Piper’s Pit#127 – Apologia di Marty Scurll

Piper's Pit

Bentornati ad un nuovo appuntamento con il Piper’s Pit! Oggi voglio fare l’apologia di un personaggio, sparito ormai dalle scene da qualche anno, di cui si è tornati a parlare proprio in questi giorni: “The Villain” Marty Scurll.


Martin Scurll, conosciuto come Marty, nasce a Littleport, nel Cambridgeshire in Inghilterra, il 26 luglio 1988 e debutta nel mondo del wrestling nel 2005 nella PWG. Da allora la sua carriera inizia a prendere il largo nel circuito indipendente tra gli Stati Uniti ed il Regno Unito, facendo anche apparizioni in TNA, affermandosi poi nella britannica Progress Wrestling, nella quale partecipa al primo show in assoluto e dove diventa campione mondiale due volte.

Il suo naturale carisma ed il suo stile di lotta fanno sì che abbia un grande successo di pubblico, nonostante il fisico da peso leggero, doti che fanno sì che venga chiamato dalla ROH nel 2016. Nel 2017, durante un tour insieme anche alla giapponese NJPW, entra a far parte del Bullet Club, nella fazione Elite. Con la gimmick del Villain, un cattivo “cool”, e, con a fianco Kenny Omega e gli Young Bucks, tutto lascia presagire per Scurll un futuro radioso. Nel 2018, ad All In (l’evento che pose le basi della futura AEW) affronta in un grande match Kazuchika Okada, così tutti pensano che seguirà il resto dell’Elite nella nascente federazione di Tony Khan. Così però non accade, perché nel 2020 la ROH gli propone un contratto pluriennale come head booker della federazione. 

E qui la vita di Marty cambia per sempre: prima la pandemia da Covid blocca gli show e, nel frattempo, anche nel mondo del wrestling si fa largo lo Speaking Out Movement. Marty Scurll viene accusato di avere avuto un rapporto sessuale con una sedicenne conosciuta in un bar. Apriti cielo! Poi però si verrà a sapere che la ragazza era consenziente e che era entrata al bar mostrando un documento falso. Appurato che Scurll non fosse assolutamente a conoscenza dell’età della ragazza, nessun procedimento legale verrà mai avviato a suo nome, ma ormai il danno è fatto: il suo nome è marchiato per sempre e la ROH lo licenzia. Da allora praticamente non combatterà mai più, se non molto saltuariamente. Una leggerezza, ripeto non un crimine, gli è costata per sempre reputazione e carriera.

Settimana scorsa Hangman Adam Page pubblica sui social una foto in compagnia di Marty Scurll, amico e collega di vecchia data, e viene sommerso di critiche ed insulti, tanto che è costretto a rilasciare una dichiarazione nella quale di fatto ribadisce che non perdona il suo amico per i compartimenti “abominevoli” e che capisce se i suoi fan perderanno stima nei suoi confronti. Francamente trovo aberrante il comportamento di Page: Mike Tyson è stato condannato ed è stato in prigione per reati sessuali, eppure nel mondo del wrestling nessuno ha mai avuto nulla da dire. Marty Scurll, che ha la fedina penale immacolata, è trattato alla stregua del Mostro di Firenze! E Page si dichiara pure suo amico? Ma che mondo è quello che non sa perdonare? Quello che non distingue, al massimo, un errore da un reato?

Uno slogan del Villain diceva “Tutti i miei amici sono morti”. Purtroppo, nel suo caso, la cosa si è rivelata profetica.

“I have wined and dined with kings and queens and I’ve slept in alleys and dined on pork and beans”.


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM UFFICIALE: https://t.me/tuttowrestling

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE WHATSAPP UFFICIALE: https://whatsapp.com/channel/0029VaE6VKfLI8YfGSitF01t

CLICCA QUI PER SCOPRIRE TUTTI I RISULTATI DELL’ULTIMO EPISODIO DI RAW 02-02-2026.

Scritto da Roberto Johnny Bresso
Parliamo di: ,