BRET HART OSPITE DI 'OFF THE RECORD'

Bret Hart

Bret Hart

6 Aprile 2000
Bret Hart ospite di Off The Record
Trascrizione in lingua originale by Christopher Parr
Traduzione ed arrangiamento in italiano by Kiniluca

Bret Hart è ospite di Michael Landsberg nella famosa trasmissione della tv canadese 'Off the Record'.
Michael chiede subito a Bret come vada la sua commozione cerebrale e se questo infortunio non possa diventare un opportunità per ritirarsi dal wrestling. Bret dice di non volersi ancora ritirare perchè ritiene di avere ancora qualcosa da dare al mondo del wrestling, qualcosa per cui i suoi amici e chi lo circonda, o solo semplicemente chi lo apprezza, possa essere orgoglioso. Questa è la molla principale che lo farà lottare con tutti gli sforzi affinchè possa presto tornare su un ring.
Il conduttore cambia subito il tono della conversazione toccando il delicato tasto della morte di Owen Hart e di come egli stesso abbia definito molto diversi i fans nordamericani ed europei del wrestling.
Bret dice che i fans canadesi ed americani sono sempre stati molto affettuosi nei suoi confronti ed in quelli della sua famiglia, ancora di più nel periodo seguente alla tragedia di Owen. Però la reazione del pubblico europeo, ad esempio recentemente nel tour WCW in Germania, è stata differente. Quando Bret ha preso la parola in Europa, il pubblico stava in assoluto silenzio ad ascoltare le sue parole. Non si sentiva una mosca volare. Invece quando fece il famoso discorso ad Atlanta in occasione di un edizione di Nitro dove si presentò su un ring per la prima volta dopo la tragedia di Owen, il pubblico presente era molto distratto e non prestava particolare attenzione alle sue parole

Il discorso passa su un altro aspetto molto molto spinoso: i rapporti tra Vince McMahon e Bret Hart. Viene mostrato un filmato relativo alla presenza nello studio di McMahon qualche tempo prima. Il conduttore dice a Bret che quando Vince McMahon fu ospite di Off The Record disse che quando vi incontraste ai funerali di Owen, l'unico argomento della vostra conversazione fu il fatto che secondo te, Vince McMahon aveva rovinato la tua vita, la tua carriera ed anche il tuo matrimonio.
Bret risponde che dopo la morte di Owen, lo stesso Vince McMahon ed alcuni alti funzionari della WWF hanno molto molto insistito affinchè lui e McMahon si potessero incontrare. Bret accettò ma i suoi avvocati e quelli della sua famiglia gli dissero di parlare di qualsiasi cosa tranne che della morte di Owen in quanto lo stesso Vince McMahon e la WWF stavano per essere trascinati in un tribunale. Bret disse che il loro incontro non fu un incontro d'affari ma più che altro un incontro tra due vecchi amici. Si incontrarono in un parco vicino alla casa di Bret. Bret chiese a Vince McMahon se avesse appreso dai giornali l'intenzione della famiglia Hart di fargli causa per la morte di Owen. Vince disse di cadere dalle nuvole. Bret disse poi che voleva cambiare discorso ed infatti in quella occasione chiese a Vince di potere avere alcuni documenti relativi alla sua carriera dagli archivi della WWF. Alcune sue fotografie, video, articoli ed anche una cintura di campione del mondo. Vince gli promise che avrebbe avuto tutto quanto desiderasse. Solo tre giorni più tardi però nel corso di una sua conversazione con un avvocato di McMahon, gli fu comunicato che Vince McMahon non ricordava nemmeno la parte della loro conversazione riguardante quell'argomento. A Bret apparve subito chiaro come le promesse di Vince gli vennero fatte unicamente per tenerlo buono almeno fino al giorno del funerale, mentre una volta passato il funerale le cose sarebbero subito state cambiate.
Il conduttore chiede a Bret a il suo pensiero su come Vince McMahon, quando fu ospite di Off The Record descrisse Bret Hart come uno scheletro senza occhi, pieno di angoscia. Vince McMahon disse che comunque era da capire visto che aveva appena perso suo fratello in un modo così assurdo.
Bret rispose che era vero, che in quel periodo si sentiva assolutamente svuotato, deluso per come l'intera vicenda della morte di Owen e dei giorni immediatamente seguenti fu gestita dalla WWF.

Michael Landsberg dice a Bret che la WWF cambiò il nome dello show del giorno seguente alla morte di Owen da Raw Is War in Raw Is Owen proprio per commemorare suo fratello. Bret rispose che non apprezzò in alcun modo lo spettacolo proposto dalla WWF perchè la WWF stessa marciò sulle emozioni reali dei compagni di Owen, sfruttando la vicenda unicamente per fare audience. Il conduttore chiede a Bret un opinione su Steve Austin, considerando il fatto che fu proprio suo fratello Owen nell'estate del 1997 a procurare quel pauroso infortunio ad Austin che non solo pose virtualmente fine alla sua carrierà ma che per poco non gli procurò addirittura una paralisi completa. Bret disse di non avere mai ricevuto alcuna telefonata da Austin, inoltre una delle cose che lo nauseò di più nello show di tributo ad Owen fu il fatto che Austin brindò davanti alla gigantografia di suo fratello con due lattine di birra.
Il conduttore sposta il discorso su suo cognato Davey Smith, sul fatto che quando Davey firmò con la WWF, Bret non ne fu certo felice. Bret rispose che non era amareggiato per il fatto che Bulldog firmò per la WWF quanto per il fatto che pensava che Vince lo avesse messo sotto contratto unicamente per strumentalizzarlo in vista della causa legale che la famiglia Hart stava per adire contro di lui e contro la WWF. Landsberg insiste su come poi ultimamente Vince McMahon si sia preso a cura i problemi di droga di Smith. Bret annuisce e dice che il comportamento di McMahon è quantomeno sospetto visto che tre anni fa Vince non avrebbe mosso un dito.

Il conduttore parla del libro 'The best there is...' di cui Bret è uno dei coautori. Bret dice che nonostante il capitolo finale della sua carriera non sia stato ancora scritto, il libro è piacevole e merita di essere letto.
Landsberg stuzzica Bret chidendogli se il capitolo finale della sua carriera può coinvolgere la WWF e Bret Hart che un giorno torni a lavorare con Vince McMahon. Bret Hart è categorico ed afferma che questo non potrà mai accadere. Il conduttore risponde a Bret 'Mai dire mai....'. Bret ribadisce ancora una volta che non accadrà MAI, perchè è un uomo di sani principi e una cosa del genere andrebbe contro il buonsenso.

L'intervista si conclude con Michael Lansdberg che chiede a Bret Hart quanto successo potrebbe avere un feud nel pro wrestling 'Bret Hart vs. Vince McMahon' visto che si baserebbe su veri attriti personali. Bret rispomde che sicuramente renderebbe molto, visto che avrebbe sicuramente un grande successo, ma forse andrebbe molto più in là di quanto scritto sul copione, visto che si baserebbe proprio su una questione reale e concreta, basata su un vero odio reciproco.

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