Morte PAC, enorme riscontro in Italia: la notizia sui principali media nazionali

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La scomparsa di PAC ha avuto un’importante eco anche in Italia. La morte della stella della AEW, conosciuta in WWE come Neville, è stata ripresa da alcune delle principali testate nazionali, portando il wrestling ancora una volta fuori dai confini del pubblico specializzato.


La morte di Benjamin Satterley, conosciuto nel mondo del wrestling come PAC, ha trovato grande spazio anche sui media italiani. Nella giornata di lunedì 28 settembre 2026, testate generaliste e sportive hanno dedicato articoli alla scomparsa del wrestler britannico, morto a soli 40 anni. Tra queste figurano RaiNews, Corriere della Sera, Sky TG24 e Gazzetta dello Sport, un riscontro particolarmente significativo per un atleta legato a una disciplina che in Italia viene spesso raccontata soprattutto attraverso siti e realtà specializzate.

La morte di PAC entra nell’informazione nazionale italiana

Uno degli elementi che colpiscono maggiormente è proprio la portata raggiunta dalla notizia. RaiNews ha dedicato un articolo alla morte di PAC, ricordando il suo passato in WWE, la carriera nella All Elite Wrestling e la recente presenza sul ring. La testata della Rai ha sottolineato anche il celebre soprannome utilizzato durante la sua esperienza in WWE, “The Man That Gravity Forgot”, legato allo spettacolare stile aereo del wrestler britannico.

Ampio spazio è arrivato anche dal Corriere della Sera, che ha portato la notizia all’interno della propria sezione sportiva. Il quotidiano ha evidenziato soprattutto la giovane età di Satterley e il fatto che il wrestler fosse salito sul ring pochissimo tempo prima della sua morte. Anche in questo caso, il racconto non si è limitato all’annuncio della scomparsa, ma ha ripercorso alcuni dei momenti principali della carriera dell’ex Neville.

Da Sky TG24 alla Gazzetta dello Sport, PAC protagonista anche sui grandi portali

La notizia è stata rilanciata anche da Sky TG24, che ha dedicato un articolo alla morte del wrestler ricordandone le origini inglesi, la carriera internazionale e l’ultima apparizione in uno dei principali eventi della AEW. Un’ulteriore dimostrazione di come la scomparsa di PAC abbia superato rapidamente il circuito delle sole pubblicazioni dedicate al wrestling.

Particolarmente rilevante anche la copertura della Gazzetta dello Sport. Il quotidiano sportivo ha pubblicato un articolo dedicato a PAC, ripercorrendone la carriera dalle federazioni britanniche fino alla notorietà internazionale raggiunta prima in WWE e successivamente in AEW. La testata ha ricordato inoltre le caratteristiche che avevano reso immediatamente riconoscibile il wrestler, dallo stile acrobatico alla particolare presenza scenica.

Il fatto che una notizia legata al wrestling abbia trovato spazio nello stesso giorno su RaiNews, Sky TG24, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport rappresenta un riscontro importante anche per la disciplina in Italia. La figura di PAC, grazie soprattutto agli anni trascorsi in WWE e alla successiva esperienza nella AEW, era riuscita evidentemente a raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto ai soli appassionati abituali.

Chi era PAC, dall’esperienza in WWE alla AEW

Benjamin Satterley era nato a Newcastle upon Tyne e aveva iniziato la propria carriera nel wrestling professionistico nel 2004. Nel corso degli anni aveva combattuto in diverse parti del mondo, affermandosi soprattutto grazie a uno stile estremamente atletico e spettacolare.

La consacrazione internazionale era arrivata con la WWE, dove inizialmente aveva utilizzato il nome Adrian Neville e successivamente quello di Neville. Durante quell’esperienza aveva conquistato anche l’NXT Championship e il Cruiserweight Championship.

Dopo l’addio alla compagnia, nel 2019 era entrato nella All Elite Wrestling con il nome di PAC. In AEW aveva conquistato diversi titoli, diventando anche il primo All-Atlantic Champion, cintura successivamente rinominata International Championship, oltre a vincere il World Trios Championship.

Il comunicato ufficiale della AEW

La conferma della morte è arrivata direttamente dalla All Elite Wrestling. La federazione ha ricordato Benjamin Satterley come un atleta capace di conquistare fan in tutto il mondo grazie alle sue mosse innovative e alle sue capacità sul ring. La compagnia ha inoltre rivolto le proprie condoglianze alla famiglia, agli amici e ai tifosi del wrestler.

Le cause della morte, al momento, non sono state rese note ufficialmente. PAC aveva appena 40 anni e aveva continuato a esibirsi fino a pochissimo tempo prima della sua scomparsa. Proprio questo elemento è stato evidenziato praticamente da tutte le principali testate italiane che hanno raccontato la vicenda.

La grande attenzione riservata alla notizia dai media nazionali conferma quanto PAC fosse diventato un nome riconoscibile anche al di fuori della comunità più strettamente legata al wrestling. Una figura passata dalla WWE alla AEW e capace, con il suo stile unico, di lasciare un segno nel wrestling internazionale.

Scritto da Marco M.