WWE Planet #757

Monday Night RAW infestato da mostri, sembra quasi il titolo di un film horror anni ottanta e invece stiamo parlando ancora una volta di Braun Strowman.

Il “Monster Among Us” è stato prima licenziato da Kurt Angle e poi riammesso da Stephanie McMahon, ma nonostante ciò, la furia del gigante si è abbattuta su RAW e stavolta non solo su persone fisiche, ma anche su furgoni letteralmente ribaltati.
Per quanto possa sembrare esagerato lo scenario suddetto, reputo quel segmento come un colpo di genio che porta coerenza nei confronti del personaggio di Braun Strowman, sempre più direzionato verso uno sviluppo che porta alla mia mente una fusione ben sviluppata tra Kane e The Big Show.
Il lavoro fatto con Strowman è davvero buono e ancora una volta siamo qui a fare i complimenti ad un performer che ha migliorato se stesso e tutte le aspettative di noi fan.

Tutto bellissimo certo, ma alla rumble chi vincerà l'Universal Championship?
Brock Lesnar è ovviamente il più quotato e quindi pronto a mantenere una cintura che da quasi un anno è ben salda attorno la sua vita, Kane è invece quello con poche speranze nonché pronto ad appendere maschera e costume al chiodo per dedicarsi al 100% alla politica, Strowman è invece l'incertezza che regna sovrana o meglio, il nome che potrebbe regalare il colpo di scena tanto inatteso e gradito.

Qualora Strowman vincesse seriamente l'Universal Championship, scatenerebbe una gioia complessiva da far invidia ai più grandi successi del passato se non a Vince McMahon ed al suo spudorato amore per Roman Reigns.

A proposito del samoano, sembra che Reigns sia implicato in una faccenda al quanto complessa quanto grave.
Di seguito vi riporto la news da me pubblicata poche ore fa:
Negli ultimi giorni il nome di Roman Reigns ha sommerso il wrestling web e non per prestazioni o risultati inerenti i suoi match; questa volta il WWE Intercontinental Champion sembra implicato in circostanze ben più serie di quelle visibili nel quadrato WWE.
Dopo diversi rumors, Bleacher Report ha confermato la notizia che vede Reigns accusato di aver usufruito di steroidi in modo illegale.
A quanto pare, Richard Rodriguez, ex proprietario della Iron Addicts Gym di Miami ha accusato “The Big Dog” per l'atto citato poc'anzi e quindi di esser stato un cliente fisso di tali prodotti. Oltre il nome di Reigns sono stati segnalati anche quelli degli attori Mark Wahlberg e Josh Duhamel.
Nel febbraio 2017 la DEA fece irruzione nella palestra Addicts per arrestare Rodriguez dato il suo coinvolgimento in una catena di distribuzione di prodotti provenienti dalla Cina ed inoltre per aver fabbricato steroidi in modo illegale in Arizona distribuendoli infine a Miami.
L'attuale WWE Intercontinental Champion e già tre volte WWE Champion, venne sospeso dalla WWE nel giugno 2016 per aver violato il WWE Wellness Policy, ma a suo tempo risultò positivo all'Adderall (Farmaci soggetti a sottoscrizione medica e usati per il trattamento del disordine di iperattività noto come ADHD e per la narcolessia ndr).
John Bravo ha intervistato proprio Rodriguez per fare chiarezza sulle vicende verificatesi nella Addicts Gym con Rodriguez che cita il nome di Roman Reigns definendolo come una persona molto “semplice”.

In risposta al tutto vi è un comnunicato ufficiale di Reigns riportato dal collega e newsboarder del nostro sito, Stefano Tateo:
Come vi abbiamo riportato qualche ora fa, il WWE Intercontinental Champion è stato accusato nei giorni scorsi, assieme agli attori Mark Wahlberg e Josh Duhamel, da Richard Rodriguez, ex proprietario della Iron Addicts Gym di Miami ed arrestato a febbraio 2017 per vendita illegale di steroidi anabolizzanti e riciclaggio di denaro in un'operazione da 10 milioni di dollari, di aver acquistato tali steroidi.
Nella notte Reigns ha rilasciato un comunicato ufficiali riguardo le accuse mosse nei suoi confronti: “Non ho mai sentito di Richard Rodriguez o della Wellness Fitness Nutrition. Ho imparato dall'errore che ho fatto quasi due anni fa ed ho pagato per questo. Da allora ho passato con successo undici test nell'ambito del programma indipendente di test antidroga della WWE.”
L'errore a cui Roman Reigns fa riferimento nel comunicato è ovviamente la sospensione di 30 giorni risalente a giugno 2016 per aver violato per la prima volta la wellness policy della WWE.
Anche Mark Wahlberg ha negato tali accuse, le quali sono al momento prive di prove e per tale motivo sono da escludere provvedimenti da parte della WWE nei confronti del samoano.

Non sappiamo se la WWE abbia già in mente dei provvedimenti, ma fino a quando la cosa non porterà ulteriori, e seri, sviluppi, non credo.
Quello che è certo è che Reigns verrà quasi sicuramente proiettato nel main event di WrestleMania 34 con la WWE, o meglio Vince, che nonostante tutto proteggerà il prescelto.
Molte fonti citano anche un eventuale vittoria del titolo Intercontinentale da parte di The Miz nel RAW 25, cosa che porterebbe Reigns a concentrarsi solo ed esclusivamente sull'Universal Championship. Scelta azzeccata se non fosse per i tempi che rendono WrestleMania ancora parecchio distante, ma che comunque potrebbe rendere ancor più bollente la situazione tra Miz e Reigns con la Rumble stessa; di fatti un eliminazione dell'Awesome One da parte dell'attuale Intercontinental Champion o viceversa nella rissa reale, direzionerebbe questo lungo feud verso una stretta finale non da poco.

In attesa di sviluppi per lo “Woken Universe” e “Woken Matt Hardy” rimango ancora una volta rattristito per la gestione di Seth Rollins che da quando è parte dei face non riesce più a convincermi come un tempo, vuoi anche un feud non proprio memorabile con Triple H ed uno scialbo ritorno dello Shield ed ecco pronta la frittata visibile coin Jason Jordan come compagno tag team. Un Jordan che tra l'altro sembra sia pronto ad un turn heel e spero, ma ormai serve a poco, che tutto questo non porti a Jordan vs Angle o Jordan vs Rollins in vista di WrestleMania.
Non ancora abbiamo certezze riguardo il vero futuro di Rollins, Strowman, Angle ed HHH, per tale motivo vi consiglio di restare sintonizzati con la newsboard di Tuttowrestling.com.
Nota lieta, il Curb Stomp è tornato sotto il nome di “Blackout”, finalmente una finisher degna per Rollins ed il suo personaggio che tutti speriamo possa tornare ai migliori albori come già visto in passato.
È ora che Seth ha bisogno di quelle famose tre parole e no, non sono sole cuore e amore, ma REDESIGN, REBUILD, RECLAIM!

Anche per questo editoriale è tutto, appuntamento con il WWE Planet per la prossima settimana in compagnia di Gioacchino Cimino per tutti i pronostici inerenti la WWE Royal Rumble 2018.
Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi segnalo il The Other Side già online sul nostro sito e l'Impact Planet della prossima settimana con un analisi sul Barbed Wire Massacre e Genesis 2018.
Concludo ringraziando voi lettori, linfa vitale del nostro sito.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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