WWE, CM Punk parla del ritiro: “Non è il momento”
CM Punk sa che il tempo non si ferma per nessuno, ma non è ancora pronto ad abbandonare il wrestling, anche se il ritiro gli ha attraversato la mente.
Il pensiero del ritiro: “Sto ancora rendendo al massimo”
Durante la sua apparizione al podcast Nightcap, Punk è stato interrogato sull’età nel wrestling e sul fatto che smettere sia diventato un pensiero concreto. Non ha evitato la domanda, ammettendo che il ritiro gli è passato per la testa, ma non perché si senta finito. Al contrario, ha chiarito di credere ancora di essere a un livello degno del main event.
“Mi è passato per la mente, il discorso del ritiro, ma sai, hey, tocco ferro, mi sento come se stessi ancora operando a un livello molto alto. Sto ancora raccontando le stesse storie. Le persone sono ancora coinvolte. Le persone impazziranno domenica sera. Sono nel main event. Devo stare facendo qualcosa di giusto. Perché fermarmi adesso?”
Il peso degli addii: “Prima o poi arriva per tutti”
Punk ha anche sottolineato che il ritiro diventa più reale quando vede amici di lunga data lasciare il business. Guardare colleghi come AJ Styles e John Cena ritirarsi gli ha ricordato che la fine arriva per tutti. Tuttavia, ha chiarito di non avere alcuna intenzione di pianificare un’uscita a breve.
“So anche che potrebbe finire così. Quindi non sto cercando di pianificare nulla. Ho appena visto i miei amici AJ Styles e John Cena ritirarsi. Quindi sì, incombe. È nei miei pensieri, ma non a breve.”
A 47 anni e ancora protagonista nei match principali, Punk crede di essersi guadagnato il diritto di continuare finché sarà in grado di offrire prestazioni di alto livello.
La realtà del ritiro potrebbe avvicinarsi, ma per ora CM Punk sembra concentrato nel sfruttare al massimo ogni opportunità rimasta.
