WWE: Sol Ruca svela l’origine della Soul Snatcher

Sol Ruca
Contenuti dell'articolo

Sol Ruca ha rivelato che la Soul Snatcher nasce da un esercizio di ginnastica artistica adattato al wrestling, mentre il nome è stato ispirato da una canzone.


La Soul Snatcher è già diventata una delle mosse finali più spettacolari e riconoscibili della divisione femminile WWE. Durante un’apparizione al No Contest Wrestling Podcast, Sol Ruca ha raccontato come è nata l’idea della manovra che ha rapidamente conquistato i fan.

Una finisher pensata per essere unica

Ruca ha spiegato che, fin dall’inizio della sua carriera nel wrestling, voleva una mossa finale che fosse davvero personale e che potesse utilizzare contro qualsiasi avversaria, indipendentemente dalla stazza.

“Quando stavo pensando a una finisher, ovviamente volevo qualcosa che potessi fare contro chiunque, non importa se più grande o più piccola di me. Volevo qualcosa di unico, legato al mio background, qualcosa che fosse davvero mio e che non si vedesse tutti i giorni.”

L’obiettivo era creare una manovra capace di rappresentare la sua identità atletica e di distinguersi dalle altre wrestler del roster.

Dalla ginnastica artistica al ring WWE

L’ispirazione è arrivata direttamente dal passato di Sol Ruca nella ginnastica artistica. Ripensando agli esercizi che amava eseguire, ha iniziato a immaginare come adattarli al wrestling.

“Stavo riflettendo su alcune delle cose che adoravo fare nella ginnastica artistica e su come avrei potuto trasformarle in qualcosa da utilizzare nel wrestling.”

Da queste idee è nata la Soul Snatcher, una manovra basata su un vecchio movimento che eseguiva alle parallele.

“È da lì che è nata la Soul Snatcher. Deriva da un vecchio movimento che facevo alle parallele chiamato straddle back, dove essenzialmente eseguo un reverse gainer. Mi muovo all’indietro mentre ruoto in avanti, invece di muovermi in avanti e ruotare all’indietro, se ha senso.”

Ruca ha poi sintetizzato in modo semplice l’evoluzione della tecnica dalla ginnastica al wrestling.

“E adesso, invece di afferrare una barra, afferro degli esseri umani. È da lì che arriva.”

Anche il nome ha una storia particolare

La wrestler ha raccontato anche l’origine del nome Soul Snatcher, rivelando che l’ispirazione è arrivata dalla musica.

“Credo di averlo sentito in una canzone e ho pensato: ecco, è questo.”

Una scelta che si è rivelata perfetta per una manovra spettacolare e ormai immediatamente associata alla sua figura.

Grazie alla sua originalità e all’elevato impatto visivo, la Soul Snatcher è diventata uno dei marchi di fabbrica di Sol Ruca, contribuendo a renderla una delle atlete più riconoscibili della nuova generazione WWE.

Scritto da Niccolò Trevisani
Parliamo di: ,