Orlando Report #55 – Bound For Glory 2018

Anche Bound For Glory 2018 è ufficialmente passato agli archivi e, come per Redemption e Slammiversary XVI, parliamo di un altro buonissimo evento.

Prima di passare ad un analisi generale sul PPV, vi mostro le mie personali pagelle ufficiali del PPV più importante dell'anno di Impact Wrestling.

Come sempre, prima di entrare nel dettaglio, se avete dei consigli o delle critiche da muovermi, o se semplicemente volete scambiare qualche opinione, scrivetemi pure all'indirizzo [email protected]; sarà mio piacere leggere ogni vostra parola.

• RICH SWANN E WILLIE MACK sconfiggono MATT SYDAL E ETHAN PAGE
La nuova gestione di Impact Wrestling vuole ricordarci ancora una volta una vecchia teoria della compagnia, ovvero quanto sia importante iniziare un PPV con un ottimo opener.
In questo caso parliamo di un buonissimo match con tanta qualità in-ring dovuta anche alla velocità che ha preso. Tutti e quattro i contendenti sono atleti più che capaci e già noti per il loro passato tra WWE; Giappone e indies americane… a rubare la scena è proprio il duo face. Ethan Page è inece l'atleta che ha subito il maggior numero di manovre, l'apice è forse la doppia hurricanrana (Sydal su Swann e Swann in caduta su Page ndr).
Come sempre Willie Mack lascia a bocca aperta tutti e conferma quanto di buono mostrato finora in Lucha Underground.
Resto curioso di seguire i prossimi sviluppi del feud e chi tra Sydal e Swann avrà una nuova opportunità per agguantare il titolo X-Division.
VOTO: 7

• ELI DRAKE'S OPEN CHALLENGE
Nel momento in cui ho iniziato seriamente a crederci, il sogno non si è concretizzato. Mi aspettavo Jericho in questa open challenge, così come lo aspettavo anche in un eventuale scenario post main event, ma così non è stato e forse è questo il vero e unico amaro in bocca che lascia lo show.
Ad ogni modo la risposta di Ellsworth è stata una comica totale, il pubblico lo ha letteralmente distrutto e Drake è parso osannato come mai nella sua carriera (la compagnia si renderà conto che è giunto il momento di rilanciarlo nel main event?).
Ovviamente, dopo la facile vittoria, Drake prende il microfono dicendo che ha scelto di effettuare questa ennesima open challenge perché la più importante, perché voleva lottare contro dei veri campioni e contro del materiale da Hall of Fame… la mente riconduce semplicemente ad un nome ABYSS! “The Monster” giunge sul ring e schianta Eli con una chokeslam su un tavolo ed ecco a voi il fan service ben servito al pubblico new yorkese!
Scenario che mi ha divertito da cima a fondo, ovviamente con Chris Jericho di mezzo sarebbe stata ben altra cosa.
VOTO: 7

• KNOCKOUTS CHAMPIONSHIP MATCH: TESSA BLANCHARD © sconfigge TAYA VALKYRIE
Speravo di vedere un buon match, ma non mi sarei mai aspettato un prodotto di questo calibro anche perché, fino ad ora, tutti i match di Taya ad Impact non hanno mai esaltato nel giusto modo (a parte quelli molto buoni contro Rosemary), se al tutto aggiungiamo anche una costruzione del feud quasi nulla, capite bene come non ci si attenda l'oro del mondo.
E invece è giunto un signor match, ottima prestazione da parte di entrambe le lottatrici, l'apice è forse arrivato con Taya che esce al conto di due dopo aver subito la finisher della Blanchard (la faccia di quest'ultima è da oscar).
Bellissima la codebreaker finale di Tessa che colpisce la sua avversaria lanciandosi da un angolo all'altro del ring.
Rivalità già conclusa o è solo l'inizio di un nuovo intenso capitolo?
VOTO: 7.5

• EDDIE EDWARDS E TOMMY DREAMER sconfiggono MOOSE E KILLER KROSS
A differenza di quanto da me pronosticato si è arrivati alla migliore soluzione e cioè coinvolgere anche Killer Kross nel match.
Il ritorno sul ring di Tommy Dreamer è il secondo fan service della serata e di fatti i cori “ECW! ECW! ECW! ECW!” si sono sprecati all'interno del Melrose Ballroom.
Match più che sufficiente, con diverse fasi divertenti come il passaggio di caffè dalla bocca di Dreamer a quella di Edwards (a tratti fa anche schifo ripensare a quella scena), resta di fatto che i quattro stanno bene sul ring. Ovviamente la fase lottata è incentrata su Edwards e Moose, con Kross che spesso e volentieri ruba la scena con le sue Doomsday Saito.
Alla fine vincono i buoni e questo significa che, con molta probabilità, la storia andrà avanti.
VOTO: 6.5

• oVe RULES MATCH: oVe sconfiggono BRIAN CAGE E LUCHA BROS (FENIX E PENTAGON Jr.)
Come per l'opener, anche stavolta va in onda un match velocissimo con tanta qualità sul ring.
I sei nomi coinvolti si conoscono a memoria e, dopo lo spettacolo mostrato finora, la compagnia sceglie bene di portare in scena un match che non esageri, bensì che trovi il proprio svolgimento attraverso la semplicità.
A differenza di quanto l'intero wrestling web si aspettava, a vincere il match e chiudere il feud è stato il team heel. Callihan si è quindi finalmente vendicato di Pentagon Jr. ed è stato il primo wrestler ad effettuare un pin pulito su Brian Cage (seppur non si tratti di un one on one match).
Questo finale aprirà sicuramente una nuova rivalità e chissà se Callihan riuscirà a conquistare il titolo X-Division nel prossimo futuro!
VOTO: 7

• CONCRETE JUNGLE DEATH MATCH: L.A.X. Sconfiggono OGz
Il match più atteso della serata insieme al six man tag team match analizzato in precedenza.
Giustamente Konnan viene messo fuori dai giochi prima che il tutto abbia inizio, ma nonostante l'handicap del 3 vs 2, Santana e Ortiz gestiscono a dovere la situazione.
Il ring con le sole tegole di legno oltre che alla pericolosità e l'eventuale dolore, mi porta spesso alla paura di vedere delle figuracce che potrebbero essere trasmesse in loop su botchamania per eoni, ma così non è stato.
Di sicuro quello dell'arbitro non è stato un lavoro semplice… ritrovarsi ad aggiustare tegole per evitare danni al match in diretta mondiale non è il top nel proprio lavoro e nonostante l'incontro sia stato gradevole nel suo lottato, questi particolari ne abbassano notevolmente la valutazione e fanno ben capire come si debba evitare in futuro episodi simili.
Incontro che quindi procede sicuramente verso il binario scritto e che vede nel finale Konnan tornare appena in tempo per contribuire alla vittoria del suo team.
Mi aspettavo molto di più, ma lo stile dell'incontro l'ha proibito, resta sicuramente un match più che sufficiente.
PS. Il superplex subito da Santana l'ho sentito anche io!
VOTO: 6.5

• ALLIE vs SU YUNG
Doveva essere un match, ma alla fine è stato un segmento registrato in stile Final Deletion.
Per quanto la cosa mi abbia divertito (come nel caso del video maestro), resto dell'idea che scenari simili non debbano essere riportati nel wrestling moderno e cioé quello sport spettacolo che ha ormai i social network al centro di tutto e che quindi portano alla distruzione vera e propria della gimmick.
È anche vero però che Su Yung è la The Undertaker delle donne (lungi da me il fare paragoni) e se il becchino può utilizzare poteri paranormali come i fulmini che fanno dondolare un ring (Royal Rumble 2006 ndr) ecc, perché la “Undead” Su Yung non può restare in vita nonostante abbia subito un colpo d'ascia al collo, tra l'altro, in un universo parallelo (il suo) in cui le anime da lei catturate restano intrappolate?!
Ripeto, non proporrei mai cose simili perché spesso danno sfogo ad esagerazioni controverse, ma quello che ho visto mi ha divertito, non posso negarlo.
Il ritorno di Rosemary è ovviamente l'apice del tutto!
VOTO: 6

• IMPACT WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP MATCH: JOHNNY IMPACT sconfigge AUSTIN ARIES ©
è stato il match della serata, senza se e senza ma.
Incontro perfetto tra i due contendenti che fino all'ultimo lascia il nome del vincitore ancora incerto.
A vincere è Impact, ma quello che fa discutere è il finale post match. Work o Shoot?
Io credo sia al 100% uno shoot di Austin Aries che forse non ha digerito la scelta della dirigenza di farlo perdere ora, in un momento per lui alto e con una stable nata da appena due mesi.
In molti citano però la posisbilità di un work che potrebbe nascere a causa dei segmenti registrati di recente come l'intervista TMZ ad Impact e il successivo attacco di Aries subito dopo la cerimonia della Hall of Fame tenuta lo scorso sabato (giorno precedente il PPV).
Se così fosse e se quindi si tratta davvero di un work, la compagnia sarà obbligata a spiegarlo in modo serio curando il dettaglio nel miglior modo possibile. Io però continuo a pensare che si tratti di uno shoot bello e buono, le facce di Moose e Kross e, soprattutto, il “Are you kidding me?” di Mundo lo confermano.
Why Aries? Why?
VOTO: 7.5

Un PPV sicuramente inferiore a Slammiversary XVI che però mantiene la buona condotta iniziata da Redemption lo scorso aprile.
Impact è in una nuova fase della sua storia e questi tre eventi lo hanno dimostrato ad alta voce, BFG ne è la conferma e qualora avrete voglia di visionare un evento con match che si equivalgono nella loro valutazione, questo è il PPV giusto.
Peccato non ci sia stato un incontro definibile come “ciliegina sulla torta”, in effetti sarebbe servito per rendere lo spettacolo letteralmente indimenticabile come fu Pentagon Jr. vs Sami Callihan nell'incontro di SlammXVI.
VOTO EVENTO: 7

Anche per questa edizione dell'Orlando report è tutto!
Il mio lavoro con Impact Wrestling su Tuttowrestling.com termina ufficialmente con questa edizione della nota rubrica.
A chi mi sostituirà dico questo:
Guarda gli episodi settimanali di Impact, guarda i suoi PPV, cura e documenta ogni aspetto e, senza fare paragoni con la grande e irraggiungibile WWE, giudica nel giusto modo il prodotto criticando ciò che deve essere criticando e lodando ciò che ha bisogno di lode.
Io credo di aver fatto sempre così, se forse mi sbaglio sarete voi lettori a dirlo con i commenti sotto l'articolo.
Impact ha bisogno di fan imparziali e non di gente che non riesce a digerire quel tipo di prodotto o che in passato ne sia stato un hater.
Chi deve parlare di Impact deve essere consapevole di accollarsi una responsabilità non da poco, perché difendere un prodotto quando vi è qualcosa di buono che viene criticato da tutti perché porta il nome di Impact Wrestling, è davvero difficile.
Tornando al PPV… io l'ho apprezzato, le mie valutazioni sono ben leggibili e i commenti sul web, come nel caso di Redemption e Slammiversary XVI, mi danno ragione.
Per avere ulteriori conferme guardate l'evento senza pensare che si tratti della WM di Impact, perché sappiamo tutti quanto sia imposisbile per questa federazione fare uno show in un arena di sessantamila posti. Nei PPV si guarda la reazione del pubblico (qui ottima), la costruzione del match con annessa fase lottata (qui discreta), la gestione dell'incontro in chiave mark e quindi tutte le ripercusisone all'interno delle storyline (qui buona).
A voi l'ultima parola.
Grazie per la pazienza, per avermi criticato e supportato in questi quattro anni.

“Siate liberi di guardare lontano, anche oltre l'orizzonte!”

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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