Nick Khan: “La WWE non ascolterà mai le critiche dei social”

Nick Khan
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Nick Khan ha ribadito che la WWE non cambierà mai i propri piani a causa delle critiche sui social e ha confermato l’arrivo di WrestleMania in Arabia Saudita.


Il presidente della WWE Nick Khan ha affrontato diversi temi durante una conversazione con Sports Business Journal registrata il 15 aprile al CAA World Congress of Sports di Los Angeles. Tra gli argomenti trattati ci sono stati WrestleMania in Arabia Saudita, il ruolo dei social media nelle decisioni aziendali e il futuro delle nuove generazioni di talenti.

WrestleMania in Arabia Saudita e il peso del mercato internazionale

Khan ha confermato che WrestleMania si terrà per la prima volta in Arabia Saudita, segnando uno storico cambiamento per l’evento più importante della WWE.

“Il prossimo anno porteremo WrestleMania in Arabia Saudita. Sarà la prima volta nella storia che WrestleMania si svolgerà al di fuori degli Stati Uniti o del Canada e abbiamo costruito una partnership molto proficua con loro.”

Il presidente della WWE ha spiegato che la crescita internazionale della compagnia è stata favorita dalla presenza diretta nei mercati esteri.

“Ci siamo resi conto anni fa che non potevamo semplicemente esportare contenuti americani all’estero. Bisogna essere presenti sul territorio e, se guardiamo ai nostri ricavi internazionali oggi, sono notevolmente superiori rispetto a cinque anni e mezzo fa.”

Parlando delle critiche ricevute online per alcune decisioni aziendali, Khan è stato molto netto.

“Non ho mai letto X o Twitter per quanto riguarda il nostro business. Si tratta di una minoranza molto rumorosa. Non adattiamo la nostra attività in base alle lamentele. La adattiamo in base agli ascolti, ai ricavi e alla rilevanza.”

Il caso The Rock e le polemiche prima di WrestleMania

Khan ha anche smentito le voci secondo cui la WWE avrebbe modificato i piani relativi alla storyline tra Cody Rhodes e The Rock in seguito alle proteste dei fan.

Secondo il presidente, il piano originale era sempre stato quello di far credere che la direzione fosse Reigns contro Rock. Aspettare la rivolta dei fan, per poi cambiare rotta verso il turn heel di The Rock e il tag team match della night 1.

“Il piano è sempre stato quello che avete visto a Philadelphia due anni fa. A volte nel wrestling esiste un risultato prestabilito. Vuoi depistare i fan, vuoi lasciare che le cose maturino e poi tutto si conclude nel modo in cui avevamo previsto. Non è mai cambiato. Quelle erano soltanto voci e speculazioni online.”

Secondo Khan, i social media non influenzeranno mai le decisioni creative o commerciali della compagnia.

“Non risponderemo mai alle critiche dei social media. Se gli ascolti calano, se i ricavi diminuiscono o se la nostra rilevanza diminuisce, allora spetta a noi intervenire.”

La WWE accelera sul futuro

Khan ha raccontato di una riunione strategica avvenuta oltre un anno fa insieme a Triple H, al responsabile della comunicazione Chris LeGentile e a Shawn Michaels per pianificare il ricambio generazionale.

“Ci siamo detti che avevamo John Cena impegnato nel suo tour di ritiro, The Rock era tornato, CM Punk ha 46 anni e abbiamo diverse grandi stelle sopra i 40 anni che continuano a esibirsi ad altissimo livello. Dovevamo accelerare la crescita della prossima generazione.”

La soluzione proposta da Shawn Michaels è stata quella di esporre più rapidamente i giovani talenti al pubblico dal vivo.

“Dobbiamo portarli in tour affinché possano ricevere la risposta del pubblico. Se vengono acclamati va bene. Se vengono fischiati va bene. Se non ricevono alcuna reazione è un problema. Serve il contatto con il pubblico per capire dove si trovano.”

Khan ha indicato Oba Femi come uno dei risultati più evidenti di questa strategia.

“Quel match è stato probabilmente il più discusso della domenica e quel ragazzo è nel main roster soltanto da sei mesi.”

Il curioso ricordo di WrestleMania IX

Nel corso dell’intervista, Khan ha anche ricordato la sua presenza a WrestleMania IX al Caesars Palace di Las Vegas, quando era ancora uno studente universitario e lavorava come addetto all’accoglienza.

“Ero un addetto terribile. Qualcuno arrivava con il biglietto cartaceo e c’era scritto Sezione C, Fila L. Io dicevo semplicemente: ‘Da questa parte, questo è il suo posto’. Poi mi rispondevano: ‘Questa non è la Sezione C’. E io me ne andavo.”

Un aneddoto divertente che contrasta con il ruolo di enorme responsabilità che oggi ricopre all’interno della WWE.

Night of Champions sarà il prossimo Premium Live Event della WWE. Lo spettacolo si terrà sabato 27 giugno alla Kingdom Arena in Arabia Saudita. Tuttowrestling seguirà lo show con i risultati e le notizie più importanti in tempo reale.

Scritto da Niccolò Trevisani
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