John Cena accetta il ritiro: “Pensare alla morte mi ha aiutato”

John Cena

John Cena ha rivelato che riflettere sulla mortalità lo ha aiutato ad accettare il ritiro dalla WWE con serenità e gratitudine.


John Cena ha raccontato di vivere il ritiro dalla WWE con serenità, spiegando che riflettere sulla propria mortalità gli ha permesso di affrontare la fine della sua carriera senza rimpianti e con grande gratitudine.

Una nuova prospettiva sulla vita

Nel corso di un’intervista rilasciata a NPR, Cena ha ammesso di pensare spesso alla morte e che questo gli ha insegnato ad apprezzare il presente, invece di cercare disperatamente qualcosa che possa sostituire i 23 anni trascorsi in WWE.

“Sì. Morirò, e ci penso spesso. Sapete una cosa? Da giovane lo dicevo sempre ad alta voce, divertendomi con la vita. Dicevo: ‘Non arriverò mai a 40 anni, oppure se ci arriverò significherà che sono andato oltre il mio tempo’. Erano solo frasi dette per giustificare il fatto di inseguire emozioni forti. Era un modo per dire: ‘Va bene fare questa cosa tanto non arriverò ai 40 anni, giusto?'”

Cena ha spiegato che da giovane usava la morte come una battuta e come una scusa per cercare emozioni immediate. Oggi, invece, la vede in modo completamente diverso. È consapevole che tutti prima o poi moriranno e, invece di lasciarsi spaventare da questa realtà, preferisce viverla come uno stimolo per apprezzare il tempo che ha a disposizione. È proprio questo il motivo per cui non sente alcun vuoto dopo il ritiro.

“Ora la mia prospettiva è cambiata. Tutti moriamo. Tutti moriremo. Questo mi rende grato per il presente. Mi entusiasma pensare al futuro. Mi permette di guardare al passato con sentimenti positivi. È per questo che non sento alcun vuoto dopo il ritiro. Provo amore, gratitudine e riconoscenza. Se una giornata diventa un po’ difficile, mi ricordo semplicemente che sono vivo.”

Il ritiro vissuto con gratitudine

Secondo Cena, questa consapevolezza è strettamente legata al modo in cui ha affrontato la conclusione della sua carriera in WWE. Non sente il bisogno di sostituire il wrestling con una nuova ossessione e non cerca di cancellare ciò che ha vissuto. Al contrario, è in pace con quella fase della sua vita.

“Invece di sentire un vuoto, provo gratitudine. Non sto cercando di sostituire quel capitolo con qualcos’altro. E non avrei nemmeno pianificato il mio ritiro nel modo in cui l’ho fatto se non avessi fatto pace con questa decisione. Sono ancora pieno di gioia, amore e curiosità. Ci sono così tante cose da fare nel mondo. Ci sono così tante cose da fare nella vita.”

Cena ha poi aggiunto che, quando si parla della cosa peggiore che possa accadere, la risposta è molto semplice.

“Quando ci chiediamo quale sia la cosa peggiore che possa succedere, la risposta è che potresti non essere più vivo. So che la vita continuerà a mettermi davanti nuove sfide e che queste cambieranno sempre di più con il passare del tempo e degli anni.”

Infine, il 17 volte campione del mondo ha invitato tutti a riflettere più spesso sulla propria mortalità, non in modo cupo, ma come una semplice realtà della vita.

“Penso spesso alla mia mortalità e incoraggio tutti a fare lo stesso, non in modo morboso ma con realismo. Tutti crediamo di avere tutto il tempo del mondo. Quando invece capisci che non è così, almeno dal mio punto di vista, impari ad apprezzare molto di più il tempo che hai.”

Per Cena, la fine della carriera in WWE non rappresenta una perdita, ma il naturale epilogo di un percorso straordinario. Proprio la consapevolezza che il tempo è limitato gli ha permesso di affrontare il ritiro con gratitudine anziché con tristezza.

Night of Champions sarà il prossimo Premium Live Event della WWE. Lo spettacolo si terrà sabato 27 giugno alla Kingdom Arena in Arabia Saudita. Tuttowrestling seguirà lo show con i risultati e le notizie più importanti in tempo reale.

Scritto da Niccolò Trevisani
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