Il racconto del match
Nonostante un attacco vile e studiato nei minimi dettagli prima ancora del suono della campana, Cody Rhodes è riuscito comunque a portare a casa una vittoria tanto sofferta quanto significativa. Subito dopo le introduzioni ufficiali, infatti, Pat McAfee ha sorpreso tutti impugnando un microfono e colpendo Cody violentemente alla testa, aprendo la strada all’assalto di Randy Orton.
Il caos è esploso immediatamente, con lo scontro che si è spostato fuori dal ring. A riequilibrare la situazione ci ha pensato l’arrivo di Jelly Roll, che ha ristabilito la parità numerica con un intervento tanto spettacolare quanto decisivo. Jelly Roll ha infatti neutralizzato McAfee con un devastante elbow drop attraverso il tavolo dei commentatori, costringendolo a lasciare la scena in barella e permettendo finalmente l’inizio ufficiale del match senza presenze a bordo ring.
Una volta suonata la campana, l’incontro si è trasformato in una vera guerra: colpi durissimi, ritmo elevato e un livello di violenza tale da portare entrambi i lottatori a sanguinare copiosamente. La prima grande svolta è arrivata quando Orton, momentaneamente accecato e disorientato, ha colpito accidentalmente l’arbitro con una RKO, lasciando il match senza ufficiale.
Il finale del match
Rhodes ha provato a sfruttare la situazione, ma senza successo immediato. Orton, dimostrando ancora una volta tutta la sua freddezza, ha ripreso il controllo ed è andato a un passo dalla vittoria grazie a un conto di due estremamente tirato, effettuato proprio da un rientrante Pat McAfee, tornato clamorosamente nei panni di arbitro improvvisato.
Nel finale, quando la tensione era ormai alle stelle, è arrivato il colpo di scena decisivo: in un momento di totale imprevedibilità, Orton ha tradito anche McAfee, colpendolo con una RKO e lasciando il campo libero a Cody Rhodes. Quest’ultimo non si è fatto pregare e ha approfittato dell’occasione per mettere a segno la manovra decisiva, conquistando una vittoria durissima e strappata con le unghie.
Avvenimenti dopo il match
La serata, però, non si è chiusa con la celebrazione di Rhodes. Subito dopo il match, Randy Orton ha confermato definitivamente il suo ruolo da heel, attaccando brutalmente Cody alle spalle e mettendo a segno il suo famigerato Punt Kick, tra lo shock generale del pubblico.
WrestleMania 42 non è stato il palcoscenico della conquista del suo quindicesimo titolo mondiale, ma è evidente che la rivalità tra Orton e Rhodes è tutt’altro che conclusa. Anzi, quanto accaduto lascia presagire nuovi capitoli ancora più intensi e personali, con Orton determinato a prendersi ciò che ritiene suo e Rhodes pronto a difendere con ogni mezzo la propria posizione.