Piper’s Pit#132 – Ted Turner, la nemesi di Vince

Piper's Pit
Contenuti dell'articolo

Bentornati ad un nuovo appuntamento con il Piper’s Pit! Oggi celebriamo la leggenda di Ted Turner, recentemente scomparso.


Ci sono nomi il cui solo pronunciarli evocano immediatamente il wrestling e poi altri, invece, conosciuti universalmente per altre ragioni, ma che per noi appassionati resteranno legati per sempre alla nostra amata disciplina. Ted Turner fa chiaramente parte di questa seconda schiera.

L’AMORE PER LO SPORT

Robert Edward Turner III, detto Ted, nasce a Cincinnati il 9 novembre 1938. Figlio di un magnate della pubblicità, al suicidio di lui nel 1963 ne eredita l’attività trasformandola in un impero globale, dedicandosi soprattutto al mondo delle televisione e dei media in generale, fondando nel 1980 la CNN. Grandissimo appassionato di sport, nel 1976 ha acquistato la squadra di baseball degli Atlanta Braves, mentre dal 1977 al 2004 è stato alla guida degli Atlanta Hawks nel basket. Inoltre dal 1974 al 1977 è stato armatore dell’America’s Cup Courageous. È stato sposato dal 1991 al 2001 con l’attrice Jane Fonda.

LA PASSIONE PER IL WRESTLING

Da sempre grande appassionato di wrestling, nel 1988 acquistò la Jim Crockett Promotions, federazione che faceva parte del circuito NWA e che era ormai sull’orlo della bancarotta, e crea la WCW. Turner promette subito grandi cambiamenti ed affida il ruolo di head booker della federazione a Ric Flair. Nel 1991 diventa poi ufficiale la separazione dalla NWA e la WCW diventa l’alternativa ufficiale alla WWF. La reale svolta arriva poi nel 1993, quando Turner affida ad Eric Bischoff il ruolo di Vice Presidente Esecutivo. Colpito dalle sue capacità e dalla sua intraprendenza, Ted Turner gli affida sempre più potere, dichiarando ufficialmente guerra alla compagnia di Vince McMahon a partire dal 1994. Come ben sappiamo tutto questo porterà alla Monday Night War, che verrà a lungo dominata proprio dalla federazione di Atlanta.

LA CRISI DELLA WCW

Nel 1996 però l’impero di Ted Turner viene inglobato nella Time Warner, nel quale assume il ruolo di vice presidente e continua ad occuparsi dello sviluppo della WCW. Vince ovviamente prese molto male la concorrenza di colui che riteneva un parvenu dell’ambiente, che, grazie ai soldi, si era comprato le figurine con le quali giocava da bambino. Nonostante i tentativi di ridicolizzarlo, però, non riuscì comunque a scalfire la popolarità della WCW, finché essa non si sabotò da sola con scelte scellerate e con il fatto che la Time Warner, al contrario di Turner, ritenesse il wrestling un business sacrificabile. Fatto fuori il suo fondatore nel 2000, come ben sappiamo tutti, la WCW venne venduta alla WWF il 26 marzo 2001.

MORTE ED EREDITÀ

Da allora, tramite le sue fondazioni, si è dedicato alle attività di filantropo, fino a quando nel 2018 gli è stata diagnostica una grave forma di demenza. È morto il 6 maggio 2026 a Tallahassee all’età di 87 anni.

La sua eredità nel mondo del wrestling resta comunque enorme, tanto che la AEW gli ha dedicato una puntata di Dynamite con Sting e Tony Schiavone a ricordarlo e persino gli storici rivali della WWE gli hanno dedicato un tributo a SmackDown.

“I have wined and dined with kings and queens and I’ve slept in alleys and dined on pork and beans”.

Scritto da Roberto Johnny Bresso
Parliamo di: ,