
WARRIOR

Vero nome : James Brian Warrior Hellwig
Data di nascita : 16 Giugno 1957
Altezza : 190 cm
Peso : 130 Kg
Mossa Risolutiva Finale : Gorilla Press Slam
![]()
James Hellwig, detto Jim, nasce il 16 giugno 1959 a Crawfordsville, nell'Indiana. Nel mondo del wrestling entra nel 1984, anche se il suo vero debutto avviene nel 1985, come Jim Hellwig in qualità di membro del Power Team USA, al fianco di Steve "Flash" Borden e altri 2 membri, Glory e Commando.
E' Red Bastein, ex campione della WWWF e della AWA, a scoprirlo e a scommettere su di lui.
Hellwig e Borden si rivelano i più talentuosi del Team e, insieme, lo lasciano per combattere a Memphis in coppia,chiamandosi "Freedom Fighters". Hellwig comincia a farsi chiamare "Rock".
Il successo vero, avviene quando la coppia inizia a farsi chiamare "Blade Runners", come il film di Scott del quale entrambi sono delle comparse. Non vengono salutati con simpatia dai veterani del ring, e sono accusati di sapersi solo iniettare steroidi nelle vene.
Quindi la coppia va a lottare nella regione Mid-South, grazie anche alla collaborazione di Eddie Gilbert. Debuttano, come Blade Runners, sconfiggendo gli avversari in soli 28 secondi !
Ma i rapporti tra "Rock"Hellwig e l'ormai Sting cominciano a deteriorarsi ed Hellwig decide di lasciare il partner.
Rock e Sting partecipano il 30 maggio 1986 al torneo di assegnazione del primo titolo UWF, ma Hellwig perde al primo turno da Ted DiBiase e Sting viene eliminato,sempre al primo turno da Kamala. Il torneo viene vinto da Terry Gordy.
Sting continua a lottare in Tag con Rick Steiner, mentre Hellwig passa alla World Class di Fritz Von Erich, sotto il nome di Dingo Warrior.
Nella federazione Hellwig è un heel, e il suo manager è il futuro Paul Bearer, Percy Pringle.
Coltiva una stretta amicizia con Mike Von Erich, morto suicida nel 1987. La sua morte lo lega a Kerry Von Erich (che sarà Texas Tornado nella WWF) che farà in modo che Warrior passi da heel a face, cosa avvenuta in un sixt-men tag match, quando Dingo viene tradito dai suoi compagni.
Dingo Warrior, in seguito, in coppia con Lance Von Erich, diventerà campione di coppia battendo Buzz Sawyer & Matt Borne il 17 novembre 1986, ma perderanno le cinture poco dopo.
Dingo Warrior, come singolo, giunge in finale nel torneo dell'assegnazione del titolo Texas della WCWA, rimasto vacante, ma perde in finale con Bob Bradley; ottiene comunque venti giorni dopo la rivincita, diventando il nuovo campione Texas.
Mantiene il titolo per 4 mesi, per poi perderlo contro Al Perez.
Intanto Vince McMahon si accorge del suo talento e gli fa firmare un contratto a gettone per la seconda metà del 1987.
Il nome che gli viene attribuito inizialmente è solo Warrior, ma Hellwig, nel girare il suo video di presentazione, pronuncia la frase, divenuta poi celebre : "I'm not Warrior here, I'm not Warrior there, I AM THE ULTIMATE WARRIOR !!!" .
Da quel momento, e per tutto il periodo WWF, egli sarà solo "Ultimate Warrior".
Inizia la sua carriera nella fed di Stamford come sostituto di Paul Ondorff. Nel primo suo feud sarebbe dovuto andare contro alcuni membri della Heenan Family.
Ma il suo primo match importante non è fortunato : durante l'incontro contro Harley Race, cade e si frattura la caviglia. Egli nasconde l'infortunio per non compromettere questa grande opportunità nella WWF, ma a causa di ciò impiega quasi un anno a ristabilirsi completamente.
Successivamente Vince McMahon pone ,sul destino di Warrior, Hercules Hernandez. La rivalità tra i 2 si protrae per parecchio, e Warrior finalmente debutta in una Pay-per-View, proprio contro di lui, a Wrestlemania IV, nella quale Warrior vince rovesciando la Full Nelson di Hercules in un pin vincente.
Combattono contro anche in Italia, nel 1988 a Milano (doppio count-out). A Sassari, invece, Warrior viene sconfitto da Andrè the Giant.
Intanto a gennaio partecipa alla prima Royal Rumble, vinta da Jim Duggan, ma non fa una gran figura : entra infatti per 18mo (la prima Rumble era di 20 uomini).
Comunque dopo la sua vittoria a Wrestlemania, la sua popolarità comincia a crescere, e la vittoria in un "Weasel Suit Match" contro Bobby Heenan in
occasione del Wrestle Fest di Milwakee contribuisce a renderlo sempre più presente nel cuore dei fans.
Ormai è una delle prime stelle della federazione, e Vince McMahon decide di proporlo primo sfidante del titolo Intercontinentale di Honky Tonk Man, ruolo che in un primo momento venne affidato a Brutus "the Barber" Beefcake.
Una settimana prima di Summer Slam 1988, Vince inscena un infortunio di Beefcake per mano di Ron Bass, per permettere al guerriero di essere il "mistery contender"di Honky Tonk Man.
Al Madison Square Garden bastano 88 secondi al guerriero per schienare Honky Tonk e diventare il nuovo campione Intercontinentale, ponendo fine al più lungo regno di campione Intercontinentale, record tuttora imbattuto.
Divenuto campione, Warrior si trova subito a doverla difendere contro l'ex campione, ma in tutti gli incontri disputati (sebbene Honky Tonk riesce in uno di questi a spaccare una chitarra sulla testa del guerriero…) ne esce sempre vittorioso.
Vince McMahon di conseguenza, decide di rendere un altro wrestler primo sfidante, "Ravishing" Rick Rude.
Mai scelta fu così azzeccata: Warrior e Rude mettono in scena un feud molto riuscito, contornato da match spettacolari, a detta di tutti i più belli di tutta la carriera del guerriero.
Per cui Rude(che allora si vantava di avere il più bel fisico della WWF)decide di sfidare Warrior alla Royal Rumble '89 in un "Super Pose Down" contest.
La gara, manco a dirlo, viene vinta dal guerriero, anche per il grande favore del pubblico nei suoi confronti. Rude, però, al termine della gara spacca sulla testa di Warrior un attrezzo da palestra, e Warrior (che non è certo uno che se le tiene…) accetta di sfidarlo a WrestleMania V, che si sarebbe svolta anche quell'anno ad Atlantic City.
Nel periodo tra la Rumble e WrestleMania, Warrior affronta in numerosi house show l'allora campione Randy Savage, ma entrambi i titoli non vengono messi in palio.
Il match a WrestleMania è uno dei più spettacolari tra i due, anche se dopo soli nove minuti Warrior si trova nella condizione di chiudere la contesa; ma mentre sta per eseguire un suplex a cavallo delle corde, Heenan coglie l'occasione e sgambetta Warrior e mentre Rude esegue il pin, l'astuto manager blocca le gambe del campione, impedendogli di uscire dallo schienamento.
Divenuto nuovamente sfidante, Warrior si trova a fronteggiare un nemico in più: Rude allora godeva infatti della protezione di Andrè the Giant, che precedentemente più volte aveva attaccato Warrior durante vari match.
Alcuni giorni prima del loro rematch a Summer Slam, Warrior, sconfigge Haku nella maniera che sarebbe diventata la sua "Trademark hold" : Danza di guerra, Warrior Gallop (una specie di blocco "football" di spalla), Gorilla Press e Big Spalsh,1-2-3.
Nel dopo-match Rude attacca the Ultimate Warrior infliggendogli anche dei piledriver : nessun effetto. Warrior prende Rude e lo scaraventa addosso ad Andre, che era a bordo ring.
Cinque giorni dopo, i due si trovano uno contro l'altro a Summer Slam. E' il match più spettacolare della serata. Rude stavolta mette in seria difficoltà il guerriero, ma commette un grave errore, quello di distrarsi per concentrarsi su Roddy Piper, che era a bordo ring.
Warrior ne approfitta e con la sua già citata combinazione, diviene nuovamente IC Champion.
Nuovo sfidante viene nominato Andrè the Giant, che a quel tempo(trovata simpaticissima!) concedeva interviste con la maschera di Warrior pitturata sulla faccia.
Vengono disputati diversi match tra i 2, ma Warrior li vince tutti, per Pin o per DQ.
Si dice che in uno di questi Warrior riuscì addirittura ad applicare il suo Gorilla Press (con abbondante fuoriuscita di sugo di pomodoro dai polsi…) impresa che se vera non fu più ripetuta da mai nessuno.
In seguito Warrior si trova a combattere( e sconfiggere) il duo Dino Bravo- Earthquake, capeggiato da Jimmy Hart, ma neanche loro riescono nell'intento di battere il campione.
In un match di questi, Warrior trovandosi in seria difficoltà contro Earthquake, viene aiutato da Hulk Hogan, ma quest'aiuto non viene accolto bene dal nostro campione, dichiarando apertamente di non averne bisogno.
Pochi giorni dopo è Warrior a restituire il favore all'Hulkster, ma quest'ultimo analogamente rifiuta l'aiuto dell'amico-rivale.
Comunque nel tentativo di superare queste divergenze, Warrior viene invitato da Hogan a sfidare in un Tag Match Mr Perfect e the Genius, in occasione di un Saturday Night's Main Event.
Lì però i problemi e la rivalità tra i 2 riemergono: con Hulk a bordo ring, Warrior stende i due avversari con una double-clothesline e mentre Hulk si avvicina al compagno per congratularsi, Warrior, ancora carico come una pila elettrica, si gira di scatto e colpisce Hogan con un braccio teso di insolita potenza !!
Hulk però un mese prima, alla Royal Rumble 1990, aveva fatto altrettanto, quando dopo essere stato aiutato dal guerriero contro Rude e the Barbarian, avendo bisogno il guerriero d'aiuto, partì in quarta da un lato del ring all'altro, catapultando involontariamente Ultimate Warrior fuori dal ring e eliminandolo di conseguenza.
Intanto Warrior è ormai all'apice della popolarità, tant'è che Vince McMahon si convince di aver trovato in lui, il degno erede di Hulk Hogan. Warrior insomma, sarebbe dovuto diventare l'icona WWF degli anni '90.
Decide quindi di concedergli un title shot, ma l'avvenimento e le circostanze vogliono che il passaggio di consegne tra i due beniamini avvenga in maniera solenne: WrestleMania VI era alle porte e, l'incontro, che avrebbe dovuto sancire l'inizio dell'era Warrior, doveva essere preparato puntigliosamente.
Come successivamente riferirono molti, l'incontro fu pianificato e preparato mesi prima, in modo che niente di imprevisto potesse accadere, ma soprattutto il match sarebbe dovuto diventare "leggenda".
Molti tuttora ne parlano come il più grande match di sempre, e io non posso che confermarlo, aggiungendo che sebbene non fosse stato prettamente tecnico, fu superlativo per l'atmosfera creatasi allo Skydome, col pubblico diviso in due fazioni, gli Hulkamaniacs e i Warriors. Nessun incontro sarebbe riuscito minimamente a pareggiare questo match a livello di atmosfera ed intensità.
Fatta questa breve digressione, tornando al match, l'atmosfera nello Skydome di Toronto, Canada è elettrizzante.
The Ultimate Challenge, viene chiamata la sfida, ma a posteriori possiamo dire che ultima per Hulk Hogan non fu per niente, anzi…
67678 spettatori assistono alla vittoria del guerriero, primo - e finora unico - wrestler a detenere sia il titolo mondiale, sia il titolo intercontinentale, sebbene quest'ultimo gli sarà tolto il giorno dopo.
22 muniti e 53 secondi, 3 conteggi non segnalati, entrambi i wrestler falliscono le loro "trademarks holds", entrambi una volta KO.
Il finale è emozionante : 1°pugno in testa di Hogan a Warrior, un secondo, un terzo, calcio in faccia, Hogan esegue il suo legdrop ma Warrior si alza in tempo e a sua volta esegue il suo big splash, 1-2-3, Warrior new World Wrestling Federation Champion.
La prima difesa del titolo avviene in Giappone il 13 Aprile in occasione del Wrestling Summit contro Ted DiBiase, che viene sconfitto non senza difficoltà.
Negli States, invece, Warrior batte in sequenza Haku, Earthquake, Mr.Perfect (che era diventato il nuovo campione intercontinentale), Rick Martel, Demolition Ax, Dino Bravo, Akeem.
Ma il vero avversario doveva ancora arrivare: e questi non era altro che Ravishing Rick Rude, l'unico che poteva vantarsi di aver schienato(seppure non in maniera pulita) il Guerriero nella WWF.
Il culmine della seconda faida tra i 2 si ebbe nel Cage Match a Summer Slam, dove Warrior riesce a sconfiggere l'odiato rivale, dopo una emozionante sfida.
Sconfitto definitivamente Rick Rude, Randy Savage, divenuto tra l'altro Macho King, diviene il nuovo n°1 contender. L'incontro si svolge in un House Show in Ottobre, e Savage viene umiliato e sconfitto in 40 secondi. In quella circostanza per la prima volta in assoluto Warrior si presenta sul ring senza la sua famosissima maschera di trucco dipinta in volto.
In seguito, durante un match tra Warrior e DiBiase, Savage e Sherri attaccano il guerriero, al quale ripetutamente viene chiesta una nuova opportunità, che però Warrior non concesse.
Intanto mentre tutti gli appassionati di wrestling stavano già sognando un rematch contro Hogan da tenersi a WrestleMania VII,Vince McMahon con lo scoppiare della guerra del Golfo, approfitta squallidamente di essa facendo salire rapidamente le classifiche a Sgt.Slaughter, che proprio in quei giorni tradisce la patria e si schiera con l'Iraq.
19 Gennaio, Miami Florida, Royal Rumble : Warrior vs Sgt. Slaughter.
Quando tutto fa presagire una nuova vittoria del guerriero, ecco l'intervento di Macho King e di Sherri, che contribuiscono a consegnare il titolo nelle mani di Sgt. Slaughter: tutto ciò fa parte di un accordo tra i due heel che prevede nel caso di vittoria del sergente un immediato match contro Savage per il titolo.
La beffa per Savage sarà che non verrà mai posto come primo sfidante, dato che l'opportunità viene data prima a Jim Duggan e poi al sempiterno Hulk Hogan che in occasione di WrestleMania VII si riappropria del titolo.
Intanto la faida tra Ultimate Warrior e Savage da vita,durante tutto il periodo tra la Rumble'91 e WM 7, a diversi match disputati in vari house shows, e in molti di questi è Savage a spuntarla, e tuttò ciò contribuisce a crescere sempre di più l'attesa per il loro match a WM 7. (Durante questo feud, Savage si infortunò, e venne sostituito da Slaughter, che sconfisse Warrior in tutte le occasioni in cui si affrontarono nella gabbia(ci fu più di un cage match tra il gennaio e il marzo '91 tra di loro), visto che c'era il titolo WWF in palio, mentre nei match normali era Warrior a spuntarla per DQ o Count Out).
WrestleMania VII : The Ultimate Warrior vs Randy Savage in un "career ending match"
E' uno dei più emozionanti e spettacolari match, a detta di molti il più bel match della storia della WWF e sicuramente uno dei migliori feurd mai realizzati dalla World Wrestling Federation. Tutto quella sera è eccezionale, a partire dai costumi dei 2 atleti : Savage, che entra nel ring in carrozza con Sherri, si presenta con uno dei suoi costumi elegantissimi, e Warrior, che - per la prima e unica volta - entra nel ring non come una "locomotiva",giunge con indosso un vestito multicolore;sulla sua ginocchiera sinistra è disegnato il suo volto, su quella destra il volto di Savage, sulla parte posteriore del costume è raffigurata la cintura di campione WWF con una frase molto eloquente "Means much more than this"(Questo match vale molto più di questa cintura).
In quel match Warrior non si arrese nemmeno a 5 elbow drops consecutivi, ma ad un certo punto lo stava per fare quando, consigliato dai suoi spiriti degli antichi guerrieri,stava abbandonando l'arena. Ma un altro messaggio proveniente dagli spiriti indiani lo invogliava a chiudere il match e continuare la carriera.
3 Warrior Gallop consecutivi e la chiusura, con un piede sopra il petto di Savage, vittoria prepotente e umiliante che avrebbe dovuto porre fine la carriera di Savage.
Ma il destino sarà beffardo : Savage trova da questo match una nuova linfa per la sua carriera, mentre il nostro guerriero da questo momento intraprende una parabola discendente mai arrestata.
Infatti Savage viene reintrodotto mesi dopo nella WWF, e a Summer Slam '91 addirittura sposa la sua Elizabeth, mentre Warrior proprio a Summer Slam abbandona la federazione.
Per poter cercare i motivi dobbiamo fare un passo indietro. Subito dopo WrestleMania, Warrior accettò la sfida postagli da the Undertaker, che tra l'altro in un famoso Funeral Parlour chiuse il guerriero in una bara.
Fu uno dei feud più belli della storia della WWF(fu nominato "Feud of the year 1991"), il guaio è che nessun incontro tra i 2 (e furono quasi una trentina in 3 mesi!!) fu mandato in PPV, per cui non ebbe quel grosso seguito meritato.
Warrior uscì i tutti gli incontri vittorioso per pin o per DQ, ma subì il tradimento dell'amico Jake the Snake, che passò col becchino.
Tutto questo doveva culminare con un match a Summer Slam'91, dove si dice che Warrior, a dispetto di tutti i match vinti contro Taker, avrebbe perso(a prova del ridimensionamento del suo push voluto da McMahon), con l'interferenza di Jake Roberts, iniziando così un feud tra Snake e Warrior.
Tornando a Summer Slam, Warrior fa tag team con Hulk Hogan contro Sgt.Slaughter, Mustafà e Gen. Adnan con Sid Justice (da poco entrato in federazione) arbitro speciale.
E' qui che si consuma l'addio : Warrior pretende giustamente un ruolo da main eventer, ma McMahon invece aveva altri progetti e Sid Justice avrebbe dovuto sostituire Warrior a livello di popolarità (non per niente poi Sid Justice fu il mega heel per eccellenza…), spostando Warrior in una posizione di subordine.
Warrior non ci sta e si rifiuta di collaborare. Ha in scena a Summer Slam allora, un piccolo screwjob, che passa inosservato ai più : al termine del vittorioso match, Warrior e Hogan avrebbero dovuto posare nel ring per i fans insieme con Sid Justice. Warrior invece, in aperto contrasto con McMahon, al termine del match sparisce. Infatti, mentre Hogan schienava Slaughter, Warrior insegue Adnan e Mustafà fino agli spogliatoi senza più tornare sul ring, lasciando soli Hogan e Justice a festeggiare. Tra lo stupore generale (soprattutto quello dei commentatori Gorilla Moonsoon e Roddy Piper, con l'uno che chiedeva all'altro "where is the Warrior?" "I don't know!")si sanciva l'addio alla WWF del guerriero.
Aprile 1992. Vince McMahon è di fronte ad un'altra grana in vista : Hulk Hogan decide di gettare la spugna e ritirarsi.
Si trova quindi a dover fronteggiare la futura assenza del beniamino del pubblico, e il problema della sua sostituzione, cercando quale personaggio carismatico potesse essere in grado di sostituirlo.
Fallito il tentativo di Sid Justice (che addirittura a WrestleMania VIII andò proprio contro l'ex amico Hulk Hogan), McMahon si fa convincere dalla gente, che continuò a invocarlo per tutti gli 8 mesi d'esilio, che Warrior potesse essere il degno successore.
5 Aprile, Hoosier Dome di Indianapolis, WrestleMania VIII : Sid vs Hulkster. Il match termina con la vittoria di Hulk per DQ, ma ecco arrivare Papa Shango che si schiera al fianco di Sid incastrando Hulk nelle corde.
A quel punto la musica rimbomba nell'arena : Ultimate Warrior è tornato!!
E' sicuramente il comeback più emozionante della storia del wrestling. Nell'epoca post internet, infatti, ogni ritorno sarà sempre già annunciato tempo prima, e l'effetto sorpresa ne uscirà dimezzato. Se aggiungiamo poi che nel periodo di assenza circolavano voci(mai ufficialmente smentite) di una probabile morte del Guerriero, potete solo immaginare che effetto fece rivedere inaspettatamente il guerriero di nuovo sul ring !!
In pochi secondi spazza sia Papa Shango che Sid Justice fuori dal ring, e i 2 più amati dai fans possono festeggiare insieme, tra grida e fuochi d'artificio.
Sparito Hulk dalle scene, intanto Randy Savage era tornato campione.
A Warrior viene data la possibilità di scegliere quale feud preferisse tra Sid Justice e Papa Shango e sceglie quest'ultimo.
L'angle risulta però un mezzo fiasco (in una puntata Warrior è addirittura vittima di un rito voodoo con rigurgito annesso..) e il potere decisionale torna a McMahon che lo pone nuovamente contro Savage.
Durante un attacco di Ric Flair ai danni di Savage, Warrior interviene per aiutare il campione, ma questi intima al guerriero di tornare a farsi gli affari suoi dicendo di non aver bisogno di alcun aiuto.
Savage, dal canto suo, poche settimane più tardi restituisce il favore,quando è Warrior vittima di un attacco di Flair e Mr. Perfect. Un feud che somiglia molto a quello tra Hogan e Warrior di due anni prima.
Decidono allora, Warrior e Savage, di accettare la sfida dei Nasty Boys, ma la tensione fra i due nel ring è notevole e finiscono per litigare, subendo ambedue l'attacco di Flair e Mr. Perfect.
Savage allora sfida Ultimate Warrior per un match col titolo in palio a Summer Slam '92 che si sarebbe tenuto al Wembley Stadium di Londra.
Flair e Mr.Perfect intanto, sarebbero stati a bordo ring ma non svelando se al fianco dell'uno o dell'altro.
Tutti gli 80 mila fans e gli appassionati degli States erano pronti a giurare che Warrior quella sera sarebbe tornato campione.
Anche questo match è emozionante e spettacolare, pur viziato da continui interventi di Flair e Perfect quasi tutti a sfavore di Warrior.
Quando, dopo aver applicato il Warrior Gallop e il Gorilla Press, la vittoria sembrava fatta, proprio un attimo prima di effettuare il big splash, Warrior viene colpito da una sedia scagliatagli da Ric Flair.
Il match finisce con la sconfitta per count-out di Savage, che invece di "finire" Warrior, esanime al centro del ring, si concentrò su Flair che astutamente gli infortunò la gamba sinistra già martoriata.
Nonostante tutto, Savage conservò la cintura e da quel giorno si sarebbe potuto avvalere di un nuovo amico, Ultimate Warrior che sollevò Savage e lo scortò fino agli spogliatoi.
Quel giorno si formò l'Ultimate Maniacs.
Molti si stupirono del finale del match e della mancata vittoria di Warrior, ma i progetti erano che Warrior sarebbe dovuto tornare campione in Autunno ai danni di Ric Flair.
Infatti Savage dovette successivamente affrontare infortunato Ric Flair per il titolo e perse.
Warrior fu nominato primo sfidante e il titolo sarebbe dovuto arrivare il mese più tardi.
Intanto però cominciano a crearsi dissidi tra Warrior e McMahon; per molto tempo si favoleggiò su questo misterioso abbandono del Guerriero: Le tesi finora più accreditate, erano quelle che spiegavano l'allontanamento di Warrior a causa : 1) di contrasti con Vince McMahon riguardo alla possibilità di fare col suo nome altre cose (la futura Ultimate Creations), 2) la volontà di spostare Warrior nella sezione mid-card a cominciare da un feud con Nailz.
Possiamo affermare con certezza, che la seconda tesi è assolutamente infondata, mentre la prima è solo una concausa legata semmai alla causa prima dell'allontanamento di Warrior. La verità è un'altra. In quei mesi nella WWF era scoppiata la grana steroidi e il governo federale stava cercando altri argomenti per inchiodare definitivamente McMahon, e quest'ultimo decise di allontanare diversi wrestler per evitare altri guai, e tra questi in particolare the Ultimate Warrior e British Bulldog. L'intenzione della WWF, quindi, era realmente quella di far tornare nuovamente Warrior WWF Champion, anche perché all'epoca, con Hogan fuori gioco, era il personaggio più popolare, sicuramente più di Bret Hart.
Infondo il suo ritorno nell'Aprile di quell'anno, nella maniera in cui avvenne, evidenziava proprio il passaggio di consegne da Hulk Hogan ad Ultimate Warrior.
Vince McMahon aveva in mente la volontà di far riconquistare il titolo a Warrior in occasione di Summer Slam, salvo poi ripensarci e stabilire che il guerriero avrebbe conquistato il titolo a Settembre, non da Randy Savage bensì da Ric Flair.
Detto ciò ora si capisce meglio il motivo per il quale Warrior fu messo da parte per la conquista del titolo WWF e, per dare un filo logico alla questione, il feud con Flair venne protratto in seguito e sarebbe dovuto sfociare nel tag team match a Survivor Series in coppia rispettivamente con Randy Savage e Razor Ramon.
Analogamente si comprende il perché del match con Nailz, che avvenne non perché la WWF aveva l'intenzione di spostare Warrior in una posizione di 2°piano, ma perché si trovò al momento priva di un avversario per alcuni house show (combinazione in concomitanza col match tra Flair e Bret Hart per il titolo).
La conseguenza dell'allontanamento di Warrior e Bulldog, riuscì infatti ad evitare che le inchieste sugli steroidi affossassero definitivamente la WWF e Vince McMahon, il quale per analogo motivo aveva dovuto rinunciare già nell'Aprile 1992 ai servigi di Hulk Hogan, lui sì tirato in prima persona nello scandalo steroidi
Comunque, con Bret Hart nuovo campione, a Survivor Series gli Ultimate Maniacs sarebbero dovuti andare contro Ric Flair e Razor Ramon, ma tutto era già deciso e il 9 Novembre Warrior disputa il suo ultimo incontro nella WWF in coppia con Savage contro i Money Incorpored.
Essi vengono aggrediti nel dopo match da Flair e Ramon, fingendo per Warrior un infortunio che gli avrebbe impedito di disputare Survivor Series.
Da quel momento passano quasi 4 anni, e di Warrior si persero le tracce. Intanto si seppe che si era legato sentimentalmente con una donna, Dana Viale, sua futura sposa e che si era trasferito in Arizona.
Girò anche un film "Fire Power", di scarso successo e fece sporadiche apparizioni nelle federazioni indipendenti.
Ad inizio 1996 Hellwig riprende i contatti con Vince McMahon, e dopo un tira e molla decide di fare ritorno nella WWF.
"La WWF è la casa di Ultimate Warrior, e io, Jim Hellwig ho intenzione che rimanga per sempre", disse a proposito del suo ritorno. Mai previsione fu così sbagliata…
Anaheim, California 31 Marzo 1996 : Wrestlemania XII, the Ultimate Warrior vs Hunter Hearst Helmsley.
Warrior torna e distrugge in pochi secondi il futuro Triple H, rimanendo impassibile anche al temuto "pedigree".
Il carisma e la presenza scenica sono sempre presenti, incrementate dalla spettacolarità dell'entrata con fuochi artificiali, dei bellissimi costumi che facevano pendant con i suoi capelli, ormai biondi platino.
Il problema fu che in questi 4 anni di assenza molte cose erano cambiate, lui invece era rimasto tale e quale a prima. E mentre in passato non doveva sforzarsi più di tanto per ottenere dagli avversari degli job abbastanza umilianti, ora gente come Shawn Michaels, Bret Hart, British Bulldog e compagnia, non erano più disposti a tornare a recitare ruoli da comprimari.
Quindi il carattere un po' presuntuoso di Warrior e la sua non disponibilità a vendere nessuna mossa, lo resero alquanto scomodo alla new generation, che mal lo sopportava.
Tornando alla narrazione, Warrior viene posto prima contro l'allora IC Champion Goldust, ma non è previsto nessuna vittoria del titolo, e di conseguenza tutti i match tra i due si concludono per vittoria di Warrior per count-out, tranne il match per le qualificazioni a KOTR che termina con un double-count-out.
Comincia quindi un feud con Jerry Lawler, che culmina in un altro squash a King of the Ring 96.
Nei vari House Show Warrior umilia prima Vader (sconfitto 6 volte per pin e 6 volte per count out), quindi Owen Hart e Dr.Isaac Yankem.
Tutto ciò perchè Warrior è in un feud che vede contrapposto il Team di Jim Cornette(Bulldog, Owen Hart e Vader) contro il campione WWF Shawn Michaels, il campione intercontinentale Ahmed Johnson e, appunto, the Ultimate Warrior.
Da notare come in tutti i match con Vader, Warrior non abbia mai collaborato, non vendendo assolutamente nulla all'avversario, che più di una volta ha minacciato di non collaborare.
Nonostante la tendenza del web wrestling italico a ritenere fallimentare il suo impatto nel ritorno del 1996, Warrior era di fatto ancora in quel periodo il wrestler più amato dai fans, il top face per eccellenza.
La cintura di campione assoluto era solo questione di tempo. Gli scenari per il WWF Title a Summer Slam erano 2: Ultimate Warrior vs Shawn Michaels(che sarebbe "turnato"heel nel loro match di International Incident, o Warrior vs Vader con Vader campione precedentemente a Summer Slam). Probabilmente è da ritenere più attendibile la seconda, con i più di 30 match di house show vs Vader, che è una prova piuttosto certa che la WWF volesse"provarli"uno contro l'altro.Ultimate Warrior era in ogni caso destinato vincere la cintura, basti pensare solo alle vittorie avute da colui che lo ha rimpiazzato in tutto e per tutto(storylines e posto nel main eventing), cioè Sid, che in meno di un anno vinse 2 volte il titolo.
In estate però, si consuma l'ennesimo divorzio : il padre di Warrior, Roger Hellwig si ammala gravemente (morirà di lì a poco) e Warrior giustamente parte improvvisamente per l'Indiana senza preavviso scritto, ma soltanto telefonando alla moglie di McMahon, Linda.
Vince non viene avvertito e si infuria, poiché le assenze di Warrior agli shows sono svariate.
McMahon allora impone a Warrior un contratto in cui si impegna a non assentarsi più a determinati eventi pena l'immediata rescissione del contratto; Warrior, ritenendo umiliante tale trattamento lo rifiuta e Vince lo "silura" senza troppi complimenti.
L'ultima sua apparizione avviene durante una puntata di Raw dove sconfigge per DQ Owen Hart, dopo l'intervento di Vader e Bulldog.
Viene sostituito nei suoi impegni da Sid Justice, allora "Sycho" Sid che di lì a poco diviene il nuovo campione WWF.
Possiamo solo immaginare cosa sarebbe successo se Warrior fosse rimasto…
Dopo il licenziamento, Warrior sentendosi dalla parte della ragione, intenta una causa alla WWF e a Vince McMahon.
Il giudice darà ragione a Warrior, che oltre ad un congruo risarcimento danni morali e materiali diviene l'unico proprietario del marchio Warrior, Ultimate Warrior, Ultimate Creations, tant'è che la prima cosa che Warrior fa a vittoria ottenuta è cambiare il suo nome all'anagrafe americana, diventando "James Warrior Hellwig".
La vendetta è un piatto che va servito freddo, dice un proverbio e Warrior questo lo sa.
A metà 1998, infatti, comincia le contrattazioni con la WCW, dove tra l'altro erano confluiti tutti i wrestler suoi coetanei come Hulk Hogan, Randy Savage, Bret Hart, Brutus Beefcake (Disciple), Roddy Piper.
Il suo arrivo deve servire come rilancio per la WCW, ma il suo personaggio viene ancora una volta sfruttato in maniera indecente e da quell'istante la WCW entra in una spirale di crisi economica e di ascolti che terminerà con l'assorbimento della fed di Atlanta nella WWF di McMahon.
Hulk Hogan, saputo il suo ritorno "costringe" la WCW ad ottenere da Warrior la restituzione del favore concessogli 8 anni prima in occasione del match allo Skydome, non sopportando infatti che fosse l'unico wrestler a vantarsi di non aver mai perso con lui.
E rivincita fu. Hogan nell'accettare la sfida lanciatagli dal commissioner James Dillon, che aveva indetto per Fall Brawl un match a tre teams rappresentanti WCW, NWO Hollywood e NWO Wolfpac, dove il wrestler vincente avrebbe sfidato all'Halloween Havoc il campione WCW Goldberg affermò che non c'era nessuna guerra che non potesse vincere né tanto meno nessun guerriero che non potesse battere.
Le luci si spengono e, tra rumori di scosse elettriche, Warrior fa il suo ingresso nella WCW. Famosissima diventò l'esclamazione di Hogan che, vedendo di nuovo Warrior di fronte a lui si lascia scappare: << Ma che ci fai qui? Pensavo fossi morto!>>.
Durante il suo monologo, prende in giro sia Hogan, sia Bischoff che Disciple, annunciando una rivoluzione che avrebbe soverchiato la NWO e Hogan stesso : la OWN (One Warrior Nation), cioè la scritta NWO al contrario.
Finito il discorso(forse il migliore mai realizzato dal Guerriero) l'arena è sommersa da una coltre di fumo e Warrior (attraverso una botola al centro del ring) scompare completamente.
A Fall Brawl l'apparizione di Warrior dura si e no 3-4 minuti, giusto il tempo per colpire chiunque gli capitasse a tiro e quando Hogan abbandona la gabbia, Warrior nel tentativo di raggiungerlo, sfonda la recinzione e durante la caduta si procura uno strappo al tricipite destro.
Sarebbe dovuto stare fermo per un mese e mezzo, ma sia perché ad Halloween Havoc era in programma l'attesa sfida Warrior vs Hogan, sia perché il suo contratto era di soli 3 mesi decide di continuare.
E' forse anche per questo che il match di Halloween Havoc è un penoso spettacolo, nonostante i due cercano di far rivedere alcune azioni dello Skydome, come il criss-cross dalle corde, con entrambi una volta KO, due conteggi non segnalati.
L'incontro è l'ultimo di Warrior nella WCW, nonostante l'abbandono sarebbe dovuto arrivare con un match contro Randy Savage in un "who lost- leaves WCW",(anche questa sarebbe stata una piccola rivincita per Savage…), ma la mancanza di interesse e di ascolti verso Warrior, dovuta non alla sua capacità bensì alla gestione idiota del personaggio da parte del booking wCw, spingono i dirigenti a porre fine anzitempo al rapporto con Hellwig.
In precedenza, è da sottolineare, la riunificazione degli ex Blade Runners, Sting e the Warrior per un match contro Hogan e Bret Hart, a 13 anni dal loro primo incontro.
Il match di Hallowen Havoc è stato probabilmente il suo ultimo match della sua carriera. Attualmente è un semplice padre di famiglia che si diletta a tenere "sermoni" su diversi argomenti di attualità, politica e costume nelle principali università statunitensi. Il suo pensiero può essere ricavato anche dal suo sito, dove diverse volte sono partiti spunti interessanti circa alcune vicende relative al mondo del wrestling. Diverse volte ha affermato , dopo quello che ha subuto,di non voler più lavorare per i McMahon. E, considerato che Warrior è forse uno dei soggetti più coerenti dell'industria del wrestling, purtroppo c'è da credergli.
STATISTICHE
| Anno | Record (W/L/D) | Federazione |
| 1987 | 9-0-0 | WWF |
| 1988 | 31-2-2 | WWF |
| 1989 | 36-5-0 | WWF |
| 1990 | 60-5-0 | WWF |
| 1991 | 25-10-0 | WWF |
| 1992 | 37-1-0 | WWF |
TITOLI
WWS Title
WCWA World Tag Team Title 1986
World Class Texas Title 1987
2 volte WWF Intercontinental Title 1988,1989
WWF World Title 1990
Realizzazione Emanuele Vartolo / Lanati Bros
![]()
![]()
©2000 - Tuttowrestling - Tutti i diritti riservati