Card di uno show Stardom cambiata a causa della WWE
Ha destato clamore nelle scorse ore il fatto che la Stardom abbia convocato una conferenza stampa per comunicare un cambiamento dell'ultimo minuto sulla card del prossimo show in programma alla Korakuen Hall di Tokyo, Giappone. Il cambiamento riguarda l'incontro in programma tra Toni Storm e Bea Priestley, diventata World of Stardom Championship (titolo massimo della federazione) appena pochi giorni fa alla Golden Week Stars 2019 Queen's Quest Produce. Dietro al cambiamento ci sarebbe una decisione della WWE che non vuole vedere una sua atleta perdere contro una lottatrice della AEW.
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La Stardom ha infatti chiarito che “per circostanze che vanno oltre il nostro controllo”, il match non avrà più luogo. Secondo Dave Meltzer questo fa riferimento ad una forzatura da parte della WWE. Al Wrestling Observer Radio Show, Meltzer ha detto che la WWE ha revocato il permesso di combattere a Storm dopo il recente cambio di Titolo. In generale era già previsto che Storm perdesse il match titolato ma fino a pochi giorni fa la Campionessa era Kagetsu, che lotta in esclusiva con la Stardom ed era colei che aveva detronizzato proprio Storm nel giugno scorso.
Come mostrato nell'episodio 5 della webseries “The Road to Double or Nothing”, Priestley ha firmato con la AEW, oltretutto dopo aver rifiutato a gennaio un'offerta di contratto da parte della WWE. È già stato annunciato che Priestley, pur non essendo presente all'evento “inaugurale” della compagnia, Double or Nothing, esordirà a Fight for the Fallen del prossimo 13 luglio. Come detto il programma dell'evento della Stardom prevedeva che Storm fosse la sfidante per il Titolo, in quanto ospite speciale e attrazione dell'evento. Inoltre il cambio di regno andava a riaccendere comunque un dualismo non nuovo in seno alla federazione nipponica dato che Storm e Priestley si sono sfidate sotto le stesse insegne in passato, anche con in palio l'SWA World Championship.
Ecco l'intervento di Meltzer:
“Lei [Storm] doveva avere una chance titolata, per il titolo che Bea Priestley ha appena vinto. La WWE l'ha scoperto e ha cancellato la presenza perché Bea Priestley è una lottatrice AEW e sarebbe incredibilmente over perché sarebbe la Campionessa lì. Pensateci: non è qualcosa che accade sugli schermi WWE. Non è negli Stati Uniti. Ma è allo show Stardom alla Korakuen Hall: non vogliono che la loro ragazza, che non è nemmeno una lottatrice del main roster, perda lì, anche perché l'altra è una wrestler AEW”.
Meltzer ha poi aggiunto:
“Non sto dicendo che sbagliano, non dico nemmeno che se fossi nella WWE lo considererei un'affare di poca importanza, specialmente visto che Toni Storm è la Campionessa UK. Probabilmente direi: “Ehi, voglio proteggere la mia campionessa e non voglio che perda”. Ma direi che potremmo lavorare ad un pareggio. Così la Stardom avrebbe la possibilità di prendere una decisione. Loro invece non hanno dato alla Stardom margine di scelta o di organizzare un pareggio. Hanno solo detto: “No, non combatterà con Bea. Non possiamo trovare un'alternativa”. E ora loro [Stardom] devono cambiare la card”.
Non è la prima volta che a Stamford fanno di tutto per impedire la compresenza di loro wrestler con quelli della AEW ad un evento (i casi di Undertaker e Kurt Angle a Starrcast II o dello stesso Angle alla WrestleCade convention insegnano), tuttavia è forse il caso più eclatante a causa della forzature e del breve preavviso che modifica il main event di uno show.
