CM Punk campione, svelata la reazione del backstage WWE

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CM Punk campione, com’è stata la reazione del backstage WWE? Sean Ross Sapp svela il clima dietro le quinte


La conquista dell’Undisputed WWE Championship da parte di CM Punk ha acceso il dibattito tra i fan, ma dietro le quinte della WWE la situazione sarebbe stata molto diversa.

Nella puntata di RAW del 6 luglio, andata in scena a Chicago, il Second City Saint ha sconfitto Sami Zayn, ponendo fine al regno del canadese dopo appena nove giorni.

Il cambio di titolo ha inevitabilmente portato molti a chiedersi quale fosse stata la reazione del roster alla decisione della compagnia.

Sean Ross Sapp: “Nessuna rivolta nel backstage”

Nel corso di un Fightful Select Q&A, Sean Ross Sapp è stato interrogato proprio sull’atmosfera dietro le quinte dopo la vittoria del titolo da parte di CM Punk.

Secondo il giornalista, la situazione sarebbe stata molto più tranquilla rispetto a quanto ipotizzato da parte dei fan.

“Non ha provocato una grande rivolta come spesso accade online. È semplicemente così. Se fosse successo nel 2023, immediatamente dopo il suo arrivo, allora sì, probabilmente l’avrebbe provocata.”

Nel 2023 la situazione sarebbe stata diversa

CM Punk era tornato in WWE a Survivor Series del novembre 2023, pochi mesi dopo la fine della sua esperienza in AEW.

Secondo Sean Ross Sapp, se la compagnia gli avesse affidato subito il titolo mondiale, il malcontento all’interno dello spogliatoio sarebbe stato molto più evidente.

Negli anni successivi, però, Punk avrebbe ricostruito gradualmente la propria posizione, tornando a essere uno dei protagonisti principali della WWE prima di conquistare l’Undisputed WWE Championship.

Qualche malumore, ma niente di più

Pur sottolineando il clima generalmente sereno, Sean Ross Sapp ha spiegato che non tutti avrebbero dimenticato le controversie del passato legate a CM Punk.

Secondo il giornalista, alcuni wrestler continuerebbero a nutrire sentimenti negativi nei suoi confronti, anche se la maggior parte del roster lavorerebbe con lui senza particolari problemi.

“Ci sono ancora alcune persone che provano risentimento, ma la maggior parte dei talenti lavora con lui in modo amichevole e sa che avrà un ruolo molto importante nella compagnia. Non c’è davvero molto altro su cui costruire una storia. Forse qualche occhiata storta, ma niente di troppo serio.”

Il cambio di titolo era già nei piani della WWE

La vittoria di CM Punk non sarebbe stata una decisione improvvisa.

In precedenza era già emerso che la WWE avesse pianificato da tempo la conclusione del breve regno di Sami Zayn, prevedendo che il canadese perdesse il titolo proprio contro Punk una volta completato il suo ritorno.

Dopo aver conquistato il titolo battendo Cody Rhodes a Night of Champions, Sami Zayn avrebbe quindi ricoperto un ruolo di transizione fino al rientro del Second City Saint.

Durante RAW del 6 luglio, GUNTHER aveva attaccato Cody Rhodes nel backstage, eliminandolo dal match titolato con una Powerbomb attraverso un tavolo.

Successivamente, Adam Pearce aveva confermato che Sami Zayn avrebbe comunque difeso il titolo senza svelare il nome del nuovo sfidante.

Sami Zayn ha lottato fino all’ultimo

Davanti al pubblico di Chicago, CM Punk ha fatto il suo ritorno ricevendo una grande ovazione.

Nel corso del match, Sami Zayn è riuscito perfino a colpire il rivale con la sua stessa GTS, ma nel finale Punk ha risposto con una Helluva Kick e una nuova Go To Sleep, conquistando lo schienamento vincente.

Il cambio di titolo può aver provocato qualche malumore dietro le quinte, ma secondo Sean Ross Sapp non ci sarebbe stata alcuna vera rivolta nello spogliatoio.

La maggior parte del roster, infatti, avrebbe ormai accettato il ruolo centrale che CM Punk continuerà a ricoprire all’interno della WWE.

Scritto da Marco M.
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