Troppa pubblicità nei programmi WWE, l’ammissione di Triple H

Triple H

Il crescente numero di inserzioni pubblicitarie durante gli show della WWE è diventato uno dei temi più caldi tra i fan e gli addetti ai lavori. Questa volta, a farsi portavoce del malcontento generale è stata una celebrità molto vicina all’ambiente: O’Shea Jackson Jr. L’attore ha rivelato di aver affrontato la questione direttamente con Triple H, il Chief Content Officer della federazione.


Durante un’intervista con Ariel Helwani, Jackson ha raccontato di un faccia a faccia avvenuto nel backstage dopo la sua partecipazione al podcast di Stephanie McMahon.

“È quasi inguardabile”: la critica onesta al capo della WWE

Senza troppi giri di parole, l’attore ha espresso il suo disappunto per come le interruzioni e le sponsorizzazioni stiano influenzando la qualità del prodotto televisivo, specialmente dopo quanto visto a WrestleMania 42.

“Sono andato a registrare il podcast di Stephanie McMahon e dopo è sceso Triple H e abbiamo parlato. Gli ho esposto le mie rimostranze e gli ho detto: ‘Amico, le pubblicità sono pazzesche. È diventato quasi inguardabile’.”

Questa critica riflette il sentimento di molti spettatori che, durante l’ultimo Show of Shows a Las Vegas, hanno notato come diversi match siano stati accorciati per far spazio a segmenti sponsorizzati e integrazioni di brand sempre più invasive.

La risposta di Triple H: “Ci stiamo lavorando”

Secondo quanto riferito da Jackson, la dirigenza di Stamford non è sorda alle lamentele. Triple H e il team di TKO sarebbero consapevoli che il limite è stato quasi raggiunto e starebbero cercando una soluzione per bilanciare le entrate record con l’esperienza dell’utente.

“Mi hanno risposto che lo sanno… e che stanno lavorando sul posizionamento di queste pubblicità.”

Anche Sean Ross Sapp ha confermato che la frustrazione sta crescendo anche all’interno dello spogliatoio. Molte Superstar sarebbero scontente della riduzione del minutaggio dei loro incontri a favore degli sponsor, nonostante il clima economico attuale sia il più redditizio della storia della compagnia.

Scritto da Marco M.
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