WWE WrestleMania 43, si procede nonostante le preoccupazioni
La WWE continua a preparare WrestleMania 43 a Riyadh, mantenendo però dei piani di emergenza alla luce delle incertezze nella regione.
La WWE non sta frenando i piani per WrestleMania 43 in Arabia Saudita, nonostante le crescenti domande riguardo ai viaggi nella regione. La compagnia continua a lavorare a pieno ritmo per portare WrestleMania a Riyadh. I funzionari sauditi hanno già incontrato la WWE per discutere i dettagli.
PWInsider Elite riporta che alcuni rappresentanti del Regno dell’Arabia Saudita si sono recati nella sede della WWE a Stamford all’inizio di questo mese per discutere di WrestleMania 43. I colloqui hanno incluso l’enorme quantità di aspetti logistici necessari per organizzare all’estero il più grande evento dell’anno della WWE.
Si tratta di un segnale piuttosto forte del fatto che la WWE non stia trattando questo progetto come qualcosa che potrebbe essere sul punto di saltare. Al momento, la compagnia sta agendo come se WrestleMania 43 a Riyadh dovesse svolgersi regolarmente e sta pianificando di conseguenza.
la WWE dovrebbe inoltre gestire la sicurezza nello stesso modo in cui fa per gli altri eventi organizzati in Arabia Saudita. La compagnia avrà piani di emergenza pronti, se necessari. Continuerà a lavorare direttamente con gli esperti di sicurezza privata che ingaggia nella regione mentre i preparativi per WrestleMania proseguiranno.
Si è inoltre discusso negli ambienti del wrestling del fatto che la WWE potrebbe avere già individuato alcune località negli Stati Uniti. Ciò nel caso in cui la compagnia fosse improvvisamente costretta a spostare WrestleMania 43 fuori dall’Arabia Saudita. Secondo alcune fonti della WWE, però, si starebbe andando decisamente troppo avanti con le ipotesi. Le stesse fonti hanno dichiarato che è ancora troppo presto perché siano state definite delle località sostitutive. Hanno tuttavia riconosciuto che sono stati discussi dei piani di emergenza per Crown Jewel nel caso in cui la WWE dovesse cambiare direzione a causa dei problemi in corso nella regione MENA.
Crown Jewel rappresenta il problema più immediato
Ed è proprio qui che la situazione diventa interessante, perché Crown Jewel è molto più vicino nel tempo rispetto a WrestleMania. la WWE potrebbe stare pensando con anni di anticipo a Riyadh, ma il 7 novembre è ormai alle porte.
Ringside News aveva precedentemente riportato che la WWE stava discutendo possibili piani di emergenza per Crown Jewel, mentre continuavano a crescere le domande riguardo ai viaggi in Arabia Saudita. Alcune persone all’interno della WWE stavano cercando risposte sulla possibilità che i piani di viaggio, il calendario o persino la sede dell’evento potessero cambiare qualora la situazione fosse peggiorata.
Crown Jewel è ancora programmato per il 7 novembre e ufficialmente non è stato spostato nulla. la WWE, però, non sta affrontando questa situazione alla cieca, visto che sono già presenti delle opzioni di emergenza nel caso in cui la compagnia avesse improvvisamente bisogno di cambiare direzione.
WrestleMania 43 rappresenta una questione molto più grande e, al momento, la WWE sembra intenzionata a mantenerla a Riyadh. I funzionari sauditi stanno incontrando la WWE a Stamford, gli aspetti logistici vengono discussi e la pianificazione della sicurezza fa già parte dei colloqui.
Per il momento, il messaggio è piuttosto semplice: la WWE continua a puntare con decisione su WrestleMania 43. Allo stesso tempo sa anche che è meglio non rimanere senza un piano B. Se Crown Jewel costringesse la WWE a cambiare direzione a novembre, la questione WrestleMania potrebbe diventare improvvisamente molto più complicata.


