Dubbi sulla presenza di CM Punk a WWE Money in the Bank

CM Punk
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La presenza di CM Punk a Money in the Bank 2026 non sarebbe più certa: secondo WrestleVotes, i piani discussi inizialmente potrebbero essere cambiati.


Dopo aver perso il WWE Championship contro Sami Zayn, il futuro immediato di CM Punk sembrava comunque destinato a restare legato alle principali storyline di SmackDown. Nelle ultime puntate, il Second City Saint è rimasto coinvolto nella scena titolata insieme a Kevin Owens e Johnny Gargano, ma questo potrebbe non essere sufficiente per garantirgli un match a Money in the Bank. Secondo quanto riportato da WrestleVotes, all’interno della compagnia esisterebbe infatti una certa incertezza sul suo utilizzo durante l’evento di New Orleans.

CM Punk potrebbe non essere nella card di Money in the Bank

La situazione sarebbe cambiata rispetto alle discussioni iniziali. In una prima fase, la presenza di CM Punk nella card sarebbe stata considerata molto più probabile e sarebbero stati valutati dei programmi per lui. Adesso, invece, non ci sarebbe più la stessa sicurezza sulla sua partecipazione allo show.

“Ci dicono che ci sia molto incertezza sullo status di CM Punk. A un certo punto stavano discutendo dei piani per lui ma non è più sicura la sua partecipazione.”

L’indiscrezione assume ancora maggiore rilevanza osservando la composizione attuale della card. Money in the Bank rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario WWE, ma secondo il report l’evento potrebbe arrivare senza diversi nomi di primo piano. Tra quelli citati figurano proprio Punk e Seth Rollins, mentre al momento non sarebbero presenti nella card neppure Cody Rhodes e Randy Orton.

La situazione resta comunque in evoluzione. L’incertezza segnalata da WrestleVotes non significa che Punk sia stato definitivamente escluso dall’evento. Indica invece che una partecipazione precedentemente discussa non sarebbe più considerata sicura.

Il caso New Orleans dopo lo spostamento di WrestleMania

Nel report viene posta particolare attenzione anche sulla situazione di New Orleans. La città avrebbe dovuto ospitare WrestleMania, prima del cambiamento dei programmi che ha portato Money in the Bank allo Smoothie King Center. Proprio per questo, secondo la valutazione riportata da WrestleVotes, le aspettative intorno alla card sarebbero state particolarmente elevate.

“New Orleans doveva ospitare WrestleMania e ora potrebbe trovarsi con uno show minore senza CM Punk, senza Seth Rollins, penso siano piuttosto arrabbiati date le grandi aspettative che avevano. Due serate di WrestleMania adesso sono diventati cinque match allo Smoothie King Center.”

La fonte ha quindi espresso una propria interpretazione sulla scelta di portare l’evento nella città, descrivendola come un possibile tentativo di compensare lo spostamento di WrestleMania.

“Mi sembra un contentino alla città per scusarsi e provare a rimediare dopo aver spostato WrestleMania. Senza dargli Punk, Rollins, non c’è ancora Cody Rhodes nè Randy Orton, non c’è un match per il WWE Championship.”

Quest’ultima parte rappresenta una valutazione della fonte e non una spiegazione ufficiale fornita dalla WWE. Resta però il dato principale dell’indiscrezione: lo status di CM Punk per Money in the Bank sarebbe diventato meno definito rispetto alle discussioni iniziali.

Quale futuro per CM Punk dopo la perdita del WWE Championship?

L’eventuale assenza sarebbe significativa soprattutto considerando quanto accaduto recentemente a SmackDown. Sami Zayn ha interrotto il regno di Punk conquistando il WWE Championship, ma l’ex campione non è uscito immediatamente dalla scena titolata. La sua presenza nelle vicende che coinvolgono anche Kevin Owens e Johnny Gargano lasciava aperte diverse possibilità in vista dei prossimi appuntamenti.

Adesso, però, Money in the Bank potrebbe non rappresentare necessariamente la prossima tappa di quel percorso. La WWE avrebbe discusso dei piani per Punk, ma secondo WrestleVotes la sua partecipazione non sarebbe più garantita. Con l’evento sempre più vicino, bisognerà quindi capire se la compagnia troverà uno spazio per il Second City Saint oppure se uno dei suoi nomi più importanti resterà fuori dalla card di New Orleans.

Scritto da Marco M.
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