WWE, Netflix esulta per i risultati: “Raggiunti tutti gli obiettivi”
Netflix si è detta entusiasta dei risultati della partnership con la WWE, che negli Stati Uniti avrebbe raggiunto tutti gli obiettivi prefissati.
La partnership tra Netflix e la WWE sta producendo i risultati sperati dal colosso dello streaming. A oltre un anno e mezzo dall’inizio della collaborazione, Gabe Spitzer, vicepresidente Global Live Sports and Entertainment di Netflix, ha spiegato che negli Stati Uniti sono state raggiunte tutte le metriche che l’azienda aveva fissato. La sorpresa più interessante, però, starebbe arrivando dai mercati internazionali.
Intervenuto durante The Sports Media Podcast, Spitzer ha parlato diffusamente dell’accordo con la WWE, definendolo il primo grande investimento di Netflix nel settore dell’intrattenimento sportivo dal vivo. Il dirigente ha inoltre elogiato il rapporto costruito con figure come Paul Levesque, Lee Fitting e Nick Khan.
“Siamo ormai quasi al secondo anno, poco più di un anno e mezzo. Questo è stato ovviamente il nostro primo grande accordo nell’intrattenimento sportivo dal vivo. Sono un fan da molto tempo e abbiamo degli ottimi partner, persone come Paul Levesque, Lee Fitting e Nick Khan. Sono stati grandi partner e siamo entusiasti dei risultati ottenuti finora.”
Netflix: “La WWE ha raggiunto ogni obiettivo negli Stati Uniti”
Quando Monday Night Raw è arrivato su Netflix negli Stati Uniti, la piattaforma aveva aspettative piuttosto precise. La WWE disponeva già di una fanbase molto fedele, abituata a seguire lo show ogni lunedì, e l’obiettivo era riuscire a trasferire quel pubblico sulla nuova piattaforma.
Secondo Gabe Spitzer, è esattamente ciò che è accaduto. Il pubblico americano avrebbe seguito Raw su Netflix secondo le previsioni formulate prima dell’inizio della partnership.
“Sapevamo che negli Stati Uniti, con qualcosa come Raw ogni settimana, ci sarebbe stata quella fanbase appassionata e fedele. Sapevamo che si sarebbe presentata e quei fan sono arrivati su Netflix nei modi che ci aspettavamo e avevamo previsto.”
Alla domanda sui risultati effettivamente ottenuti dalla collaborazione, il dirigente ha fornito una risposta particolarmente significativa.
“Ha raggiunto ogni metrica che speravamo di raggiungere negli Stati Uniti.”
Per Netflix, quindi, il passaggio di Raw sulla piattaforma avrebbe centrato tutti gli obiettivi stabiliti per il mercato americano. Tuttavia, è fuori dagli Stati Uniti che la partnership starebbe mostrando le prospettive di crescita più interessanti.
La crescita internazionale della WWE sorprende Netflix
Spitzer ha ammesso che i risultati internazionali hanno sorpreso positivamente Netflix. Proprio questi mercati rappresenterebbero adesso la principale opportunità per far crescere ulteriormente la collaborazione con la WWE.
“Credo che il settore nel quale siamo rimasti sorpresi, in senso positivo, e che continuerà a crescere, sia quello fuori dagli Stati Uniti. È proprio lì che vediamo il potenziale per continuare a sviluppare questa partnership.”
Esiste infatti una differenza importante tra l’offerta americana e quella disponibile in gran parte del resto del mondo. Negli Stati Uniti, Netflix trasmette Raw, mentre in molti mercati internazionali la piattaforma rappresenta sostanzialmente la casa dell’intera programmazione WWE.
“Negli Stati Uniti abbiamo soltanto Raw. Fuori dagli Stati Uniti, nella maggior parte dei Paesi del mondo, siamo la casa di tutta la WWE. Quindi Raw, SmackDown, NXT e i grandi Premium Live Event mensili, come WrestleMania, Royal Rumble o SummerSlam.”
Questa maggiore presenza internazionale avrebbe aperto nuove possibilità anche nella pianificazione degli eventi. WWE e Netflix starebbero infatti discutendo quali mercati possano beneficiare maggiormente dell’organizzazione di grandi show dal vivo.
Netflix cita l’Italia tra gli esempi della strategia WWE
Tra gli esempi utilizzati da Gabe Spitzer è comparsa direttamente l’Italia. Il dirigente ha ricordato l’arrivo della programmazione WWE su Netflix nel mercato italiano e il successivo svolgimento di un importante Premium Live Event, Clash in Italy.
“È stato interessante vedere cosa è successo quando diversi Paesi sono entrati nel progetto. Per esempio, quest’anno è arrivata l’Italia e poco dopo hanno organizzato lì un grande PLE, Clash in Italy.”
La collaborazione non si limiterebbe quindi alla semplice distribuzione televisiva. Secondo Spitzer, la WWE starebbe chiedendo direttamente a Netflix quali siano i Paesi nei quali la piattaforma vuole aumentare il pubblico, valutando anche la possibilità di organizzare eventi in quei mercati.
“Stanno lavorando con noi e ci chiedono: ‘Quali sono i Paesi nei quali volete continuare a crescere? Come possiamo aumentare quel pubblico? Possiamo portare un evento lì?’.”
Il dirigente ha citato anche l’Australia, i numerosi appuntamenti organizzati in Europa e un’importante puntata di Raw prevista in Messico come esempi della crescente strategia internazionale della compagnia.
WWE e Netflix vogliono conquistare nuovi fan nel mondo
La partnership starebbe quindi entrando in una fase differente rispetto a quella iniziale. Il primo obiettivo era portare su Netflix il pubblico già fedele alla WWE. Una volta raggiunto questo risultato, la sfida diventa sfruttare la presenza internazionale della compagnia per avvicinare persone che non seguivano precedentemente il prodotto.
“Questa è stata l’evoluzione interessante della partnership. Andare oltre quei prevedibili, fedeli e appassionati spettatori, che sono tantissimi, per capire come possiamo potenzialmente conquistare nuovi fan in tutto il mondo.”
I risultati ottenuti negli Stati Uniti sembrano quindi aver soddisfatto pienamente Netflix, ma è il potenziale internazionale della WWE ad attirare maggiormente l’attenzione per il futuro. L’organizzazione di grandi eventi in mercati strategici potrebbe diventare uno degli strumenti principali utilizzati dalle due aziende per aumentare il pubblico e conquistare nuovi fan.

