WrestleMania 42 un flop? Mark Shapiro la pensa diversamente
WrestleMania 42 continua a far discutere, non solo per quanto accaduto sul ring di Las Vegas, ma anche per le accese polemiche riguardanti la gestione dei biglietti e le discusse scelte creative. Nelle settimane precedenti all’evento, diverse indiscrezioni avevano suggerito un andamento delle vendite più lento rispetto alla straordinaria edizione precedente, alimentando dubbi sulla tenuta del brand in questo 2026.
A gettare benzina sul fuoco erano state anche le critiche dei fan per l’eccessivo coinvolgimento di celebrità come Pat McAfee e Jelly Roll nella delicata storyline tra l’ “American Nightmare” Cody Rhodes e Randy Orton. Tuttavia, la dirigenza di Stamford ha deciso di rispondere con i numeri.
La replica di TKO: “Nessuna preoccupazione per Las Vegas”
Durante la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre, il presidente e COO di TKO, Mark Shapiro, ha affrontato direttamente le preoccupazioni degli investitori. Per la dirigenza, il successo di WrestleMania 42 non è mai stato in discussione.
“Non siamo minimamente preoccupati per l’andamento delle vendite dei biglietti. Era irrealistico aspettarsi una crescita costante nel secondo anno consecutivo a Las Vegas. Nonostante ciò, WrestleMania 42 ha registrato uno dei maggiori incassi nella storia della WWE, superando di gran lunga qualsiasi altro luogo in cui avremmo potuto organizzarlo.”
Feedback dei fan e l’uso delle celebrità
Shapiro ha voluto commentare anche l’insoddisfazione di una parte della fanbase riguardo alla direzione creativa intrapresa da Triple H e dal suo team in questo mese di Aprile. Per il gruppo TKO, le lamentele sull’utilizzo di extra-wrestler o sul carico pubblicitario sono dinamiche fisiologiche del business.
“Ci sarà sempre un’insoddisfazione periodica dei fan riguardo alla realizzazione creativa e all’utilizzo delle celebrità. Ascoltiamo tutti i feedback, non facciamo orecchie da mercante, ma queste non sono critiche nuove. Le abbiamo già sentite in passato e fanno parte del gioco.”
In definitiva, per i vertici aziendali, lo show di Las Vegas ha ampiamente soddisfatto le aspettative commerciali, confermando la solidità della compagnia in vista dei prossimi grandi appuntamenti come Backlash a Tampa e lo storico Clash in Italy a Torino. In questo scorcio di Maggio, la parola d’ordine in WWE resta “ottimizzazione”, sia finanziaria che mediatica.

