Bufera WWE: TKO impone tagli milionari agli stipendi delle Superstar
La WWE sta attraversando uno dei momenti più turbolenti della sua storia recente a livello gestionale. Dopo aver ufficializzato il licenziamento di una lunga lista di atleti, tra cui i pilastri del New Day Kofi Kingston e Xavier Woods, emerge una verità ancora più scottante: la dirigenza starebbe monitorando ogni singolo contratto del roster in vista di una drastica riduzione dei costi.
I dettagli della strategia imposta dal gruppo TKO rivelano una politica di austerity senza precedenti, volta a dimezzare i compensi di molti membri del roster di Raw e SmackDown.
Ordini dall’alto: risparmi per milioni di dollari
Secondo quanto rivelato da Fightful, la federazione di Stamford ha ricevuto direttive precise per risanare i bilanci e massimizzare i profitti in questo post-WrestleMania 42. La manovra finanziaria non si limita ai licenziamenti, ma punta direttamente al portafoglio delle stelle attuali.
“Alla WWE è stato ordinato di risparmiare molti milioni di dollari nell’ultimo mese. Nell’industria del wrestling sono nate feroci critiche perché, mentre alle Superstar viene chiesto di accettare tagli di sette cifre all’anno, i massimi dirigenti del gruppo TKO continuano a percepire stipendi da record.”
Lo scontro con il roster e i debiti di Endeavor
La resistenza di atleti come Kingston e Woods di fronte alla richiesta di riformulare gli accordi secondo i nuovi parametri è solo la punta dell’iceberg. La compagnia punta a equilibrare il rendimento televisivo con la retribuzione effettiva, cercando di risanare alcuni debiti risalenti alla gestione del gruppo Endeavor.
Mentre ci si avvicina a Backlash, l’atmosfera nel backstage è tutt’altro che serena. Molte Superstar si trovano davanti a un bivio: accettare una riduzione drastica del proprio valore contrattuale o rischiare di finire nella lista degli svincolati, seguendo il destino di altri colleghi illustri in questo complesso 2026.
