La WWE aveva dei piani enormi per Gable Steveson

Gable Steveson
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La WWE avrebbe inizialmente immaginato un futuro enorme per Gable Steveson, arrivando a pensare per lui a un percorso simile a quello di Brock Lesnar.


Da potenziale nuova grande stella della WWE a un’esperienza che non ha mai portato al debutto stabile nel main roster. Il percorso di Gable Steveson nella compagnia è stato molto diverso dalle aspettative iniziali e Dave Meltzer ha rivelato nuovi retroscena sui piani che erano stati immaginati per il campione olimpico. Secondo il giornalista, la WWE avrebbe pensato persino di coinvolgerlo a WrestleMania 38, salvo poi ridimensionare rapidamente il progetto a causa dei progressi mostrati durante la preparazione.

La WWE vedeva in Gable Steveson un nuovo Brock Lesnar

L’arrivo di Steveson aveva creato aspettative enormi. Dopo la medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi di Tokyo 2021, la WWE aveva deciso di investire sul giovane atleta, arrivando anche a presentarlo al pubblico di WrestleMania. Il suo curriculum nella lotta libera aveva inevitabilmente alimentato paragoni importanti e, secondo Meltzer, la compagnia pensava inizialmente di costruirlo con una gestione simile a quella riservata anni prima a Brock Lesnar.

“Hanno smesso presto di puntarci perchè al suo arrivo avevano grandissime aspettative. Volevano dargli un trattamento alla Brock Lesnar. C’erano piani per lui a WrestleMania 38, anche se non penso che avrebbe affrontato Chad Gable.”

Il riferimento al trattamento riservato a Lesnar rende particolarmente significativo il retroscena. La WWE avrebbe quindi visto in Steveson un atleta capace di raggiungere rapidamente posizioni importanti, sfruttando anche il prestigioso passato nella lotta olimpica.

WrestleMania 38 sfumò durante la preparazione

Quei programmi non si trasformarono però in realtà. Secondo quanto raccontato da Dave Meltzer, i progressi di Gable Steveson non sarebbero stati sufficienti per convincere la compagnia a mandarlo immediatamente su un palcoscenico importante come WrestleMania.

Le difficoltà non avrebbero riguardato soltanto il lavoro sul ring. La WWE avrebbe avuto dubbi anche sulla capacità di Steveson di gestire gli aspetti legati al microfono e alla presentazione televisiva.

“Non è cresciuto abbastanza, quindi non si fidavano abbastanza da mandarlo sul ring. Forse poteva avere un breve incontro con uno come Chad ma non si fidavano di mandarlo su un palcoscenico del genere quando non sapeva parlare al microfono.”

Nonostante le grandi aspettative iniziali, il campione olimpico non riuscì quindi a conquistare abbastanza fiducia da ottenere il ruolo che la compagnia aveva inizialmente immaginato.

I dark match non avrebbero convinto la WWE

Meltzer ha inoltre raccontato di aver osservato alcuni incontri non televisivi disputati da Steveson contro Trevor Lee. Proprio quelle prove avrebbero mostrato quanto fosse ancora necessario lavorare prima di poter pensare a un’importante esposizione televisiva.

“Ho guardato diversi dark match con Trevor Lee, che è un atleta incredibile ma mi aveva avvisato. Entrambi i match non sono stati buoni nonostante Trevor sia molto bravo.”

La carriera di Gable Steveson in WWE non ha quindi seguito il percorso inizialmente immaginato. Dopo un lungo periodo di preparazione, l’oro olimpico ha ricevuto alcune opportunità a NXT, senza però riuscire a raggiungere stabilmente il main roster.

Il retroscena raccontato da Meltzer mostra soprattutto quanto fossero elevate le aspettative al momento della firma. La compagnia avrebbe valutato per lui un trattamento paragonabile a quello di Brock Lesnar e persino un coinvolgimento a WrestleMania 38. I progressi durante l’allenamento avrebbero però cambiato rapidamente la percezione interna, fino a far tramontare i grandi programmi iniziali.

Scritto da Marco M.
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