

NH: Che c'è, vuoi morire?

TMP: No, cretino.

Temperance giochicchia con le posate.

TMP: La mamma di Vincent è una donna spietata. Mi mette i brividi quando le parlo. Farebbe di tutto per garantire la stabilità del proprio mondo. Eppure non siamo ancora stati levati di mezzo. Che valore ha per lei una come me, come te, come Ben?

NH: Uno come Spoony.

TMP: Soprattutto uno come Spoony.

Noah incrocia le braccia dietro la testa, si guarda intorno.

NH: Sicura non stia controllando la conversazione?

TMP: Ci controllava sin da quando Vincent andava a parlare con Philips Brian, ne sono sicura. Se non ha avuto voglia di intervenire allora nei nostri riguardi non lo farà neanche adesso.

NH: Dio, Philips Brian. Mi chiedo che fine abbia fatto.

KW: La fine che fanno i mediocri.

I due si voltano. E' arrivato, con un insolito completo nero elegante, Kurt Wagner.

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L'uomo serve ai due i menù.

KW: Spariscono senza lasciare traccia di sé.

NH: Kurty, vedo che ti stai rimettendo. Non sai quanto abbiamo sofferto nel vederti pestato ad Indoor War, non sai quanto...

KW: Ignorerò il commento, fottuto dummkopfe. Ehm... Questo è il menù prescelto per la serata romantica che la signora Sylvie ha voluto organizzarvi. A dopo.

NH: Aufidersen.

KW: Quello è "arrivederci". Volevi dire "bis später". Inoltre, si pronuncia Auf Wiedersehen, dummkopfe. Schönes abendessen.

Kurt fa un commendevole inchino, e si allontana.

NH: Se la prende troppo.

Temperance osserva nella direzione in cui si è avviato il padre di Brunild Wagner.

TMP: Vedi? Neanche questo ha senso. Perché far fare a lui il ruolo da cameriere?

NH: Boh.

TMP: Era una domanda retorica: è una punizione.

NH: Per cosa?

TMP: Essere stato picchiato evidentemente non era abbastanza, agli occhi della madre di Vincent. Un fallimento, in un certo senso. Per questo lo hanno messo a farci da cameriere. Perché tutto questo? Per dimostrarci che ha sempre ogni cosa sotto controllo. Ogni persona che incontra, addirittura. Ha preso uno dei più spietati uomini che abbiano mai vissuto in Germania dal dopo Weimar e lo ha fatto diventare un cameriere per due ventenni in un ristorante prenotato interamente per noi. Per lei ogni cosa è un atto di potere. Anche l'amore per i figli.

NH: Per me stai leggendo troppi sottotesti che non c'entrano. Avrà pensato fosse divertente, ecco qua.

Temperance legge il menù.

TMP: "Alle rocce del mio adorato figlio, auguro una romantica e piacevole serata. Abbiamo fatto del nostro meglio." Le rocce di mio figlio... Le rocce di mio figlio.

NH: Sono stato chiamato con aggettivi peggiori.

TMP: E' come se esistessimo solo in funzione di Vincent.

NH: Stai esagerando, di nuovo.

TMP: Mah.

Noah prende il menù dalle mani di Temperance. Prende lo zippo dalla tasca destra del pantalone ed accende la candela posta al centro del tavolo.

NH: Senti, cerchiamo di goderci la serata, per il momento. Poi si vedrà.

Seguono alcuni secondi di silenzio. Temperance scuote il capo.

TMP: Va bene. Ma non si dica che non ti avevo avvertito.

NH: Sì bimba, sì, non si dica...

I due si sporgono oltre il tavolo per baciarsi, poi si rimettono a tavola. Arrivano i primi piatti. Le immagini sfumano.


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Re: TWC - News from Indoor War
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**Between Dream and Reality**


E’ una tranquilla sera d’inizio autunno alla scuola di magia di Hogwarts.

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L’inizio del nuovo anno scolastico è ormai imminente. E questa sera, come da tradizione, si terrà la grande cena inaugurale che inizierà con l’assegnazione dei nuovi studenti alle quattro casate storiche della scuola. Tutti i novizi, gli studenti e i professori della scuola si stanno già affollando nel grande salone. Tutti, tranne tre persone…

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Vediamo infatti qualcuno intento a conversare in penombra nella vastissima biblioteca della scuola.

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Sigfried Jaeger, Gunther Schmidt e Brunild Wagner stanno passeggiando tranquillamente districandosi nel labirinto di scaffali e cumuli di libri. Come vediamo, i tre sono vestiti da studenti, e recano sulle giacche lo stemma della loro casata di appartenenza.

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A un certo punto Gunther grugnisce qualcosa.

GNT: Sapete, ho una certa fame. Cosa diavolo ci facciamo ancora qua in mezzo a questo ammasso di carta rilegata poco commestibile?!

Jaeger fa spallucce.

SGF: Chiedilo a Nildy, è lei il topo di biblioteca del gruppo.

Brunild sbuffa.

BND: E ti pareva che dovevo essere io, l’unica donna del trio, la secchiona di turno.

GNT: Odio studiare…

SGF: Quello si intuisce a prima vista.

GNT: …Preferisco mangiare.

BND: Potevi studiare per diventare un cuoco allora, invece che venire qua.

Poi la ragazza si guarda intorno, osservando le ombre intorno a loro.

BND: Io direi di andare, prima che qualche custode ci scopra.

Improvvisamente il tedesco fa segno alla Valkyria di zittirsi, puntandosi un dito alla bocca.

SGF: Ehi, c’è qualcuno. Nascondiamoci.

I tre si nascondono alla meglio nelle ombre. Dopo diversi secondi di silenzio, vediamo spuntare qualcuno da dietro uno scaffale. Si tratta di un ragazzo dallo sguardo bieco, che stringe a sé un grosso tomo e avanza tenendo davanti a sé la propria bacchetta, la cui punta emette una fioca luce rossastra.

GNT: Uhm…

Il tipo si guarda intorno.

???: Chi è là?!

SGF: Gli eroi, ovviamente.

Improvvisamente il ragazzo si blocca non appena Sigfried e Brunild gli si parano davanti, illuminandolo con le proprie bacchette, la cui luce invece è azzurrognola.

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SGF: Guarda guarda, che ci fai qui, Riddle? Dovresti essere già con gli altri nel salone principale a quest’ora…

Il ragazzo non risponde. Brunild abbassa un attimo la bacchetta, illuminando il libro in mano allo studente della Casata Serpeverde.

BND: Ehi, ma quello non è uno dei libri della sezione proibita?

Sigfried annuisce.

SGF: Già… Mi sa che sei nei guai stavolta, Tom.

La reazione di Riddle è un ghigno.

Tom Riddle: Questo lo credi tu, stupido di un tedesco ficcanaso. Nessuno può fermarmi, soprattutto voi mezze tacche!

Un attimo dopo, eccolo puntare la propria bacchetta verso Sigfried e Brunild, iniziando a recitare una delle maledizioni proibite.

Tom Riddle: Imper…

Ma qualcuno lo stordisce con un pugnazzo alla nuca.

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GNT: Stupeficium! Alla bavarese.

Riddle finisce scaraventato al suolo, tramortito. Un attimo dopo Gunther emerge dalle ombre, e assieme ai due amici va a torreggiare sul ragazzo svenuto, a cui Jaeger sottrae la bacchetta.

SGF: Questo idiota voleva colpirci con una maledizione… E lo stupido sarei io, poi.

Nel frattempo la Valkyria raccoglie il grosso volume sottratto da Riddle e gli dà una scorsa.

BND: Pensa te, un libro che spiega dettagliatamente come creare un Horcrux.

GNT: Orcus? Eh?!

BND: Lascia perdere, ci vorrebbe una settimana per fartelo capire. Ti basta sapere che non è una cosa bella da fare, Mastino.

GNT: Ah…

SGF: Direi che tutto questo basta per fare una visitina al preside Dippet e al professor Silente.

BND: Direi di si.

Un attimo dopo Gunther raccoglie Riddle e se lo carica in spalla come fosse un sacco di patate.

GNT: Andiamo, forza!

I tre se ne vanno via con il libro, la bacchetta di Riddle, e lo stesso Tom tramortito.


(Un’ora dopo)



Vediamo la porta della stanza del preside Dippet aprirsi, e i nostri eroi uscire nel corridoio. Sigfried pare molto soddisfatto.

SGF: Hai capito che voleva escogitare quel Tom Marvolo Riddle?!

BND: Sempre stato antipatico. Nomen Omen. E faccia da psicopatico.

SGF: Beh, l’aspetto da cattivo di un racconto potrebbe fargli comodo ad Azkaban per i prossimi anni.

Dopo di che il Corvo dà una pacca sulla spalla dell’amica.

SGF: Hai visto, Nildy? Dopotutto andare in cerca di avventure contravvenendo le regole alla fin fine ha pagato. Con questo colpaccio, Corvonero parte super avvantaggiato e si aggiudicherà per un altro anno consecutivo la Coppa delle Case. E’ inutile dirlo, siamo proprio i migliori…

Nildy e Gunther fanno spallucce.

BND: Se lo dici te…

GNT: Già…

Sigfried piega la testa.

SGF: Ehi, ragazzi, qual è il problema?

BND: Il problema?

La tedesca si ferma.

BND: Guardaci Sig, noi siamo adulti, come mai invece giriamo vestiti da studenti in mezzo a un branco di adolescenti aspiranti maghi?!

GNT: Esatto. E perché io adesso parlo inglese in modo fluente?!

Jaeger alza le mani.

SGF: Ehi, ehi. Il sogno è mio e decido io come si svolg…

Improvvisamente, però, il corridoio diventa oscuro e si sente un forte rimbombo, come di una moto. In effetti si tratta di una moto. Che avanza pian piano a distanza, cavalcata da un pericoloso individuo…

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Sigfried aggrotta lo sguardo.

SGF: Vincent?! Che ci fai qui conciato da mago oscuro?

Cross dà gas alla moto nera e parte a manetta contro Jaeger. Il Corvo mette mano alla bacchetta, ma non la trova più. Fa per arretrare, ma un improvviso e fortissimo dolore alla gamba gli fa perdere l’equilibrio, e cade a terra. L’ultima cosa che vede il tedesco, è la ruota della moto che sta per investirlo a morte… Dopo di che precipita nel buio.

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---


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Improvvisamente Sigfried apre gli occhi e si tira su, mettendosi a sedere nel letto.

SGF: Cosa. Diavolo. Ho sognato…

Il Best from the West si volta verso Sylmeria Sorensen, che sonnecchia accanto a lui, e le dà un bacio delicato sulla guancia. Si alza, si mette una maglietta del Friburgo, la sua squadra del cuore, ed esce dalla camera, andando sul balcone dell’albergo che ospita la BDK Inc. in vista di War of Change IV ad Arlington, che si terrà in serata. Il Corvo si appoggia al davanzale e osserva da lontano l’enorme AT&T Stadium, avvolto nell'oscurità che precede l'alba.

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Vicino a lui notiamo una gabbia da uccelli. All’interno se ne sta Riki, il suo corvo.

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Riki gracchia un paio di volte, poi, con straordinaria intelligenza, apre da solo la porticina della gabbia, e vola in spalla al suo padrone. Sigfried sorride, e scambia qualche parola col suo amico.

SGF: Sarà dura, Riki. Forse la più dura di tutte le sfide che abbia affrontato. Ma sono uno che non si tira mai indietro. E vada come vada, lascerò un segno indelebile anche stavolta, su questo ci puoi giurare...

Riki gracchia un’ultima volta. Poi spicca il volo e va a farsi un giro, plando per la città. Sigfried lo osserva sorridendo, poi sospira toccandosi la gamba destra, fasciata, infine si volta e rientra nella stanza. E le immagini sfumano…





Fine delle trasmissioni


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 03/06/2018, 22:53 
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Spoiler:
Andy aprì la lattina, con un sonoro schiocco della latta. Dopo ciò, inarcò la schiena in avanti, appoggiando le braccia alle ginocchia. In quella panchina, illuminata dalle luci della città di notte, si sentiva scomodo. Per un attimo, meditò su quel che voleva dire.
« Non stai bene, eh? »
Cody aprì a sua volta la sua lattina di birra, bevendone un sorso. Stava in piedi, alla sinistra di Andy. Aveva l'aria di qualcuno poco abituato a stare in compagnia, ma aveva comunque accettato quell'inconsueto incontro.
« È la seconda volta che mi chiami. »
« Perdonami, dev'essere una scocciatura. »
Cody fece spallucce.
« Nah. La mia vita non è più particolarmente piena di eventi, sai? Non più. »
« Ah... »
Andy bevve un sorso. Cody osservò la città, davanti a loro, sotto di loro. La città delle luci, l'impero delle luci. La città degli angeli.
« È bellissima. »
« Tu dici? »
« Tu dici di no? »
« Non lo so. A volte lo penso anche io. Altre volte è solo inquietante. »
« Perché inquietante? »
Cody mando giù un altro sorso di birra, prima di sedersi vicino ad Andy.
« Si muove in continuazione. Mi è sempre sembrato di rimanere un passo indietro. »
« Ti capisco. »
Ci fu un momento di silenzio, breve ma poco gradevole, soprattutto per Andy.
« A te come va la vita? »
Cody fece un breve ma profondo respiro.
« Come da due anni a questa parte. Tranquilla. »
« Noiosa, dunque. »
« Anche. Ma non eccessivamente. A te? »
Andy sbuffò.
« Non lo so. »
« Io credo che tu lo sappia. Altrimenti non mi avresti chiamato. »
« Acuto. »
« Grazie. »
Stavolta, Andy sospirò.
« Vorrei che tu mi spiegassi come si fa. »
« A fare cosa? »
« Ad andare avanti dopo il wrestling. Ho 22 anni, e la mia carriera è già finita. »
Cody dipinse sul suo volto un sorriso amaro, appena accennato.
« Si supera, come tutto nella vita. »
« Sì, ma io ho fallito. Ho avuto tutto, in tre anni di carriera, eppure ho fallito. In tutto. Non è rimasto un bel ricordo, ma solo rimpianti. Ho fallito. »
Cody si passò una mano fra i capelli.
« Esageri. Sei troppo concentrato sulle cose negative. »
« È quello che mi dicono tutti. Per questo ti ho chiamato. Speravo mi sapessi dire qualcosa di diverso. »
« E perché proprio io dovrei dirti qualcosa di diverso? »
Andy rimase in silenzio.
« Avanti, non mi offendo. »
Il ragazzo si fece coraggio.
« Quattro anni fa. Avevi in palio quello a cui tenevi di più, e hai perso. Eppure, ora sembri stare bene. Come ci convivi? Come l'hai accettato? »
Altro momento di silenzio, stavolta più lungo.
« All'inizio, non l'ho fatto. Dopo un anno, ero già tornato a combattere sotto una maschera. Perché non lo potevo accettare. Non sapevo vivere, senza wrestling e senza mia sorella. Erano le uniche cose che mi erano rimaste, e le avevo perse. Non mi erano state sottratte ingiustamente stavolta. Non era stata una malattia, o un incidente aereo. Erano state le mie gambe a cedere, e le mie mani a lasciare la presa. Non potevo accettarlo. Quindi non l'ho fatto. »
Andy guardava Cody di sottecchi.
« Quando finalmente ho avuto il coraggio di farmi vedere da Lily, allora ho capito che potevo lasciarla andare, finalmente. Che nella sconfitta, avevo comunque trovato qualcosa. Ormai, non mi tormenta più. »
« Vorrei poter dire lo stesso. »
« Quando ti dicono che ti concentri troppo sulle cose negative non è una banalità. A volte serve davvero guardare con un'altra prospettiva. »
« E qualche sarebbe questa prospettiva? »
« La tua? Non posso dirtela io, ma hai 22 anni, non puoi essere senza prospettive future. »
Andy sentiva gli occhi umidirsi.
« Allora perché mi sento così? »
Cody rimase in silenzio.
« Perché io sento di aver perso tutto quello a cui tenevo, e di non poterlo più avere indietro! »
La voce di Andy si incrinò definitivamente.
« Ho perso e distrutto tutto quello che amavo... Siamo destinati a fallire sempre? Perché?! »
Cody aspettò qualche secondo, poi abbassò la testa.
« Rivoglio Ayumi, rivoglio la mia vita! »
Andy pianse a dirotto.
« Non possiamo vincere sempre. »
Cody gli poggiò una mano sulla spalla.
« Ma non è mai tutto perduto. Ayumi è con te. Sì, lo so, non è mai tornata dal Giappone. Ma so che vorrebbe che tu stessi bene. »
Andy, pian piano, iniziò a calmarsi.
« Va tutto bene. Andrai avanti. Il tempo guarisce le ferite, dunque datti tempo, ok? Non possiamo cancellare gli errori, ma possiamo renderli parte di noi e... beh, fare in modo che non si ripetano. »
Cody alzò il capo.
« Niente è mai perso. »


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Re: TWC - News from Indoor War
MessaggioInviato: 06/06/2018, 16:53 
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La BDK Inc. lascia la TWC


Dopo tre anni e mezzo di militanza nella Total Wrestling Corporation, la gloriosa Bruderschaft Der Krahe Incorporated, formata dall'ex-TWC World Hevyweight Champion, "Superstar" Sigfried Jaeger, dall'ex-TWC Undisputed World Women's Champion, Brunild "The Armbreaker" Wagner, e dall'Olympic Gold Medalist, Gunther "The Hound" Schmidt, lascerà definitivamente la federazione di New York, non rinnovando come di consueto il contratto annuale che scade alla fine di questo mese. La prossima puntata di Friday Night Indoor War, la numero settanta, che si terrà il 15 giugno, sarà perciò l'ultima dove saranno presenti i tre lottatori tedeschi.

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In tale occasione, Sigfried Jaeger, attualmente infortunato dopo lo stupefacente incontro con Vincent Cross a TWC War of Change IV, Brunild Wagner, che nello stesso evento ha perso il titolo mondiale contro Alice Angel al termine di una bellissima battaglia, e Gunther Schmidt, che ha posto fine alla leggenda degli Illvminati a due anni dall'inizio delle ostilità con Jove OM, parteciperanno al gran completo all'ultima edizione di Sigfried Jaeger's Achtung, l'ormai storico talk show made in BDK, dove rivolgeranno un saluto finale ai fan e agli addetti ai lavori, motivando la loro scelta. Per eventuali aggiornamenti... Stay Tuned!





#IW70 #TWCAchtung #SigfriedTheHero #ValkyrieWagner #GuntherTheHound #GoodbyeBDK #ThankYouTWC


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