The Godfather parla del misterioso finale di Wrestlemania 8

Charles Wright, meglio conosciuto come The Godfather, ha parlato della sua lunga carriera in WWE, ed in particolare del mistero che ancora oggi avvolge la fine del main evetn di Wrestlemania 8.

Oltre ad essere noto come The Goodfather, Wright è stato anche Kama, Kama Mustafa ed il suo primo personaggio WWE all’inizio degli anni 90, ovvero Papa Shango; una sorte di stregone voodoo. Un personaggio certamente molto discusso, certamente legato all’era gimmick ma che oggi risulterebbe a dir poco fuori luogo.

Gli inizi come Papa Shango

Vorrei, guardando indietro, vorrei non essere stato così giovane ed inesperto nel settore, perché probabilmente avrei potuto essere migliore nell’essere Papa Shango come lo era Kamala nell’essere Kamala“, ha detto Wright. “Probabilmente avrei potuto essere un papà Shango migliore, ma amico, non avevo idea di cosa stessi facendo. Sono passato da un paese dove masticavo tabacco, ascoltavo di musica country, guidavo vecchi camion ed ero un motociclista ad uno stregone voodoo. Ci ho provato!

Circa il personaggio come detto assai discutibile di Papa Shango, il suo commento è stato particolarmente schietto ed anche ironico:

Sono stato pagato per fare un lavoro. Il wrestling è sempre stata la mia seconda attività. Il mio primo lavoro è uno strip club e le ragazze“, ha dichiarato. “Il wrestling era solo un modo per divertirmi

Il celebre finale di Wrestlemania 8

Forse il momento più “famigerato” del personaggio di Papa Shango è stato durante WrestleMania VIII, nelle fasi finali del Main Event tra Hulk Hogan e Sid Justice. Dopo il legdrop di Hogan, Shango avrebbe dovuto piombare sul ring dal backstage ed interferire durante lo schienamento, causando la squalifica.

Questi almeno erano i piani. Nella realtà Shango arrivò troppo tardi, tanto che Sid dovette uscire dallo schienamento (cosa a dir poco inusuale all’epoca, dopo il legdrop di Hogan nessuno era praticamente mai uscito). A quel punto il manager di Sid, Harvey Wippleman, cercò di improvvisare, salendo sull’apron e causando la squalifica. Solo pochi secondi dopo Shango arrivò sul ring per attaccare Hogan, prima dell’ingresso a sorpresa di Ultimate Warrior per pareggiare i conti.

A distanza di tanti anni, nessuno ha mai saputo ufficialmente di chi fu la colpa. Se di Sid (che fu licenziato poco dopo), delle persone nel backstage, o di chiunque altro. Di sicuro, The Godfather ci ha tenuto a dire come non solo non fosse colpa sua, ma nemmeno sapeva che fosse successo un errore così importante:

“Quella notte non ho mai sentito niente da nessuno. Ero così coinvolto in quello che stavo facendo in quel momento, lavorando con Hogan, Sid, Warrior; Non ero davvero preoccupato. Il problema è che sapevano che ero pronto, ma mi dissero: ‘Non andare finché non ti diciamo di andare’. E così, per chissà quale motivo motivo, ho avuto il segnale in ritardo. Non lo sapevo. Ero lì dietro sipario come una star che si prepara a correre, ed è stata una lunga strada “, ha ricordato Wright.

A quel punto mi dissero ‘VAI! PARTI! PARTI! VAI!’ e sono andato. Una volta arrivato lì ho pensato, ‘Oh ca##o che sta succedendo’ perché non stavo guardando i monitor. Non ne ho mai sentito parlare per anni, ma davvero per molti anni dopo. Durante una sessione di autografi mi dissero ‘Ehi, cosa è successo quando ti sei perso il segnale’ e io, ‘No, non l’ho fatto, cosa intendi?’. Fu allora che inizia ai controllare, e mi accorsi di cosa era successo. Ma nessuno mi disse o mi chiese conto di nulla. Nemmeno Undertaker. E sai perchè? Perchè non è stata colpa mia. Tanto da non averlo mai nemmeno saputo

La sua lunga carriera in WWE

Come detto, la lunga carriera di Godfather in WWE in qualche modo dimostra come la federazione non lo abbia incolpato praticamente di nulla. Pur senza vincere molto in carriera, Godfather continuò prima col personaggio di Papa Shango, poi riapparve come Kama, fino a diventare in piena attitude era The Godfather; il tutto con una breve parentesi come Goodfather, nel gruppo dei Right to Censor, una stable creata pe rironizzare sulla censura televisiva americana

Redazione Tuttowrestling
La redazione di Tuttowrestling ha ospitato in oltre venti anni di storia tutte le principali firme italiane del settore, inclusi i commentatori televisivi prima su Sky e poi su Discovery.
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