TNA DESTINATION X
Orlando, FL - 12 Marzo 2006
by Giovanni Pantalone

IE’ la prima difesa in pay per view per il nuovo campione Christian Cage, e sfortunatamente per lui non avrà la fortuna di altri colleghi a nord-est, poiché il suo avversario è tutto fuorché piccolo: “The Alpha Male” Monty Brown! Ed ancora chi uscirà vincitore dall’Ultimate X match? Sarà il giorno di Sting, che chiuderà una volta e per sempre la bocca di Jeff Jarrett? Live from Orlando, Florida, benvenuti a TNA Destination X! GP Antalone alla tastiera, e partiamo subito con uno strano video in bianco e nero, dove qualcuno sta osservando i recap dei più importanti match della serata... e questo qualcuno è vestito proprio come Sting.. in realtà dopo la presentazione dei vari match si capisce che il personaggio in questione è un impauritissimo Eric Young, ma la serata è appena cominciata, per il vero Sting c’è eventualmente ancora tutto il tempo...

Una nuova grafica ed i soliti pyros di apertura danno ufficialmente inizio alla serata, con il primo match in programma, che vede opposti Alex Shelley contro Jay Lethal. Inizio del match molto equilibrato, con il pubblico schierato dalla parte di Lethal, che cerca di uscire con una sorta di crossface da un tentativo dell’avversario di applicare una variante del boston crab. Shelley cerca di chiudere il corpo dell’avversario fra le gambe, ma Lethal ne esce con un morso alle dita. Ancora tanta velocità e tantissimo equilibrio, con i due che riescono più volte a lanciare al tappeto l’avversario, prima di una breve pausa che permette al pubblico di tributare loro un meritatissimo applauso. Chop di Lethal, seguita da alcuni arm drags, da un crossbody e da una spallata dall’apron ring. Ancora Lethal in azione, con una hurricarrana dal’apron ring, che costringe Shelley ad uscire dal ring, seguito immediatamente da Lethal con uno spettacolare volo dalla seconda corda. Lethal ributta l’avversario sul ring e tenta lo schienamento, ma Shelley ne esce quasi subito. Snapmare di Lethal seguito da un doppio calcio volante alla schiena e da un nuovo tentativo di schienamento, che viene interrotto al conto di due. Shelley rientra finalmente nella contesa, con uno spin kick ed un colpo sleale agli occhi dell’avversario utilizzando lo stivale. Shelley cerca di lavorare al braccio dell’avversario per poi colpire con un violentissimo calcio alle costole. Tentativo di presa a terra convertito in uno schienamento, ma Lethal riesce ad uscire al conto di due. Lo stesso Lethal cerca di reagire con dei pugni ed uno jawbreaker, ma Shelley si tira fuori dai guai con un calcio alla nuca. Headlock di Shelley, Lethal riesce ad uscirne ma non può evitare un successivo braccio teso. Nuovo schienamento..1..2.. ancora conto di due. Shelley rimette al tappeto l’avversario e cerca uno spettacolare springboard moonsault, ma Lethal si scansa e Shelley termina violentemente al tappeto. Braccio teso di Lethal seguito da un violento calcio in faccia, ma Shelley ancora una volta riprende il controllo con il jawbreaker. Di nuovo match in equilibrio, con Lethal che mette a segno un double underhook suplex accompagnato con il ponte per il conseguente schienamento, ma il conto si ferma nuovamente a due. Serie di chop nell’angolo di Lethal, lancio verso l’altro angolo e braccio teso su Shelley, che subito dopo viene posizionato sulle corde, riuscendo però a reagire con un atomc drop dalle corde! Ma non c’è tempo per rilassarsi perchè Lethal rientra alla grande, con un full nelson che si trasforma in un german suplex che vale un conto di due. Suplex di Lethal, che poi sale sulle corde; Shelley però neutralizza ed imprigiona l’avversario all’angolo, per poi colpirlo con uno schiaffo in segno di disprezzo, provocando però la reazione di Lethal con una serie di pugni seguiti poi da un ottimo diving headbutt, che vale un nuovo schienamento..1..2... all’ultimo secondo una porzione della spalla si alza, e dunque il match prosegue ancora! Shelley colpisce con un calcio sull’addome, seguito da una terrificante reverse ddt dall’angolo. Nuovo schienamento, e questa volta per Lethal non c’è nulla da fare! Vittoria per Alex Shelley, ma certo non senza fatica.

Dopo un breve commento a bordoring, dove Mike Teney e Don West parlano dell’Ultimate X match e del possibile arrivo di Sting, andiamo nel backstage, dove Jeremy Borash è con il Team Canada, che rimarca quanto accaduto nella scorsa puntata di Impact contro i Naturals; d’Amore non si fa pregare, ed apostrofa gli avversari come bambini che frignano, che a Impact non sono stati fregati, ma semplicemente non hanno portato a termine il loro compito. Arriva poi Alex Shelley, che sostiene di avere una missione da compiere con Eric Young, e pertanto contro i Naturals combatteranno A-1 e Bobby Roode.

Secondo match della serata, che vede di fronte Lance Hoyt e Maverick Matt, accompagnato da Traci ( confesso... come lei non ne ho mai vista nessuna).
Hoyt cerca subito di mettere al sicuro il match con una military press, ma Matt riesce a sfuggire, ma non può evitare i successivi colpi, ovvero un back body drop ed un braccio teso, che lo fa letteralmente volar efuori dal ring contro la recinzione di acciaio. Matt cerca di coinvolgere Traci per distrarre l’avversario, che però a differenza di quanto avrebbe fatto chiunque riesce a mantenere la concentrazione, e ad intuire e neutralizzare il colpo sleale di Matt mantenendo un occhio sullo schermo televisivo. Non c’è contesa, Matt prova a reagire timidamente ma per tutta risposta viene schiacciato a terra, riuscendo però a rialzarsi al conto di due. Ancora un tentativo di reazione di Matt con un calcio in faccia, ma il risultato è sempre lo stesso, con Hoyt che si riprende e mette a segno un sideslam che produce un altro contro di due. Matt viene letteralmente appoggiato sul paletto, ma reagisce con un colpo basso e mette a segno un super neckbracker! Gomitata alla schiena e leg drop di Matt, neckbreacker ed una serie di colpi alla testa, prima di strangolare Hoyt contro le corde. Hoyt cerca una reazione ma viene subito ricacciato indietro da un doppio calcio volante che lo spedisce nell’angolo. Matt cerca la valanga ma Hoyt con una mano sola lo alza e lo fa sbattere violentemente al tappeto! E’ il momento della reazione.. Hoyt para i pugni di Matt e reagisce con una serie di destri ed un braccio teso, altra serie di colpi e pumphanlde slam! Tentativo di schienamento..1...2..ma Matt riesce ad uscirne! Hoyt sale sulle corde e cerca un moonsault, ma Matt riesce a scansarsi. Lo stesso Matt tenta un superkick, ma Hoyt lo abbranca e va per la texas powerbomb, ma viene evitata anche Una breve pausa per osservare Borash, Young e Shelley in cerca di Sting. Young lancia dei volantini del tipo “avete visto questa persona?” con l’immagine di Sting.. ma torniamo sul ring, dove Traci sta parlando con Matt proprio a proposito di questi volantini, e nessuno dei due si avvede che Hoyt è pronto per un big boot che va a segno! Tentativo di schienamento, e conto di tre! Lance Hoyt si aggiudica il match, e di Sting ancora nessuna traccia... ma la sua presenza si è sentita lo stesso...

Torniamo nel backstage, dove Borash è con Rhino, il Team 3-D e Ron Killings. Rhino promette una gore a qualcuno entro la fine della serata, mentre Bubba Ray prevede per il proprio team la conquista delle cinture di coppia, ma non stasera, dove la loro attenzione è focalizzata sull’eight man war match. Breve rap di Killings che conclude il segmento...

E’ il momento del match fra il Team Canada ed i Naturals, e a dispetto di quanto avevamo sentito prima sembra proprio che siano Young e Bobby Roode a rappresentare la compagine canadese. Sul ring iniziano Chase Stevens e lo stesso Roode, che mette a segno una spallata ma subito dopo viene intrappolato in una headlock. Spallata di Stevens, seguita da un doppio calcio volante, un pungo all’addome ed un russial leg sweep. Tentativo di schienamento, ma il conto si arresta al due. Tocco legale (grazie di esistere, Dan!), entra Andy Douglas e Roode si trova vittima di un due contro uno con un colpo alle ginocchia. Nuovo schienamento, ma Roode esce nuovamente e dà il cambio a Young, che però subisce subito un lancio di braccio, subito replicato. Dopo i due Hip toss Duglas cerca di infierire sul braccio di Young, serie di cambi, con il team canadese in evidente difficoltà, fino a quando una distrazione di Roode permette a Young di mettere a segno un colpo sleale e riprendere il mano l’incontro. Backbreaker di Young e schienamento..1..2, solo conto di due. Tocco legale, rientra Roode e Douglas è in difficoltà, ma riesce ad uscirne quasi subito e dare il cambio, cambio che avviene anche per i canadesi; si ritrovano dunque Young e Stevens sul ring, ed è quest’ultimo ad avere decisamente la meglio. La battaglia si sposta fuori dal ring, dove interviene anche Scott d’Amore, che permette a Young di rimettere l’avversario sul ring e tornare in controllo, ma il successivo schienamento produce solo un conto di due. Nuovo cambio, rientra Roode, una serie di gomitate e swinging neckbreaker, che vale un altro conto di due. Roode mette a segno una schiacciata e sale sulle corde, per poi colpire con una ginocchiata al volto. Nuovo schienamento, ma ancora una volta il conto è solo di due. Stevens è in evidente difficoltà, ed il pubblico cerca di incoraggiarlo con il coro “USA”. Young sale sul paletto, ma per vantarsi perde troppo tempo e permette a Stevens di reagire e farlo cadere. A-1 tira letteralmente Young verso il suo angolo per consentire il tag, rientra Roode che colpisce Douglas per impedire il cambio ad un esausto Stevens, che però riesce nuovamente a reagire e finalmente a dare il cambio. Douglas è scatenato, e colpisce con una serie di ginocchiate, bracci tesi ed una DDT, tentando anche lo schienamento, senza però andare oltre il conto di due. Tutti e quattro gli atleti sono sul ring, Young finisce fuori ma Roode ne approfitta e colpisce Stevens con una full nelson slam, ma Douglas a sua volta mette a segno una double arm DDT su Roode, che vale un altro conto di due. Ancora i quattro atleti sul ring, con Stevens sul paletto che viene afferrato alle braccia da Young e Roode, ma arriva anche Douglas e tutti e quattro gli atleti cadono dal paletto! Douglas tenta lo schienamento su Roode..1..2.. conto di due! I naturals cercano di chiudere con la natural disaster, ma Douglas viene distratto, e colpito da Young con il bastone da hockey! Young sparisce fuori dal ring, e Roode ne approfitta per mettere a segno lo schienamento vincente! Vittoria, ma decisamente sporca, per il Team Canada!

Rientriamo nel backstage, dove a parlare è Monty Brown, pronto al match più importante della sua carriera. The alpha male viene però interrotto da Larry Zbyszko, che a nome della dirigenza annuncia che le cose questa sera viaggeranno sui binari della correttezza, grazie alla designazione dell’arbitro Earl Ebner (you screwed Bret!) . Zbyszko offre la mano a Brown che però, la sposta con decisione...

Di nuovo sul ring dove The Latin American Exchange affronta il team composto da Bob “Bullet” Armstrong e la James Gang.
Dopo una breve “introduzione” di Konnan (che fa piazza pulita) il match comincia con BG James e Machete. Inizio senza storia, con BG che ha la meglio su Machete e poi su Homicide, prima di un colpo scorretto dello stesso Machete dall’apron ring. BG è in difficoltà, “lavorato” bene da Konnan, Homicide e Machete, fino ad una collisione fra lo stesso BG e Homicide, che manda entrambi al tappeto. Finalmente arriva il cambio, e Kip James entra sul ring, che sbatte al tappeto Machete, mentre fuori dal ring BG colpisce con un martello Homicide. Kip porta l’avversario fuori dal ring, lasciato all’interno delle corde Konnan e Bob Armstrong, che con un poderoso destro manda l’avversario fuori dal ring, per poi seguirlo e colpirlo con diversi pugni sul tavolo dei commentatori. Nel ring rientrano BG e Machete, che evita una pumphandle slam solo grazie all’aiuto di Homicide, che arriva armato di sedia! Armstrong riesce ad evitare la sediata al compagno, e mette a segno un calcio, che manda Homicide fuori dal ring e lascia Machete in balia degli avversari, ed in particolare di Kip James, che mette a segno la sua inverted DDT ed ottiene lo schienamento vincente.

Nel backstage, Shelly e Young sono ancora alla ricerca di Sting, arrivando a cercare anche nel bagno! I due chiedono ad un addetto alla security se all’interno del bagno c’è Sting, l’addetto annuisce ed i due entrano, trovando una borsa ed un bastone! Si sente il rumore dello scarico.. ed è un AJ Styles sorpreso che chiede ai due cosa ci facciano qui! “Stiamo cercando Sting” replicano i due, indicando quello che hanno trovato.. ma Styles non sa nulla, e sostiene che quella roba era lì da prima che arrivasse lui. AJ non perde occasione per ricordare a Shelley che quello che ha fatto gli procurerà dei problemi e va via... il segmento si chiude con lo stesso Shelley che dice a Young che era sul punto di colpire AJ (come no...)

Siamo ora all’international showcase match: di fronte Pete Williams per il Canada, Puma per il Giappone, Sonjay Dutt per l’India e Chris Sabin per gli Stati Uniti. Noto con dispiacere l’assenza di Gattuso per l’Italia e Vieira per la Francia , ma torniamo seri e passiamo all’incontro, che inizia con Dutt e Puma sul ring. Azione molto veloce e diversi tentativi di schienamento, e Williams si prende da solo il tag toccando Dutt ed entra nel ring. Anche Sabin si prende da solo il tag ed entra, ed ancora azione molto veloce, con un rapido scambio di colpi chiuso da un dropkick di Sabin. Williams reagisce con un colpo sleale agli occhi e poi colpisce Dutt, che di fatto diventa l’uomo legale insieme a Sabin. Dutt riesce a lavorare bene sull’avversario, per poi dare il cambio a Puma. Calcio di Puma e double underhook convertita in uno schienamento, ma il conto si arresta al due. Sabin spinge via Puma verso l’angolo, permettendo a Williams di prendersi il cambio. Schiacciata di Williams seguita da un leg drop. Puma reagisce con delle chops, ma subisce subito dopo un dropkick alle ginocchia. Altro cambio, rientra Dutt, che schiaccia Puma al tappeto e colpisce con uno springboard moonsault, che vale un altro conto di due. Puma colpisce con un uppercut e dà il cambio a Williams, che imprigiona Dutt all’angolo ed inneggia al Canada. Sabin si prende il cambio e colpisce Dutt con un doppio calcio volante al volto, poi con un altro calcio, quindi tenta lo schienamento, ma ancora una volta è solo conto di due. Dutt reagisce, poi Puma si prende il cambio da solo e colpisce Sabin con dei calci. Ancora Williams nel ring, che imprigiona Sabin ed inneggia nuovamente al Canada. Nuovo cambio, Puma e Williams sul ring, High fly action, con Puma che vola e mette fuori causa Sabin e Williams. Dutt cerca anche lui un volo, ma finisce vittima di un braccio teso di Puma.
I quattro continuano a lottare senza più controllo, con uno spettacolare moonsault di Dutt dalla terza corda sui suoi tre avversari fuori dal ring. Azione senza limiti.. Williams stende Puma con una russian leg sweep, Dutt stende Williams, Sabin Stende Dutt...tutti e quattro gli atleti sono a terra! Puma colpisce Williams con un brainbuster, Sabin colpisce Puma nuovamente, Dutt stende Sabin con un neckbreaker. Williams colpisce Puma e applica la sharpshooter. Dutt interviene e rompe la presa, DDT di Williams su Dutt che poi chiama la Canadian Destroyes, ma Dutt reagisce e mette a segno una variante dello Styles Clash. Tentativo di schienamento interrotto da Sabin, che scambia chop e altri colpi con Dutt.Powerbomb di Sabin su Dutt... seguita da un’altra powerbomb! Puma rientra nel match, double-hook DDT, ma si riprende anche Dutt, e poi anche Williams, che spedisce Puma fuori dal ring e mette a segno la Canadian Destroyer su Dutt. Sabin rientra, tenta la Cradle Shock ma Williams interrompe la presa e tenta un’altra destroyer, ma Puma interviene a neutralizzare, offrendo però il fianco a Sabin che mette a segno la Cradle Shock! Sabin va per lo schienamento...1..2..3! Vittoria di Sabin e match molto, molto spettacolare!

Nel backstage Borash intervista Jeff Jarrettm Abyss, gli American Most Wanted, Gail Kime Jackie Gayda. Intervengono anche Shelley e Young, che dicono a Jarrett che nonostante i loro sforzi di Sting non vi è traccia; Jarrett pensa sia ora di smettere di cercare, e sfida Sting a farsi vivo se proprio vuole arrivare a lui..

E siamo giunti all’Eight Man War Match: Jarrett, Abyss ed American Most Wanted contro Rhino, il team 3D e Ron Killings!
Si comincia con una rissa generale, rivale contro rivale, che si sposta anche fuori dal ring e fra il pubblico. Non manca qualche sediata fra Abyss e Rhino e fra Jarrett e Killings, fino a riprendere finalmente la contesta nel ring con Rhino e Storm. Cambio, entra Devon, che continua a lavorare su Storm. Entra Ray, ma c’è molta confusione nel match, con Abyss che interviene e Jarrett che colpisce Devon. Cambio Jarrett-Abyss, Devon cerca di reagire ma Abyss riprende il controllo; rientra Storm, ma Devon reagisce con un braccio teso volante e dà il cambio a Ray, che sistema anche Harris che tentava di interferire. Rhino si prende il cambio, ma viene spinto da Ray verso gli American Most Wanted. Ancora confusione, con Jarrett e Rhino che diventano gli uomini legali: military press di Rhino, belly to belly suplex e tentativo di Gore, ma Gail Kim cerca di fare scudo con il suo corpo. Ceffone di Kim, Rhino la abbranca ma viene colpito da Abyss, e i due si scambiano numerosi colpi, con Abyss che sembra avere la meglio. Nuoto tag, rientra Jarrett, dropkick su Rhino e cambio per Storm. Double team degli AMW ancora su Rhino, che è in difficoltà. Headlock di Harris ma alla terza verifica il braccio di Rhino resta in alto, l’uomo bestia cerca di reagire ma viene afferrato per i capelli da Harris, che dà il cambio a Jarrett. Triplo tentativo di schienamento, ma per tre volte il conto si ferma a due. Dopo altri cambi Rhino riesce a reagire su Storm e dare il cambio a Killings, che fa piazza pulita. Jarrett interrompe lo schienamento su Storm e cerca di colpire con una chitarra, ma Killings schiva il colpo, mentre Rhino colpisce Jarrett con la gore! Abyss colpisce Rhino, Killings sistema Abyss, nel ring restano Ray e Jarrett: schiacciata di Ray, Devon è pronto ma Gail Kim salta sulle spalle di Ray, e viene subito sbattuta al tappeto. Jackie cerca di aiutare il team 3D ma viene afferrata da Abyss, colpo basso di Devon, 3D su Abyss! Intervengono Harris e Storm.. Death Sentence su Devon! Gli AMW cercano di colpire anche Killings che però reagisce con l’Axe Kick su Storm! Tentativo di schienamento, ma interviene Jarrett che spinge via l’arbitro. Rissa fra Killings e Jarrett. Jarrett tenta la Stroke ma Killings reagisce e sale sul paletto, ma Harris interviene, e consente a Jarrett di riprovarci e stavolta andare a segno! Killings è ko, e per Jarrett è ormai fatta...1..2..3 e vittoria per Jarrett, Abyss e gli AMW.

Promo per il prossimo PPV della TNA, Lockdown, dove tutti i match saranno all’interno della gabbia di acciaio...

Jarrett è ora sul tavolo di commento, ed invita platealmente Sting a presentarsi nel ring entro il conto di 10, altrimenti avrà dimostrato a tutti di essere un vero codardo. Sting non si presenta, e Jarrett ride, dicendo di aver finalmente chiuso il discorso con il codardo Sting per poter puntare nuovamente al titolo NWA, che sarà in palio più tardi...

Intervista a Samoa Joe, la cui winning streak viene paragonata a quella di Goldberg..Joe taglia il discorso dicendo che nel suo caso non si deve parlare di chi è il prossimo, bensì di chi è ancora rimasto!

Ultimate X match time! Samoa Joe, AJ Styles e Christofer Daniels.. titolo della X division in palio. Daniels e Styles cercano subito la scalata, ma Joe manda al tappeto entrambi. Scambio di colpi fra Daniels e Joe, poi sono Joe e Styles a darsele, con Styles che sale sulla X ma per colpire di slancio l’avversario. Daniels cerca di approfittarne e salire, ma Joe lo tira giù e mette a segno un back body drop. Joe viene messo fuori causa da Daniels con un calcio, ed è battaglia fra lo stesso Daniels ed AJ, con i due che arrivano a scalare simultaneamente la X, ma si colpiscono a vicenda e terminano entrambi al tappeto. Scambio di colpi fra Joe e Styles, Poi fuori ring fra Styles e Daniels, che però vengono colpiti entrambi da una spettacolare mossa aerea di Joe! Joe cerca di arrivare alla X, ma Daniels colpisce AJ che impatta su Joe provocandogli una brutta caduta. Salto dal paletto di Daniels su Joe, poi una ginocchiata che spedisce il campione fuori dal ring. Daniels scala le corde, ma AJ ll colpisce alle gambe, facendolo scendere e posizionarlo per un perfetto calcio alla schiena.
Ora è AJ a scalare le corde e afferrare il cavo della X, ma Daniels sale insieme a lui; AJ cerca di avvinghiarsi alla X, per poi mettere a segno una spettacolare sunset flip dalla corda più alta! AJ si rialza,scala nuovamente le corde e afferra il cavo; ormai ad un passo dalla cintura, viene colpito da Joe con un atomic drop, un dropkick ed un body splash! Joe si impossessa di una sedie e vi piazza sopra Daniels, tenta un colpo ma dal nulla riappare AJ che lo manda al tappeto! AJ riprova la scalata ma cade, tenta di colpire Joe ma viene afferrato e schiacciato. Joe cerca ancora di usare la sedia ma viene interrotto da Daniels, e quando cerca di colpire quest’ultimo viene interrotto da AJ, che lo colpisce con un calcio volante in pieno volto lasciandolo sul paletto, prima di subire da entrambi gli avversari un muscle buster combinato Joe è al tappeto, mentre Daniels e AJ si scambiano pugni e colpi vari, AJ ha la meglio con un calcio e cerca ancora di afferrare la cintura, ma Joe lo colpisce con una sediata alla schiena! Calcio di Daniels sulla sedia che finisce sul volto di Joe, e con entrambi gli avversari fuori combattimento Daniels abbranca il cavo, scivola verso la cintura e la strappa via, aggiudicandosi l’incontro e laureandosi nuovo campione della X Division! E questa francamente non me l’aspettavo... comunque al termine della contesa AJ e Daniels si stringono la mano, mentre Samoa Joe è decisamente frustrato...

Prima del main event c’è tempo per un’intervista al campione Christian Cage. Poche parole... forse qualcuno lo ritiene sfavorito, ma questa sera sarà lui a vincere, “because that’s how I roll”!
E siamo dunque al main event! Earl Hebner arbitro (e poi qualcuno da noi si lamenta del nostro designatore..c’è chi sta molto peggio!), Christian Cage Campione, Monty Brown sfidante, titolo NWA in palio. Si parte con una sostanziale fase di studio, con una presa alla testa di Cage ed una successiva spallata di Brown. Brown cerca altri colpi ma Christian scivola in basso e colpisce con delle chop, subito ricambiate dallo sfidante, che poi spedisce Cage fuori dal ring. Brown lancia Cage sulla recinzione; scoppia la rissa in mezzo al pubblico, per poi riprendere regolarmente la contesa nel ring. Chops di Christian all’angolo, Brown reagisce, e manda ancora una volta il campione fuori dal ring. Brown afferra una sedia, ma Christian schiva il colpo, e Brown di rimbalzo sbatte violentemente la testa. Di nuovo sul ring, il campione tenta di volare dal paletto ma Brown lo anticipa con un pugno alle costole. Scambio di chop sull’apron ring, Monty ha la meglio ed il campione finisce nuovamente fuori. Altre chop, e Christian si rifugia dentro il ring per evitare ulteriori colpi. Braccio teso di Brown, lancio contro il paletto e valanga, Cage cerca di reagire con dei pugni e delle chop, ma subisce subito un suplex. Tentativo di schienamento..1..2..conto di due. Altri pugni e abdominal stretch di Brown; Cage riesce ad uscirne ma subisce una ginocchiata alle costole ed un nuovo schienamento, ma nuovamente il conto è solo di due. Tentativo di reazione del campione con una serie di colpi allo stomaco, una gomitata e un tentativo di tornado DDT, ma Brown neutralizza e lancia Christian nell’aria, facendolo finire violentemente al tappeto.
Il campione è sempre più dolorante alle costole, segno che la strategia dello sfidante sta portando i suoi frutti. Schienamento e conto di due, nuova reazione di Cage, Brown lo abbranca in volo ma questa volta il campione riesce ad uscirne con una ottima DDT! I due atleti sono a terra.. poi ginocchiata di Christian e braccio teso, ma Brown reagisce ancora colpendo alle costole. Ancora una reazione del campione che si concretizza con un bulldog... Christian sale sulle corde e cerca un frog splah, ma lo sfidante si scansa! Full body sumbission su Cage, che rompe la presa e colpisce con alcuni pugni, ma Brown lo abbranca e lo lancia, facendogli sbattere il petto sul paletto! Lo sfidante posiziona Cage sul paletto, che però reagisce con delle testate, manda l’avversario al tappeto, e salta dal paletto mettendo a segno uno splash! Tentativo di schienamento.....1...2.. conto di due! Cage prova l’unprettier.. ma Brown neutralizza e mette a segno l’Alpha Bomb!! E’ finita...arriva lo schienamento...1....2... incredibile, Christian esce dallo schienamento! Brown non ci crede ma è ancora in pieno controllo... variante della F5 e nuovo schienamento...1...2.... ancora due! Gioco di corde.. Brown tenta la Pounce ma Christian neutralizza con un calcio in faccia, Brown afferra l’avversario nuovamente, ma questa volta dal nulla Christian riesce a mettere a segno l’unprettier! Unprettier di Christian, che va per lo schienamento....1...2......3!!! Con un grande match e moltissima fatica Christian riesce a mantenere la cintura alla sua vita!!
Ma neanche il tempo di festeggiare ed indossare la cintura che le luci dell’arena di spengono... parte la musica di Jeff Jarrett!!!
Jarrett sostiene di essere venuti qui stasera per fare tre cose: vincere l’Eight Man War, e lo ha fatto, provare a tutti che Sting è un perdente, ed ha fatto anche questo, ed ottenere il giusto rematch per la cintura della NWA! Christian è d’accordo, e vorrebbe concedere il match anche subito, ma ha le mani legate e non può farlo, offrendosi tuttavia di prenderlo a calci nel c#lo in ogni caso! Jarrett sale sul ring e scatta la rissa, ma l’aiuto di Brown è decisivo ed il campione si ritrova due contro uno. Christian riesce a tenere testa all’impari scontro, ma arriva anche Abyss! Rhino cerca di intervenire e scoppia la rissa con Abyss, ma rientrano sul ring anche gli AMW e Shelley, e tutti si accaniscono su Cage e Rhino. Torture Rack di Abyss su Cage, poy Harris, poi ancora Jarrett, poi di nuovo Harris, poi d’Amore, Roode, Abyss.. è un autentico massacro! Improvvisamente qualcosa si muove dal pubblico...è Sting!!!!!!! Sting arriva sul ring passando fra il pubblico!!! L’ex stella della WCW fa piazza pulita sul ring.. buttando fuori tutti e lasciando il solo Jarrett sul ring, che viene colpito al volto con la cintura della NWA!! Sting applica la Scorpion Deathlock su Jarrett... ma interviene Scott Steiner! Big Bobba Pump is in da house!!!!!!!!!!! Belly to belly suplex di Steiner, push up di freakzilla per prendere in giro Sting.. T-Bone Suplex, e rientrano anche gli scagnozzi di Jarrett. Il massacro continua..ma questa volta la vittima è Sting, sulla cui testa viene anche distrutta una chitarra da Jarrett!!!! Sting è stato letteralmente distrutto..e lo show si chiude con Jarrett che lo afferra per i capelli e lo insulta! Che serata...abbiamo un nuovo X Division Champion, due superstelle del calibro di Sting e Steiner pronte ad una feroce rivalità preparata ad arte dalla magistrale regia di Jeff Jarrett. What a night!