WWE Raw crolla su Netflix: una scelta potrebbe non essere più ripetuta

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Il recente Raw registrato con diversi giorni d’anticipo ha ottenuto risultati deludenti su Netflix, che secondo Dave Meltzer potrebbe rivedere questa strategia.


La scelta della WWE di registrare una puntata di Monday Night Raw diversi giorni prima della sua trasmissione su Netflix potrebbe non essere ripetuta facilmente in futuro. Secondo Dave Meltzer, infatti, i risultati particolarmente deboli ottenuti dall’episodio potrebbero spingere il colosso dello streaming a guardare con maggiore attenzione alle registrazioni effettuate con largo anticipo.

Durante l’edizione del 10 settembre 2026 del Wrestling Observer Radio, Meltzer ha analizzato i dati ottenuti da Raw nella classifica settimanale di Netflix. La puntata non è riuscita a entrare nella Top 10 globale della piattaforma e, basandosi sul risultato ottenuto dal programma in decima posizione, il giornalista ha stimato per lo show della WWE non più di circa 1,7 milioni di visualizzazioni mondiali.

WWE Raw fuori dalla Top 10 globale di Netflix

Secondo Dave Meltzer, sarebbero diversi i fattori da considerare per spiegare il risultato della puntata. Uno degli elementi principali sarebbe però proprio la decisione di registrare Raw diversi giorni prima della sua effettiva distribuzione su Netflix, invece di proporre lo show in diretta o registrarlo soltanto poche ore prima.

Il giornalista ha confrontato il dato con quello che ritiene essere il normale livello raggiunto dal programma, sostenendo che la differenza sarebbe stata abbastanza significativa da attirare l’attenzione di Netflix.

“Anche senza le manipolazioni, normalmente fanno circa 2,1 milioni di visualizzazioni reali. Scendere così tanto significa qualcosa. Una parte dipende dal fatto che fosse uno show registrato diversi giorni prima, invece di essere registrato quello stesso pomeriggio. Questo non ha aiutato. Credo chiaramente che Netflix non vorrà più fare una cosa del genere, registrando diversi giorni prima.”

Non si tratta, è importante precisarlo, di una posizione ufficialmente comunicata da Netflix. Meltzer ha espresso la propria valutazione sulla base dei risultati ottenuti dalla puntata e delle particolari condizioni nelle quali lo show è stato prodotto.

Dave Meltzer: “Registrare giorni prima ha un prezzo”

Per Meltzer, il risultato avrebbe comunque fornito un’indicazione interessante sia alla WWE sia a Netflix. Quando una puntata viene registrata diversi giorni prima della messa in onda, il comportamento del pubblico potrebbe essere differente rispetto a quello registrato con uno show in diretta.

“Credo che questo esperimento ci abbia insegnato una cosa: quando registri diversi giorni prima su Netflix, ne paghi il prezzo. Fa la differenza.”

Uno dei possibili problemi delle registrazioni anticipate riguarda inevitabilmente la diffusione dei risultati e delle informazioni sullo show prima della sua disponibilità ufficiale. Inoltre, trascorrendo diversi giorni tra la registrazione e la trasmissione, una parte del pubblico potrebbe perdere interesse prima dell’arrivo della puntata sulla piattaforma.

La situazione potrebbe diventare particolarmente rilevante quando la WWE organizza tour internazionali. Registrare in anticipo può infatti semplificare la gestione dei viaggi e dei complessi calendari produttivi, ma i risultati ottenuti su Netflix restano un elemento fondamentale.

Anche la riduzione delle pubblicità avrebbe inciso sui dati

La registrazione anticipata non sarebbe stata l’unica particolarità della puntata. Raw ha presentato anche una quantità di pubblicità drasticamente ridotta e, secondo Dave Meltzer, questo elemento potrebbe aver avuto un impatto sul modo in cui Netflix calcola il dato pubblico relativo alle visualizzazioni.

Il giornalista ha quindi invitato a non interpretare automaticamente il risultato come l’inizio di una crisi degli ascolti per Monday Night Raw. La puntata presentava infatti diverse condizioni particolari che la distinguevano dal normale formato dello show.

Meltzer ritiene che i numeri dovrebbero tornare a crescere quando la WWE riprenderà la propria programmazione abituale.

“Si riprenderà. Non è una situazione nella quale possiamo parlare di una tendenza. È semplicemente un esperimento dal quale abbiamo imparato che non possono registrare lo show con troppo anticipo.”

Netflix potrebbe chiedere un cambiamento alla WWE?

Il risultato potrebbe quindi complicare la pianificazione futura della WWE, soprattutto in occasione dei tour fuori dagli Stati Uniti. Le registrazioni anticipate rappresentano una soluzione utile per gestire trasferte e calendari, ma potrebbero diventare meno interessanti qualora venisse confermato un impatto negativo sul pubblico di Netflix.

Al momento non è stato annunciato alcun cambiamento e non risulta che Netflix abbia ufficialmente chiesto alla WWE di interrompere questa pratica. L’ipotesi secondo cui la piattaforma potrebbe non gradire ulteriori puntate registrate con diversi giorni d’anticipo deriva dall’analisi di Dave Meltzer.

Il recente risultato di Raw resta comunque un dato da osservare. Secondo Meltzer, una singola settimana negativa non rappresenta l’inizio di una crisi, ma potrebbe aver fornito una lezione importante: registrare Monday Night Raw troppo tempo prima della sua distribuzione su Netflix rischia di avere conseguenze sulle visualizzazioni.

Scritto da Marco M.
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