Piper’s Pit#135 – Oltre il vetro: la sfortunata vita di Marty Jannetty
Bentornati ad un nuovo appuntamento con il Piper’s Pit! Oggi racconterò la storia di uno dei personaggi più controversi della storia del wrestling, vale a dire Marty Jannetty.
Frederick Marty Jannetty nasce a Columbus, in Georgia, il 3 febbraio 1960. Dopo essersi dedicato a scuola alla lotta amatoriale ed alla boxe, nel 1983 decide, allenato da Jerry Oates, di dedicarsi al wrestling professionistico.
L’INCONTRO CON SHAWN MICHAELS
In NWA combatte sia da single che in tag team, ma la svolta arriva nel 1985, quando incontra Shawn Michaels e forma i The Midnight Rockers. Nel 1986 i due passano in AWA, dove diventano ben presto il tag team di punta, conquistando in due occasioni i titoli mondiali di categoria.
Notati da Vince McMahon, nel 1988 avviene il grande salto in WWF, dove vengono conosciuti semplicemente come The Rockers. La loro popolarità crebbe subito in maniera esponenziale, diventando i favoriti del pubblico, in particolare di quello femminile, data l’avvenenza dei due ragazzi. Incredibilmente però non vinsero mai ufficialmente i titoli di coppia; dico ufficialmente perché in realtà li conquistarono battendo la Hart Foundation, in quanto Jim Neidhart era in procinto di lasciare la federazione. Il match venne quindi registrato, ma poi Neidhart trovò l’accordo economico con la WWF e quindi l’incontro non venne mai trasmesso ed il cambio di titolo considerato mai avvenuto. Nel 1990, a causa di una mossa mal eseguita, Jannetty ruppe il collo al jobber Charles Austin, che successivamente gli fece causa, ottenendo un risarcimento di 26 milioni di dollari, quasi interamente versati dalla WWF, eccetto 500 mila dollari che dovette pagare il lottatore.
LA FINE DEI ROCKERS
La WWF, vedendo del grande potenziale da singolo nei due (soprattutto in Jannetty), decise di arrivare alla rottura della coppia, in seguito a delle incomprensioni avvenute a Survivor Series 1991. Per appianare le divergenze si arriva così al celebre segmento del “The Barber Shop” di Brutus Beefcake, dove Michaels, dopo aver finto una riappacificazione, colpisce Jannetty con la Sweet Chin Music, prima di lanciarlo attraverso una vetrata. L’intento della WWF era quello di “vendere” il suo infortunio e di farlo rientrare per WrestleMania VIII, dove si sarebbe vendicato dell’ex amico. Marty però, che già era pesantemente dipendente dalla cocaina, aggredì un agente di polizia e venne condannato a sei mesi di carcere, portando la compagnia di Stamford al suo licenziamento, avvenuto nel marzo 1992.
ROTTA VERSO L’OBLIO
Dopo un breve stint in USWA, venne riassunto in WWF nell’ottobre dello stesso anno, riprendendo il feud con Michaels. Alla Royal Rumble 1993 ebbe la maglia quest’ultimo, grazie all’intervento di Sensational Sherri, ma il feud avrebbe dovuto continuare. Tuttavia Jannetty era ormai sempre più vittima della sua dipendenza da alcol e droghe e venne nuovamente licenziato. Ritornò una terza volta e vinse immediatamente il titolo intercontinentale contro il rivale di sempre, titolo che poi perse poche settimane dopo contro lo stesso Shawn. Vinse poi, in coppia con 1-2-3 Kid, i tag team titles, ma ormai il suo momento era definitivamente passato, abbandonando la federazione nel corso del 1994.
Dopo qualche apparizione in ECW, nel 1995 l’ennesimo ritorno alla corte di Vince, dove formò, insieme a Leif Cassidy, i The New Rockers, senza alcun successo però, fino al definitivo addio alla federazione nel 1996, salvo qualche occasionale ritorno. A parte qualche comparsata in WCW ed ECW, Jannetty si dedicò al circuito indipendente, lottando il suo ultimo match nel 2018. Nel maggio del 2026, a causa dei suoi problemi alla caviglia, gli è stato amputato un piede.
UNA VITA DI BUGIE
La storia di Marty Jannetty è purtroppo quella comune a molte promettenti star del wrestling, che, a causa di tante scelte sbagliate, hanno avuto non solo la carriera, ma anche la stessa vita rovinata. Jannetty infatti ha sempre avuto la fama del bugiardo e del tossicodipendente, tanto da presumibilmente inventarsi nel 2020 di aver ucciso e fatto sparire un uomo (quando aveva 13 anni) che a suo dire aveva cercato di violentarlo.
“I have wined and dined with kings and queens and I’ve slept in alleys and dined on pork and beans”.
