WWE: Affluenza in calo nel 2026, ma resta tra le migliori di sempre

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La WWE registra un calo dell’affluenza nel 2026, ma continua a far segnare numeri tra i migliori mai ottenuti.


La WWE continua a riempire le arene, anche se la straordinaria crescita degli eventi dal vivo registrata negli ultimi anni ha rallentato nel corso della prima metà del 2026.

Secondo quanto riportato da Dave Meltzer sul Wrestling Observer Newsletter, i dati di WrestleTix indicano una media di 10.810 spettatori per evento dal vivo nei primi sei mesi dell’anno. Si tratta di un calo del 23,5% rispetto alla media di 14.132 spettatori registrata nello stesso periodo del 2025.

Numeri ancora ai vertici della storia WWE

Sebbene il confronto con il 2025 possa apparire negativo, il quadro generale racconta una realtà differente. Storicamente una media di circa 6.000 spettatori per evento è sempre stata considerata nella norma per la WWE, mentre superare quota 7.000 è stato spesso ritenuto un risultato molto positivo.

Con una media di 10.810 spettatori, il 2026 si colloca comunque tra gli anni migliori nella storia della compagnia. Il 2025 si è chiuso con il record assoluto di 13.200 spettatori di media, mentre soltanto altre quattro annate complete hanno superato quota 10.000: il 2024 con 10.700, il 2001 con 10.200, il 2000 con 11.800 e il 1999 con 10.600.

Questo significa che, pur registrando un netto passo indietro rispetto allo scorso anno, il 2026 potrebbe comunque chiudersi con una delle medie di pubblico più alte mai raggiunte dalla WWE.

Il rilancio dopo anni difficili

Meltzer ha inoltre evidenziato che, prima dell’attuale periodo di crescita, la WWE non superava una media di 7.000 spettatori dal 2006. Questo comprende anche gran parte dell’era in cui John Cena era la principale superstar della compagnia, nonostante fosse spesso affiancato da alcuni dei nomi più importanti della storia della federazione.

Il precedente periodo di grande successo terminò dopo il turn heel di Steve Austin nel 2001 e il progressivo trasferimento di The Rock a Hollywood. Nemmeno l’acquisizione di WCW ed ECW riuscì a fermare il calo delle presenze negli anni successivi.

La situazione ha iniziato a migliorare quando la WWE è tornata ad affrontare una concorrenza concreta a partire dal 2019. Da quel momento, la compagnia ha fatto registrare numeri di pubblico che, per gran parte dei due decenni precedenti, sarebbero sembrati irraggiungibili.

Nonostante il calo superiore al 23% rispetto al 2025, non si tratta quindi di arene vuote o di un disinteresse da parte dei fan. La WWE sta semplicemente rallentando dopo un anno da record, mantenendo comunque un livello di affluenza tra i più elevati della sua storia.

Il prossimo grande show della WWE sarà SummerSlam. Il Premium Live Event si terrà in due notti, la prima tra sabato 1 e domenica 2 agosto, la seconda in quella tra domenica 2 e lunedì 3 agosto nella città di Minneapolis all’interno del bellissimo U.S. Bank Stadium. Tuttowrestling seguirà lo show con i risultati e le notizie più importanti in tempo reale.

Scritto da Niccolò Trevisani
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