Caso Janel Grant, Vince McMahon e WWE passa in arbitrato

Vince McMahon Janel Grant

Il procedimento federale tra Janel Grant, Vince McMahon e WWE è stato chiuso e la disputa proseguirà esclusivamente in arbitrato privato.


La battaglia legale pubblica tra Janel Grant, Vince McMahon e WWE è ufficialmente terminata. Un giudice federale ha chiuso il caso il 27 luglio 2026, archiviando tutte le mozioni ancora pendenti e aprendo la strada alla prosecuzione della controversia attraverso un arbitrato privato.

La giudice Sarah F. Russell ha emesso l’ordinanza tre giorni dopo che Grant, McMahon e WWE avevano depositato congiuntamente la richiesta di archiviazione definitiva dell’azione federale.

“Le parti hanno depositato una richiesta di archiviazione ai sensi della Rule 41(a)(1)(A)(ii). Di conseguenza, il Cancelliere è cortesemente invitato a dichiarare prive di oggetto tutte le mozioni pendenti e a chiudere il caso.”

Il procedimento prosegue in arbitrato

Il tribunale ha inoltre emesso un’ordinanza separata dichiarando prive di oggetto diverse mozioni ancora pendenti, comprese alcune richieste di obbligo alla produzione di documenti e una mozione per ottenere l’autorizzazione a depositare ulteriore materiale. Con l’archiviazione già formalizzata, non esisteva più un procedimento federale sul quale il giudice potesse pronunciarsi.

Questo non significa che Grant abbia ritirato le proprie accuse o che McMahon e WWE abbiano ammesso alcuna responsabilità. L’accordo tutela infatti il diritto di entrambe le parti di proseguire con le rispettive accuse e difese nell’ambito dell’arbitrato.

“L’attrice, la convenuta World Wrestling Entertainment, LLC e il convenuto Vincent K. McMahon concordano e stabiliscono che questa azione e tutte le richieste avanzate al suo interno siano archiviate con pregiudizio, ma senza pregiudizio per quanto riguarda il diritto delle parti di far valere le proprie richieste e difese in arbitrato, in conformità con il loro accordo arbitrale.”

Le accuse restano, ma fuori dal tribunale

Grant aveva presentato la causa nel gennaio 2024, accusando McMahon di aggressione sessuale e traffico di esseri umani, sostenendo inoltre che WWE avesse favorito o nascosto la sua condotta. McMahon ha sempre negato ogni addebito, mentre WWE ha contestato le accuse. John Laurinaitis era stato inizialmente indicato come convenuto, prima di essere successivamente rimosso dal procedimento.

In precedenza il team legale di Grant aveva cercato di opporsi all’arbitrato, sostenendo che l’accordo di riservatezza del 2022 e la relativa clausola arbitrale non dovessero essere applicati. Alla fine, tutte le parti hanno concordato di trasferire l’intera controversia fuori dal tribunale federale.

Il fascicolo risulta ora ufficialmente chiuso e non vi sono più mozioni pendenti all’esame del tribunale. La battaglia legale potrà comunque proseguire, ma i futuri depositi, le udienze e le testimonianze potrebbero non essere più accessibili al pubblico.

Il prossimo grande show della WWE sarà SummerSlam. Il Premium Live Event si terrà in due notti, la prima tra sabato 1 e domenica 2 agosto, la seconda in quella tra domenica 2 e lunedì 3 agosto nella città di Minneapolis all’interno del bellissimo U.S. Bank Stadium. Tuttowrestling seguirà lo show con i risultati e le notizie più importanti in tempo reale.

Scritto da Niccolò Trevisani
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