Batista svela perché lasciò la WWE
Batista ha spiegato perché decise di lasciare la WWE nel momento più importante della sua carriera. La scelta non fu legata ai soldi o a problemi personali con John Cena, ma alla volontà di crescere come artista e ottenere opportunità che la compagnia non era disposta a concedergli.
Batista ha chiarito ancora una volta le vere ragioni che lo spinsero a lasciare la WWE quando era ancora una delle principali stelle della compagnia.
Intervistato da WOLF Gyms, l’ex campione mondiale ha spiegato che la decisione non nacque da una questione economica, da un litigio con la federazione o da una rivalità personale con John Cena.
Il problema, secondo il suo racconto, era molto più profondo: sentiva che la propria carriera non poteva continuare a crescere restando all’interno della struttura della WWE.
Batista lasciò la WWE al culmine della carriera
Quando decise di andarsene, Batista era ancora uno dei nomi più importanti dell’intero roster.
Nonostante la posizione raggiunta, il wrestler riteneva che la direzione presa dalla compagnia non fosse più adatta alle sue ambizioni personali e professionali.
Per questo motivo scelse di lasciare scadere il contratto e di scommettere completamente su sé stesso.
La decisione, però, ebbe conseguenze economiche molto pesanti.
“Lasciai la compagnia in buoni rapporti. Me ne andai nel momento più alto della mia carriera e lo feci per le ragioni giuste. Fu però durissimo, perché lasciai tutto e rimasi senza soldi. Era bello ricevere quell’assegno ogni settimana, ma la compagnia stava andando in una direzione che non era più adatta a me. Alla fine funzionò e fui fortunato.”
John Cena non fu la causa dell’addio
Nel corso degli anni si è spesso parlato di una presunta rivalità reale tra Batista e John Cena.
L’ex campione ha però respinto con decisione questa ricostruzione, spiegando di provare grande rispetto nei confronti dell’ex volto simbolo della WWE.
Batista ha anche dichiarato di essere felice per il successo ottenuto da Cena nel mondo del cinema.
La sua frustrazione non era quindi legata ai risultati del collega, ma al fatto di sentirsi meritevole delle stesse occasioni.
“Non c’era alcun rancore verso John Cena. Ho soltanto amore e rispetto per lui. Faccio il tifo per John e vederlo avere successo nei film mi rende felice. Ma mentre lui faceva film, pubblicità, copertine e sponsorizzazioni, io lavoravo e coprivo il carico. Era una fatica continua e pensavo fosse ingiusto. Credevo di meritare le stesse opportunità all’interno della compagnia.”
Batista riconosce che la WWE fece bene a puntare su Cena
Nonostante la delusione personale, Batista ha ammesso che la WWE prese la decisione corretta dal punto di vista commerciale scegliendo di costruire il prodotto attorno a John Cena.
Le loro carriere seguirono percorsi simili per diversi anni, ma Cena finì per diventare il volto principale della federazione.
Batista comprese le ragioni di quella scelta, ma continuò a pensare che restare in quella situazione avrebbe limitato la sua crescita come intrattenitore.
Il problema, quindi, non era essere secondo a Cena, ma non avere la possibilità di sviluppare altri aspetti della propria carriera.
La svolta PG della WWE non si adattava a Batista
Un altro elemento decisivo fu il passaggio della WWE verso un prodotto più familiare e adatto a un pubblico giovane.
Secondo Batista, il nuovo orientamento della compagnia era completamente distante dalla sua immagine, dal suo stile sul ring e dalla sua storia personale.
“La compagnia aveva preso una direzione estremamente PG e non c’era assolutamente nulla di PG in me. Non il mio modo di lottare, non il mio aspetto, non il mio passato e neppure il modo in cui ero cresciuto. John Cena, da questo punto di vista, era il mio esatto opposto.”
La trasformazione del prodotto rese quindi ancora più difficile per lui immaginare un futuro soddisfacente all’interno della federazione.
La WWE gli impedì di cercare ruoli nel cinema
Prima di lasciare definitivamente, Batista provò a trovare una soluzione alternativa.
Chiese alla WWE la possibilità di iniziare a sostenere provini e accettare opportunità cinematografiche esterne, continuando contemporaneamente a lavorare come wrestler.
Secondo il suo racconto, la compagnia rifiutò immediatamente la proposta.
La federazione gli avrebbe spiegato che, in quanto proprietà intellettuale della WWE, non poteva accettare incarichi esterni senza un’approvazione preventiva.
Quella conversazione cambiò definitivamente la sua prospettiva.
“Dissi: ‘Se non posso avere queste opportunità qui, allora dovrei poterle cercare fuori dalla compagnia’. Mi risposero: ‘Assolutamente no. Abbiamo bisogno di te qui. Sei proprietà intellettuale e non puoi lavorare all’esterno senza la nostra approvazione’.”
“A quel punto dissi che avrei lasciato scadere il contratto e me ne sarei andato. Mi dissero che non l’avrei fatto. Io risposi semplicemente: ‘Guardatemi’.”
Batista scommise tutto sulla carriera da attore
Batista mantenne la promessa.
Lasciò scadere il contratto con la WWE, abbandonò il wrestling mentre era ancora ai vertici e rinunciò alla sicurezza economica garantita dalla compagnia.
La scelta lo costrinse a ripartire praticamente da zero nel mondo della recitazione.
Con il passare degli anni, però, quella decisione si rivelò fondamentale per costruire la carriera cinematografica che desiderava.
Il suo punto di svolta arrivò con il ruolo di Drax in Guardians of the Galaxy, film che gli permise di affermarsi definitivamente a Hollywood.
Solo dopo aver conquistato quel successo Batista tornò a collaborare con la WWE, ormai forte di una carriera esterna che aveva costruito alle proprie condizioni.

