Michele M. Ippolito intervista Sol Ruca per TuttoWrestling

A margine di WWE Clash in Italy, grazie a Netflix, il nostro Michele M. Ippolito, uno degli storici giornalisti italiani di wrestling, ha video intervistato Sol Ruca. Ecco alcuni estratti.


Intervistatore: Quali erano i tuoi modelli di riferimento quando eri una ragazzina e guardavi i programmi della WWE in televisione?

Sol Ruca: In realtà non ero una fan da piccola, ho iniziato a guardarla solo nel momento in cui ho fatto il provino. Facevo da babysitter ad alcuni bambini che avevano tutte le action figure, i ring e cose del genere, e provavano le mosse tra di loro. Ma quella è stata praticamente tutta la mia esperienza con il wrestling prima di arrivare qui. Quindi, qualcuno a cui ho guardato come modello è stata sicuramente Iyo Sky non appena ho iniziato, sai, a seguire la disciplina.

Intervistatore: Se non fossi una wrestler, che tipo di lavoro faresti adesso?

Sol Ruca: Oh, se non facessi wrestling? Dunque, volevo fare la controfigura acrobatica (stunt double). Era una cosa su cui mi stavo preparando. Volevo anche diventare chiropratica, è per questo che ho studiato a scuola… ma alla fine mi sembra che entrambe le cose si sposino bene con il wrestling, quindi… sì, insomma.

Intervistatore: Hai una grandissima atleticità. Io sono stato a Riad per la Royal Rumble, tu sei entrata per terza e tutti hanno pensato “Wow!”, perché era il tuo primo palcoscenico così importante. Chi è questa ragazza così atletica? Che tipo di routine, di allenamento atletico, fai ogni giorno?

Sol Ruca: Ogni giorno cerco semplicemente di ascoltare il mio corpo e capire su cosa ho bisogno di lavorare, cosa devo fare. Quando sono arrivata per la prima volta a NXT e nel mondo del wrestling, facevo powerlifting e contemporaneamente ginnastica artistica, e alla fine mi sono fatta male. E penso sia successo perché stavo davvero esagerando, dato che volevo solo essere la migliore. Ma il wrestling è qualcosa di così duro per il corpo che devi davvero ascoltarlo e capire di cosa ha bisogno invece di spingerlo sempre al limite. Quindi ora mi limito ad ascoltarlo e a decidere, sai, se oggi ho bisogno di fare un po’ di calisthenics, un po’ di verticale per migliorare la mia consapevolezza dello spazio, o se devo fare allenamento della forza o correre, qualunque cosa serva.

Ecco il video completo:

Scritto da Michele M. Ippolito
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