WWE: Un Big Four potrebbe arrivare presto in Australia
La WWE avrebbe raggiunto un accordo triennale con Perth e uno dei prossimi eventi potrebbe essere un grande PLE come Royal Rumble o Survivor Series.
Il ritorno della WWE in Australia con Wrestlepalooza potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di un progetto molto più importante. Secondo nuove indiscrezioni, la compagnia avrebbe infatti raggiunto un accordo pluriennale con la città di Perth, destinato a portare un weekend dedicato a un Premium Live Event ogni anno fino al 2028.
Uno degli appuntamenti previsti dall’accordo potrebbe inoltre essere riservato a uno dei tradizionali eventi più importanti della compagnia. Tra le possibilità citate figurano Survivor Series e persino la Royal Rumble, anche se nessuna delle due è stata ufficialmente assegnata a Perth.
A riportare il retroscena è stato Joey Votes durante WrestleVotes Radio su Fightful Select, dopo il recente annuncio di Wrestlepalooza, previsto il 12 dicembre alla RAC Arena.
WWE avrebbe firmato un accordo di tre anni con Perth
La WWE ha già annunciato che Wrestlepalooza si svolgerà a Perth il 12 dicembre, accompagnato nello stesso weekend anche da SmackDown e Raw.
La trasferta non sarebbe però un appuntamento isolato. Secondo una fonte citata da WrestleVotes, la compagnia avrebbe sottoscritto una partnership della durata di tre anni con la città australiana.
“Dopo l’annuncio di Wrestlepalooza a Perth, abbiamo parlato con una fonte che ci ha detto che la WWE si è impegnata in una partnership triennale con la città, con un weekend PLE previsto a Perth in ciascuno dei prossimi tre anni.”
Questo significherebbe vedere la WWE tornare regolarmente nella città australiana fino al 2028, con un Premium Live Event come elemento centrale di ogni trasferta.
Il dettaglio più interessante riguarda però la portata degli eventi che potrebbero essere scelti nei prossimi anni.
Royal Rumble o Survivor Series in Australia?
Secondo la stessa fonte, uno dei weekend compresi nell’accordo potrebbe essere destinato a un “major PLE”, quindi a uno degli eventi principali del calendario WWE.
Survivor Series e Royal Rumble sarebbero due delle possibilità emerse. Il 2028 viene inoltre indicato come un potenziale anno nel quale la compagnia potrebbe portare a Perth uno dei tradizionali Big Four.
Questo non significa che la Royal Rumble 2028 sia già stata assegnata all’Australia. Durante la discussione, Joey Votes ha infatti separato chiaramente le informazioni ricevute dalla fonte dalle proprie considerazioni personali.
“Non voglio dire che la Royal Rumble si farà lì. Abbiamo saputo da una fonte che potrebbe esserci un Big Four. Personalmente non penso a WrestleMania e non credo a SummerSlam. Penso che Royal Rumble sia un’opzione.”
La parte riportata dalla fonte riguarda quindi la possibilità di ospitare un grande evento. L’ipotesi specifica della Royal Rumble rappresenta invece una delle opzioni considerate nella discussione.
Il 2028 potrebbe diventare l’anno decisivo
Il possibile approdo di un Big Four nel 2028 renderebbe la partnership con Perth molto più importante rispetto alla semplice organizzazione di tre eventi internazionali.
La WWE avrebbe infatti la possibilità di utilizzare i primi appuntamenti per consolidare ulteriormente il mercato australiano, prima di affidargli eventualmente uno degli show più prestigiosi dell’anno.
Wrestlepalooza potrebbe rappresentare un primo banco di prova importante. La risposta del pubblico durante il weekend di dicembre potrebbe offrire ulteriori indicazioni sulla direzione futura della collaborazione.
Perth ha già ospitato eventi WWE e, secondo quanto sottolineato durante WrestleVotes Radio, la risposta del pubblico ha contribuito a rendere la città un mercato interessante per la compagnia.
Perché l’accordo con Perth è importante per la WWE
Durante la discussione è stato affrontato anche l’aspetto economico legato alla scelta delle città che ospitano i grandi Premium Live Event.
Negli ultimi anni, l’organizzazione di questi show è diventata sempre più legata agli accordi con città, governi locali ed enti turistici interessati ad attirare grandi eventi. Avere già una partnership pluriennale permetterebbe quindi alla WWE di disporre di maggiore flessibilità.
L’accordo con Perth, secondo quanto spiegato, prevederebbe tre eventi senza aver necessariamente stabilito fin dall’inizio quali specifici PLE dovranno essere organizzati ogni anno.
Questo potrebbe lasciare alla compagnia la possibilità di continuare a valutare altre destinazioni per eventi come la Royal Rumble. Se le condizioni desiderate non venissero raggiunte altrove, Perth rappresenterebbe una soluzione già disponibile all’interno di un accordo esistente.
Wrestlepalooza potrebbe chiarire i prossimi piani
Prima di parlare concretamente di Royal Rumble o Survivor Series, la WWE dovrà però affrontare il primo appuntamento della nuova fase australiana.
Wrestlepalooza andrà in scena il 12 dicembre alla RAC Arena, con Raw e SmackDown previsti nello stesso weekend.
Secondo Joey Votes, proprio lo svolgimento dell’evento potrebbe permettere di conoscere ulteriori dettagli sulla partnership e sugli appuntamenti successivi.
“Vedremo come andrà. Sono sicuro che, una volta terminato Wrestlepalooza a dicembre, emergeranno altre informazioni.”
Al momento Wrestlepalooza rimane quindi l’unico Premium Live Event ufficialmente annunciato nell’ambito della nuova trasferta a Perth. L’accordo triennale e la possibilità di ospitare un grande evento restano informazioni riportate da WrestleVotes, in attesa di eventuali conferme ufficiali.
Se il progetto dovesse concretizzarsi nella forma descritta, però, il ritorno della WWE in Australia potrebbe assumere dimensioni decisamente maggiori. Entro il 2028, Perth potrebbe arrivare a ospitare uno degli appuntamenti più importanti dell’intero calendario della compagnia.

