WWE, retroscena su Sami Zayn: il titolo mondiale era una ricompensa?
Sami Zayn campione per un taglio di stipendio? Dave Meltzer frena la teoria
La conquista del WWE Championship da parte di Sami Zayn ha alimentato una teoria molto discussa tra i fan: il titolo sarebbe stato assegnato al canadese come ricompensa per aver accettato una consistente riduzione del proprio stipendio.
Secondo Dave Meltzer, però, le informazioni disponibili fino a questo momento non sembrano confermare questa ricostruzione.
L’argomento è stato affrontato nel Wrestling Observer Newsletter, dopo una conversazione tra Kevin Nash e Sean Oliver durante il podcast Kliq This.
La teoria lanciata durante Kliq This
Nel corso della trasmissione, Sean Oliver ha ipotizzato che Sami Zayn possa aver ottenuto il titolo mondiale dopo aver accettato una riduzione del 50% del proprio compenso.
“L’ultima volta che Sami Zayn è stato davvero al centro delle notizie di wrestling è stato quando si parlava delle riduzioni di stipendio, giusto? Il suo nome era tra quelli per cui si parlava pubblicamente di un taglio importante di un ottimo contratto. Sono l’unico a collegare i puntini?”
La teoria, però, non sarebbe sostenuta da conferme concrete.
Kevin Nash ammette di non conoscere i dettagli
Durante la conversazione, lo stesso Kevin Nash ha mostrato diversi dubbi sulla vicenda, spiegando di non sapere se il compenso di Sami Zayn fosse stato realmente ridotto.
“Non so se il suo stipendio sia stato davvero ridotto.”
Successivamente, Nash ha aggiunto di aver sentito che Sami Zayn avrebbe accettato uno dei tagli salariali introdotti dalla TKO. Tuttavia, sia lui che Sean Oliver hanno poi riconosciuto la possibilità di aver confuso alcune discussioni ascoltate nei podcast con informazioni provenienti da altre fonti.
Nel corso del confronto, quindi, non è emersa alcuna prova definitiva che Zayn abbia firmato un nuovo accordo a cifre inferiori.
Dave Meltzer non conferma il presunto taglio
Anche Dave Meltzer ha spiegato che il nome di Sami Zayn sarebbe effettivamente comparso in alcune conversazioni interne legate ai presunti tagli salariali.
Il giornalista, però, ha precisato di non aver mai ricevuto una conferma completa.
“Il suo nome mi è stato riferito internamente, ma mai con una certezza del cento per cento.”
Il punto centrale riguarda soprattutto la tipologia di wrestler ai quali la WWE avrebbe proposto nuovi accordi con compensi inferiori.
La spiegazione della WWE sui contratti al ribasso
Secondo quanto riferito da Meltzer, la WWE gli avrebbe spiegato direttamente che le proposte economiche ridotte erano destinate soprattutto ai talenti che rischiavano di essere licenziati perché il team creativo non aveva più programmi per loro.
“In base a quanto mi ha detto direttamente la WWE, le offerte di riduzione dello stipendio erano rivolte ai wrestler che sarebbero stati licenziati perché il team creativo non aveva più nulla per loro. La compagnia offriva quindi un nuovo contratto a cifre inferiori, sperando che in futuro potesse emergere qualche nuova opportunità.”
Ed è proprio questo dettaglio a rendere meno credibile la teoria riguardante Sami Zayn.
Sami Zayn era sempre presente negli show
A differenza di altri talenti coinvolti nelle indiscrezioni sui tagli, Sami Zayn ha continuato a essere utilizzato regolarmente negli show della WWE, prendendo parte anche alle storyline principali della compagnia.
Come sottolineato da Dave Meltzer, la sua situazione sarebbe stata molto diversa rispetto a quella di wrestler come Ridge Holland, il New Day o Sheamus, il cui spazio televisivo era diminuito prima delle rispettive questioni contrattuali.
“Zayn era un wrestler sempre utilizzato, a differenza di Ridge Holland, del New Day, di Sheamus e di altri che non venivano più impiegati quando è stato chiesto loro di accettare un taglio.”
Infine, Meltzer ha invitato a non considerare vere le speculazioni soltanto perché il nome di Sami Zayn è stato inserito nella discussione.
“Non sarebbe né la prima né la quinta volta che il suo nome viene coinvolto in speculazioni di questo tipo senza alcuna conferma concreta.”
È possibile che all’interno della WWE siano avvenute conversazioni riguardanti Sami Zayn, ma gli elementi emersi finora indicano che i contratti al ribasso fossero destinati principalmente ai wrestler ormai fuori dai piani creativi.
Per questo motivo, al momento appare difficile sostenere che la conquista del WWE Championship sia stata una ricompensa per aver rinunciato a metà del proprio stipendio.

