TW Risponde #754

Amiche ed amici di TuttoWrestling, sono passate altre due settimane ed è mio onore darvi il mio benvenuto ad una nuova edizione della rubrica più antica, più letta ed amata d’Italia! Tante le notizie di queste ore, dalla quasi rissa nel backstage tra Becky Lynch e Charlotte Flair, alla quasi morte della Ring of Honor… Ma a me tocca rispondere alle vostre domande, dunque bando alle ciance, partiamo subito!

Ciao Michele, sono Lino da Lecce, ho avuto modo di conoscerti allo spettacolo dei Miti del wrestling di due anni fa (come passa il tempo)… premetto che il wrestling attuale non lo seguo da un po’ di anni, giorni fa ripensavo a tutti quei tag team che erano presenti in WWWE tra il 2004 ed il 2005, vedasi Mexicools, Basham Brothers con Shaniqua, i Dicks, La Resistence… che ne pensi di tutti quei wrestlers? Un via vai di gente finita poi nel dimenticatoio a parer mio… 

Grazie in anticipo per la risposta. Saluti

In effetti in quegli anni la WWE aveva numerosi team e molti di questi erano veramente di scarsissimo livello. Tra questi, ad esempio, ti sei dimenticato i Gymini… I Mexicools erano wrestler eccellenti, bloccati da una gimmick ridicola, La Resistance avrebbe meritato di più, visto che il combo Dupree – Grenier era “green” ma talentuoso. La verità è che la WWE ha fatto grandi cose con i tag team fino all’inizio degli anni Novanta, poi Vince McMahon ha perso interesse nel promuovere la categoria ed i risultati, da allora in poi, sono stati sotto gli occhi di tutti e questo è un vero peccato perché quella dei tag team è un’arte sempre più persa, perché non è possibile vedere sempre di più team creati a tavolino che non sono in grado manco di portare a segno una mossa combinata in croce.

P.s. Continua a venire agli show dei Miti del Wrestling! Ne abbiamo due in fase di organizzazione!

Ciao Michele, sono Rosario da Roma ed ho una sola domanda per te. Ricordo, credo una quindicina di anni fa, le vignette di un lottatore giapponese che si chiamava Hirohito, ma poi di lui non si seppe più nulla. Chi era? E come mai la WWE non ce lo ha fatto vedere più? Grazie sempre e complimenti, ti seguo ogni settimana con grande attenzione.

Hirohito avrebbe dovuto debuttare a Raw nel maggio del 2004 con la gimmick, pensa un po’, di un imperatore giapponese. Hirohito era il nome dell’imperatore nipponico che perse la Seconda Guerra Mondiale. In teoria, il wrestler sarebbe dovuto arrivare sul ring su un trono portato da alcuni “schiavi” ed avrebbe interpretato un ruolo antiamericane. Quando Vince McMahon si accorse che la gimmick era una vera e propria boiata fu deciso, semplicemente, di cancellarla e di far debuttare il lottatore senza alcuna gimmick. Così i fan della WWE ebbero Kenzo Suzuki, uno dei lottatori giapponesi più scarsi della storia. Ancora adesso non mi capacito come, tra tutti i campioni che la terra del Sol Levante poteva e può offrire, la WWE scelse un bidone di tale portata, che a Smackdown finì presto per avere un ruolo comico, vincendo, come solo titolo nel suo stint con la WWE, le cinture di campione di coppia con Rene Dupree, mantenute per circa tre mesi. Vista la sua scarsezza conclamata, dopo poco più di un anno la WWE decise, giustamente, di licenziarlo.

Ciao Myth, mi chiamo Roberto e ti scrivo da Firenze. Ti vorrei chiedere per quale motivo secondo molti la Invasion, storyline che non ho potuto vedere dal vivo perché ho solo vent’anni, è considerata un fallimento. Come è possibile con tutti quei grandi nomi provenienti dalla WWF, dalla WCW e dalla ECW? Grazie.

Il problema della storyline della Invasion è legato soprattutto al fatto che i grandi nomi della WCW, come Goldberg, Sting, Lex Luger, Hulk Hogan, Rey Mysterio, non arrivarono mai. Si decise di mescolare lottatori della WCW e della ECW, che erano due compagnie che si odiavano, nella Alliance e già questo a molti fan “hardcore” sembrò strano. Poi cominciarono a spostare i wrestler tra le varie fazioni, per cui leader dell’Alliance diventò il portabandiera principale della WWE, “Stone Cold” Steve Austin. Nella Alliance entrò pure un altro talento della WWE, Kurt Angle, che alla fine tradì la Alliance stessa. Il principale wrestler della WCW inserito nella storyline era Booker T, che non aveva la statura delle varie leggende che avevano fatto grande la compagnia di Atlanta, la ECW puntava sui Dudley Boyz, che però ormai da anni lottavano in WWE. I fan avrebbero voluto vedere numerosi dream match tra le star delle varie compagnie, ma questo non accadde praticamente mai. I match interpromozionali erano, in molti casi, roba già vista e rivista. Nel Winner Takes All elimination tag team match di Survivor Series 2001 per la Alliance lottò addirittura Shane McMahon… chiaro che la storyline fu un disastro totale e fu un peccato. A mio avviso è stata la più grande occasione persa nella storia della WWE, anche perché nomi di prima grandezza come Goldberg, Scott Steiner, Diamond Dallas Page debuttarono comunque in WWE nei mesi successivi, ma con storyline talmente ridicole o mal gestite che non fecero altro che irritare gli storici fan della WCW, che dunque non diventarono mai “lealisti” della WWE.

Anche per oggi è tutto! Appuntamento tra altri quattordici giorni!

Michele M. Ippolito

I am the Myth… deal with it!

Scrivete le vostre domande a [email protected]

Michele M. Ippolitohttp://www.tuttowrestling.com
Ha cominciato a scrivere su TuttoWrestling nel 1998, dove, negli anni, si è occupato di un po' di tutto. Dal 2009, ininterrottamente, è autore del TW Risponde, la rubrica più antica, più letta ed amata del wrestling web italiano. Quando fu creata la prima newsboard di wrestling in Italia, lui era lì, a tradurre e scrivere notizie per gli internauti del nostro Paese.
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