WWE contro AEW All Out, svelata la possibile strategia
La scelta di contrapporre AAA Worlds Collide ad AEW All Out potrebbe rientrare in una strategia della WWE per aumentare il valore televisivo di AAA.
La decisione di programmare AAA Worlds Collide direttamente contro AEW All Out nella giornata di sabato 26 settembre potrebbe avere obiettivi molto più importanti della semplice competizione tra due eventi. Secondo un’analisi di Self Made Pro, la strategia della WWE sarebbe quella di trasformare AAA in un prodotto televisivo appetibile, dimostrando contemporaneamente che può sottrarre pubblico e affari alla AEW quando le due compagnie vengono messe direttamente una contro l’altra.
La situazione assume particolare interesse perché entrambi gli eventi si svolgeranno nello stesso mercato. Nonostante la controprogrammazione di WWE e AAA, inoltre, AEW All Out starebbe continuando a registrare numeri importanti. Secondo i dati citati da Self Made Pro, sarebbero già stati distribuiti circa 8.400 biglietti, con circa tre settimane ancora a disposizione e soltanto un migliaio di posti rimanenti.
WWE vorrebbe aumentare il valore televisivo di AAA
Durante una Self Made Session, Self Made Pro ha spiegato quella che ritiene essere la strategia alla base della crescente attenzione riservata dalla WWE ad AAA. L’obiettivo non sarebbe semplicemente quello di rendere il prodotto messicano più forte, ma anche dimostrare che può competere direttamente con la AEW.
Secondo questa ricostruzione, un buon risultato di AAA Worlds Collide contro uno degli eventi più importanti della concorrenza potrebbe diventare un elemento da utilizzare in futuro durante eventuali trattative con le emittenti televisive.
“Lo show di AAA sta andando bene, ma non sta andando bene a discapito della AEW, ed è proprio questo il motivo della sua esistenza. Questa spinta di AAA ha due obiettivi. Vogliono ottenere un accordo televisivo per il prodotto, ma vogliono anche riuscirci a discapito della AEW, perché questo fa parte della strategia.”
La presenza di CM Punk nella card di Worlds Collide rappresenterebbe un ulteriore elemento della controprogrammazione. Nonostante questo, secondo i numeri riportati, All Out starebbe continuando ad avvicinarsi a una presenza di pubblico importante.
AAA contro AEW come possibile arma nelle trattative TV
Sempre secondo Self Made Pro, la WWE potrebbe utilizzare eventuali risultati positivi ottenuti da AAA nello scontro diretto con la AEW per presentare il prodotto alle emittenti. L’idea sarebbe dimostrare che AAA può attirare pubblico anche quando si trova in competizione con uno dei principali prodotti di wrestling presenti sul mercato.
“Vogliono poter mostrare ai network qualcosa come: ‘Guardate cosa riesce a fare AAA contro la principale concorrenza nel wrestling. Possiamo attirare più pubblico, possiamo limitarli, possiamo danneggiarli, possiamo fare numeri più grandi’.”
In questa prospettiva, il risultato di Worlds Collide non sarebbe importante soltanto per valutare il successo dell’evento. Potrebbe diventare anche un dato da utilizzare per aumentare la percezione del valore commerciale e televisivo di AAA.
Si tratta comunque di una lettura proposta da Self Made Pro e non di una strategia pubblicamente confermata dalla WWE. Non sono state infatti riportate dichiarazioni ufficiali della compagnia che colleghino direttamente la scelta del 26 settembre alla ricerca di un futuro accordo televisivo per AAA.
Il precedente tra WWE NXT e AEW
Self Made Pro ha paragonato questa possibile strategia a quanto già fatto dalla WWE con NXT. Secondo la sua ricostruzione, la compagnia avrebbe utilizzato anche i risultati ottenuti dal brand quando veniva contrapposto alla AEW come elemento per aumentarne il valore durante le trattative televisive.
“È quello che hanno fatto con NXT nel 2023. È così che hanno ottenuto l’accordo con The CW. Hanno potuto andare da The CW e dire: ‘Guardate cosa facciamo contro la AEW’.”
Il confronto del 26 settembre potrebbe quindi rappresentare un test interessante per capire quanto AAA sia realmente in grado di incidere sugli affari della concorrenza quando i due prodotti vengono messi direttamente uno contro l’altro.
AEW All Out continua a vendere nonostante Worlds Collide
Al momento, però, la controprogrammazione non sembrerebbe aver impedito ad AEW All Out di avvicinarsi a un pubblico numeroso. Secondo i dati riportati da Self Made Pro, circa 8.400 biglietti sarebbero già stati distribuiti e ne resterebbero approssimativamente altri 1.000.
Questo elemento rende ancora più interessante lo scontro con AAA Worlds Collide. Se l’obiettivo ipotizzato fosse realmente quello di dimostrare che AAA può sottrarre pubblico e affari alla AEW, i risultati dei due eventi potrebbero fornire indicazioni importanti sull’efficacia della strategia.
La sfida del 26 settembre, quindi, potrebbe andare ben oltre la semplice competizione tra Worlds Collide e All Out. Secondo l’analisi riportata, in gioco potrebbe esserci anche il tentativo della WWE di rafforzare AAA come prodotto autonomo e aumentarne il valore in vista di un possibile futuro accordo televisivo.

