WWE PLANET #1084 – NOBODY IS SAFE
NOBODY IS SAFE
Ci ritroviamo qui a parlare, anno dopo anno, di quella triste tradizione che ormai è i “budget cuts” dopo WrestleMania. Dopo anni dovrebbe ormai essere indifferente, un fastidio passeggero, qualcosa che nel mondo del wrestling, ma possiamo anche dire mondo in generale, succede. Ma non è così.
Perché non è mai bello quando una persona perde il lavoro, è orribile quando perde il lavoro da infortunato ed è impossibilitato ad essere di nuovo operativo (non compete clause permettendo) avendo conti e spese mediche da pagare.
L’unica consolazione è che il mondo fuori dalla WWE è abbastanza florido di opportunità quindi chi è stato licenziato adesso, probabilmente non lo sarà a lungo, ma facciamo una rapida carrellata e analizziamo chi ha abbandonato la compagnia.
NEW DAY (Kofi Kingston, Xavier Woods): Il nome più altisonante e sorprendente. Non so neanche da dove iniziare a spiegare perché questo abbandono sia scioccante. Vogliamo partire dalla storia del New Day? Dalla rivalità con gli Usos? Dal fatto che Kofi stava in compagnia da venti anni e non c’era nulla che non mi facesse credere che non avrebbero finito in WWE la sua carriera?
La gestione dopo il grandioso turn heel su Big E è stata veramente tragica, pure se il New Day non era più un nome di rilievo, questo abbandono senza uno straccio di ringraziamento è veramente triste. Nessuno è veramente al sicuro. In AEW già si stanno sfregando le mani.
MOTOR CITY MACHINE GUNS (Chris Sabin & Alex Shelley): Perché sono stati presi? Ve lo dico io. Per toglierli alla concorrenza, tutto lì, perché nessuno sulla terra può essere o deve essere soddisfatto della loro gestione. Buona presentazione, titoli subito con una storia dietro minima e poi … nulla. Questi licenziamenti dimostrano come alla compagnia non interessi nulla della tag division. Ormai non dovrebbe essere più una novità.
La TNA ha già fatto sapere di essere pronta a riaccogliergli, ma l’AEW è l’attrattiva più interessante con una serie di incroci inediti e una categoria tag che farebbe un salto di qualità notevole con i Guns e il New Day.
KAIRI SANE: Immaginate far parte di una delle poche storylines che stavano costruendo bene in vista di WrestleMania, immagina mancare lo show e vedersi il match rimandato, immagina passare tutta la tua carriera in WWE all’ombra di Asuka o di IYO Sky pur non avendo nulla in meno di loro e poi essere licenziata … questa è la storia della giapponese in WWE e il suo abbandono non è una prima ma una seconda volta.
In Giappone ho la certezza che Kairi verrà usata per quello che effettivamente vale, se rimane in America spero per lei che trovi una compagnia in grado di fare lo stesso.
SANTOS ESCOBAR & ZOEY STARK: Li ho raggruppati insieme perché entrambi sono infortunati e si sono trovati di punto in bianco senza un lavoro. Magari la WWE ha coperto loro certe spese, non lo so, lo spero, ma non va a cambiare il fatto che i due dovranno rimanere comunque inattivi per un certo periodo di tempo e i conti da pagare di certo non aspettano.
Quasi comico il caso Escobar, fatto firmare in fretta e furia per evitare di perderlo e poi mandarlo in AAA perché in America per lui di spazio non c’è n’era. Per lui sembra che il CMLL abbia già mossi i primi passi, mentre Zoey è un’altra che in un roster contato come quello TNA riuscirebbe davvero ad emergere.
WYATT SICKS: Non voglio sembrare cattivo, ma me lo aspettavo. Me lo aspettavo per tanti motivi: la solita difficoltà della compagnia a gestire i personaggi mistici e perché l’intero senso della stable risiedeva sul onorare una persona morta. E va benissimo, ma non può essere il solo salvagente per un gruppo di persone nel corso del tempo.
Quale futuro per i Sicks? Difficile dirlo. Resteranno insieme? Ognuno per la sua strada? Nikki Cross potrebbe fare benissimo in TNA, raggiungere il marito in MLW. Lumis sembra aver già fatto intendere una reunion con Indi Hartwell, quindi TNA. Rimangono fuori Bo Dallas e Rowan. La mia idea, anzi più che idea sarebbe meglio definirla fantasia, è un loro approdo in AEW diretti nel Dark Order.
Il Dark Order era popolarissimo anni fa, ma poi è caduto nel dimenticatoio. Dallas e Rowan potrebbero rinnovare la stable da cima a fondo per continuare il tributo non solo a Bray ma anche a Mr Brodie Lee/Luke Harper. Sarebbe poetico, in attesa che Negative One (Brodie Lee Jr) raggiunga i 18 anni di età e prenda il controllo della stable. Ma ripeto, fantasia e ci sarebbe sempre il problema originale: non si può restare over per sempre grazie a persone decedute.
JC MATEO e TONGA LOA: Tonga è un meme, lo sappiamo tutti noi, ma in NJPW di solito formava un tag team assolutamente valido con Tama Tonga. I due avrebbero potuto dire la loro nella tag division, se ne esistesse una. Per Mateo c’è poco da dire, ha fatto il gregario, ma poteva fare molto di più specie per qualche titolo minore. In NJPW può tornare ad avere maggior fortuna, per quanto riguarda Loa è difficile: da solo non penso faccia molta strada, magari in MLW coi ex compagni del Bullet Club, i Good Brothers potrebbe avere un senso.
ALEISTER BLACK & ZELINA VEGA: Anche qui faccio fatica a trovare una spiegazione. Black era tornato da appena un anno e un senso all’interno del roster lo aveva. Certo, il personaggio alla “grillo parlante” che tira fuori il lato oscuro delle persone non è semplice da gestire ma diventare la copia di Karrion Kross e Scarlett probabilmente era un segno di quel che sarebbe successo.
Non so sinceramente dove potrebbero approdare i due. Se i rumors su Black sono veri, la TNA potrebbe essere una realtà troppo piccola per lui (almeno a suo modo di vedere) mentre in AEW sembra essersi bruciato i ponti. Non credo che la sola Zelina abbia voglia di muoversi senza il marito.
ALBA FYRE: Qualsiasi compagnia che l’ingaggerà farà jackpot. Nel main roster non ha dimostrato nulla, ma davvero nulla di quello che vale davvero. Parliamo di uno dei migliori talenti scozzesi degli ultimi anni, guardate a NXT UK quello che ha fatto per convincervi. E’ ancora molto giovane, con il giusto spazio ha tutto ciò che serve per dimostrare tutto il suo talento.
APOLLO CREWS: Anni e anni a far niente, se appariva a Main Event era già un successo. Non starò qui a dirvi che Crews era un fenomeno mal utilizzato, ma sicuramente meritava di più del niente che gli hanno fatto fare in questi anni. Potenza e agilità, Apollo è sempre stato un mostro, nel giusto contesto qualcosa in più può darla. L’X Division TNA è la prima idea che mi viene in mente.
La lista sarebbe ancora lunga ma ho trattato tutti i nomi importanti. C’è una lezione da imparare? Una conclusione a cui arrivare? Probabilmente no, perché in un mondo perfetto la gente viene licenziata senza rimpianti, per mille motivi diversi dopo aver avuto una carriera soddisfacente. Possiamo dirlo di qualcuno di questa lista? No. Gli unici che si avvicinano a questo scenario sono il New Day e guardate che fine hanno fatto.
Guardate che fine hanno fatto coloro che avevano dei contratti praticamente nuovi o firmati da poco, ormai non basta più per sentirsi al sicuro. Sicuramente preferisco che un talento mal usato o non usato per niente venga licenziato in modo da potersi ricostruire autonomamente senza restare in panchina dimostrando che il suo rilascio è stato sbagliato. Ma c’è comunque modo e maniera.
E’ una brutta sensazione quella che ho io, non immagino i wrestler nello spogliatoio. TKO continua a dimostrare imperterrita che ciò che conta è il guadagno, mentre tutto il resto è qualcosa di poco conto o sacrificabile per raggiungere i loro fini.
Il WWE Planet finisce qui. Grazie per la lettura e appuntamento al prossimo numero. Un saluto da Captain Phenomenal 1 … CIAO!!
