WWE: Baron Corbin rivela come è tornato

Baron Corbin
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Baron Corbin ha raccontato il suo ritorno in WWE, rivelando di non aver mai chiesto a Triple H una seconda possibilità.


Il ritorno di Baron Corbin in WWE non è nato da una sua richiesta a Triple H. Dopo la decisione della compagnia di non rinnovare il suo contratto nel novembre 2024, l’ex United States Champion ha trascorso circa un anno e mezzo lontano dalla federazione senza chiedere di essere riassunto, preferendo ricostruire la propria carriera attraverso diverse esperienze nel circuito indipendente.

Durante un’intervista a Busted Open Radio, Corbin ha raccontato nel dettaglio il percorso che lo ha riportato in WWE dopo dodici anni trascorsi precedentemente nella compagnia. Nonostante avesse mantenuto i contatti con Triple H, il wrestler ha spiegato di non aver mai utilizzato il loro rapporto per provare a ottenere un nuovo contratto.

“Il processo che mi ha portato a tornare è stato fantastico, perché durante l’anno e mezzo in cui sono stato fuori non ho mai contattato nessuno per questo. Avete visto quell’intervista nella quale Hunter diceva che alcuni ragazzi gli scrivono perché vogliono tornare. Io non l’ho mai fatto. Se mi vogliono indietro, mi chiameranno. Non supplicherò per avere un lavoro.”

Baron Corbin non ha mai chiesto a Triple H di tornare

Corbin non aveva comunque interrotto completamente i rapporti con Triple H durante il periodo trascorso lontano dalla WWE. I due continuavano a sentirsi, ma secondo il wrestler le loro conversazioni rimanevano esclusivamente personali. Non avrebbe mai provato a trasformare uno di quei contatti in una trattativa per tornare nella compagnia.

“Durante il periodo in cui sono stato fuori ho continuato a parlare con Hunter, ma non abbiamo mai discusso di lavoro. Era più qualcosa come: ‘Come sta la famiglia? Come stanno le ragazze?’. Parlavo anche con altre persone lì, ma quella linea non è mai stata superata. Non ho mai detto: ‘Ehi, cosa penseresti di un mio ritorno?’.”

Alla fine è stata proprio la WWE a fare il primo passo. Corbin ha rivelato che un primo contatto per discutere di un possibile ritorno è arrivato nel dicembre 2025, anche se quella conversazione non ha prodotto immediatamente un accordo. In quel momento, infatti, il wrestler non voleva rinunciare al percorso che stava costruendo fuori dalla compagnia senza avere davanti una proposta realmente interessante.

“Alla fine mi hanno contattato. Abbiamo avuto una conversazione a dicembre, molto breve, e non ha portato da nessuna parte. Era qualcosa del tipo: ‘Ehi, saresti interessato?’.”

Corbin ha ricostruito la propria carriera lontano dalla WWE

Durante la sua assenza, Baron Corbin non è rimasto ad aspettare una chiamata dalla WWE. Il suo obiettivo era viaggiare, conquistare titoli e migliorare sul ring, costruendo nuovamente la reputazione legata al proprio nome. Questo percorso lo ha portato a combattere anche in Messico, Australia ed Europa.

Quando è arrivato il primo contatto della compagnia, Corbin ha quindi chiarito che sarebbe stato disponibile ad ascoltare una proposta, ma soltanto se il progetto avesse giustificato l’abbandono di quanto stava costruendo nel circuito indipendente.

“Ero aperto a una conversazione, ma stavo facendo delle cose fuori e ricostruendo la reputazione del mio nome, accumulando vittorie e titoli e viaggiando in tutto il mondo. Stavo migliorando. Ho lottato in Messico, Australia ed Europa e ho alzato il livello delle mie capacità sul ring.”

La situazione è cambiata quando la WWE è tornata con un interesse più concreto. Le trattative sono diventate serie nel corso del 2026 e Corbin ha avuto la possibilità di parlare direttamente con Triple H dei piani pensati per il suo ritorno.

Triple H voleva riportare Baron Corbin alle sue origini

Secondo quanto raccontato da Corbin, il progetto della WWE non prevedeva semplicemente di riproporre uno dei personaggi interpretati prima della sua uscita. Triple H voleva invece concentrarsi su ciò che il wrestler ritiene di saper fare meglio: entrare sul ring e rappresentare una minaccia credibile per qualsiasi avversario.

“Quando è iniziata la conversazione, mi hanno detto: ‘Siamo davvero interessati a riportarti indietro’. Poi ho parlato con Hunter dei suoi piani. Voleva riportarmi a ciò che so fare meglio: picchiare le persone.”

L’obiettivo era restituire maggiore credibilità a Baron Corbin come minaccia sul ring. Il wrestler voleva che il pubblico potesse credere non soltanto alla sua capacità di fare male agli avversari, ma anche alla possibilità concreta di vederlo vincere incontri importanti.

“Volevamo riportare quella credibilità per cui, quando entro sul ring, faccio male alle persone e puoi credere davvero che io possa vincere i match.”

Il progetto si è concretizzato nella puntata di SmackDown del 10 luglio, quando Corbin è tornato attaccando Trick Williams e Carmelo Hayes. Successivamente ha conquistato lo United States Championship a SummerSlam, completando rapidamente la trasformazione immaginata per il suo ritorno.

Ora Baron Corbin si prepara a un nuovo appuntamento, con il match contro Lil Yachty previsto questa settimana. Il suo ritorno in WWE è quindi arrivato soltanto dopo aver trascorso il periodo lontano dalla compagnia cercando di aumentare il proprio valore, senza chiedere direttamente a Triple H una nuova opportunità.

Scritto da Marco M.
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