Cody Rhodes svela il segreto di una grande card

Cody Rhodes
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Cody Rhodes ritiene che una card di wrestling debba essere costruita come un’unica storia, criticando gli show basati esclusivamente sui dream match.


Cody Rhodes è convinto che una card di wrestling debba essere costruita come un’unica grande storia e non semplicemente come una sequenza di match di alto profilo.

Una card deve raccontare una storia completa

Durante il podcast What Do You Wanna Talk About?, l’Undisputed WWE Champion ha spiegato come i wrestler tendano spesso a ragionare dal punto di vista dell’interprete, mentre i producer devono considerare l’intero spettacolo e l’effetto che ogni match ha sul pubblico.

“Hai bisogno di un ruolo qui, amico. Hai bisogno di un ruolo qui. Di una mentalità da producer. Perché dal punto di vista dell’artista e del performer non sempre pensi alla totalità dello spettacolo. E una cosa che ho imparato è che un match, una card per esempio, un’intera card è essa stessa un match.”

Rhodes ha spiegato che una card dovrebbe seguire la stessa struttura narrativa di un incontro di wrestling. L’inizio deve coinvolgere il pubblico, la parte centrale deve rallentare il ritmo e creare partecipazione emotiva, mentre il finale deve rappresentare il grande climax della serata.

“Qualcosa all’inizio della serata dovrebbe entusiasmare il pubblico, proprio come la fase iniziale di un match. Qualcosa a metà spettacolo dovrebbe rallentare il ritmo, proprio come l’heat in un incontro. Poi si costruisce questo grande crescendo. In realtà una card è un match a tutti gli effetti.”

Le critiche ai dream match show

Proprio per questo motivo, Cody ha dichiarato di avere alcune riserve nei confronti delle card costruite esclusivamente attorno ai cosiddetti dream match, una formula molto diffusa nel wrestling indipendente.

“Che Dio li benedica, perché ho un grande amore per il wrestling indipendente e per ciò che rappresenta, dato che anch’io ho fatto quella strada. Ma una delle cose che ho deciso di non portare con me è il concetto degli show basati sui dream match. Perché non scorrono nel modo in cui sembrano dover scorrere sulla carta. Nessuno è disposto ad accettare il ruolo di dire: ‘Io sarò questo’.”

Secondo Rhodes, il problema principale è che spesso queste card appaiono straordinarie sulla carta, ma non riescono a mantenere lo stesso impatto durante l’esperienza dal vivo.

L’esperienza del pubblico viene prima di tutto

L’American Nightmare ha poi spiegato che il sistema WWE è costruito principalmente attorno all’esperienza complessiva dello spettatore piuttosto che alle esigenze dei singoli performer.

“Abbiamo molti giovani nel nostro team, anche nel reparto digitale. Mi piace osservare la loro reazione quando uno dei loro wrestler preferiti della scena indipendente arriva in questo sistema. È un modo diverso di raccontare le storie. I migliori riescono ad adattarsi. I migliori riescono ad adattarsi. Gli altri invece ti fanno capire perché l’esperienza del consumatore è più importante dell’autogratificazione di un wrestler. È una pillola difficile da mandare giù.”

Rhodes ha ammesso che oggi gli è più facile esprimere questo concetto da WWE Champion, ma continua a ritenere fondamentale la psicologia del pubblico e la gestione delle sue energie durante uno show.

“Ed è molto facile per me dirlo ora da WWE Champion. Non so se lo avrei detto in passato, ma è una pillola difficile da mandare giù. Però, come dicevi tu, le persone si stancano. Anche quando qualcuno ti fa saltare dalla sedia. A volte salti dalla sedia e quella è tutta l’energia che avevi. Poi ti siedi di nuovo e pensi: ‘Va bene, vediamo cosa succede adesso’.”

Infine, Cody ha sottolineato come la psicologia nella costruzione di uno show sia ancora oggi un elemento essenziale, anche se spesso viene sottovalutata.

“Oppure devi semplicemente accomodarti e capire che tipo di match stai per vedere. Esiste un’intera psicologia dietro tutto questo. È andata persa, ma non del tutto. È andata persa, ma ogni tanto viene ancora ritrovata.”

Per Cody Rhodes, dunque, il wrestling non consiste semplicemente nel mettere insieme grandi nomi e incontri spettacolari. Il vero obiettivo è guidare le emozioni del pubblico dall’inizio alla fine della serata, facendo sì che ogni match contribuisca alla storia complessiva dello show.

Night of Champions sarà il prossimo Premium Live Event della WWE. Lo spettacolo si terrà sabato 27 giugno allaKingdom Arena in Arabia Saudita. Tuttowrestling seguirà lo show con i risultati e le notizie più importanti in tempo reale.

Scritto da Niccolò Trevisani
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