WWE: Il caso Roman Reigns è frutto di un errore
La situazione riguardante la presenza di Roman Reigns negli show della WWE del prossimo mese sta facendo discutere l’intero mondo del wrestling. Dopo che il World Heavyweight Champion era stato inizialmente annunciato per tutte le puntate di Raw di Giugno, inclusa quella storica di Lunedì 1 alla Inalpi Arena di Torino, la federazione ha improvvisamente fatto marcia indietro, scatenando un’ondata di polemiche e indiscrezioni.
Un pasticcio burocratico: “È stato un errore!”
Nelle ultime ore, è emersa una verità sorprendente: l’annuncio della partecipazione di Roman Reigns ai live show di Giugno è stato un clamoroso errore di comunicazione da parte di TKO e della dirigenza WWE.
Pare che ci sia stata una confusione interna sulla reale disponibilità del campione. La sua presenza, infatti, non era mai stata definita in modo definitivo. La cancellazione del nome del “Tribal Chief” dalle date di Torino, Parigi e Londra non è dovuta a nuovi problemi, ma alla correzione di un annuncio che non doveva mai essere pubblicato.
Il motivo del forfait a Giugno
Come già ipotizzato, il motivo principale per cui Roman Reigns non sarà presente agli show rossi di quel periodo è legato alla sua assenza programmata a Night of Champions, il Premium Live Event che si terrà a Riad nello stesso mese. La federazione preferisce non impiegare il campione in un tour televisivo se non è prevista una sua difesa titolata nel grande evento in Arabia Saudita.
Rapporti solidi tra il “Tribal Chief” e Stamford
Nonostante il malumore dei fan europei che speravano di vederlo dal vivo, è stato confermato che non esiste alcun attrito tra la WWE e la sua stella polare. Anzi, dopo la firma del nuovo contratto post-WrestleMania 42, le parti sono più unite che mai e felici di collaborare per i grandi appuntamenti dell’estate.
L’attenzione resta tutta su Backlash: questo sabato, a Tampa, Roman Reigns dovrà dimostrare di essere ancora il re assoluto difendendo la cintura dall’assalto del pericoloso Jacob Fatu.
