Impact Planet #329

Ben ritorvati cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero dell'Impact Planet.

Questa settimana non sarò qui ad elencarvi quanto successo negli ultimi due episodi di Impact, così come non vi farò pronostici su cosa vedremo o non vedremo nei prossimi episodi.
Questa settimana mi chiamo in causa per citare la carriera di una leggenda, una gloria nel mondo del Pro Wrestling. Sto parlando di Kurt Angle il quale, proprio martedì notte nell'episodio di Impact Wrestling svolto in quel di Birmingham e in onda come di consueto su Pop TV, ha lottato il suo ultimo match in TNA (contro Bobby Lashley ndr).

LA WWE:
Kurt Angle, campione olimpico di Atlanta 1996, medaglia d'oro che lo ha reso celebre oltre che a dargli la possibilità di finire sotto i radar della federazione di wrestling più importante al mondo, la WWE.
Kurt firmò un contratto con la WWE nell'ottobre del 1998 e quello fu l'istante in cui ebbe inizio la carriera formidabile che tutti conosciamo, una carriera che gli ha concesso di vincere ben:
– WWE Championship (4)
– WCW Championship (1) il titolo WCW era sotto gestione della WWE dopo l'acquisizione della compagnia di Ted Turner da parte di Vince McMahon
– World Heavyweight Championship, titolo mondiale di SmackDown vinto nel gennaio 2006 ai tempi della espansione dei roster
– WWE Tag Team Championhip, una volta con Chris Benoit
– WWE European Champion
– WWE Hardcore Champion
– King of the Ring 2000
Il rapporto con la compagnia si chiude il 25 agosto 2006 dopo il suo trasferimento a causa del draft nel roster della ECW, da poco rinata all'interno della WWE stessa.
Una carriera letteralmente unica che oltre a farlo divenire uno dei più stimati nel backstage, lo consacrò come il pro wrestler migliore al mondo.
Furono pagine indelebili di storia i suoi match contro Brock Lesnar, tra cui il main event di Wrestlemania 19, quelli contro The Undertaker (uno su tutti No Way Out 2006 ndr) e ancora i match contro The Rock, Steve Austin, Eddie Guerrero, Chris Benoit.
Così come non può essere dimenticato il Team Angle che portò alla scoperta di Shelton Benjamin e Charlie Haas.
Ma la sua carriera nel mondo del pro wrestling non si concluse di certo così.

L'APPRODO IN TNA:
Il 24 settembre 2006 nel finale del PPV TNA No Surrender venne mandato un video in cui il protagonista era proprio il campione olimpico, che pronunciò le seguenti parole: “It's Real, It's Deamn Real.”
La frase più celebre dal suo approdo nella federazione di Nashville.
Anche qui Angle ha vissuto una carriera formidabile che lo ha portato a vincere ben sei titoli mondiali (i quali rappresentano un record per la compagnia stessa), oltre che all'introduzione nella Hall of Fame nel 2013.
Rivalità formidabili così come la nascita della miglior stable della storia che questa federazione abbia mai visto e cioè la Main Event Mafia; stable che a livello personale ritengo la mia preferita dopo la NWO e la prima Evolution.
Proprio in TNA il miglior wrestler al mondo ha avuto a che fare anche con la NJPW, che a suo tempo (2007-2009 ndr) ha avuto una forte collaborazione con la Total Nonstop Action Wrestling. La collaborazione lo portò poi alla vittoria dell'IWGP Third Belt Championship, il titolo mondiale NJPW che poi divenne il vero e proprio IWGP World Heavyweight Championship, ai danni di Brock Lesnar.
Da notare come questa cintura non viene tuttora riconosciuta dalla federazione nipponica perché la IWGP era contraria alla conclusione del regno di Brock Lesnar, che venne poi privato della cintura il 15 Luglio 2006.
Ricordo con molto piacere il suo feud con Sting e andando ancora più indietro, il suo esordio lottato contro la Samoan Submission Machine Samoa Joe.
Per chi se lo fosse perso, invece, consiglio la visione di Impact Wrestling Destination X 2015 in cui fu chiamato a difendere il titolo nella stessa sera prima contro Rockstar Spud e poi contro Austin Aries.
Potrei continuare all'infinito anche citando i feud con AJ Styles, Eric Young, Jeff Hardy e Bobby Lashley, insomma la lista è lunga, vediamo quindi la lista dei suoi titoli conquistati in TNA:
– TNA World heavyweight Championship (6)
– TNA World Tag Team Championship. Due volte, una con Sting, una con AJ Styles
– TNA X-Division Championship
– Vincitore di due King of the Mountain match, nel 2007 e nel 2009
– TNA Hall of Fame class 2013

SVARIATI RICONOSCIMENTI:
Ci tengo inoltre a citare gli svariati riconoscimenti ottenuti da parte del Pro Wrestling illustrated:
– Comeback of the Year (2003)
– Feud of the Year (2000) vs. Triple H
– Feud of the Year (2003) vs. Brock Lesnar
– Feud of the Year (2007) vs. Samoa Joe
– Match of the Year (2003) vs. Brock Lesnar in un Iron Man match a SmackDownǃ
– Match of the Year (2005) vs. Shawn Michaels a WrestleMania 21
– Most Hated Wrestler of the Year (2000)
– Most Inspirational Wrestler of the Year (2001)
– Most Popular Wrestler of the Year (2003)
– Rookie of the Year (2000)
– Wrestler of the Year (2003)
– 1° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2001)

E quelli ottenuti grazie alla Wrestling Observer Newsletter:
– Best Gimmick (2000)
– Best on interviews (2002)
– Best Technical Wrestler (2002)
– Feud of the Year (2003) vs. Brock Lesnar
– Match of the Year (2002) con Chris Benoit vs. Edge e Rey Mysterio a No Mercy
– Most Improved (2000)
– Most Outstanding Wrestler (2001–2003)
– Readers' Favorite Wrestler (2002–2003)
– Wrestler of the Decade (2000)
– Wrestler of the Year (2002)
– Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (Classe del 2004)

IL PENSIERO DI LUCA CARBONARO:
Evidentemente questa è la conferma del fatto che non sono l'unico ad aver visionato i match di un talento straordinario, di colui che rimane il miglior wrestler al mondo: KURT ANGLE.
Proprio per questo motivo ho contattato il mio grande amico e già in passato collega, il DOC, Luca Carbonaro per farvi avere un ulteriore opinione ancora più tecnica su The Cyborg.
Ecco quindi la sua storia:

Quando il mio caro amico Aldo mi ha chiesto di scrivere un breve pezzo sulle qualità tecniche di Kurt Angle, sono rimasto contento e perplesso allo stesso tempo. Sì, perchè non basterebbero pagine e pagine per descrivere le abilità, in termini di lottato, dell'eroe olimpico ma i limiti editoriali sono quelli che sono. L'unico ad aver compiuto una transizione ottimale dal mondo della lotta amatoriale a quello poliedrico e ricco di mille sfaccettature del pro-wrestling.
Il mio primo contatto televisivo con Angle risale al 2003: Royal Rumble, un match di 20 minuti semplicemente perfetto. Psicologia, storytelling, tecnica, durezza fisica, quell'incontro ebbe tutto ed è venerato, ancora oggi, come uno dei migliori nel corso della sua carriera. Ovviamente, all'epoca, non conoscevo ancora questi termini e osservavo la disciplina con gli occhi di un novizio ma rimasi ugualmente sbalordito. Angle è stato il perno di Smackdown per molti anni ed ha retto la baracca in molteplici occasioni, anche quando il roster era carente di starpower, regalandoci incontri e spiarietti memorabili. Gli viene dato poco credito ma io ho adorato il periodo da general manager bastardo sulla sedia a rotelle, semplicemente unico. Tutti concordano nel dire che sia uno dei migliori worker della storia eppure quasi nessuno lo cita tra i più grandi degli ultimi trent'anni. Perchè questo? Probabilmente non è stato tra i più popolari come The Rock, Stone Cold, Undertaker, Mick Foley, non è stato il volto della WWE come Cena, eppure merita un posto nell'olimpo del wrestling.
Lo considero il miglior total package mai apparso su un ring poichè sa fare di tutto: tecnica, rissa hardcore (il match contro Shane O'Mac a KOTR 2001 su tutti), high-flying (gli incontri contro AJ Styles in cui ha sfoderato voli da urlo) e tanto comedy (la parodia di “Sexy Kurt” nella faida contro Shawn mi fa ancora oggi sbellicare). Da non sottovalutare anche il lato umano. Uno dei pochi che non si è mai fatto problemi a lavorare con tutti e ad aiutare i più giovani. Il suo approdo in TNA, in questo senso, è stato decisivo: non solo un grande campione (ricordiamo che ha vinto tutti i titoli della compagnia) ma anche un grande mentore, dispensatore di consigli. Paradossale il fatto che la sua carriera sia stata più longeva alla corte di Dixie Carter che a Stamford. Nelle ultime settimane, però, Angle ha disputato gli ultimi incontri di quello che ha definito un “farewell tour” dalla TNA, prima del ritiro definitivo e, ad Impact, abbiamo avuto un assaggio in uno spettacolare match contro Drew Galloway. Ovviamente io sono malizioso e sono quasi certo che Angle non si ritirerà definitivamente ed entro l'anno prossimo finirà in WWE: ultimo match, posto meritatissimo nella Hall of Fame e ruolo da trainer ad NXT… condizioni fisiche permettendo. Il che mi porta a quanto accaduto al povero Bryan costretto, suo malgrado, a dire addio alla professione che più amava. Si perchè Bryan è stato un wrestler, puro e semplice, senza fronzoli. Non aspirava a diventare una movie star o a ricoprire altri incarichi, la sua unica passione era lottare. Un percorso parallelo, se vogliamo a quello di Angle, e mi duole il cuore sapere che non potremo mai assistere ad un incontro tra i due. Piccola chicca: il match si sarebbe dovuto disputare in PWG, nel lontano 2006, quando Angle era stato appena messo sotto contratto dalla TNA ma le due federazioni non riuscirono a trovare un accordo.
Ho avuto l'onore di assistere all'induzione nella TNA HOF in quel di Londra, due anni fa, e di potergli stringere la mano nella hall di un albergo. Un professionista senza precedenti che, nonostante gli evidenti acciacchi non ha negato, a me e ai miei amici, una foto di rito. Sono convinto che il lavoro di Angle verrà studiato ed elogiato per sempre dagli addetti ai lavori perchè è stato il fautore di un'era: quella del pro-wrestling. E quando avverrà il suo “vero” ritiro, molte lacrime saranno versate.

Io quindi ringrazio anche pubblicamente Luca Carbonaro che oltre ad essermi amico mi ha permesso di condividere questo pezzo con lui, la mia stima per te Luca rimane sempre altissima, un abbraccio a te.
Vi allego infine la foto passatami proprio da Luca (a sinistra) insieme a Kurt Angle e altri amici e disponibile anche sul suo profilo Facebook:

Un altro grazie invece va a Kurt Angle, wrestler unico e inimitabile, grazie per quello che finora ci hai regalato Kurt, grazie.

Concludo dandovi appuntamento come di consueto fra due settimane con un nuovo numero dell'Impact Planet.

#WeDoWhatWeDoBecauseWeCan
#CrossTheLine

THANK YOU ANGLE!

Have a Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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