WWF INSURREXTION - UK ONLY PPV
Londra, 6 Maggio 2000
- Il racconto di Carlo Di Bella -


Credo che assistere dal vivo ad uno show della federazione di wrestling preferita sia uno dei più grandi desideri di ogni appassionato di questo meraviglioso sport-spettacolo. Io mi ritengo molto fortunato perché sono riuscito a realizzare questo desiderio, forse nel migliore dei modi possibili, assistendo non tanto ad un normale house show quanto addirittura ad un PPV WWF con tanto di diretta televisiva e di ripresa in primo piano del sottoscritto ma perché correre cosi' tanto, direte voi, che altrimenti si capisce poco. Ed infatti avete ragione. Non ho alcuna intenzione di raccontarvi quanto sia stato bello né quanto io sia felice, infatti vorrei provare, sebbene non sia facile, a fare qualcosa in più: rendervi partecipi, nel miglior modo possibile, di questa grande, grandissima esperienza che ho vissuto. Partendo dall'inizio e facendovi capire nei minimi particolari come sia vedere un PPV della federazione di wrestling numero uno al mondo cosa che non credo sia cosi' facile per chi vive qui in Italia. Di tutti i fans italiani, ne conosco soltanto uno che ha vissuto questa esperienza. E cominciamo, allora. Una sola premessa: vorrei cercare di farvi capire le sensazioni che ho provato e che spero voi tutti possiate provare un giorno, ma senza annoiarvi raccontandovi cose futili. Se invece così accadesse, scusatemi, il mio intento non era questo.

Tanto per iniziare, vi dico subito che il PPV si è tenuto il 6 Maggio 2000 a Londra, nell'arena Earls Court. La vendita dei biglietti è cominciata il 1 Dicembre presso i rivenditori dell'arena stessa. E' iniziata alle ore 9:00 della mattina ed è terminata qualche minuto dopo le 11:00 dello stesso giorno. I rivenditori sono stati semplicemente presi d'assalto, e i 18000 tagliandi disponibili sono andati esauriti in un batter d'occhio. Oltre che nell'arena stessa, era possibile acquistare i biglietti anche telefonicamente. Riuscire a prendere la linea però era un'impresa praticamente impossibile, ed infatti io non ci sono riuscito. Lì per lì avevo pensato di rinunciare, ma poi mi sono buttato sul web alla ricerca di qualche rivenditore del Regno Unito, ma niente. Invece rivolgendomi ad un "ticketfinder" di Londra sono riuscito (grazie a mio padre) ad acquistare quattro biglietti, anche se ad un prezzo esorbitante, per me e per la mia famiglia. Uno in più a dire il vero, da rivendere successivamente fuori dall'arena. Beh, del resto a neanche diciassette anni andare da solo a Londra per assistere ad uno show in un'arena che non avevo la minima idea di dove si trovasse, e per di più non avendo nemmeno modo di saperlo, mi pareva troppo. Neanche fosse il paese mio; a dire il vero a trovare qualche scriteriato che condividesse con me questa impresa c'ero quasi riuscito, purtroppo poi l'idea è andata in fumo sul più bello.

Intanto man mano che passavano i giorni, l'attesa cominciava a salire. Sapevo bene che non era una cosa alla portata di tutti o che tutti faranno, e me ne rendo ben conto. Mi sentivo un privilegiato, cosi' come spero si siano sentiti i 18000 fans che erano presenti con me nell'arena. Ma lasciamo perdere questi discorsi, credo che certe cose le possiate comprendere anche meglio di me.

Insomma, fatto sta che dopo sei mesi di attesa si arriva a questo benedetto 6 maggio, o almeno quasi; aspettiamo ancora un po' prima di arrivare a quel giorno. Prima voglio dirvi che fa una certa impressione sentire le "preview" di questo evento in TV, sentire gli incontri programmati, e ascoltare che l'arena è "sold out" da mesi e pensare che io sarò uno di quelli che vedranno le gesta dei propri eroi da vicino, anzi da vicinissimo.

La partenza per Londra avviene venerdi 5 Maggio, il giorno prima del PPV. Per recarmi all'evento, esco dall'hotel, nel quale ho pernottato e pernotterò la sera di sabato, alle 17 circa, sapendo che l'inizio dello show live è programmato per le 19:30. L'apertura dei cancelli è invece fissata per le 17:30. Ovviamente, sapendo che lo show verrà trasmesso in diretta, porto con me qualche cartello preparato nei giorni scorsi, ed indosso una maglietta adatta all'evento, una di The Rock. La strada per arrivare all'arena la percorro in taxi, ma per quasi tutto il tragitto c'è un traffico incredibile. L'autista dice che non ci può fare niente, che tutte le persone stanno andando a vedere il wrestling. Io non mi preoccupo sapendo di essere comunque in buon anticipo; eh, eh, non voglio perdermi neanche un minuto, ci mancherebbe! Verso le 17:45 siamo nei pressi dell'arena Earls Court, o almeno cosi' dice il taxista (io che ne so) mi consiglia di scendere qui perché tanto in macchina si va avanti ad un metro ogni dieci minuti, e non è molto conveniente. Mi faccio lasciare qualche indicazione su come arrivare all'arena che comunque a suo dire è veramente molto vicina, ed infatti sarà così. Scendo (sempre insieme ai miei genitori, e con un biglietto in più) con in mano i cartelli cercando di capire bene dove andare. Nel frattempo, come potete immaginare, l'attesa cresce sempre di più ogni minuto che passa.

Dopo qualche istante, ecco il primo vero contatto con il mondo del wrestling. Una famiglia tipicamente inglese molto numerosa avanza in maniera turbolenta verso l'arena con sotto braccio cartelli di ogni tipo. Alcuni dei figli hanno la maglietta "69 D-Generate", altri invece sembrano meno coinvolti. Continuando sulla strada però vedo già gente malata almeno quanto me; c'è infatti chi ha indosso magliette dei wrestlers, in particolare di Steve Austin, ed ha in mano una borsa con il logo WWF piena di merchandising appena comprato. Solo che vanno nella direzione opposta alla mia e dunque mi chiedo se la strada intrapresa non fosse quella sbagliata. Cosi' non è in quanto mi informo immediatamente presso una signora con bambina (e consueta busta). La bambina piccola intanto mi urla che c'è una fila lunga lunga lunga (ha detto "long long very long"), ed io le chiedo come mai andassero tutti nella direzione opposta. La signora risponde che la maggior parte della gente che vedo camminare nell'altro senso è venuta all'arena solamente per assicurarsi i prodotti originali WWF. Di li' capisco subito che c'è gente davvero molto più malata di noi.

Dopo qualche minuto arrivo finalmente all'arena e mi accorgo che per entrare c'è veramente una fila assurda, però mi rendo anche conto che è ancora abbastanza presto, essendo appena le 18. Decido allora che è il momento di adoperarmi per vendere il biglietto, e non mi ci vuole poi molto in quanto riesco a piazzarlo subito ad un tizio dall'aspetto abbastanza serio che pero' non oso pensare a quanto si sia poi rivenduto il ticket.

Vedo poi che da una parte vendono il programma del PPV, il quale non è che mi interessi troppo, e che mi interessa ancor meno quando vedo la gente che rinuncia per la troppa fila. Una fila che non è niente in confronto di quella che c'è davanti al rivenditore ufficiale di magliette, ma che a sua volta perde il confronto con quella che si è creata per entrare. Una cosa ordinatissima, per carità, ma tanto ordinata quanto lunga. Considerando che l'evento inizierà alle 7:30 pm (ore 20:30 italiane) e che manca meno di un'ora e mezza, decido di inserirmi nella fila, dove peraltro scatto qualche foto. Cosa? Le foto nella fila? Eh certo, vi assicuro che sarà stata una delle cose più bizzarre che abbia mai visto; tutta la gente è piena di cartelli, che custodisce gelosamente nella maggior parte dei casi, altri invece li mostrano fieri, ma ora mi sembra giusto farvi divertire anche a voi, e raccontarvi da chi era composta questa coda. Intanto davanti a me c'è un ragazzo biondo che avrà avuto 18 anni circa, che è completamente avvolto dalla bandiera britannica, sulla quale è scritto -London Is Jericho- ma questo diciamo che è il più scarso; ora passiamo a descrivere i tre più matti che io abbia visto, e per il podio partiamo dal terzo posto, ovviamente.

La medaglia di bronzo va a un ragazzo che va in giro per la fila con un cartello in mano ben alzato che recita -We hate Channel 4; Please, PPV No More-. Come sicuramente saprete, Channel 4 è l'emittente che "ruba" 4 PPV a Sky e li trasmette in differita con tagli e pubblicità. Ora, questo simpatico (?) ragazzo era molto divertente, soprattutto perché, credeteci o no, andava in giro dicendo "It's true, it's true". Il terzo posto per la demenzialità se lo merita.

Medaglia d'argento a due ragazzi con i capelli ossigenati, il pizzetto disegnato, ed indosso il cappellino da pescatore con tanto di taglio sulla nuca in imitazione del mitico Scotty 2 Hotty. Senza dubbio, originale, ma forse erano un po' cresciutelli, o no?

Avrei voluto stringere la mano al primo classificato che ha guadagnato la medaglia d'oro. Maglietta di The Rock, cappello di The Rock, gomitiera di The Rock, cintura da campione in plastica attorno alla vita e ,dulcis in fundo, sopracciglio sinistro rasato e ridisegnato in maniera perfetta, rialzato in stile The Rock, un vero e proprio People's Elbow. No Comment. Ora che vi ho fatto capire perché mi sentivo a casa, vi dico che potevo tranquillamente trascorrere anche una notte in quel tipo di fila, ma dopo neanche un'ora (sono circa le 18:58) mi staccano il ticket ed entro; vedo subito che appena all'esterno dei posti a sedere ci sono svariati punti vendita della WWF ma sono tutti presi d'assalto, e dunque per il momento decido di rinunciare. Vado un secondino al bagno prima che lo show inizi, anche se alla diretta manca ancora mezz'ora, soltanto che quando sono ancora nell'esterno sento risuonare la musica di Jerry The King Lawler, e c'è un vero boato ad accoglierlo. Allora mi sbrigo ad entrare, e subito trovo il mio posto. E' dal 1994 che non entravo in un'arena ospitante un wrestling show. Immediatamente mi rendo conto che i posti sono assolutamente ottimi, e poiché il titantron (si', la scenografia è bellissima, un insieme tra un Raw e un PPV WWF) mostra già le immagini, anche se poi non andranno in TV, capisco che durante i matches mi riprenderanno in televisione per forza di cose. La diretta televisiva non è ancora cominciata, per cui nessuno di voi ha potuto vedere cos'è accaduto nel pre-event dello show.

Senza scendere troppo nel dettaglio, vorrei fare un breve racconto per farvi capire, per chi non lo sapesse, cosa accade nel pre-event di uno show.

Jerry, acclamatissimo, sale sul ring e saluta il pubblico, che risponde calorosamente e, mi pare, con molta più carica di quanto non si faccia generalmente ai PPV. Jerry dice che senza dubbio tutti sono venuti qui per vedere un nuovo campione (cioè per vedere Rocky perdere), e giù fischi e boos. Ma The King aggiunge anche che senza dubbio i fans sono qui per vedere le "puppies", e immagino che la traduzione non serva! Qui fioccano gli applausi per Jerry, ma ecco che risuona la musica di Mae Young, accolta con una reazione media da parte dei fans. Mae fa la sua parte come al solito e dice che ora mostrerà le sue puppies al pubblico, poi per fortuna arriva Moolah a salvare la situazione. Dopo qualche battuta (alcune disgustose) le due rientrano negli spogliatoi e Lawler si va ad accomodare al suo posto. Qualche secondo dopo, saranno ormai le 19 e 20, minuto più minuto meno, ecco giungere sul ring, accompagnato anche qui da un sonoro applauso, Jim Ross. Io non mi lascio coinvolgere granché perché non è che JR mi esalti. Nel frattempo l'arena si riempie, vicino a me si viene a sedere un ragazzo che avrà avuto la mia età, forse un anno di meno ma non credo. Mi sembra abbastanza tranquillo, non emozionato come me, evidentemente aveva già visto tanti show della WWF prima! Comunque non c'è più tempo per pensare alle emozioni, infatti l'annunciatore della WWF Tony Chimel prende il microfono in mano e dice che fra qualche istante partirà la diretta su Sky Box Office. Aggiunge anche che la dirigenza della federazione apprezza di sentire la nostra voce e dice di mostrare i cartelli, insomma, ci dice di far casino. Dopo circa 30 secondi si spengono le luci e sul titantron (e anche sull'altro schermo posto in alto dalla parte opposta), inizia la sigla della WWF! Comincia il vero e proprio show WWF Insurrextion, e siamo in diretta su Sky!

Appena terminata la sigla, partono i consueti fuochi artificiali che, vi assicuro, dal vivo sono assai più pirotecnici di quanto non possa sembrare dalla televisione. Ovviamente tutti i cartelli sono in alto ed il tifo è grande, come avrò modo di riascoltare in TV. Nel frattempo in sottofondo si sente la musica appositamente composta per il PPV, che dopo un minuto circa si ferma e.... Musica dei Too Cool! Ora, puntualizziamo: non starò qui a fare la cronaca del PPV perché credo interessi a pochi, più che altro vi dirò com'è vedere un match dal vivo; gli avversari dei Too Cool sono i Radicalz, sommersi da una marea di fischi. Dietro di me c'è un tizio con un cartello "Malenko Is God". Nessuno di questi quattro lottatori mi sorprende particolarmente, in quanto sono molto simili a come effettivamente appaiono in televisione; mi rendo però conto di come anche eseguire una semplice clothesline possa risultare non semplice. I quattro fanno vedere anche qualche bella mossa, ma l'ovazione più grande è per Scotty che esegue lo Worm. Alla fine saranno proprio i Too Cool a vincere, mentre Saturn e Malenko si spintoneranno a vicenda. Diciamo che durante il match, seppure non sempre, a volte si vede che i colpi sono abbastanza "appoggiati" e non inflitti in maniera decisa. Poi, quando gli sconfitti vanno via, sul titantron va in onda il promo di Judgement Day, che è poi quello che vedono i telespettatori. Dopo questo risuona la musica No Chance In Hell, e tutti saltano in piedi per vedere Vince, che infatti arriva dopo poco. La partecipazione del pubblico inglese (me compreso) all'intervista dell'owner è a dir poco eccezionale, nonostante vada considerato che egli è un heel. I vari cori e coretti si sprecano; io poi cerco di fissare bene Vince: è la prima volta che lo vedo dal vivo e vi assicuro che vedere a pochi metri una persona che stimi molto (in questo caso nel bene e nel male) fa un certo effetto.

Dopo questo match c'è quello tra Buchanan e Kane. L'entrata di Big Red Machine vi garantisco che fa paura, il botto che fa all'inizio è assordante, i fuochi prodotti dalle macchinette inserite nei sostegni sono incredibili. L'incontro in sé fa pena e vince Kane in pochi istanti. Il fratello di Taker ottiene comunque una grossa reazione da tutti i tifosi. Kane va via con Bearer, mentre Buchanan abbandona il quadrato facendo finta di soffrire in qualche modo. Nel frattempo sul titantron le immagini di Triple H e Steph sono accolte dai fischi. Ah, dimenticavo di dirvi che in un breve istante del match tra Buchanan e Kane sono andato un attimo a vedere se era possibile acquistare una qualche sorta di merchandising, ma la fila a ogni shop era ancora troppo lunga.

Il prossimo incontro vedeva di fronte Bradshaw, con Faarooq, contro Road Dogg, accompagnato da Tori. Entrambi i lottatori ricevono una buona reazione, sorprendente soprattutto quella per Road Dogg. La sua introduzione al microfono è molto gradita da me e dal pubblico inglese. Dopo qualche istante Faarooq si allontana dal ring, in quanto cacciato dall'arbitro. Sinceramente del fatto che fosse stato cacciato non me ne ero accorto, l'avevo solo intuito, intuizione poi confermata vedendo la videocassetta. Durante l'incontro c'è Tori che si agita molto, mentre i colpi inflitti da Bradshaw sono davvero perfetti: al contrario di prima, non sembrano davvero falsi, sembra che infliggano dolore acuto ogni volta. Il match poi lo conquisterà Road Dogg.

Viene mostrata una scenetta con Terri e Moolah (mi pare) nel backstage, e successivamente sarà il momento della lotta tra Kitty e Terri in un "arm match". Per Terri l'ovazione è fortissima, davvero incredibile; si vede che ormai il wrestling non è più l'elemento principale delle federazioni USA! Il match credo l'abbiate visto, dunque come al solito non starò qui a raccontarvelo; i fans sono tutti in piedi ed esplodono quando Miss Kitty rimane letteralmente con le tette di fuori causa "scherzetto" di Terri. Prima di terminare un parere molto personale: alla fine Kitty non è niente di che, mentre la "mamma" Terri vista dal vivo non sfigura davvero per nulla, chiusa parentesi.

Vedere The Rock che arriva nell'arena sullo schermo del titantron per quelli che sono vicini a me è come vedere per noi l'Italia che vince i mondiali: sono strafelici. Dopo questo siparietto, l'attenzione ritorna sul ring per il prossimo match.

I Dudley Boyz se la devono vedere con Rikishi e Showkishi. In questo match c'è uno dei momenti per me più emozionanti dell'intera serata: ho un cartello con su scritto "I've come from Italy to see Those Damn Dudleyz", e all'entrata Buh Buh Ray me lo vede, me lo indica e mi fa un segno come per dire "ok"; io gli rispondo, ovviamente. Mi ha guardato per qualche istante con i suoi soliti occhi fissi, quelli che ha dopo la consueta powerbomb sul tavolo, per intenderci. Ragazzi, forse non è tanto, però a me la cosa è piaciuta, ed anche parecchio. Magari Buh Buh si ricorda ancora di quel cartello! Tornando a parlare di wrestling, effettivamente i Dudleyz anche dal vivo danno l'impressione di essere uno di quei tag team che non si vedeva da tempo nella WWF, mentre per quanto riguarda l'altra coppia vi posso dire che Rikishi di cellulite ne ha tanta (ma non so se vi interessa) e che Big Show è davvero gigantesco. Una cosa assurda, non so se ho mai visto qualcuno più alto e possente. Strano che non abbia fatto lo stesso effetto che un tempo faceva l'indimenticato Andre The Giant. Wight è davvero una presenza impressionante. Mentre l'incontro attraversa una fase di stanca, mi allontano un secondo e trovo che finalmente posso comprare qualcosa negli shop in quanto c'è poca fila. Velocemente per non perdere nulla, acquisto un cappellino di The Rock davvero molto bello, poi magliette di Chris Jericho, D-Generation X, e qualcun altro, e svolgo anche qualche commissione per amici (sempre in fretta). Solo tornato a Roma mi sono accorto che la maglietta che avevo preso per DVD non gli stava; --MI HAI PRESO UNA M! TI AVEVO DETTO DI PRENDERMI UNA L, O UNA XL! INCAPACE! Però la maglietta che avevi scelto era veramente una figata-- Queste sono le parole di DVD, il senso di quelle di Kiniluca è uguale, magari è stato più gentile, ma tutti e due erano abbastanza incazzati! ;-D

Torno al mio posto dopo due minuti e di li' a poco tutti quanti incominciamo a gridare "table, table" in onore ai Dudleyz. I tavoli non arriveranno, al loro posto arriveranno Edge e Christian che con una clandestina interferenza consegneranno la vittoria a Showkishi e Rikishi. Questo è il primo frangente in cui mi rendo conto che il tutto sarebbe credibile solamente se gli arbitri fossero dei perfetti imbecilli; davvero non danno l'idea di realismo per quello che fanno: chiunque si sarebbe accorto dell'interferenza eseguita da Edge & Christian.

Vengono mostrate delle immagini di Kurt Angle in giro per Londra e poi c'è una breve intervista a Benoit condotta da Michael Cole.

Nell'incontro successivo, probabilmente il più bello tecnicamente della serata, si affrontano Benoit e Angle.

Durante l'entrata di Kurt Angle mi realizzo un po', lo ammetto: ho un cartello con scritto "It's true, it's true" e il cameraman me lo inquadra in pieno. Va in TV, me lo rivedrò in cassetta una decina di volte (ovviamente mi si vede anche a me), e mi sentirò abbastanza felice. Basta poco direte voi --Per chi ha avuto modo di vedere il PPV è veramente uno spettacolo vedere Carlo che saltella felice come un bambino quando si accorge di essere inquadrato-- Queste sono le altre parole di DVD a proposito di tutta questa storia... Inoltre tutti quelli che mi sono vicini si girano e fanno: "Ehi, you were the one on TV!; bello devo dire, tutto molto bello. Prima che l'incontro incominci inoltre c'è anche un bell'applauso per Crash Holly, che fa una visita inattesa all'Earls Court.

Tornando a noi, c'è da dire che Kurt Angle è già molto popolare, al contrario Benoit non ottiene una grande reazione. The Crippler è ritenuto uno dei migliori wrestler in assoluto, ma c'è da aggiungere che dal vivo anche Kurt Angle fa una grandissima impressione. La vittoria dell'incontro andrà poi proprio al campione olimpico, comunque ci tengo a sottolineare come da vicino ci si rende conto di quanto debbano essere preparati entrambi gli atleti anche per eseguire in maniera adeguata per esempio un Belly To Belly Suplex che dalla TV magari sembra un qualcosa di banale.

Terminato l'incontro, quando vanno via gli atleti, prima viene mostrata una breve intervista con Shane McMahon ma poco dopo suona la musica di British Bulldog Davey Boy Smith che viene accolto con grande calore dai fans. E' il ritorno di Bulldog nella WWF, tanto gradito quanto inaspettato. Egli ingaggia un hardcore match con Crash Holly che risulta davvero molto interessante: i colpi che vengono dati si vede che sono preparati in un certo modo, ma sono sicuro che devono comunque fare male. Per esempio, Bulldog per spezzare un'asta sulla schiena di Crash agisce praticamente da solo perché è lui in realtà a rompere l'oggetto facendo forza sulle braccia. Alcuni colpi però di sicuro bene non fanno. Dopo qualche minuto, Bulldog batte Crash e si porta a casa match e titolo hardcore, insieme a tanti applausi dei fans.

Sul titantron viene annunciata la data del prossimo UK PPV (2 dicembre), mentre subito dopo ci sono immagini di Edge & Christian che scattano foto a pagamento con i fans, è dunque tempo per l'incontro valido per il titolo di coppia: si affrontano i campioni, per l'appunto Edge & Christian, e gli Hardy Boyz. Entrambi i wrestler ottengono un'ottima reazione dal pubblico e danno subito vita al match che, ve lo anticipo, risulterà a mio parere il più spettacolare della serata. Infatti prima di questo match voli particolari e mosse altamente aeree non si erano viste li' all'Earls Court, mentre Matt e Jeff danno subito prova di cosa sono capaci, mentre il pubblico grida "Swanton Bomb, Swanton Bomb". E' in questo incontro che scopro quale sia a mio avviso il wrestler migliore che la WWF abbia, anche se ammetto che prima di questa esperienza non l'avevo mai troppo considerato: sto parlando di Christian. Che sul ring fosse molto bravo lo sapete tutti, ma non potete capire quale lavoro svolge durante tutto l'arco dell'intero match: se avessi visto solo lui e avessi qualche anno di meno, vi assicuro che non avrei mai creduto ad una persona che mi avesse detto: "Ehi, guarda che il wrestling è finto". Christian fa tutto alla perfezione come se stesse davvero disputando un vero incontro, non solo all'interno del ring (applicando molto bene quella psichology di cui però non so se tutti siano a conoscenza), ma soprattutto anche fuori dal quadrato. Partecipa in maniera mai vista alle azioni del compagno e quando cerca di interferire (con successo o meno) sembra tutto vero. Forse vi sembrerà poco ma non lo è, se siete dei bravi fans saprete sicuramente ammettere che almeno nelle big two gli incontri di coppia sono tutti ridicoli (anche se a volte divertenti). Questo perché, per renderli più emozionanti, ci sono tante interferenze che sfuggono agli arbitri, i quali fanno rigorosamente la figura dei fessi. Christian io non lo avevo mai considerato come grande wrestler, invece torno a casa sapendo che lo è. L'incontro terminerà per squalifica a favore degli Hardys, ma subito dopo ci sarà un intervento dei Dudleyz. Tutti quanti gridiamo come matti "table, table" ed infatti dopo poco Buh Buh tira fuori da sotto il telone del ring un tavolo che viene piazzato nella "solita" posizione. Sarà Edge a finire sul tavolo e vi assicuro che l'impatto, per quanto preparato possa essere, non fa certo bene. Soprattutto se il tavolo viene rotto dopo che uno subisce la powerbomb. Comunque poi non ci saranno problemi per Edge, durante la festa per i Dudleyz e per gli Hardys. Dopo questo incontro è la volta della sfida tra il campione EU Eddie Guerrero e quello IC Chris Jericho. La gimmick del Latino Heat ha avuto molto successo, si sa, ed infatti Eddie e la sua Mamacita (Chyna) sono accolti molto bene. Tremenda è invece l'ovazione per Chris Jericho, con i tifosi che hanno tanti di quei cartelli per Y2J, che sono pari praticamente a quelli preparati per The Rock. Jericho e Guerrero non sono molto alti, me ne rendo conto perché sono più bassi di Chyna, o forse è proprio Chyna che è davvero enorme? Non so, direi la seconda. Mamacita comunque mi ha davvero impressionato fisicamente, certo magari Jericho e Guerrero non sono altissimi o molto possenti ma hanno comunque un discreto fisico. Comunque sia, l'incontro è valido per il titolo europeo di Eddie, in virtù del lancio della monetina che però io non ho visto molto bene, in quanto l'arbitro se l'è tenuta praticamente tutta per sé. Anche questo match è molto bello, in particolare ci sono alcune fasi in cui entrambi gli atleti riescono a dar prova della loro straordinaria (vi garantisco che è l'aggettivo adatto) preparazione atletica. In particolare, per chi si è visto il PPV, guardate le azioni in cui prima Jericho e poi Guerrero fanno forza solo sui loro addominali; chissà quante ore di palestra ci vogliono per essere cosi'! Comunque sia, alla fine grazie ad una interferenza (che si vedeva lontano un miglio quanto non potrebbe esistere in una competizione reale) di Chyna, il match va a Eddie Guerrero che mantiene cosi' la cintura.

Il pubblico va in visibilio per l'intervista dal backstage di The Rock (effettivamente dal vivo è molto divertente), mentre ci si comincia a preparare per il main event, il triple threat match per il titolo del mondo, che viene presentato da un filmato. Il primo ad entrare è Shane, poi arriva Triple H. The Game ottiene la più grande "heel reaction" che io abbia mai sentito anche in TV e, francamente, se la merita. Fisicamente è davvero un big man, ha dei muscoli incredibili, in TV non sembra neanche cosi' grosso. Arriva poi anche The Rock, per il quale praticamente viene giù l'arena. Poi l'incontro ha inizio, a bordo ring vi sono Vince e Stephanie, che sinceramente è più o meno come me l'aspettavo, niente di più, niente di meno, alla fin fine. Durante il match Triple H dimostra di avere una buona conoscenza di come si sta sul ring, mentre Shane diciamo che se la vivacchia sfruttando anche le capacità di The Game. Rocky a prenderle è bravo come pochi, ma a mosse sta effettivamente messo maluccio (anche se poi a Judgment Day è andato meglio). In pratica, ogni volta che reagisce molla solo pugni e calci, anche se al pubblico piacciono tanto; e oltre ad uno Spinebuster e ad un Samoan Drop ad incontro non va. Durante il match Shane e Triple H cominceranno a litigare istigando le grida del pubblico, che si esalterà ancora per l'arrivo di Earl Hebner, un po' meno per quello di Gerald Brisco. Insomma, alla fine vince Rocky mettendo KO tutto il McMahon-Helmsley regime e poi festeggiando con Earl Hebner. Ora, è a questo punto che credo che la diretta su Sky (se non ricordo male) sia finita. Invece all'Earls Court non è cosi', del resto sapete bene che lo show va avanti anche quando le camere sono spente, e ora vi racconto come funziona, o meglio, cosa è successo. Shane e Vince sono ancora nel ring in condizioni pietose, in particolare il primo è al centro del ring. Earl Hebner allora va per fare il People's Elbow sul figlio di Vince, ma non sa bene come fare e allora The Rock lo aiuta, tra le risate del pubblico, poi Rocky festeggia ed Earl se ne va; quando Shane si riprende con una faccia bastonata chiede se abbia vinto o meno. Rocky risponde con un "No in hell you didn't win" e il pubblico (me compreso) si diverte ancora. Poi anche Vince si riprende e allora Rocky si diletta a prendere in giro i due McMahons, con Vince che è arrabbiatissimo quando i fans rispondono alle "catch phrases" del campione. Poi alla fine sia Vince che Shane si beccano una Rock Bottom, e The Rock dopo qualche altro istante di festeggiamento lascia il ring e sparisce dietro al titantron. Vince e Shane si rialzano, stanchi e provati, e si sorreggono l'uno sull'altro, alzando le braccia in cielo e facendo si' che per ultima volta suoni la loro musica "No Chance In Hell". Prima di sparire dietro al titantron ‘salutano' ancora una volta il pubblico, poi termina la musica e l'annunciatore a bordo ring ringrazia tutti dando appuntamento alla prossima occasione. A questo punto in molti lasciano l'arena, mentre io ne approfitto per farmi scattare una foto vicino al ring. Poi anche io andrò, fermandomi un attimo al negozio fuori dell'arena che era ancora sommerso di gente. La strada del ritorno (fino alla metro) è molto particolare, la percorro insieme a numerosissimi fans della WWF, e ho negli occhi il ricordo di una delle sere più divertenti e particolari degli ultimi tempi. Se vi piace davvero la WWF o WCW o ECW che sia, e avete visto 100 o 200 o 1000 registrazioni di programmi TV, se avete l'occasione, datemi retta, andate a vedere in un modo o nell'altro uno show dal vivo. E' veramente un qualcosa di eccezionale, che ti ricorda solo in lontananza quello che si vede dalla TV.

Qui si chiude il mio racconto. Credo di non avervi annoiato troppo, anzi spero che il tutto sia stato utile per rendervi in qualche modo partecipi di questa mia fantastica esperienza. E chissà che Buh Buh non si ricordi ancora di me e del mio cartello

Carlo Di Bella