Tony Khan svela importanti novità sulla AEW
Tony Khan ha parlato con i media prima di AEW All Out 2026, affrontando il futuro della compagnia, HBO Max, Worlds End e diversi protagonisti del PPV.
A pochi giorni da AEW All Out 2026, Tony Khan ha partecipato alla tradizionale conferenza con i media per presentare il pay-per-view e fare il punto su numerosi argomenti legati al futuro della compagnia. Il presidente della AEW ha parlato del nuovo scenario societario che coinvolge Paramount e Warner Bros. Discovery, dei risultati raggiunti su HBO Max, della crescita registrata nel 2026 e dei piani per gli ultimi mesi dell’anno. Non sono mancate anticipazioni sul PPV, compresa la conferma che Mercedes Moné avrebbe dovuto originariamente combattere nello show.
Khan ha inoltre discusso di diversi wrestler, tra cui Tommaso Ciampa, MJF, Kofi, Austin Creed, Steven Borden e Mara Sade, senza però svelare alcune delle sorprese preparate per All Out. Il presidente AEW ha anche confermato che Worlds End si svolgerà regolarmente nel 2026, nonostante non siano stati ancora comunicati pubblicamente tutti i dettagli dell’evento.
Tony Khan fiducioso sul futuro della AEW con Paramount e Warner Bros.
Uno degli argomenti principali ha riguardato il nuovo scenario legato a Paramount e Warner Bros. Discovery e le possibili conseguenze per AEW. Khan si è mostrato estremamente ottimista, sostenendo che la situazione possa rappresentare una grande opportunità e assicurando di vedere un futuro molto positivo per la compagnia.
Il presidente AEW ha ricordato anche il primo anniversario della distribuzione dei pay-per-view attraverso HBO Max, spiegando di essere entusiasta all’idea di lavorare all’interno della nuova struttura. Khan ha ammesso che in passato aveva vissuto qualche momento d’incertezza quando Warner Bros. si era unita a Discovery, soprattutto perché non conosceva molti dei dirigenti in arrivo. Quelle preoccupazioni sarebbero però scomparse rapidamente quando la nuova dirigenza mostrò un forte interesse verso il prodotto AEW.
Secondo Khan, quel rapporto finì addirittura per creare nuove opportunità per la compagnia, compresa la nascita di AEW Collision. Il presidente ha parlato inoltre di David Ellison, sottolineando che entrambi hanno la stessa età e che Ellison è un appassionato di wrestling. Khan ha assicurato di voler lavorare duramente affinché AEW trovi la propria posizione anche nella futura struttura societaria, definendosi scherzosamente il “soldato aziendale definitivo”.
AEW cresce su HBO Max, Tony Khan esalta i numeri del 2026
Parlando dell’andamento generale della compagnia, Tony Khan ha mostrato grande soddisfazione per quanto ottenuto nel corso del 2026. Dopo aver ricordato i riconoscimenti conquistati dalla AEW nell’anno precedente, il presidente ha affermato di considerare l’attuale stagione ancora migliore e ha evidenziato soprattutto i risultati dei pay-per-view distribuiti attraverso HBO Max.
Secondo Khan, AEW avrebbe registrato quest’anno i propri migliori numeri sulla piattaforma. Le edizioni 2026 di Revolution, Double or Nothing e All In avrebbero tutte raggiunto i rispettivi migliori risultati su HBO Max, mentre il presidente si aspetta che anche All Out 2026 riesca a superare le prestazioni dell’edizione precedente.
Khan ha parlato anche della strategia utilizzata per trasformare gli ultimi minuti del pre-show in un vero collegamento verso il pay-per-view. Secondo il presidente, quando AEW propone un incontro importante immediatamente prima dell’inizio dell’evento principale riesce effettivamente a ottenere benefici nelle vendite. La formula avrebbe funzionato “fantasticamente bene” fin dal primo esperimento ed è stata successivamente utilizzata in altre occasioni, compreso All In con la Casino Trios Royale.
Worlds End 2026 si farà: Tony Khan conferma il PPV
Durante la conferenza è arrivata anche una conferma importante relativa al calendario degli ultimi mesi dell’anno. Alla domanda sulla possibilità che Worlds End potesse saltare nel 2026, Tony Khan ha escluso questa eventualità e ha assicurato che il pay-per-view si svolgerà regolarmente.
La collocazione dell’evento aveva generato alcuni interrogativi perché l’ultimo sabato dell’anno cade il giorno successivo a Natale, mentre i Jacksonville Jaguars saranno impegnati nel Sunday Night Football del 27 dicembre. Khan ha però spiegato che AEW sta già lavorando alla programmazione di fine anno e che Worlds End rimane una parte importante del calendario.
Il presidente ha ricordato soprattutto il legame tra l’evento e la conclusione del Continental Classic, elemento che rende Worlds End fondamentale nella costruzione dell’ultima parte della stagione. Non sono stati ancora comunicati data e dettagli definitivi, ma Khan ha invitato i fan ad attendere un prossimo annuncio ufficiale.
Mercedes Moné doveva combattere ad All Out, mistero sull’Open Challenge di Persephone
Tra le informazioni più interessanti relative direttamente ad All Out, Tony Khan ha confermato che Mercedes Moné era originariamente prevista nella card. Il presidente non ha approfondito tutti i cambiamenti apportati ai piani dopo il suo infortunio, ma ha chiarito che la wrestler avrebbe dovuto disputare un match durante il pay-per-view.
Khan ha invece mantenuto il massimo riserbo sull’Open Challenge di Persephone. Alla domanda se la sfidante sarà una wrestler già presente nel roster AEW oppure un nuovo arrivo, il presidente ha spiegato che proprio il mistero rappresenta uno degli aspetti più interessanti della sfida e ha invitato il pubblico a guardare All Out per scoprire la risposta.
È stato fatto anche il nome di Mara Sade come possibile candidata. Khan non ha confermato né smentito l’ipotesi, limitandosi a definirla una giovane wrestler di grande talento e una prospettiva particolarmente interessante da tenere sotto osservazione. Anche in questo caso, quindi, non è arrivata alcuna conferma sulla sua presenza nell’Open Challenge.
Tony Khan esalta Tommaso Ciampa e Steven Borden
Il presidente AEW ha dedicato parole importanti anche a Tommaso Ciampa, che ad All Out affronterà Kazuchika Okada. Khan ha definito Ciampa una fantastica aggiunta al roster e ha elogiato entrambi i wrestler per l’annata disputata, anticipando un confronto particolarmente fisico e inserendolo tra gli incontri che attende maggiormente nel pay-per-view.
Grande attenzione anche per Steven Borden, che insieme a Darby Allin affronterà Kyle Fletcher e Kevin Knight in un match che determinerà i prossimi sfidanti agli AEW Tag Team Championship. Khan ha ricordato di aver conosciuto Steven quando giocava come tight end alla University of Kentucky e di averlo successivamente portato a Jacksonville per un provino con i Jaguars.
Con la conclusione della carriera nel football e il ritorno di suo padre Sting nel wrestling, Steven avrebbe sviluppato una crescente passione per questo mondo. Khan ha ricordato inoltre la partecipazione di Steven e del fratello Garrett all’ultimo match di Sting, spiegando di aver provato una forte emozione nel vederlo sul ring. Il presidente ha definito Steven un grande lavoratore, molto ricettivo ai consigli e una persona capace di attirare rapidamente l’interesse del pubblico.
Kofi, Austin Creed e MJF ricevono gli elogi di Tony Khan
Khan ha parlato anche di Kofi e Austin Creed, definendoli due eccellenti aggiunte alla AEW. Pur avendoli apprezzati da tempo come wrestler, il presidente ha spiegato di averli conosciuti personalmente soltanto di recente e ha sottolineato sia le loro differenti personalità sia la particolare dinamica sviluppata insieme al loro compagno Swerve Strickland.
Il presidente ha elogiato i due non soltanto come performer e tag team, ma anche per l’impatto positivo avuto nel backstage. Le loro caratteristiche differenti rispetto a Swerve avrebbero contribuito a creare una combinazione particolarmente interessante all’interno del gruppo.
Non poteva mancare un commento sul primo posto conquistato da MJF nella PWI 500 del 2026. Tony Khan ha definito straordinario vedere il wrestler in cima alla classifica, considerandolo una scelta pienamente valida per la prima posizione e descrivendo il riconoscimento come un ulteriore motivo di prestigio per la AEW.
Tony Khan ricorda Andy “The Butcher” Williams
La parte più emotiva della conferenza è arrivata quando Khan ha parlato di Andy “The Butcher” Williams e dei progetti che i due stavano discutendo prima della sua morte. Williams aveva manifestato interesse per un possibile ruolo dietro le quinte della AEW e aveva proposto alcune idee per collegare maggiormente il mondo della musica a quello del wrestling.
Uno dei progetti prevedeva l’organizzazione di show musicali in collaborazione con AEW, con l’obiettivo di avvicinare nuovi appassionati di musica al wrestling. Khan ha spiegato di aver incontrato Williams il mese scorso e di aver lavorato insieme a lui su questo concetto, ritenendo che potesse rappresentare un ponte particolarmente efficace tra le due realtà.
Il presidente ha poi ricordato quanto Williams fosse apprezzato all’interno del backstage, descrivendolo come una persona talentuosa, umile e genuinamente gentile. La sua morte avrebbe colpito profondamente molte persone nella compagnia e Khan ha spiegato di aver voluto assicurarsi che AEW gli rendesse un tributo adeguato. Ha infine espresso orgoglio per il modo in cui il roster e lo staff si sono uniti per ricordarlo.
La conferenza si è quindi conclusa con l’attenzione nuovamente rivolta ad All Out, appuntamento sul quale Tony Khan sembra nutrire aspettative molto elevate. Tra la crescita registrata su HBO Max, la fiducia nel futuro societario e una card sulla quale la compagnia ha puntato molto, il presidente considera il 2026 uno dei periodi più positivi attraversati dalla AEW.

