TUTTOWRESTLING HOMEPAGE
USERNAME PASSWORD     RICORDAMI REGISTRATI
 
 18.2 ELIMINATION CHAMBER 2019 REPORT
 17.2 Wrestling Cafe
 18.2 Impact Wrestling Report
 17.2 WWE Main Event Report
 16.2 WWE Planet
 16.2 Impact Planet
 15.2 Natural Selection
 
 















 
 
 
NATURAL SELECTION   
by Fabio Cesarano
 


Vi do il più caloroso bentornato sulle pagine di Natural Selection, il 2018 è ormai passato agli archivi ed è tempo di una nuova edizione dell’editoriale riguardante la divisione femminile WWE.





La puntata di Raw andata in onda il 24 Dicembre ci ha mostrato un Vince McMahon, in versione natalizia, intento ad annunciare alcune novità che dovrebbero migliorare il prodotto nel 2019. L’annuncio più significativo ha riguardato, senza dubbio, l’introduzione dei titoli di coppia femminili.

Nonostante la comunicazione sia avvenuta improvvisamente, dal momento che in nessuna trasmissione WWE si era mai menzionata la concreta possibilità di creare un alloro di coppia per le donne, la notizia non ha minimamente creato alcun effetto sorpresa per il WWE universe. Già da diversi mesi si vociferava di tale introduzione, e la stessa federazione non aveva fatto nulla per smentire tali voci. Negli ultimi mesi il booking della divisione femminile ha visto la nascita di alcune alleanze, a volte totalmente casuali, create unicamente per rendere credibili alcuni tag team in previsione della creazione di una divisione di coppia femminile.




La decisione di creare un titolo secondario per la divisione in rosa è sicuramente da accogliere come un ulteriore attestato di stima per le performer della WWE, tuttavia ritengo che sarebbe stato più saggio introdurre una cintura da singolo piuttosto che quelle di coppia. L’attuale numero delle lottatrici, infatti, non giustifica la creazione di un’intera divisione tag team, mentre un titolo secondario da singolo, sulla scia del titolo intercontinentale, avrebbe potuto far risaltare le lottatrici non impegnate nelle feud principali. Bisogna aggiungere che negli ultimi anni la federazione ha faticato terribilmente nel proporre tag team credibili ed interessanti, e non credo che avrà gioco facile sul versante femminile. Le wrestler, come già detto, sono state spesso accoppiate senza alcuna logica, con il solo scopo di abituare gli spettatori alla loro presenza contemporanea sul ring.

Ad oggi gli unici team in senso stretto sono la Riott Squad e le Iiconics, ai quali si aggiungono la coppia composta da Mandy Rose e Sonya Deville e la combo formata da Sasha Banks e Bayley. Le prime due hanno ormai perso buona parte del loro interesse inziale, anche a causa della separazione dalla carismatica Paige, mentre Sasha e Bayley hanno avuto un cammino francamente poco decifrabile, attribuibile ad un booking che oserei definire quasi schizofrenico. Nei mesi passati le due wrestler sono state al centro di un intricato rapporto amore-odio incentrato su sentimenti contrapposti, che ha portato le due lottatrici a situazione paradossali. Ogni puntata di Raw vedeva mutare radicalmente i rapporti fra le due, che potevano essere di estrema complicità oppure sfociare in risse dovute ad incomprensioni o gelosie personali. Purtroppo la gestione di questa strana feud si è anche “fregiata” di una seduta di terapia di coppia, che credo abbia rappresentato il punto più basso dell’annata per quanto riguarda la divisione femminile. Tutto questo non ha fatto altro che tenere lontano dalle scene principali due delle più importanti performer dello show rosso, azzerandone quasi del tutto la credibilità. I piani per una feud tra le due, ammesso che siano mai esistiti, sono stati improvvisamente eliminati, senza che Bayley e Sasha si siano mai affrontate in PPV. Probabilmente l’idea di introdurre le cinture di coppia ha fatto fare marcia indietro al team di booking, che non intendeva separare la boss e la hugger in previsione di tale scelta.

Quanto detto va considerato in relazione alla totale mancanza di storyline secondarie, infatti se ciò che gravita intorno ai due titoli principali, ed alle wrestler coinvolte, gode di una buona scrittura, le feud non titolate non sono particolarmente ispirate. Sasha e Bayley, con l’aggiunta di Ember Moon, hanno intrapreso una rivalità con il trio formato da Mickie James, Alicia Fox e Dana Brooke, mentre la Riott squad ha terminato un insulso feud contro Natalya. Non va meglio a Smackdown dove Mandy Rose sta conducendo una rivalità contro Naomi incentrata sulle attenzioni che la bionda heel sta riservando a Jimmy Uso, marito della stessa Naomi. Allo stato attuale non credo sarà semplice creare delle rivalità multiple partendo dal booking recente. Sarà interessante capire quali coppie competeranno per i nuovi titoli ad Elimination Chamber, tenuto conto che tre tag team saranno selezionati da Raw ed altri tre verranno scelti fra quelli di Smackdown.

Nonostante l’interesse per le prossime cinture di coppia, il mese di Gennaio non può che catalizzare l’attenzione degli appassionati su un evento storico come la Royal Rumble. La scorsa edizione è stata uno dei punti di svolta maggiormente significativi dell’evoluzione della divisione, dal momento che per la prima volta la tradizionale rissa ha visto una versione femminile. Il Royal Rumble match di questa edizione sarà maggiormente probante per le lottatrici della WWE, che non potranno più contare sull’effetto novità della precedente annata. Anche in questo caso il numero totale delle performer a disposizione del main roster rappresenta un problema, infatti se escludiamo le due campionesse, e le rispettive sfidanti, le restanti wrestler non raggiungono le trenta unità necessarie alla disputa della rissa. Lo scorso Gennaio il numero fu raggiunto solo con l’inserimento di alcune leggende e di un paio di lottatrici in forza ad NXT. Sarà interessante capire se la WWE vorrà nuovamente affidarsi alle lottatrici del passato, oppure preferirà coinvolgere qualche atleta in più proveniente dal territorio di sviluppo o, in alternativa, ricorrere a qualche debutto a sorpresa.

Personalmente scarterei l’ipotesi delle leggende, l’inserimento nel match di queste ultime poteva avere senso in occasione della prima versione al femminile della rissa, come una sorta di premio alla carriera, ma allo stato attuale bisognerebbe puntare a rafforzare lo status del roster. Preferirei di gran lunga il ricorso alle migliori componenti di NXT: In questo modo non solo si arricchisce il match di wrestler preparate, ma le stesse vengono testate in uno degli show più importanti del main roster in modo da poter analizzare una prima reazione da parte del pubblico. Profili come Shayna Baszler, Kairi Sane o Bianca Belair potrebbero sicuramente disimpegnarsi decentemente nel corso del match, senza considerare che Nikki Cross e Lacey Evans sono state appena promosse nei roster principali.

Qualsiasi sia la scelta della federazione, la vittoria andrà sicuramente ad una delle attuali componenti del main roster. La favorita non può che essere Charlotte Flair, sebbene ci potrebbe essere qualche colpo di scena per evitare un finale che ad oggi sembra davvero troppo scontato. Sono rimasto stupito dalla vittoria del first contender match da parte di Becky Lynch, il modo in cui l’atleta irlandese ha perso la cintura a TLC sembrava essere il pretesto per l’inizio di una lunga rivalità con la campionessa di Raw Ronda Rousey. La vittoria della wrestler celtica avrebbe permesso alla stessa di sfidare una campionessa di sua scelta in una cornice come Wrestlemiania, e non credo che la WWE abbia intenzione di rinunciare ad organizzare un incontro fra le due lottatrici più quotate del momento in occasione dell’evento più importante del calendario di Stamford. Se a questa motivazione uniamo il grandissimo momento di popolarità che Becky sta vivendo con la sua attitude, che l’ha vista umiliare perfino John Cena, avrei trovato sensato che ad aggiudicarsi l’edizione 2019 della Rumble femminile fosse proprio la wrestler celtica. La scelta di un triple threat avrebbe potuto evitare alla Lynch l’onta dello schienamento, per evitare che l’attenzione nei suoi confronti potesse in qualche modo diminuire. L’inserimento nella contesa di una pedina sacrificabile come Carmella ha fin da subito fatto pensare ad uno scenario del genere.

La principessa di Staten Island aveva il compito di subire materialmente la sconfitta, in modo da preservare lo status di Becky anche in caso di vittoria della Flair. Certamente la federazione troverà il modo di far scontrare Ronda e Becky a Wrestlemania, ma una vittoria della rissa avrebbe rappresentato un riconoscimento importante per la consacrazione di “The Man”. Ovviamente queste considerazioni potrebbero essere totalmente ribaltate nel caso in cui la Lynch partecipasse comunque alla rissa, magari aggredendo qualcuna delle partecipanti prima che questa possa fare il suo ingresso. In questo caso credo che la vittoria della lottatrice irlandese sarebbe altamente probabile, inoltre un ingresso rubato ai danni di un'altra wrestler sarebbe in piena linea con l’attuale attitudine di Becky. Non mi stupirei se la WWE utilizzasse questo espediente per permettere alla ragazza di Dublino di lottare prima contro Asuka, magari perdendo per qualche intromissione, e poi di partecipare a sorpresa alla Rumble. La vittoria della rissa legittimerebbe una road to Wrestlemania incentrata sullo scontro Lynch-Rousey, che se costruito in maniera esaltante e credibile potrebbe davvero rappresentare uno dei momenti più alti dello show principale della federazione.




In quel di Raw invece la ricerca della sfidante di Ronda Rousey è stata trovata con parametri meno cervellotici. Alla Royal Rumble l’attuale campionessa dello show del lunedì sera dovrà affrontare Sasha Banks. La lottatrice di Boston ha, infatti, battuto Nia Jax in un first contender match sancito durante la prima puntata del nuovo talk show condotto da Alexa Bliss. La scelta di Sasha Banks mi sembra strategicamente corretta, dal momento che la Rousey necessita di un’avversaria di transizione in attesa di essere coinvolta negli scenari della road to Wresltemania. Il match fra le due potrebbe anche rivelarsi solido ed interessante, ma nutro forti dubbi circa la possibilità che Sasha possa uscire dalla Rumble con il titolo dello show rosso alla vita. Tuttavia la sete di vendetta della Lynch nei confronti di Ronda potrebbe costare il titolo a quest’ultima, ma senza un booking del genere l’attuale campionessa di Raw conserverà il suo titolo.

Sicuramente la rissa reale e le difese titolate del main roster rappresentano i principali motivi d’interesse del prossimo evento a pagamento della WWE, ma vorrei soffermarmi anche sul lavoro svolto della divisione femminile di NXT. Il prossimo Takeover, che si svolgerà nella città di Phoenix, vedrà Shayna Baszler difendere la sua cintura dall’assalto di Bianca Belair. Devo ammettere di essere molto curioso di assistere a questo match, dal momento che considero la sfidante come uno dei personaggi più interessanti dell’intero panorama della divisione di sviluppo. Il fatal 4 way che ha consegnato alla Belair la chance titolata, che ha visto coinvolte anche Lacey Evans, Io Shirai e Mia Yim, ha contribuito a creare l’immagine di una heel scaltra, capace di capitalizzare il lavoro delle altre a proprio favore. Ho trovato davvero coraggioso contrapporre due lottatrici heel, dal momento che le due interpretano il ruolo in maniera completamente diversa. Shayna Baszler rappresenta la veterana senza alcun tipo di pietà, mentre la Belair ha un approccio al personaggio maggiormente incentrato sulla caratterizzazione classica del wrestler scorretto. Inoltre le due hanno tutto da perdere: Shayna Baszler ha infatti riconquistato il titolo da poco tempo, dopo averlo perso contro Kairi Sane, mentre Bianca basa gran parte della propria convinzione nei propri mezzi sul fatto di essere ancora imbattuta. Inevitabilmente lo status della sconfitta subirà un importante ridimensionamento, sebbene io creda che la Baszler, magari aiutata dalle fide Duke e Shafir, possa mantenere la propria cintura in qualche modo.

Spesso NXT viene considerato come il programma migliore dell’intero panorama WWE, ma, secondo molti fans, tale affermazione sembra essere valida solo per il roster maschile. Molti appassionati non danno il giusto risalto alla divisione femminile dello show giallo, affermando che oltre la Baszler e la Sane non ci sia molto altro. Indubbiamente le due atlete citate rappresentano il meglio che NXT abbia da offrire al momento, ma dietro di loro si stanno sviluppando dei personaggi interessanti come la già citata Belair, Io Shirai e Dakota Kai. Senza dimenticare la combo formata da Jessamyn Duke e Marina Shafir, che non si limiteranno di certo a fare da guardie del corpo a Shayna Baszler. Se poi consideriamo che prossimamente assisteremo al debutto di Chelsea Green, meglio conosciuta come Laurel Van Ness o Reklusa, non mi pare corretto affermare che l’intera divisione in rosa dello show del mercoledì poggi unicamente sulle spalle della queen of spades e della principessa pirata.

Si conclude così la prima edizione del 2019 del Natural Selection. Vi auguro di poter godere appieno dello spettacolo della Royal Rumble e vi aspetto il prossimo mese per un altro appuntamento con l’editoriale sulla divisione femminile qui sulle pagine di TW.




Tutte le news sul tuo account Facebook con un LIKE! CLICCA QUI
Segui Tuttowrestling.Com sulla nostra pagina Twitter: @Tuttowrestling



Al momento non ci sono commenti

   

Questo sito non è in alcun modo affiliato con alcuna organizzazione professionistica.
I nomi dei programmi, dei lottatori e dei marchi WWE e TNA sono proprietà delle rispettive federazioni.
Copyright © 2018 - Tuttowrestling.Com - P. IVA n° 08331011000

Cambia le Impostazioni Privacy

TUTTOWRESTLING HOMEPAGE