WWE: SmackDown pronto a tornare alle origini

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Il panorama televisivo della WWE si appresta a vivere un nuovo scossone. Dopo aver sperimentato il formato da tre ore per SmackDown a partire dallo scorso gennaio, la federazione ha deciso di fare marcia indietro. Quella che doveva essere una parentesi temporanea per rafforzare la programmazione nella prima parte del 2026 giungerà presto al termine, riportando lo show alla sua durata storica.


Una scelta strategica (e di network)

Sebbene inizialmente si pensasse che il ritorno alle due ore potesse slittare verso l’estate, le ultime indiscrezioni indicano un’accelerazione dei tempi. Secondo quanto riportato da Bodyslam.net, la decisione non sarebbe legata esclusivamente a una scelta creativa della WWE, ma a necessità di palinsesto di USA Network, che avrebbe pronti nuovi programmi per la fascia oraria delle 22:00.

“Diverse fonti interne hanno confermato che SmackDown abbandonerà definitivamente il format delle tre ore per tornare alle classiche due ore di trasmissione. Il passaggio dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane, segnando un ritorno alla struttura originale dello show.”

Meno tempo, più competizione per il roster

Il ritorno alle due ore spiega in parte anche la recente ondata di licenziamenti che ha colpito la compagnia. Con sessanta minuti di televisione in meno ogni settimana, lo spazio per le storyline e per i numerosi talenti del roster si ridurrà drasticamente. Questa contrazione temporale obbligherà la dirigenza a concentrare l’azione sulle rivalità principali, come quella che vede coinvolti Roman Reigns e la nuova Bloodline.

Mentre il WWE Universe si prepara a questo “ritorno alle origini”, resta da capire come la compagnia gestirà l’abbondanza di talenti rimasti in una finestra temporale più stretta, proprio mentre ci si avvicina a eventi cruciali come Clash in Italy e SummerSlam.

Scritto da Marco M.
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