CM Punk e Cody Rhodes, svelata l’idea iniziale per SummerSlam
WWE, CM Punk aveva un piano diverso per la rivalità con Cody Rhodes
La rivalità tra CM Punk e Cody Rhodes avrebbe potuto assumere una direzione completamente diversa rispetto a quella scelta dalla WWE per SummerSlam 2026.
Il ritorno di CM Punk all’inizio del mese e la successiva conquista del WWE Championship contro Sami Zayn hanno permesso alla compagnia di trasferire stabilmente il wrestler di Chicago a SmackDown.
La sfida con Cody Rhodes era nei programmi da diverso tempo, ma secondo una nuova indiscrezione l’idea iniziale di CM Punk prevedeva un ruolo molto differente per il suo personaggio.
CM Punk immaginava di affrontare Cody Rhodes da heel
Durante l’ultimo episodio del suo podcast, Self Made Pro ha rivelato alcuni retroscena sui primi piani discussi per la rivalità.
Secondo quanto riportato, CM Punk avrebbe inizialmente immaginato di interpretare il ruolo del cattivo durante il programma con l’American Nightmare.
“Mi hanno detto che quando CM Punk aveva pensato inizialmente ad un match contro Cody Rhodes, la sua convinzione fosse che sarebbe stato un heel durante la rivalità. Nella sua mente sarebbe stato per Cody quello che Terry Funk è stato per Dusty Rhodes. Adesso però Punk è troppo over con i fan, quindi mi dicono di non aspettarci un suo turn heel nel futuro prossimo”
L’idea sarebbe stata quindi quella di costruire un rapporto simile a quello che aveva legato Terry Funk e Dusty Rhodes, con Punk chiamato a rappresentare una figura ostile e personale nella storia di Cody Rhodes.
Il sostegno del pubblico avrebbe cambiato i programmi
Il principale ostacolo al progetto sarebbe rappresentato dalla reazione dei fan nei confronti di CM Punk.
Dopo il ritorno sul ring e la vittoria del titolo, il wrestler ha continuato a ricevere un sostegno molto forte da parte del pubblico. Questa popolarità avrebbe convinto la WWE a non procedere con un turn heel nel breve periodo.
Trasformare CM Punk in un cattivo proprio adesso rischierebbe infatti di andare contro la risposta spontanea del WWE Universe.
La rivalità con Cody Rhodes resta comunque molto personale
Anche senza un cambio di allineamento, il confronto tra CM Punk e Cody Rhodes conserva numerosi elementi utili alla costruzione di una rivalità intensa.
Entrambi hanno avuto un ruolo importante fuori dalla WWE prima di tornare nella compagnia e sono oggi due delle figure più rilevanti del roster.
La presenza del WWE Championship rende il loro incontro ancora più importante e offre alla compagnia la possibilità di sviluppare una storia basata su ambizione, leadership e rivalità personale.
Il passaggio di CM Punk a SmackDown era pianificato da mesi
La conquista del titolo contro Sami Zayn non avrebbe rappresentato una scelta improvvisa.
Secondo quanto emerso, la WWE stava lavorando da diversi mesi al trasferimento stabile di CM Punk nel roster di SmackDown, proprio per preparare la strada verso il confronto con Cody Rhodes.
La vittoria del campionato ha quindi consentito alla compagnia di completare il passaggio e di collocare entrambi i protagonisti nello stesso show.
Nessun turn heel imminente per CM Punk
Le dichiarazioni di Self Made Pro sembrano escludere, almeno per il momento, una trasformazione di CM Punk in heel.
La forte popolarità del campione avrebbe modificato i piani iniziali, spingendo la compagnia a mantenere il personaggio vicino alla posizione attuale.
Questo non significa che l’idea sia stata abbandonata definitivamente. Un cambio di allineamento potrebbe sempre essere ripreso in futuro, soprattutto se la rivalità con Cody Rhodes dovesse proseguire oltre SummerSlam.
SummerSlam potrebbe essere solo il primo capitolo
Il match tra CM Punk e Cody Rhodes rappresenta uno degli incontri più attesi del grande evento estivo.
La possibile idea iniziale di presentare Punk come heel dimostra quanto la WWE abbia valutato differenti direzioni creative prima di arrivare alla versione definitiva della storyline.
Per ora, il pubblico continuerà probabilmente a sostenere entrambi, lasciando alla compagnia il compito di creare tensione senza ricorrere a un vero e proprio cambio di schieramento.

