John Cena racconta il momento più delicato

John Cena

John Cena ha raccontato un episodio delicato legato a Vince McMahon e a una startup sui social network. L’ex campione ha ammesso di aver rischiato di compromettere la fiducia del suo capo per inseguire un’opportunità economica.


John Cena ha parlato senza filtri di uno dei momenti più delicati della sua carriera. Una vicenda che coinvolge Vince McMahon, una startup legata ai social network e una lezione importante sul valore dell’integrità.

Durante il podcast Wild Card, a Cena è stato chiesto se l’ambizione lo avesse mai portato fuori strada. In un primo momento, l’ex campione ha chiesto di chiarire meglio la domanda.

“Ehm, ti chiedo di usare qualche parola in più. Cosa intendi per fuori strada?”

Quando l’intervistatrice ha spiegato di voler sapere se avesse mai fatto qualcosa per aiutare la propria carriera, finendo però per non apprezzare la persona che stava diventando, John Cena ha ammesso che gli era successo.

“La risposta è sì, e mi trovo davanti a situazioni del genere continuamente. Credo capiti a tutti. Sono i momenti da cui imparo di più. E sono quelli su cui rifletto con senso di colpa, quasi con vergogna.”

Cena ha poi spiegato quanto certe occasioni possano mettere alla prova i valori personali, soprattutto quando sono legate a denaro o grandi opportunità.

“Perché definisci i tuoi valori e il modo in cui vuoi vivere, poi arriva un’occasione e pensi: ‘Cavolo, questa potrebbe essere davvero buona, ma non rappresenta chi sono’. Le persone se ne accorgono subito. Subito. E poi ti senti in colpa. Le cambiali di carta possono anche avere valore, ma la vera moneta che possiedi è la tua integrità. È ciò che sei. E la frase ‘tutto e tutti hanno un prezzo’ è reale. Devi solo assumertene la responsabilità. È un peso enorme.”

John Cena e la startup nascosta a Vince McMahon

A quel punto, John Cena ha raccontato l’episodio in modo più dettagliato. L’ex campione ha spiegato di aver provato a entrare in una startup imprenditoriale legata ai social network senza parlarne prima con il suo capo, Vince McMahon.

“Una volta ho provato a farmi coinvolgere in una startup imprenditoriale di social network e non l’ho detto al mio capo. E noi parlavamo di tutto. Era una cosa del tipo: ‘Lo faremo insieme’. Ma entrando potenzialmente in questa startup, il mio nome è John Cena, quindi avrei di fatto sfruttato una proprietà intellettuale. E io amo e mi fido del mio capo. Lui è molto più del mio capo.”

Quando l’intervistatrice lo ha definito “il grande capo”, Cena ha confermato che si trattava proprio di Vince McMahon, spiegando anche quale fosse stata la sua motivazione.

“Il grande capo. Vince McMahon, sì. Stavo semplicemente cercando di guadagnare più soldi. Tutto qui.”

Il problema, secondo Cena, non era soltanto l’opportunità in sé, ma il fatto di aver agito senza coinvolgere una persona con cui aveva costruito un rapporto di fiducia. La startup, inoltre, non rispecchiava davvero il suo modo di vivere i social network, ma le proiezioni economiche lo avevano attirato.

“Ho una mia filosofia sui social network, quindi ne faccio un uso molto limitato per scelta. Non era qualcosa che mi interessasse davvero. Non sono un grande fan delle cose ad accesso limitato. Era un’idea curata, sembrava bella. Ma ho guardato le proiezioni e, cavolo, il mio capo lo ha scoperto. E a essere onesti, è stato fantastico. Mi ha guidato dicendomi: ‘Ok, questa è la scelta che hai fatto. Vediamo insieme tutte le conseguenze che potrebbero derivarne’.”

Il 17 volte campione del mondo ha poi ammesso che la questione centrale era la fiducia. Vince McMahon aveva investito anni nel costruire quel rapporto con lui e quella decisione avrebbe potuto distruggerlo rapidamente.

“In quel momento era una violazione diretta della fiducia di una persona con cui avevo lavorato per anni, e che per anni aveva investito nel fidarsi di me. Sarebbe potuto esplodere tutto. Perché la fiducia richiede anni per essere costruita e pochi istanti per essere distrutta. Ma lui non lo fece. Ebbe pazienza e tolleranza e credo che, forse da imprenditore anche lui, abbia provato a mettersi nei miei panni e mi abbia accompagnato nel ragionamento. Mi ci vollero cinque minuti o meno per capire: ‘Sono proprio un idiota’. E chiamai subito l’azienda dicendo: ‘Mi tiro fuori. Questa cosa non fa per me’.”

Cena ha infine sottolineato quanto sia importante avere accanto persone capaci di aiutarti a vedere ciò che, da solo, potresti non notare.

“Mi piace molto anche questa prospettiva. Non possiamo vedere tutto. Il concetto di punti ciechi, secondo me, è incredibile. E ognuno ha una prospettiva diversa.”

Alla fine, John Cena non ha cercato di rendere la vicenda più complessa di quanto fosse. Ha riconosciuto di aver inseguito più soldi, rischiando di oltrepassare una linea importante con una persona che si fidava di lui.

Per Cena, la lezione è stata chiara: il denaro può arrivare e sparire, ma la fiducia, una volta spezzata, diventa molto più difficile da ricostruire.

Scritto da Marco M.
Parliamo di: ,